scelta dei commissari interni d'esame per Esabac

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Silvia Diegoli

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Feb 18, 2016, 12:41:38 PM2/18/16
to linguaf...@googlegroups.com
Ciao a tutti,
 
chiedo il vostro aiuto per avere consiglio e conforto visto che, a breve, in sede di consiglio di classe si procederà alla designazione dei commissari interni per la commissione d’esame di stato.
Il nostro liceo linguistico Esabac corrisponde alla sigla EA03 per cui sono nominati esterni i commissari di :
Italiano  (050 e 051)
francese
scienze.
Poichè i primi due membri interni della commissione saranno ovviamente i colleghi di inglese e di terza lingua, chi avete designato o pensate di indicare come terzo membro interno?
 
Nel nostro caso, il docente che impartisce quest’anno la storia DNL Esabac è l’insegnante di lettere (050 )che però in quinta non ha italiano ma solo storia in francese.
Tuttavia, non mi pare che sia possibile nominare questa collega visto che in commissione c’è già un docente della 050: ne consegue che i commissari di italiano e francese, entrambi esterni, si accolleranno oltre alla prima prova scritta e alla quarta prova Esabac di letteratura francese anche la correzione congiunta della prova di storia. Sbaglio?
 
Le possibilità che stiamo percorrendo nel nostro consiglio di classe spaziano da arte a filosofia (che però non comprende storia in italiano), al docente di matematica e fisica (possibilità di doppia materia). Come immaginate, il dubbio oramai annoso riguarda la predisposizione della terza prova che consegue all’indicazione del commissario interno.
Si rischia di ritrovarsi nella stessa impasse dello scorso anno in cui le materie in terza prova erano tre oppure di far svolgere una terza prova a prevalenza scientifica (scienze, matematica, fisica), estremamente penalizzante per studenti del liceo linguistico.
Come vi comportate quest’anno? Che ne pensate? che indicazioni vi sono state date dai vostri Dirigenti?
 
Grazie per l’aiuto!
silvia diegoli
 

silm...@alice.it

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Feb 19, 2016, 9:11:18 AM2/19/16
to linguaf...@googlegroups.com

Ciao! Noi abbiamo nominato in una delle due sezioni l'insegnante di STORIA in francese (che è anche docente di filosofia), mentre nell'altra al docente di STORIA in francese (che è anche di italiano). Quest'ultima ovviamente non è nominata per italiano ma solo per storia. Nella 3 prova, che sarà probabilmente su 3 materie, ci saranno pertanto presumibilmente scienze, terza lingua e storia in italiano o filosofia nella classe in cui c'è l'insegnante.
La preside non ha sollevato problemi in merito al fatto che la nomina dell'esterno potrebbe essere sulla A050, in quanto la dicitura rispetto al membro esterno  è ITALIANO e non ITALIANO E STORIA. E' stata lei che  ci ha consigliato di fare così, anche per garantire la correzione della quarta prova.
Mi interessa molto anche sapere com'è andata l'anno scorso nelle sezioni Esabac: anche da voi quindi, come da noi,  la 3 prova è stata fatta solo su 3 materie?
Ciao a tutti
Silvia


----Messaggio originale----
Da: linguaf...@googlegroups.com
Data: 18-feb-2016 18.41
A: <linguaf...@googlegroups.com>
Ogg: [linguafrancese] scelta dei commissari interni d'esame per Esabac
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Silvia Diegoli

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Feb 19, 2016, 1:23:47 PM2/19/16
to linguaf...@googlegroups.com
Ciao Silvia,
grazie della risposta.
Mi resta però un grosso dubbio e cioè. voi fate anche storia in italiano?
noi no: le due ore di storia sono impartite in francese o perlomeno storia in italiano non è contemplata per cui nominando la 050 per storia DNL risolveremmo il problema per la Quarta prova, ma non per la terza prova.
Che fare?
 
Sì, da noi lo scorso anno la terza prova ha contemplato tre materie, le uniche possibili rispetto ai commissari presenti. So che la presidente di commissione era molto perplessa, ma non c’era altra via.
Qualcun altro può intervenire e darci qualche prezioso suggerimento?
ciao e grazie
silvia diegoli

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silm...@alice.it

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Feb 19, 2016, 1:44:48 PM2/19/16
to linguaf...@googlegroups.com
Ciao ancora,
in effetti la collega di quella classe fa una parte del programma in italiano da quanto ho capito... capisco il problema che vi si pone. Leggo volentieri anch'io altri pareri ed esperienze!
Silvia

----Messaggio originale----
Da: linguaf...@googlegroups.com
Data: 19-feb-2016 19.23
A: <linguaf...@googlegroups.com>
Ogg: Re: [linguafrancese] scelta dei commissari interni d'esame per Esabac

Luca G.

