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[OT] Il fondatore di gentoo passa a...

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Franco Vite

unread,
Jun 15, 2005, 7:00:14 AM6/15/05
to
... Microsoft :)

Pare sia vero, dato che è riportato anche da www.gentoo.org

http://www.betanews.com/article/Microsoft_Hires_Gentoo_Linux_Founder/1118760578

--
Sya-dasti-sya-nasti-sya-davak-tav-yaska
ave, oh Eris!
Libero Hagabard Celine

Felipe Salvador

unread,
Jun 15, 2005, 10:20:11 AM6/15/05
to
CHE TRISTEZZA

Alle 12:57, mercoledì 15 giugno 2005, Franco Vite ha scritto:
> ... Microsoft :)
>
> Pare sia vero, dato che è riportato anche da www.gentoo.org
>
> http://www.betanews.com/article/Microsoft_Hires_Gentoo_Linux_Founder/111876
>0578

--
Felipe

Andrea Ganduglia

unread,
Jun 15, 2005, 11:00:20 AM6/15/05
to
On 6/15/05, Felipe Salvador <felip...@tiscali.it> wrote:
> CHE TRISTEZZA

Non e' triste. E' solo reale. Dovrebbe far riflettere tutti noi su
come la comunita` non sia riuscita a trovare le risorse per pagare
(perche` questa e` la questione) uno sviluppatore importante che
versava in una situazione economica davvero precaria.

Davide Corio

unread,
Jun 15, 2005, 11:10:15 AM6/15/05
to


Concordo ultra-pienamente

--
Davide Corio davide...@redomino.com
Redomino S.r.l. C.so Monte Grappa 90/b - 10145 Torino - Italy
Tel: +39 011 19502871 - Fax: +39 011 19502871 http://www.redomino.com

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To UNSUBSCRIBE, email to debian-ital...@lists.debian.org
with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact listm...@lists.debian.org

Guga

unread,
Jun 15, 2005, 11:10:10 AM6/15/05
to
...si i soldi ok, ma diciamo anche che fin da subito il tizio non si era
presentato con la solita convinzione/appoggio nei confronti del sw
libero come altri. Ian Murdock per dirne uno... ;)
La tempra "ideologica" conta, ed i risultati si vedono.
chissà come si sentiranno gli utenti di gentoo, quando venne fuori
sembrava dovessero spiazzare tutti...

Davide Corio

unread,
Jun 15, 2005, 11:20:18 AM6/15/05
to
Il giorno mer, 15/06/2005 alle 17.13 +0200, Guga ha scritto:
> ...si i soldi ok, ma diciamo anche che fin da subito il tizio non si era
> presentato con la solita convinzione/appoggio nei confronti del sw
> libero come altri. Ian Murdock per dirne uno... ;)

Che poi ha semi abbandonato il progetto per seguirne uno
semi-commerciale...se non erro :) mi riferisco a Progeny.

> La tempra "ideologica" conta, ed i risultati si vedono.
> chissà come si sentiranno gli utenti di gentoo, quando venne fuori
> sembrava dovessero spiazzare tutti...

Ovvio...conta eccome...ma il poter sviluppare pagati e a tempo pieno
software libero, a mio avviso va a vantaggio anche del software...oltre
che allo sviluppatore

frick

unread,
Jun 15, 2005, 2:10:22 PM6/15/05
to
Andrea Ganduglia ha scritto:

quale comunita` dovrebbe "trovare le risorse per pagare uno sviluppatore"?
gli sviluppatori open source dovrebbero pagarli infocamere, agenziaentrate
ed inps, tanto per cominciare =)

Davide Prina

unread,
Jun 15, 2005, 2:40:05 PM6/15/05
to
frick ha scritto:

