Il
nostro obiettivo è ricostruire in formato elettronico il testo a stampa
usato a riferimento (di cui dobbiamo fornire precise indicazioni
bibliografiche, vedere più avanti). Dovremo perciò riprodurre con scrupolo anche la punteggiatura e gli accenti, anche quando sembrano in contrasto con le norme sintattiche e grammaticali dell’italiano moderno.
In caso di dubbi, la regola è semplice: rispettare pedissequamente l’esatta grafia del libro in carta!
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spero che questa mail non sia arrivata solo a me.
Comunque qui https://www.treccani.it/enciclopedia/accento-grave-e-acuto_%28Enciclopedia-dell%27Italiano%29/ è spiegato come l'accento grave almeno fino alla metà del secolo scorso è stato usato, anche nella stampa, ancora in parole come perchè e nè.
Con l'occasione, attivo un automatismo che fa arrivare direttamente qui in lista le segnalazioni, così le verifiche diventano più veloci.