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Feb 20, 2016, 7:03:40 AM2/20/16
to linguaf...@googlegroups.com
La Storia è sempre stata, lo sappiamo bene, la croce e la delizia del dispositivo Esabac.
Poiché ogni istituto s'est débrouillé avec moyens du bord, adesso i nodi vengono al pettine. E da quest'anno riguardano centinaia di classi quinte, cosa di cui ai piani alti vanno molto fieri, ma di cui nessuno sembra preoccuparsi.
Propongo un mio contributo, senza poter proporre - però - una soluzione (perché semplicemente non c'è!!!).
Le mie riflessioni si basano su alcune premesse:
  • l'esperienza individuale di ognuno di noi e le scelte operate dai singoli istituti in totale autonomia (anarchia?)
  • le innumerevoli, eterne discussioni su questi problemi, in ADILF e altrove
  • l'incontro con l'ispettrice Torelli organizzato dall'ADILF (che non era esplicitamente dedicato all'Esabac, ma durante il quale qualcosa è emerso)
  • la mia partecipazione - in qualità di formatore - ad un (inutile) incontro al MIUR, all'inizio di febbraio
  • gli innumerevoli scambi di opinioni/consigli/discussioni in corso sul gruppo whatsapp dei formatori delle varie regioni d'Italia
  • un colloquio - sempre in veste di formatore - con l'ispettrice Torelli e con Francesca Carpo, per cercare di venire a capo di tutta questa faccenda e dare due dritte in occasione della prossima formazione Esabac.
Membri interni. "A naso" mi pare di aver capito che la quasi totalità degli istituti ha optato per Storia interna, per ovvi motivi di equilibrio e di opportunità: a) il commissario esterno di lettere (A050 o A051) è nominato per Italiano (e non per per Italiano E Storia); b) non è il caso di lasciare tutto il pacchetto Esabac in mano agli esterni (con il rischio che due su due non abbiano idea di che cosa sia l'Esabac). L'obiezione che il docente di Italiano può anche insegnare Storia non regge: più volte nelle commissioni sono stati presenti (come interni o esterni) tanto il commissario di Italiano quando quello di Filosofia A037: entrambi possono insegnare Storia e siamo sempre sopravvissuti.
Numero materie terza prova. Al MIUR è stato annunciato che l'ordinanza sugli esami conterrà indicazioni più chiare rispetto al passato a proposito del numero delle materie nella terza prova. È stato fatto presente che sarebbe ora che si dessero una mossa, visto che tutti abbiamo già programmato e effettuato delle simulazioni. In ogni caso, anche piangendo in cinese, nei licei linguistici è ben difficile che si riescano ad inserire più di tre materie, con buona pace dei presidenti isterici. Personalmente, ritengo che 3 materie siano una cosa buona e giusta, in quanto faranno media con con le due materie della quarta prova (3+2 fa... 5!!!). Il problemone di quest'anno è che se storia (interna) è insegnata da una A050 o A051, non si trova neppure la terza materia!!! Molti (ma non tutti) si sono trovati quindi a domandarsi se inserire quesiti di Storia in italiano ma.... vedi punto seguente. 
Storia in italiano? Ho letto e riletto la normativa: se l'orario settimanale della classe prevede solo due ore di storia, la norma è chiara: queste vanno OBBLIGATORIAMENTE svolte in lingua francese; la distinzione "storia italiana" e "storia francese"  è artificiosa e non ha ragione d'essere: la materia è "Storia". Punto. Nessuno - credo - spiega la guerra del Vietnam in vietnamita! Per questo motivo, l'inserimento di quesiti in italiano nella terza prova (la cui tipologia si scontra peraltro con il metodo "sui documenti" adottato in classe) appare quanto meno discutibile. Se io fossi presidente di commissione, lo escluderei. Ma ovviamente, tante teste, tante idee. Durante l'incontro presso il MIUR, Nicoletta Biferale - una preside distaccata presso il Ministero per l'Esabac - ha parlato della possibilità di inserire "un quesito (?) di storia italiana dal 1914 in poi". Da dove salti fuori questa novità non è dato sapere ai comuni mortali.
Storia in italiano. Diverso è il caso in cui, per mille motivi più uno, viene aggiunta un'ora di storia all'orario settimanale (i licei classici hanno tre ore, altri istituti integrano l'orario con la flessibilità o qualche altra diavoleria...). Se quest'ora "in più" viene svolta in lingua italiana, è ovvio che nella terza prova - quella, cioè, che deve rispecchiare il lavoro svolto dalla singola classe - i quesiti in lingua italiana su quella porzione di programma sono più che leciti. En passant, ricordo che l'Esabac è "a costo zero" per lo Stato: l'ora aggiuntiva non deve (dovrebbe) rientrare nell'orario-cattedra, ma va pagata con il FIS (l'organico di potenziamento sarà una risorsa a cui attingere, posto che si vada in questa direzione).
Allora, quali materie nella terza prova? Ah, saperlo!!! Il dibattito è aperto e qualunque soluzione si adotti è accettabile o discutibile a seconda di come la si voglia vedere. 1) Qualche consiglio di classe ha scelto altre materie "per fare 4 o 5" (tipo matematica + fisica). È giusto? Per me no. La scelta dei commissari interni è determinata dalle caratteristiche della classe e dell'indirizzo e non può dipendere da una falla nella normativa. 2) Storia in italiano sì o no, vedi sopra. 3) Posso sbagliarmi, ma a me non  risulta che letteratura italiana sia esclusa a priori dalla terza prova; non lo si fa mai, per ovvi motivi, ma è una delle soluzioni che ho sentito proporre.
Storia nel colloquio. Se quanto precede è una giungla fitta, misteriosa e ricca di insidie, qui si entra decisamente nel regno delle nebbie indissolubili. Qualcuno ha notizie certe su questo problema? Ciò che è chiaro è che il diploma Esabac si ottiene dall'alchimia tra Letteratura francese scritta, Letteratura francese orale, Storia scritta. Ma questo esclude automaticamente la Storia dal colloquio? Direi proprio di no. L'OM dello scorso anno (n° 11 del 29 maggio 2015,
art. 21, comma 4) recita "[...] Si precisa che i commissari sia interni che esterni, allo scopo di favorire il coinvolgimento nel colloquio del maggior numero possibile delle discipline comprese nel piano degli studi dell’ultimo anno di corso, conducono l’esame in tutte le materie per le quali hanno titolo secondo la normativa vigente." Con uno o due due commissari che "hanno titolo" a insegnare Storia, com'è possibile escluderla dal colloquio? E chiusa la porta si spalanca un portone: in quale lingua??? Siamo daccapo!!!
Valutazione della quarta prova. Ionesco non avrebbe saputo fare di meglio quanto ad assurdo. La norma è davvero sibillina. Io avevo capito così: il risultato della quarta prova - qualunque esso sia - fa media con la terza prova; poi si procede al colloquio e - per l'Esame di Stato - si attribuisce il punteggio del colloquio nel suo insieme, tenendo conto anche della Letteratura francese; poi si "isola" il punteggio di Letteratura francese e si calcola il voto Esabac. Se, AL TERMINE di queste operazioni, ci si rende conto che il candidato non arriva a 60 "per colpa" delle prove Esabac, queste ultime vengono scorporate e si procede al ricalcolo dei punteggi. In breve: il "pacchetto Esabac" non conta solo se c'è in gioco la promozione o la bocciatura. Altri, invece, ritengono che se la 4a prova è insufficiente non fa media tout court con la terza. Ma io mi chiedo: se così fosse, allora Francese non conta niente??? Proprio nelle sezioni Esabac??? Tutti abbiamo due o tre alunni ai quali del doppio diploma non importa nulla: se non sono scemi, studiano bene le materie della terza prova e lasciano la quarta prova in bianco, riuscendo così ad avere un voto più alto di chi fa tutto!!! Non so a voi, ma a me sembra pura follia.
Inutile dirvi che al MIUR non c'è stata chiarezza in proposito.

PROPOSTA. Un bel documento dell'ADILF, controfirmato dal maggior numero possibile di docenti, da inviare a MIUR e USR per chiedere finalmente un po' di chiarezza, per noi e - soprattutto - per i nostri alunni. Qualcosa si sta muovendo a livello della rete dei formatori.

Scusandomi per avervi confuso ancor più le idee, vi saluto caramente - Luca G.

Versione: 2016.0.7442 / Database dei virus: 4533/11663 - Data di rilascio: 20/02/2016


Silvia Moretto

unread,
Feb 20, 2016, 8:20:06 AM2/20/16
to linguaf...@googlegroups.com
Grazie Luca per il preziosissimo contributo.
Concordo pienamente sulla proposta finale relativa ad un documento di richiesta di  chiarimenti. Per la questione della 4 prova mi risulta che nella mia scuola sia stata considerata nulla ai fini del diploma solo se la media con la parte orale é insufficiente come dice la normativa. Ciò avviene quasi certamente quando la 4 prova va malissimo, non quando prendono 9/15.
A proposito quando sarà la prossima formazione EsaBac?
A presto Silvia

Da: Luca G.
Inviato: ‎20/‎02/‎2016 13:03
A: linguaf...@googlegroups.com
Oggetto: Re: R: Re: [linguafrancese] scelta dei commissari interni d'esame per Esabac

La Storia è sempre stata, lo sappiamo bene, la croce e la delizia del
dispositivo Esabac.
Poiché ogni istituto s'est débrouillé avec moyens du bord, adesso i nodi
vengono al pettine. E da quest'anno riguardano centinaia di classi
quinte, cosa di cui ai piani alti vanno molto fieri, ma di cui nessuno
sembra preoccuparsi.
Propongo un mio contributo, senza poter proporre - però - una soluzione
(perché semplicemente non c'è!!!).
Le mie riflessioni si basano su alcune premesse:

  * l'esperienza individuale di ognuno di noi e le scelte operate dai

    singoli istituti in totale autonomia (anarchia?)
  * le innumerevoli, eterne discussioni su questi problemi, in ADILF e
    altrove
  * l'incontro con l'ispettrice Torelli organizzato dall'ADILF (che non

    era esplicitamente dedicato all'Esabac, ma durante il quale qualcosa
    è emerso)
  * la mia partecipazione - in qualità di formatore - ad un (inutile)

    incontro al MIUR, all'inizio di febbraio
  * gli innumerevoli scambi di opinioni/consigli/discussioni in corso

    sul gruppo whatsapp dei formatori delle varie regioni d'Italia
  * un colloquio - sempre in veste di formatore - con l'ispettrice

    Torelli e con Francesca Carpo, per cercare di venire a capo di tutta
    questa faccenda e dare due dritte in occasione della prossima
    formazione Esabac.

