Ieri, giovedì 12, la conferenza stampa con
l'assessore Pentenero non ha avuto luogo.
Dopo una maratona di incontri con lei, con la sua
segreteria, di telefonate a raffica in cui si negavano ora l'una ora gli altri,
ecco che martedì sera ho ricevuto una chiamata da un'addetta stampa (mai sentita
ne' conosciuta) che mi ha confermato quel che, ahimé, temevo e cioè che la
conferenza, (proposta dall'assessore!), era annullata perchè "non ci sono
elementi sufficienti ad un evento di questo tipo".
Praticamente, non ci sono annunci da fare su
provvedimenti concreti che la Regione prenderebbe o su iniziative che vengano
messe in atto e che giustifichino, pertanto, un'uscita sui mezzi stampa secondo
quelle modalità.
Contemporaneamente, però, ho ricevuto l'invito da
parte della console francese a partecipare all'incontro con l'Ambasciatore di
Francia in visita ieri a Torino: un invito che è giunto tanto più inaspettato
allorchè quella che sembrava una porta aperta in regione, si è rivelata un
abbaglio o, quantomeno, una precipitosa marcia indietro. Si ce n'est le
Piémont, tout du moins la France...
Ieri pomeriggio, dunque, ho partecipato a questa
riunione "en petit comité" nell'ufficio dell'Assessorato all'Istruzione di via
Meucci.
Erano presenti oltre all'ambasciatore, M.J-M. de la
Sablière, la console, M.me V.Vouland-Aneini, l'assessore Pentenero appunto (che
non si aspettava di vedermi) e la prof.ssa M.B. Vittoz della facoltà di Lingue
dell'università di Torino.
E' stato un incontro in cui è stato possibile
presentare all'ambasciatore la situazione attuale dell'insegnamento della nostra
lingua, in cui ho avuto modo di esprimere le nostre gravi preoccupazioni ed
attirare la sua attenzione sulle ricadute a breve ed a lungo termine della
riforma. Devo dire che l'ambasciatore si è dimostrato molto attento ed ha dato
l'impressione di conoscere la situazione.
Ci ha anche esposto le argomentazioni e le
preoccupazioni che sono quelle del suo governo sulla piega presa dalla riforma
Gelmini e ci ha messo al corrente dell'ultimo incontro avvenuto recentemente col
nostro ministro da cui si è recato unitamente agli ambasciatori di Spagna,
Germania ed Austria. Alle perplessità esposte dai rappresentanti di questi
paesi, sembra che la ministro abbia risposto che "non hanno capito.." L'ironia e
la sorpresa dei diplomatici era evidente....
Ci ha anticipato inoltre che il 24 p.v. ci sarà a
Roma un incontro al massimo livello fra i due ministri dell'educazione e che in
quella sede verrà ripreso il protocollo firmato dal ministro Fioroni nel luglio
2007 (ricordate?) per insistere sul potenziamento delle sezioni bilingue e del
dispositivo Esabac. Non ho potuto trattenermi dal fargli notare che se il
francese sparisce dalle scuole medie, l'Esabac diventa poco
significativo...
Tuttavia, l'impressione che ho ricavato
dall'incontro è stata positiva nel senso che mi sono state poste molte domande
sulla nostra situazione piemontese, che l'ambasciatore ha dato l'idea che le
nostre argomentazioni ANILF (l'idea della regione "modello" che porti avanti il
bilinguismo, il raccordo con l'Euroregione Alp-Med etc ..) fossero recepite e
che ci fosse l'intenzione di andare avanti e riprendere la trattattiva con il
nostro ministero contro questa sciagurata disposizione.
Se son fiori.... come si dice....
In ultimo: all'uscita dall'incontro, mi sono
trattenuta con l'assessore Pentenero, lasciando trasparire in modo POCO velato
la nostra delusione circa la mancata esposizione alla stampa. Ha sollecitato il
suo ufficio a riprendere in mano la possibilità d'intervenire con i mezzi di
comunicazione ed oggi, ore 17, mi ha richiamato l'addetta stampa, proponendo
un'intervista per un'altra settimana (il 23, forse) e una lettera a Specchio dei
tempi.
Alle mie perplessità esposte quanto alla vetrina
costitutita da quella rubrica della Stampa, mi è stato risposto che è una pagina
molto letta dal pubblico e che funziona.
Peraltro, anche ieri pomeriggio, l'assessore
Pentenero mi aveva detto che non facciamo notizia: ne' le lingue, ne' la scuola.
Praticamente, la stampa e i media ci snobbano(non ce ne eravamo accorti...)
Le ho chiesto se dovessimo incatenarci davanti all'USR di via
P.Micca....ha sorriso e mi ha risposto che oramai quel che va in tivu sono altri
generi di notizie.
Bene: eccovi un riassunto dei fatti
salienti.
Come vedete (leggete) lavoriamo e ci diamo da fare:
per i miracoli, ci stiamo attrezzando...
A presto
Silvia Diegoli
ANILF-Torino