> quale comunita` dovrebbe "trovare le risorse per pagare uno sviluppatore"?
> gli sviluppatori open source dovrebbero pagarli infocamere, agenziaentrate
> ed inps, tanto per cominciare =)

a me risulta che infocamere stia iniziando a far uso di vari pacchetti
di software libero come OpenOffice.org ... poi se finanzia anche non saprei

http://www.javaopenbusiness.it/JobEditorial/newsCategoryViewProcess.jsp?editorialID=4102

Ciao
Davide


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Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo di posta a chi usa
outlook: non voglio essere invaso da spam

frick

unread,
Jun 15, 2005, 3:10:07 PM6/15/05
to
Davide Prina ha scritto:

> frick ha scritto:
>
>> quale comunita` dovrebbe "trovare le risorse per pagare uno
>> sviluppatore"?
>> gli sviluppatori open source dovrebbero pagarli infocamere,
>> agenziaentrate
>> ed inps, tanto per cominciare =)
>
>
> a me risulta che infocamere stia iniziando a far uso di vari pacchetti
> di software libero come OpenOffice.org ... poi se finanzia anche non saprei

di cosa usano internamente (per questione di costi) non me ne importa nulla,
allo stato attuale non e` possibile gestire tutta la trafila se non da un pc
ms con IE (lasciando da parte per ovvie ragioni trucchi vari, adatti solo ad
utenti in grado di gestirseli da se')

Davide Prina

unread,
Jun 15, 2005, 3:50:11 PM6/15/05
to
frick ha scritto:
> Davide Prina ha scritto:

>> a me risulta che infocamere stia iniziando a far uso di vari pacchetti
>> di software libero come OpenOffice.org ... poi se finanzia anche non
>> saprei
>
>
> di cosa usano internamente (per questione di costi) non me ne importa
> nulla,
> allo stato attuale non e` possibile gestire tutta la trafila se non da
> un pc
> ms con IE (lasciando da parte per ovvie ragioni trucchi vari, adatti
> solo ad
> utenti in grado di gestirseli da se')

non conosco le strategie aziendali di infocamere, ma se non ho capito
male questo passaggio lo stanno facendo ora.
Come per ogni cosa ci vuole tempo e quindi spero che si stiano studiando
strategie per permettere un "uso" del sito anche per chi non usa
prodotti m$.

Deduco che tu sia un utente dei loro servizi ... quindi per cominciare
potresti protestare ...

Attualmente sono state approvate varie leggi che impongono a siti
istituzionali o di accesso al pubblico al rispetto di alcune regole.

Per esempio all'inizio di maggio è stata approvata la legge
sull'accessibilità di tali siti a tutti i portatori di handicap; in
poche parole non si può obbligare tali utenti ad usare un determinato
software (sistema operativo, browser, ...) se usano qualcosa d'altro per
superare i loro problemi fisici. Chi non rispetta tali norme è punito
per legge ... se non sbaglio hanno tempo 90 gg dall'inizio di maggio per
adeguarsi.

Poi dovrebbe esserci qualcosa di simile (anche se forse meno impositiva)
anche per gli utenti "normali" ... però non so se è già stata approvata
o se era solo una proposta (se non ricordo male riguarda il formato dei
file ... per esempio non si può imporre al cittadino per esempio l'uso
di m$-office per aprire i documenti rilasciati)

Cristian Versari

unread,
Jun 15, 2005, 5:50:08 PM6/15/05
to
Davide Corio wrote:
> Il giorno mer, 15/06/2005 alle 17.13 +0200, Guga ha scritto:
>
>>...si i soldi ok, ma diciamo anche che fin da subito il tizio non si era
>>presentato con la solita convinzione/appoggio nei confronti del sw
>>libero come altri. Ian Murdock per dirne uno... ;)
>
>
> Che poi ha semi abbandonato il progetto per seguirne uno
> semi-commerciale...se non erro :) mi riferisco a Progeny.

Io so che ha aiutato la formazione di una comunita' in grado di
camminare con le proprie gambe e ha creato una distro commerciale basata
su debian senza per questo chiudere la collaborazione col mondo del free
software.
Tu hai informazioni precise su questo presunto cambio di ideologia?