*Membri interni.* "A naso" mi pare di aver capito che la quasi totalità
degli istituti ha optato per Storia interna, per ovvi motivi di
equilibrio e di opportunità: a) il commissario esterno di lettere (A050
o A051) è nominato per Italiano (e non per per Italiano E Storia); b)
non è il caso di lasciare tutto il pacchetto Esabac in mano agli esterni
(con il rischio che due su due non abbiano idea di che cosa sia
l'Esabac). L'obiezione che il docente di Italiano può anche insegnare
Storia non regge: più volte nelle commissioni sono stati presenti (come
interni o esterni) tanto il commissario di Italiano quando quello di
Filosofia A037: entrambi possono insegnare Storia e siamo sempre
sopravvissuti.
*Numero materie terza prova. *Al MIUR è stato annunciato che l'ordinanza
sugli esami conterrà indicazioni più chiare rispetto al passato a
proposito del numero delle materie nella terza prova. È stato fatto
presente che sarebbe ora che si dessero una mossa, visto che tutti
abbiamo già programmato e effettuato delle simulazioni. In ogni caso,
anche piangendo in cinese, nei licei linguistici è ben difficile che si
riescano ad inserire più di tre materie, con buona pace dei presidenti
isterici. Personalmente, ritengo che 3 materie siano una cosa buona e
giusta, in quanto faranno media con con le due materie della quarta
prova (3+2 fa... 5!!!). Il problemone di quest'anno è che se storia
(interna) è insegnata da una A050 o A051, non si trova neppure la terza
materia!!! Molti (ma non tutti) si sono trovati quindi a domandarsi se
inserire quesiti di Storia in italiano ma.... vedi punto seguente.
*Storia in italiano?* Ho letto e riletto la normativa: se l'orario
settimanale della classe prevede solo due ore di storia, la norma è
chiara: queste vanno OBBLIGATORIAMENTE svolte in lingua francese; la
distinzione "storia italiana" e "storia francese"  è artificiosa e non
ha ragione d'essere: la materia è "Storia". Punto. Nessuno - credo -
spiega la guerra del Vietnam in vietnamita! Per questo motivo,
l'inserimento di quesiti in italiano nella terza prova (la cui tipologia
si scontra peraltro con il metodo "sui documenti" adottato in classe)
appare quanto meno discutibile. Se io fossi presidente di commissione,
lo escluderei. Ma ovviamente, tante teste, tante idee. Durante
l'incontro presso il MIUR, Nicoletta Biferale - una preside distaccata
presso il Ministero per l'Esabac - ha parlato della possibilità di
inserire "un quesito (?) di storia italiana dal 1914 in poi". Da dove
salti fuori questa novità non è dato sapere ai comuni mortali.
*Storia in italiano.* Diverso è il caso in cui, per mille motivi più
uno, viene aggiunta un'ora di storia all'orario settimanale (i licei
classici hanno tre ore, altri istituti integrano l'orario con la
flessibilità o qualche altra diavoleria...). Se quest'ora "in più" viene
svolta in lingua italiana, è ovvio che nella terza prova - quella, cioè,
che deve rispecchiare il lavoro svolto dalla singola classe - i quesiti
in lingua italiana su quella porzione di programma sono più che leciti.
En passant, ricordo che l'Esabac è "a costo zero" per lo Stato: l'ora
aggiuntiva non deve (dovrebbe) rientrare nell'orario-cattedra, ma va
pagata con il FIS (l'organico di potenziamento sarà una risorsa a cui
attingere, posto che si vada in questa direzione).
*Allora, quali materie nella terza prova?* Ah, saperlo!!! Il dibattito è
aperto e qualunque soluzione si adotti è accettabile o discutibile a
seconda di come la si voglia vedere. 1) Qualche consiglio di classe ha
scelto altre materie "per fare 4 o 5" (tipo matematica + fisica). È
giusto? Per me no. La scelta dei commissari interni è determinata dalle
caratteristiche della classe e dell'indirizzo e non può dipendere da una
falla nella normativa. 2) Storia in italiano sì o no, vedi sopra. 3)
Posso sbagliarmi, ma a me non  risulta che letteratura italiana sia
esclusa a priori dalla terza prova; non lo si fa mai, per ovvi motivi,
ma è una delle soluzioni che ho sentito proporre.
*Storia nel colloquio.* Se quanto precede è una giungla fitta,
misteriosa e ricca di insidie, qui si entra decisamente nel regno delle
nebbie indissolubili. Qualcuno ha notizie certe su questo problema? Ciò
che è chiaro è che il diploma Esabac si ottiene dall'alchimia tra
Letteratura francese scritta, Letteratura francese orale, Storia
scritta. Ma questo esclude automaticamente la Storia dal colloquio?
Direi proprio di no. L'OM dello scorso anno (n° 11 del 29 maggio 2015,
art. 21, comma 4) recita "[...] Si precisa che _i__**__commissari sia
interni che esterni_, allo scopo di favorire il coinvolgimento nel
colloquio del maggior numero possibile delle discipline comprese nel
piano degli studi dell’ultimo anno di corso, _conducono l’esame in
*tutte *le materie per le quali hanno titolo_**secondo la normativa
vigente." Con uno o due due commissari che "hanno titolo" a insegnare
Storia, com'è possibile escluderla dal colloquio? E chiusa la porta si
spalanca un portone: in quale lingua??? Siamo daccapo!!!
*V**alutazione della quarta prova.* Ionesco non avrebbe saputo fare di
meglio quanto ad assurdo. La norma è davvero sibillina. Io avevo capito
così: il risultato della quarta prova - qualunque esso sia - fa media
con la terza prova; poi si procede al colloquio e - per l'Esame di Stato
- si attribuisce il punteggio del colloquio nel suo insieme, tenendo
conto anche della Letteratura francese; poi si "isola" il punteggio di
Letteratura francese e si calcola il voto Esabac. Se, AL TERMINE di
queste operazioni, ci si rende conto che il candidato non arriva a 60
"per colpa" delle prove Esabac, queste ultime vengono scorporate e si
procede al ricalcolo dei punteggi. In breve: il "pacchetto Esabac" non
conta solo se c'è in gioco la promozione o la bocciatura. Altri, invece,
ritengono che se la 4a prova è insufficiente non fa media tout court con
la terza. Ma io mi chiedo: se così fosse, allora Francese non conta
niente??? Proprio nelle sezioni Esabac??? Tutti abbiamo due o tre alunni
ai quali del doppio diploma non importa nulla: se non sono scemi,
studiano bene le materie della terza prova e lasciano la quarta prova in
bianco, riuscendo così ad avere un voto più alto di chi fa tutto!!! Non
so a voi, ma a me sembra pura follia. Inutile dirvi che al MIUR non c'è
stata chiarezza in proposito.

*PROPOSTA.* Un bel documento dell'ADILF, controfirmato dal maggior
>     *From:* silm...@alice.it <mailto:silm...@alice.it>
>     *Sent:* Friday, February 19, 2016 3:11 PM
>     *To:* linguaf...@googlegroups.com
>     <mailto:linguaf...@googlegroups.com>
>     *Subject:* R: [linguafrancese] scelta dei commissari interni
>         ne consegue che i commissari di italiano e francese, _entrambi
>         esterni_, si accolleranno oltre alla prima prova scritta e

>         alla quarta prova Esabac di letteratura francese anche la
>         correzione congiunta della prova di storia. Sbaglio?
>         Le possibilità che stiamo percorrendo nel nostro consiglio d
[il messaggio originale non è incluso]

Luca G.

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Feb 20, 2016, 8:56:35 AM2/20/16
to linguaf...@googlegroups.com
È esattamente ciò che ho capito io, ma ti assicuro che non è sempre così. A Roma, una collega mi ha detto persino che da loro un presidente non ha ammesso all' "orale Esabac" (???) chi aveva storia insufficiente allo scritto!
Questa mi mancava!
LG

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Enrico De Gennaro

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Feb 21, 2016, 4:02:42 AM2/21/16
to linguaf...@googlegroups.com

Condivido lo spirito indignato e allarmato di Luca riguardante alcuni aspetti spinosi dell’Esabac.

 

Confermo che è del tutto possibile, o lo è stato finora (aspettiamo le nuove disposizioni) far svolgere una terza prova con tre materie (come è stato il caso al Berti lo scorso anno), se non vi sono le quattro materie a disposizione.

Certo, là dove, il documento del 15 maggio presenta ufficialmente anche un programma svolto di storia in italiano (con qualunque modalità sia stato svolto), che si aggiunge a quello di storia in francese, la storia in italiano potrà aggiungersi come quarta materia ed essere oggetto di colloquio orale. L’indicazione della Biferale (responsabile o ex-responsabile Esabac nazionale) sulla possibilità di porre dei quesiti in italiano sul programma di storia svolto in francese, non mi sembra suffragata da alcuna norma ed è dunque una libera osservazione che rischia di introdurre un ulteriore elemento di diversità tra commissione e commissione.

 

In alcuni istituti, tra i quali il Curie, giunto al sesto esame Esabac (ma non solo il Curie, molti tra i primi pionieri che hanno adottato questo dispositivo), la storia in italiano integra la storia francese, spesso insegnata da un esperto esterno: non è solo una questione di lingua, ma di metodologie e approcci (in parte anche di contenuti) che, come sappiamo, sono diversi tra sistema francese e sistema italiano. Un confronto arricchente che, a mio parere, è nello spirito originario del dispositivo Esabac (lo si legge anche nei documenti preparatori non ufficiali). Ma, è evidente che per realizzare questa integrazione, il Ministero avrebbe dovuto predisporre piccole modifiche al curricolo e concedere risorse. Così non è stato, e ognuno si aggiusta come può o vuole, nella totale indifferenza delle autorità che accettano tutto (per sottrarsi alle proprie responsabilità). È evidente che gli studenti che si sottopongono anche a prove riguardanti la storia in italiano hanno competenze in più, ma compiono uno sforzo in più rispetto agli altri e ciò crea disparità tra una commissione e l’altra.

 

Auspicherei anch’io che gli studenti Esabac abbiano, in ogni caso, solo tre materie in terza prova, considerato che svolgono una quarta prova (con due materie) in più rispettivo ai loro compagni dei corsi normali. Infatti, dobbiamo porci la domanda: per quale motivo gli studenti Esabac, che privilegiano lo studio del francese, devono essere penalizzati da un meccanismo di valutazione complessivo più gravoso che rischia di compromettere anche la preparazione nelle altre materie e dunque il punteggio di diploma italiano? Perché hanno il diploma francese in più? Ma siamo sicuri che sia così vantaggioso pagare quel prezzo e correre quei rischi per un diploma francese che, sostanzialmente, non dà diritti in più? Siamo sicuri che molti non siano invece tentati da strade più fattibili (sviluppo dello spagnolo docet).

 

Rimane aperto anche il problema delle competenze linguistiche-metodologiche del docente italiano che insegna storia in francese. Contrariamente a quanto avviene per il CLIL, non esistono nè indicazioni vincolanti né corsi di formazione specifici… eppure storia in francese Esabac svolge un ruolo sicuramente maggiore di qualunque altra materia CLIL, poiché è oggetto di una specifica prova d’esame. Il problema non sembra così drammatico, poiché, nella stragrande maggioranza dei casi, chi corregge le prove di storia Esabac all’esame è l’insegnante della classe di storia Esabac, chiamato quale membro aggregato aggiunto solo per la correzione della prova di Storia Esabac (le norme lo consentono). Dunque il correttore Esabac di storia valuta le prove dei suoi allievi secondo quanto ha insegnato durante l’anno. Ma è così per tutti? No, in altri casi (che si diffonderanno sempre più stante il numero di docenti italiani che insegnano storia Esabac), nella commissione ci saranno commissari esterni (italiano o filosofia) in grado di correggere le prove di storia Esabac (è dunque non si potrà nominare nessun membro aggregato aggiunto). Pertanto avremo situazioni di disparità: commissioni in cui Storia Esabac è valutata dai docenti della classe (membri interni aggregati) ed altre dai commissari esterni!  

 

E ancora, se il docente che ha insegnato storia Esabac nella classe non è disponibile ad essere nominato membro aggregato (perché impegnato in altra commissione), e se il commissario di italiano o di filosofia della commissione non sono grado di correggere la quarta prova di storia, che si fa? Nell’unico caso di cui ho avuto conoscenza si è provveduto a nominare il conversatore francese della scuola che pure non aveva mai insegnato storia! Solo perché era lì, a scuola, non era ancora partito per le vacanze… E se ci non fosse stato nemmeno lui? Tutti problemi che verranno al pettine, come dice Luca, con il diffondersi massicciamente delle commissioni Esabac a partire da quest’anno.  

 

Conclusione: la storia Esabac è un sistema lasciato a soluzioni interne incerte, estemporanee, assunte unicamente in base alle risorse disponibili. Un sistema che crea diversità di competenze, aggravio di preparazione per alcuni studenti, ingiustizie e sperequazioni tra le varie commissioni.  

 

Per quanto riguarda il calcolo dei punteggi, è vero che il superamento dell’Esabac deriva dalla media tra le prove scritta e orale di letteratura e quella scritta di storia. Tutti i candidati sono pertanto ammessi all’orale di letteratura francese per l’Esabac, indipendentemente da quanto hanno ottenuto nei punteggi di quarta prova. Solo dopo aver sostenuto l’orale, e nel malaugurato caso di prova Esabac complessiva al di sotto dei 10/15 (media di letteratura scritta e orale con la votazione di storia francese scritta) si può bocciare uno studente all’Esabac. È vero anche che se la valutazione della quarta prova contribuisce a far fallire l’Esame di Stato italiano (pensate che sciagura per l’immagine dell’Esabac!), il punteggio di quarta prova viene scomputato e si ricalcola il punteggio del diploma italiano. Attenzione: solo se fa fallire l’Esame di Stato, non anche se contribuisce ad abbassarne il voto! Per cui l’eccessiva severità di correzione della quarta prova, e anche dell’orale di letteratura francese, non comporta solo un voto basso Esabac (e il suo eventuale fallimento), ma anche una (per fortuna lieve) diminuzione del voto complessivo per l’Esame di Stato (pur evitando che l’Esabac determini il fallimento dell’Esame di Stato). I rischi per la percezione dell’Esabac e dei danni che può comportare sono evidenti. E una parte dell’utenza comincia a prenderne coscienza, così come per l’aggravio di lavoro rispetto ai corsi non-Esabac.