Cristian

Franco Vite

unread,
Jun 16, 2005, 3:00:20 AM6/16/05
to
Ore 17:12, mercoledì 15 giugno 2005, Davide Corio ha scritto:
> Il giorno mer, 15/06/2005 alle 17.13 +0200, Guga ha scritto:
> > ...si i soldi ok, ma diciamo anche che fin da subito il tizio non
> > si era presentato con la solita convinzione/appoggio nei confronti
> > del sw libero come altri. Ian Murdock per dirne uno... ;)
>
> Che poi ha semi abbandonato il progetto per seguirne uno
> semi-commerciale...se non erro :) mi riferisco a Progeny.

perché "semi"?

Progeny è commerciale tanto quanto Mandrake, RedHat, SuSE, etc etc etc

e quindi?

dov'è la contraddizione tra "commerciale" e "software libero"?

``Free software'' is a matter of liberty, not price. To understand the
concept, you should think of ``free'' as in ``free speech,'' not as in
``free beer.''
http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.html

Danilo Ronci

unread,
Jun 16, 2005, 7:00:29 AM6/16/05
to
Danilo Ronci wrote:

> Davide Prina wrote:
>
>> Attualmente sono state approvate varie leggi che impongono a siti
>> istituzionali o di accesso al pubblico al rispetto di alcune regole.
>>
>

> Molto interessante.
>
> Sapresti darmi qualche indicazione su come risalire a quali siano
> queste leggi?
>
Vediamo se ho capito bene:

per i disabili c'č la legge Stanca mentre per i "normali" ci sono solo
proposte
e ci si puň appellare al principio costituzionale di uguaglianza dei
cittadini.

Qualcuno ne sa qualcosa in piů?


Grazie
Danilo

Danilo Ronci

unread,
Jun 16, 2005, 6:00:11 AM6/16/05
to
Davide Prina wrote:

> Attualmente sono state approvate varie leggi che impongono a siti
> istituzionali o di accesso al pubblico al rispetto di alcune regole.
>

Molto interessante.

Sapresti darmi qualche indicazione su come risalire a quali siano queste
leggi?


Grazie
Danilo

Davide Prina

unread,
Jun 16, 2005, 3:50:08 PM6/16/05
to
Danilo Ronci ha scritto:
> Danilo Ronci wrote:

> per i disabili c'è la legge Stanca mentre per i "normali" ci sono solo
> proposte
> e ci si può appellare al principio costituzionale di uguaglianza dei
> cittadini.
>
> Qualcuno ne sa qualcosa in più?

veramente non ho detto questo o comunque non intendevo dire questo.
Non sono molto informato su questo argomento, ma so che è stata
approvata una legge entrata in vigore ai primi di maggio per garantire a
tutti i disabili l'accesso ai servizi telematici della pubblica
amministrazione e di pubblica utilità. Tutte le società
pubbliche/private interessate hanno tempo X giorni (se non ricordo male
90) dall'entrata in vigore di tale legge per adeguarsi.

Penso che la legge sia questa (è il primo link trovato con google):
http://www.itiscastelli.it/Novita/leg_acc.htm
http://www.w3c.it/talks/citel2003/slide13-0.htm

qui è possibile vedere le sanzioni previste (art. 21 e 55):
http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/dlgs165_01.html

per quanto riguarda tutti i cittadini avevo letto qualcosa a riguardo,
ma non mi ricordo più cosa e neppure se era solo un abbozzo di proposta
di legge, solo discussione politica o se era qualcosa di più. Se non
ricordo male si parlava del formato dei file che le pubbliche
amministrazioni davano ai cittadini (in pratica se una PA mette a
disposizione un modello da stampare e compilare, allora tale modello non
deve essere legato ad un solo prodotto che l'utente non potrebbe avere e
quindi non potrebbe usufruire del servizio)

se qualcuno ne sa di più ...

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