 

Tutto ciò ci porta a ragionare sul sistema di valutazione degli studenti e sulla mancanza di indicazioni per un atteggiamento valutativo uniforme, ispirato da criteri condivisi, equilibrati e non penalizzanti. In un dispositivo Esabac che ha troppi elementi d’incertezza, nelle soluzioni curricolari e nella preparazione offerte agli studenti. Incertezze di cui gli studenti non hanno colpe da pagare.

 

La domanda che dobbiamo porci è: vogliamo che l’Esabac contribuisca a diffondere lo studio del francese nelle nostre scuole, che sia fattibile (pur mantenendo ovviamente un dignitosissimo livello di preparazione, B2, ovvio, ma chiarendo bene cosa si intende) e che per questo venga scelto, o vogliamo che si trasformi in un percorso elitario, come se offrisse chissà quali privilegi, lasciando il campo a una gran massa di scegliere lingue e percorsi considerati più accessibili?

 

Un’altra formulazione da cittadini europei, ancor prima che da professori, sarebbe: preferiamo che la cultura francese sia diffusa, anche a livelli non eccelsi (ma pur sempre dignitosi) o che essa sia rifiutata e sostituita da altre lingue e culture (con il triste risultato di assistere allo spettacolo di giovani piemontesi frequentanti la Costa Azzurra che tentano di chiedere un croissant… in spagnolo!).

 

Condivido la proposta di coinvolgere l’ADILF, ormai associazione autorevole ed ascoltata, nella redazione di un documento che sottolinei le criticità dell’Esabac, proponendo qualche soluzione equilibrata e chiarificatrice.

 

Enrico De Gennaro              

 

 

 

 

 

 

 

Da: linguaf...@googlegroups.com [mailto:linguaf...@googlegroups.com] Per conto di Luca G.
Inviato: sabato 20 febbraio 2016 13:04
A: linguaf...@googlegroups.com
Oggetto: Re: R: Re: [linguafrancese] scelta dei commissari interni d'esame per Esabac

Luca Giachino

unread,
Feb 21, 2016, 8:18:28 AM2/21/16
to linguaf...@googlegroups.com

A complemento di quanto scritto da Enrico, condivido con voi l'ultima perla che ho sentito in questi giorni: lo scorso anno un preside non ha voluto pagare il commissario aggregato per la correzione della 4a prova di storia e ha annunciato al consiglio di classe che non lo farà nemmeno quest'anno.
To be continued...
Luca

--
Inviato da myMail per Android

domenica, 21 febbraio 2016, 10:02AM +01:00 da "'Enrico De Gennaro' via linguafrancese" <linguaf...@googlegroups.com>:

Carla Baracco

unread,
Feb 21, 2016, 9:18:41 AM2/21/16
to linguaf...@googlegroups.com
Due parole prima di partire per la Costa Azzurra (nella speranza che nessuno mi rivolga la parola in spagnolo altrimenti verrete a trovarmi laggiù a turno in galera!): penso che quanto detto dai nostri colleghi sia già la base sulla quale scrivere il nostro documento. Concordo su tutto, soprattutto su quanto ribadito da Enrico alla fine della sua mail: il percorso Esabac non deve essere un percorso per poche menti illuminate ma deve essere una chance in più per illuminare giovani menti attraverso la cultura francese che tanto amiamo. Questo concetto è stato ribadito da Silvia e da me al convegno di Firenze ed è condiviso da tutte le associazioni. Non è un gioco al ribasso per avere “clienti”, ma la consapevolezza che il nostro lavoro ha ricadute su tutti, sulle eccellenze come sugli scarsi con in mezzo la grande folla degli studenti”medi” che possono trarre beneficio solo da un lavoro serio con regole serie.
 
Permettetemi due parole per ricordare la nostra collega Gloria Rosboch, barbaramente, freddamente, cinicamente uccisa da chi crede che nella vita si possa solo chiedere e mai dare. Chi ha più o meno la mia età magari se la ricorda alle lezioni a Palazzo Nuovo con la stessa faccia timida e un po’ fuori posto delle foto pubblicate dai giornali. Lasciando da parte gli ormai inutili commenti pseudo-psicologici, resta il dramma di chi ora soffre e il vuoto che ogni persona lascia intorno a sé quando non c’è più.
 
Buona settimana... vi penso da Nizza!
 
Carla
 
Sent: Sunday, February 21, 2016 2:17 PM
Subject: Re[2]: [linguafrancese] scelta dei commissari interni d'esame per Esabac
 

A complemento di quanto scritto da Enrico, condivido con voi l'ultima perla che ho sentito in questi giorni: lo scorso anno un preside non ha voluto pagare il commissario aggregato per la correzione della 4a prova di storia e ha annunciato al consiglio di classe che non lo farà nemmeno quest'anno.
To be continued...
Luca

--
Inviato da myMail per Android

domenica, 21 febbraio 2016, 10:02AM +01:00 da "'Enrico De Gennaro' via linguafrancese" <linguaf...@googlegroups.com>:

Condivido lo spirito indignato e allarmato di Luca riguardante alcuni aspetti spinosi dell’Esabac.

 

Confermo che è del tutto possibile, o lo è stato finora (aspettiamo le nuove disposizioni) far svolgere una terza prova con tre materie (come è stato il caso al Berti lo scorso anno), se non vi sono le quattro materie a disposizione.

Certo, là dove, il documento del 15 maggio presenta ufficialmente anche un programma svolto di storia in italiano (con qualunque modalità sia stato svolto), che si aggiunge a quello di storia in francese, la storia in italiano potrà aggiungersi come quarta materia ed essere oggetto di colloquio orale. L’indicazione della Biferale (responsabile o ex-responsabile Esabac nazionale) sulla possibilità di porre dei quesiti in italiano sul programma di storia svolto in francese, non mi sembra suffragata da alcuna norma ed è dunque una libera osservazione che rischia di introdurre un ulteriore elemento di diversità tra commissione e commissione.

 

In alcuni istituti, tra i quali il Curie, giunto al sesto esame Esabac (ma non solo il Curie, molti tra i primi pionieri che hanno adottato questo dispositivo), la storia in italiano integra la storia francese, spesso insegnata da un esperto esterno: non è solo una questione di lingua, ma di metodologie e approcci (in parte anche di contenuti) che, come sappiamo, sono diversi tra sistema francese e sistema italiano. Un confronto arricchente che, a mio parere, è nello spirito originario del dispositivo Esabac (lo si legge anche nei documenti preparatori non ufficiali). Ma, è evidente che per realizzare questa integrazione, il Ministero avrebbe dovuto predisporre piccole modifiche al curricolo e concedere risorse. Così non è stato, e ognuno si aggiusta come può o vuole, nella totale indifferenza delle autorità che accettano tutto (per sottrarsi alle proprie responsabilità). È evidente che gli studenti che si sottopongono anche a prove riguardanti la storia in italiano hanno competenze in più, ma compiono uno sforzo in più rispetto agli altri e ciò crea disparità tra una commissione e l’altra.

 

Auspicherei anch’io che gli studenti Esabac abbiano, in ogni caso, solo tre materie in terza prova, considerato che svolgono una quarta prova (con due materie) in più rispettivo ai loro compagni dei corsi normali. Infatti, dobbiamo porci la domanda: per quale motivo gli studenti Esabac, che privilegiano lo studio del francese, devono essere penalizzati da un meccanismo di valutazione complessivo più gravoso che rischia di compromettere anche la preparazione nelle altre materie e dunque il punteggio di diploma italiano? Perché hanno il diploma francese in più? Ma siamo sicuri che sia così vantaggioso pagare quel prezzo e correre quei rischi per un diploma francese che, sostanzialmente, non dà diritti in più? Siamo sicuri che molti non siano invece tentati da strade più fattibili (sviluppo dello spagnolo docet).

 

Rimane aperto anche il problema delle competenze linguistiche-metodologiche del docente italiano che insegna storia in francese. Contrariamente a quanto avviene per il CLIL, non esistono nè indicazioni vincolanti né corsi di formazione specifici… eppure storia in francese Esabac svolge un ruolo sicuramente maggiore di qualunque altra materia CLIL, poiché è oggetto di una specifica prova d’esame. Il problema non sembra così drammatico, poiché, nella stragrande maggioranza dei casi, chi corregge le prove di storia Esabac all’esame è l’insegnante della classe di storia Esabac, chiamato quale membro aggregato aggiunto solo per la correzione della prova di Storia Esabac (le norme lo consentono). Dunque il correttore Esabac di storia valuta le prove dei suoi allievi secondo quanto ha insegnato durante l’anno. Ma è così per tutti? No, in altri casi (che si diffonderanno sempre più stante il numero di docenti italiani che insegnano storia Esabac), nella commissione ci saranno commissari esterni (italiano o filosofia) in grado di correggere le prove di storia Esabac (è dunque non si potrà nominare nessun membro aggregato aggiunto). Pertanto avremo situazioni di disparità: commissioni in cui Storia Esabac è valutata dai docenti della classe (membri interni aggregati) ed altre dai commissari esterni! 

 

E ancora, se il docente che ha insegnato storia Esabac nella classe non è disponibile ad essere nominato membro aggregato (perché impegnato in altra commissione), e se il commissario di italiano o di filosofia della commissione non sono grado di correggere la quarta prova di storia, che si fa? Nell’unico caso di cui ho avuto conoscenza si è provveduto a nominare il conversatore francese della scuola che pure non aveva mai insegnato storia! Solo perché era lì, a scuola, non era ancora partito per le vacanze… E se ci non fosse stato nemmeno lui? Tutti problemi che verranno al pettine, come dice Luca, con il diffondersi massicciamente delle commissioni Esabac a partire da quest’anno. 

 

Conclusione: la storia Esabac è un sistema lasciato a soluzioni interne incerte, estemporanee, assunte unicamente in base alle risorse disponibili. Un sistema che crea diversità di competenze, aggravio di preparazione per alcuni studenti, ingiustizie e sperequazioni tra le varie commissioni. 

 

Per quanto riguarda il calcolo dei punteggi, è vero che il superamento dell’Esabac deriva dalla media tra le prove scritta e orale di letteratura e quella scritta di storia. Tutti i candidati sono pertanto ammessi all’orale di letteratura francese per l’Esabac, indipendentemente da quanto hanno ottenuto nei punteggi di quarta prova. Solo dopo aver sostenuto l’orale, e nel malaugurato caso di prova Esabac complessiva al di sotto dei 10/15 (media di letteratura scritta e orale con la votazione di storia francese scritta) si può bocciare uno studente all’Esabac. È vero anche che se la valutazione della quarta prova contribuisce a far fallire l’Esame di Stato italiano (pensate che sciagura per l’immagine dell’Esabac!), il punteggio di quarta prova viene scomputato e si ricalcola il punteggio del diploma italiano. Attenzione: solo se fa fallire l’Esame di Stato, non anche se contribuisce ad abbassarne il voto! Per cui l’eccessiva severità di correzione della quarta prova, e anche dell’orale di letteratura francese, non comporta solo un voto basso Esabac (e il suo eventuale fallimento), ma anche una (per fortuna lieve) diminuzione del voto complessivo per l’Esame di Stato (pur evitando che l’Esabac determini il fallimento dell’Esame di Stato). I rischi per la percezione dell’Esabac e dei danni che può comportare sono evidenti. E una parte dell’utenza comincia a prenderne coscienza, così come per l’aggravio di lavoro rispetto ai corsi non-Esabac.

 

Tutto ciò ci porta a ragionare sul sistema di valutazione degli studenti e sulla mancanza di indicazioni per un atteggiamento valutativo uniforme, ispirato da criteri condivisi, equilibrati e non penalizzanti. In un dispositivo Esabac che ha troppi elementi d’incertezza, nelle soluzioni curricolari e nella preparazione offerte agli studenti. Incertezze di cui gli studenti non hanno colpe da pagare.

 

La domanda che dobbiamo porci è: vogliamo che l’Esabac contribuisca a diffondere lo studio del francese nelle nostre scuole, che sia fattibile (pur mantenendo ovviamente un dignitosissimo livello di preparazione, B2, ovvio, ma chiarendo bene cosa si intende) e che per questo venga scelto, o vogliamo che si trasformi in un percorso elitario, come se offrisse chissà quali privilegi, lasciando il campo a una gran massa di scegliere lingue e percorsi considerati più accessibili?

 

Un’altra formulazione da cittadini europei, ancor prima che da professori, sarebbe: preferiamo che la cultura francese sia diffusa, anche a livelli non eccelsi (ma pur sempre dignitosi) o che essa sia rifiutata e sostituita da altre lingue e culture (con il triste risultato di assistere allo spettacolo di giovani piemontesi frequentanti la Costa Azzurra che tentano di chiedere un croissant… in spagnolo!).

 

Condivido la proposta di coinvolgere l’ADILF, ormai associazione autorevole ed ascoltata, nella redazione di un documento che sottolinei le criticità dell’Esabac, proponendo qualche soluzione equilibrata e chiarificatrice.

 

Enrico De Gennaro             

 

 

 

 

 

 

 


Inviato: sabato 20 febbraio 2016 13:04


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Silvia Diegoli

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Feb 21, 2016, 3:49:18 PM2/21/16
to linguaf...@googlegroups.com
Ciao a tutti,
 
nel lanciare quell’appello sulla nostra lista contavo di suscitare le reazioni di tutti coloro che lavorano sul doppio diploma e che si scontrano quotidianamente con tutte le difficoltà che Luca ed Enrico hanno esposto in modo così chiaro, lucido ed esaustivo. Come ha già detto Carla, il documento è già nelle osservazioni sviluppate da entrambi in modo preciso e conseguente.
In pieno accordo e sintonia con quanto espresso da Enrico, la chiusura del nostro intervento al Colloque di Firenze è stata appunto sul valore da attribuire al percorso Esabac: “percorso d’elite o apertura all’Europa, a maggiori possibilità di studio e di lavoro per i nostri studenti?” questa è stata la mia conclusione il 22 gennaio scorso.
 
Ritornando alle situazioni espresse precedentemente, aspettiamo l’Ordinanza ministeriale che disciplinerà gli esami di Stato, ma sappiamo già sin d’ora che sicuramente non risponderà a tutti i quesiti su cui ci interroghiamo in questi giorni. Il confronto con i presidenti di commissione (non illuminati) sarà terreno su cui muoversi con difficoltà  per i nostri colleghi interni (tanto più che noi docenti di francese non ci siamo e non possiamo esprimerci).  Mi verrebbe da dire, da suggerire che, nei casi di discussione / incertezza/ dubbio da dirimere, più che far chiamare dal presidente di commissione  il pool di emergenza dell’USR, forse si potrebbe far interpellare direttamente la prof.ssa Torelli, Dirigente Tecnico del MIUR, che si è dimostrata molto preparata e “clairvoyante” a proposito della difficoltà che le abbiamo espresse già durante l’incontro del 15 gennaio.
 
per intanto, nella mia scuola, la situazione a cui ho accennato giorni fa, resta molto spinosa...
ciao a tutti
silvia diegoli

Versione: 2016.0.7442 / Database dei virus: 4533/11673 - Data di rilascio: 21/02/2016

Luca Giachino

unread,
Feb 22, 2016, 1:52:42 AM2/22/16
to linguaf...@googlegroups.com

Per rispondere alla domanda originale di Silvia.
Da noi, sono interni Inglese, 3a lingua e Storia (A037).
Luca

--
Inviato da myMail per Android

domenica, 21 febbraio 2016, 09:49PM +01:00 da "'Silvia Diegoli' via linguafrancese" <linguaf...@googlegroups.com>:

bibae...@libero.it

unread,
Feb 22, 2016, 1:29:46 PM2/22/16
to linguaf...@googlegroups.com

Per sorridere un attimo: sto correggendo le productions ecrites fatte a casa, un 'allieva svolge così il titolo da me assegnato:
Cinq bonnes prépositions pour l'année nouvelles.......  !! 😀
Biba

--
Inviato da Libero Mail per Android

lunedì, 22 febbraio 2016, 07:51AM +01:00 da Luca Giachino <luca.gi...@tin.it>:

Gabriella Gaibina

unread,
Feb 22, 2016, 5:29:01 PM2/22/16
to linguaf...@googlegroups.com

Beh..forse sono un po’  di più di cinq J

 

Gabriella

 

 

Da: linguaf...@googlegroups.com [mailto:linguaf...@googlegroups.com]
Inviato: lunedì 22 febbraio 2016 19:30
A: linguaf...@googlegroups.com
Oggetto: Re[4]: Re[2]: [linguafrancese] scelta dei commissari interni d'esame per Esabac

bibae...@libero.it

unread,
Mar 11, 2016, 8:25:36 AM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com

Ciao a tutti!
Domanda di rito che torna tutti gli anni:
Qual è il codice della materia da inserire nella domanda x l'esame di stato? Io l'anno scorso avevo messo M390, quest'anno non gli piace, qualcuno dice N390 ma prima di fare cavolate (l'ho visto in commissioni esabac, in cui sinceramente non vorrei finire.....) aspetto vostro sostegno, come al solito!😃
Insegno al tecnico corso RIM.....
Grazie mille, buon we
Biba

Luca Giachino

unread,
Mar 11, 2016, 8:32:30 AM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com

Pare (e dico pare) che quest'anno la N sostituisca la M. Pertanto francese è N390. Ma francese esabac è N855.
Luca

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Inviato da myMail per Android

venerdì, 11 marzo 2016, 02:25PM +01:00 da bibaeangelo via linguafrancese <linguaf...@googlegroups.com>:

--

bibae...@libero.it

unread,
Mar 11, 2016, 8:36:12 AM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com

Grazie mille Luca!
B.

--
Inviato da Libero Mail per Android

venerdì, 11 marzo 2016, 02:32PM +01:00 da Luca Giachino <luca.gi...@tin.it>:

Graziana Bonandin

unread,
Mar 11, 2016, 9:17:12 AM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com
Ma io l'ho inoltrata con A246, come sempre.

Inviato da iPhone

Carla Baracco

unread,
Mar 11, 2016, 11:12:19 AM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com
E io con M01L perché A246 non lo voleva!!! E Graziana ed io siamo nella stessa scuola!!!!!
 
Carla
 
Sent: Friday, March 11, 2016 3:17 PM

elena57

unread,
Mar 11, 2016, 11:15:24 AM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com
Io ho cliccato sul tasto che dice che la classe di concorso non è contemplata negli elenchi.....staremo a vedere!




Inviato da Tablet Samsung


-------- Messaggio originale --------
Da: 'Carla Baracco' via linguafrancese <linguaf...@googlegroups.com>
Data: 11/03/2016 17:12 (GMT+01:00)
A: linguaf...@googlegroups.com
Oggetto: Re: Re[2]: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

Enrico De Gennaro

unread,
Mar 11, 2016, 2:04:59 PM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com

Ciao,

Per l’Esabac, N855 è il codice che quest’anno indica il sito del Ministero, ricercando in Esame di Stato, materie d’esame, EA03 - ESABAC - Liceo Linguistico.

Il link è il seguente:

 

 http://www.trampi.istruzione.it/matEsami/materiaEsame.do?codInd=EA03

 

Su sito si possono ricercare anche gli altri indirizzi dove è presente il francese per ritrovare i codici.

 

Ciao

 

Enrico De Gennaro

 

 

 

Da: linguaf...@googlegroups.com [mailto:linguaf...@googlegroups.com] Per conto di elena57
Inviato: venerdì 11 marzo 2016 17:15
A: linguaf...@googlegroups.com
Oggetto: R: Re: Re[2]: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

Claudia Rivetti

unread,
Mar 11, 2016, 3:55:59 PM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com
Ciao,
 
confermo, anch'io ho messo  N855  e la domanda è stata accettata .
 Buon week-end !
 
Claudia

Carla Baracco

unread,
Mar 11, 2016, 4:45:38 PM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com
Sì, quello è per l’Esabac. Ogni indirizzo è diverso. Se si va alla pagina http://www.istruzione.it/esame_di_stato/index.html e poi si clicca su “cerca la commissione” si hanno tutti gli indirizzi e cliccando sul proprio viene fuori il codice.
 
Carla

Luca Giachino

unread,
Mar 11, 2016, 5:40:17 PM3/11/16
to linguaf...@googlegroups.com

M01L è il codice generico per le lingue, non è quello per francese.

--
Inviato da myMail per Android

venerdì, 11 marzo 2016, 10:45PM +01:00 da "'Carla Baracco' via linguafrancese" <linguaf...@googlegroups.com>:

pitti arsento

unread,
Mar 12, 2016, 1:17:15 AM3/12/16
to linguaf...@googlegroups.com
CIAO A TUTTI

vorrei sapere se anche noi che siamo in forza alla secondaria di 1 grado e non di ruolo abbiamo diritto ad offrirci per gli esami di stato. Qualcuno sa rispondermi? Io ho notizie discordanti.

grazie mille!

Pitti
-- 
cordiali saluti, best wishes, salutations distinguèes

Pitti Arsento
via Cavour, 87
10045 Piossasco (TO)
tel 011 90614142
mobile 335 8221328

Carla Baracco

unread,
Mar 12, 2016, 3:23:22 AM3/12/16
to linguaf...@googlegroups.com
Hai ragione, ma io che ho una quinta LES e non Esabac trovo indicato quel codice e non quello dell’Esabac che è quelo che hai scritto tu, Luca. Per me è seconda lingia straniera e dalla mia domanda si evince che è francese e non un’altra perché due righe sotto viene segnata la classe di concorso dove il codice è A246. Io l’ho capita così e la domanda è stata presa. Credo che il codice Esabac sia a se stante. Credo...
 
Carla


Inviato: venerdì 11 marzo 2016 17:15

Silvia Diegoli

unread,
Mar 13, 2016, 4:59:10 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com
Ma alla fine, avete messo il codice generico N390 oppure quello Esabac N855?
ciao
silvia


Inviato: venerdì 11 marzo 2016 17:15

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Versione: 2016.0.7442 / Database dei virus: 4540/11805 - Data di rilascio: 12/03/2016

Luca G.

unread,
Mar 13, 2016, 5:24:54 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com
Ognuno ha messo come gli pare.
W l'Italia.
Luca

Enrico De Gennaro

unread,
Mar 13, 2016, 6:02:55 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com

Ad intuizione, o speranza,  direi che il codice N855 serve per qualificarsi come docente Esabac e, di conseguenza, per essere nominato prioritariamente su commissioni Esabac. Se la mia ipotesi è giusta (lo scorso anno io ho indicato  il codice specifico Esabac e sono stato nominato su commissione Esabac esistente nell’ambito territoriale indicato come preferenza), sarebbe un modo, anche se non vincolante, di ovviare alla casualità delle nomine nelle commisioni Esabac.

 

Enrico

 

Da: linguaf...@googlegroups.com [mailto:linguaf...@googlegroups.com] Per conto di Luca G.
Inviato: domenica 13 marzo 2016 10:24
A: linguaf...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

Luca G.

unread,
Mar 13, 2016, 6:07:08 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com
Oppure, mettendo l'altro (misterioso) codice è un modo per svicolare dalla rogne dell'Esabac.  :-)
Luca

Enrico De Gennaro

unread,
Mar 13, 2016, 6:08:46 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com

Sì, certo… non lo volevo dire così apertamente… J

 

Da: linguaf...@googlegroups.com [mailto:linguaf...@googlegroups.com] Per conto di Luca G.
Inviato: domenica 13 marzo 2016 11:07
A: linguaf...@googlegroups.com
Oggetto: Re: R: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

Silvia Diegoli

unread,
Mar 13, 2016, 6:09:38 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com
appunto....Occhiolino
wlEmoticon-winkingsmile[1].png

Graziana Bonandin

unread,
Mar 13, 2016, 10:03:25 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com
Infatti... Non so se correggere il mio A246 o lasciarlo così. Credo che lascerò, visto che è stato accettato. Ai posteri...

Inviato da iPhone

Il giorno 13 mar 2016, alle ore 11:09, 'Silvia Diegoli' via linguafrancese <linguaf...@googlegroups.com> ha scritto:

appunto....<wlEmoticon-winkingsmile[1].png>

Silvia Moretto

unread,
Mar 13, 2016, 10:25:51 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com
Allora io metto il codice esabac, qualcuno di voi ha chiesto Pinerolo per caso?
Ciao
Silvia

De : Graziana Bonandin
Envoyé : ‎13/‎03/‎2016 15:03
À : linguaf...@googlegroups.com
Objet : Re: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

[Le message d'origine entier n'est pas inclus.]

silm...@alice.it

unread,
Mar 13, 2016, 11:19:27 AM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com

Ho cercato invano in rete un elenco delle scuole con classi terminali EsaBac per regolarmi sull'indicazione delle sedi nella domanda d per l'esame di stato, ma ho trovato solo l'elenco delle nuove sezioni aperte nell'anno corrente. Qualcuno sa dove (se) si trova?
Grazie a tutti
Silvia
----Messaggio originale----
Da: silm...@alice.it
Data: 13-mar-2016 15.25
A: <linguaf...@googlegroups.com>
Ogg: RE: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

Luca Giachino

unread,
Mar 13, 2016, 1:48:01 PM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com

Un elenco dovrebbe essere su vizavi.
Luca

--
Inviato da myMail per Android

domenica, 13 marzo 2016, 04:19PM +01:00 da "silm...@alice.it">silm...@alice.it" <silm...@alice.it">silm...@alice.it>:

silm...@alice.it

unread,
Mar 13, 2016, 2:18:33 PM3/13/16
to linguaf...@googlegroups.com

Ho guardato lì, Luca, ma non c'è. C'è scritto solo che sono più di 400 e poi  "voici la liste des nouvelles entrées 2015-2016" . E' un po' pazzesco che non ci sia, trovo. Grazie comunque! Silvia
----Messaggio originale----
Da: luca.gi...@tin.it
Data: 13-mar-2016 18.42
A: "linguaf...@googlegroups.com"<linguaf...@googlegroups.com>
Ogg: Re: R: RE: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

Silvia Diegoli

unread,
Mar 14, 2016, 2:29:19 PM3/14/16
to linguaf...@googlegroups.com
L’ho cercato anch’io per preparare l’intervento per Firenze di gennaio e non l’ho trovato sul sito USR.
Fa fede quello gentilmente  mandato da Claudie Pion.
ciao
silvia
 
Sent: Sunday, March 13, 2016 4:19 PM

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Silvia Moretto

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Mar 14, 2016, 4:53:35 PM3/14/16
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Grazie Silvia! Ho messo Carignano

De : 'Silvia Diegoli' via linguafrancese
Envoyé : ‎14/‎03/‎2016 19:29

À : linguaf...@googlegroups.com
Objet : Re: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

L’ho cercato anch’io per preparare l’intervento per Firenze di gennaio e non l’ho trovato sul sito USR.
Fa fede quello gentilmente  mandato da Claudie Pion.
ciao
silvia

From: silm...@alice.it
Sent: Sunday, March 13, 2016 4:19 PM
To: linguaf...@googlegroups.com
Subject: R: RE: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato


Ho cercato invano in rete un elenco delle scuole con classi terminali EsaBac per regolarmi sull'indicazione delle sedi nella domanda d per l'esame di stato, ma ho trovato solo l'elenco delle nuove sezioni aperte nell'anno corrente. Qualcuno sa dove (se) si trova?
Grazie a tutti
Silvia

  ----Messaggio originale----
  Da: silm...@alice.it
  Data: 13-mar-2016 15.25
  A: <linguaf...@googlegroups.com>
  Ogg: RE: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato


  Allora io metto il codice esabac, qualcuno di voi ha chiesto Pinerolo per caso?
  Ciao
  Silvia

------------------------------------------------------------------------------

silm...@alice.it

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Mar 15, 2016, 10:55:45 AM3/15/16
to linguaf...@googlegroups.com

Ciao, mi sapete dire se a Carmagnola c'è già una 5 esabac?
----Messaggio originale----
Da: linguaf...@googlegroups.com
Data: 14-mar-2016 19.29
A: <linguaf...@googlegroups.com>
Ogg: Re: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

L’ho cercato anch’io per preparare l’intervento per Firenze di gennaio e non l’ho trovato sul sito USR.
Fa fede quello gentilmente  mandato da Claudie Pion.
ciao
silvia
 
Sent: Sunday, March 13, 2016 4:19 PM
Subject: R: RE: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato
 

Ho cercato invano in rete un elenco delle scuole con classi terminali EsaBac per regolarmi sull'indicazione delle sedi nella domanda d per l'esame di stato, ma ho trovato solo l'elenco delle nuove sezioni aperte nell'anno corrente. Qualcuno sa dove (se) si trova?
Grazie a tutti
Silvia
----Messaggio originale----
Da: silm...@alice.it
Data: 13-mar-2016 15.25
A: <linguaf...@googlegroups.com>
Ogg: RE: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

Allora io metto il codice esabac, qualcuno di voi ha chiesto Pinerolo per caso?
Ciao
Silvia
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luigicantore

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Mar 15, 2016, 11:21:28 AM3/15/16
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No, a Carmagnola non c'è ancora il corso Esabac.


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-------- Messaggio originale --------
Data:15/03/2016 15:55 (GMT+01:00)
Oggetto: R: Re: [linguafrancese] Classe di concorso esame di stato

Maria Cristina Mortgat

unread,
Mar 15, 2016, 6:33:53 PM3/15/16
to linguaf...@googlegroups.com
Scusate sto compilando il modello ES-1  ma come si fa a compilarlo online se il modello è in PDF?
E poi come farei a firmarlo?
Voi l'avete compilato come?
Grazie

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Maria Cristina Mortgat

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Mar 15, 2016, 9:09:23 PM3/15/16
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Scusate ho detto una cazzata . 
Si inoltra online sul portale
Come non detto 😳

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