Il corso volto, nell'analisi degli istituti fondamentali della materia, a fornire allo
studente strumenti e categorie per agevolare la conoscenza del sistema del diritto
privato. Si propone quindi di far acquisire un metodo nella lettura delle norme, nell'argomentazione e nella soluzione dei problemi giuridici.
1. Introduzione al diritto privato. Norma giuridica e ordinamento. Pluralit degli
ordinamenti giuridici. Diritto pubblico e diritto privato. Sistema e fonti del diritto
privato. Il codice civile. L'interpretazione della legge.
2. Le situazioni giuridiche soggettive. Classificazione dei fatti giuridici: il fatto,
l'atto e il negozio giuridico.
3.I soggetti del rapporto giuridico: le persone fisiche; persone giuridiche; gli enti non
riconosciuti. I diritti della personalit.
4. Struttura e vicende dell'obbligazione: i soggetti, la prestazione e l'interesse nel
rapporto obbligatorio. L'adempimento; le cause estintive diverse
dall'adempimento e le modifiche del rapporto; l'inadempimento dell'obbligazione
e la responsabilit patrimoniale; obbligazioni pecuniarie, alternative, solidali,
indivisibili.
5. La responsabilit patrimoniale. Le cause legittime di prelazione. I diritti reali di
garanzia: il pegno e l'ipoteca. I mezzi di conservazione della garanzia
patrimoniale.
6. I contratti in generale. Le trattative e la conclusione del contratto. I vizi della
volont: errore, dolo, violenza. La forma del contratto. La rappresentanza. Il
contratto preliminare ed i vincoli a contrarre. L'oggetto del contratto. La causa del
contratto. L'interpretazione del contratto. Gli effetti del contratto. Gli elementi accidentali del contratto: la condizione, il termine, il modo. La simulazione.
Negozio indiretto e negozio fiduciario. Il trust.
7. Invalidit e inefficacia del contratto. La nullit. L'annullabilit. La rescissione e la risoluzione del contratto.
8. I singoli contratti: contratti tipici e atipici. La compravendita. I contratti di
scambio. I contratti di scambio. I contratti di cooperazione nell'altrui attivit giuridica. I principali contratti reali. I contratti bancari. Il contratti di assicurazione. I contratti diretti a costituire una garanza. I contratti diretti a dirimere una controversia. I contratti agrari. I contratti del consumatore.
9. Le promesse unilaterali. Promessa di pagamento e ricognizione di debito.
Promessa al pubblico. I titoli di credito: nozioni generali.
10. La gestione di affari. La ripetizione di indebito. L'ingiustificato arricchimento.
Per la preparazione dell'esame lo studente adotter, in alternativa, uno dei manuali consigliati. Potr eventualmente adottare altro manuale di diritto privato, purch aggiornato e sottoposto all'attenzione del docente in occasione delle lezioni. Nel corso delle lezioni sar analiticamente indicato il programma per gli studenti frequentanti.
Il corso volto, nell'analisi degli istituti fondamentali della materia, a fornire allo
studente strumenti e categorie per accedere alla conoscenza del sistema del diritto
privato. Si propone quindi di far acquisire un metodo nella lettura interpretativa delle norme, nell'argomentazione e nella soluzione dei problemi giuridici.
1. L'ordinamento giuridico. Sistema e fonti del diritto
privato. Il codice civile. L'efficacia temporale delle leggi. L'interpretazione della legge. I conflitti di leggi nello spazio.
2. Le situazioni giuridiche soggettive. La classificazione dei fatti giuridici.
3. I soggetti del rapporto giuridico. Le persone fisiche. Gli enti. I diritti della personalit.
4. Il rapporto obbligatorio. Gli elementi del rapporto obbligatorio. I soggetti, la prestazione, l'interesse nel rapporto obbligatorio. L'adempimento. I modi di estinzione diversi dall'adempimento. Modificazione dei soggetti del rapporto obbligatorio. L'inadempimento e la mora.
5. La responsabilit patrimoniale. Le cause legittime di prelazione. I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale.
6. I contratti in generale. Le trattative e la conclusione del contratto. I vizi della
volont: errore, dolo, violenza. La forma del contratto. La rappresentanza. Il
contratto preliminare e i vincoli a contrarre. L'oggetto del contratto. La causa del
contratto. L'interpretazione del contratto. Gli effetti del contratto. Gli elementi accidentali del contratto: la condizione, il termine, il modo. La mancanza di volont e la simulazione.
7. Invalidit e inefficacia del contratto. La nullit. L'annullabilit. La rescissione e la risoluzione del contratto.
8. I singoli contratti. Contratti tipici e atipici. La compravendita; gli altri contratti di
scambio. I contratti di cooperazione nell'altrui attivit giuridica. I principali contratti reali. I contratti bancari. I contratti aleatori. I contratti diretti a costituire una garanza. I contratti diretti a dirimere una controversia. I contratti agrari. I contratti del consumatore.
9. Le promesse unilaterali. I titoli di credito: nozioni generali.
10. Obbligazioni nascenti dalla legge.
Per la preparazione dell'esame lo studente adotter, in alternativa, uno dei manuali consigliati. Potr eventualmente adottare altro manuale di diritto privato, purch aggiornato e sottoposto all'attenzione del docente in occasione delle lezioni. Nel corso delle lezioni sar indicato il programma per gli studenti frequentanti.
Agli studenti eventualmente interessati ad integrare lo studio del volume di Paradiso attraverso la consultazione di manuali contenenti una trattazione pi ampia ed approfondita degli istituti del diritto privato patrimoniale si segnalano i seguenti testi:
La cubatura non un bene immateriale, ma la formula ingegneristica con la quale si indicano, in termini matematici, le dimensioni che potr avere una costruzione, in punto di metri cubi edificabili in base agli strumenti urbanistici [F. Gazzoni, Manuale di diritto privato, XVIII ed., 2017, E.S.I., Napoli, pp. 73-74].
3. Sono fatte salve altres le disposizioni di cui agli articoli 24 e 25 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ed alle relative norme di attuazione, in materia di realizzazione, ampliamento, ristrutturazione e riconversione di impianti produttivi.
1. Le regioni esercitano la potest legislativa concorrente in materia edilizia nel rispetto dei principi fondamentali della legislazione statale desumibili dalle disposizioni contenute nel testo unico.
2. Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano esercitano la propria potest legislativa esclusiva, nel rispetto e nei limiti degli statuti di autonomia e delle relative norme di attuazione.
3. Le disposizioni, anche di dettaglio, del presente testo unico, attuative dei principi di riordino in esso contenuti, operano direttamente nei riguardi delle regioni a statuto ordinario, fino a quando esse non si adeguano ai principi medesimi.
5. In nessun caso le norme del presente testo unico possono essere interpretate nel senso della attribuzione allo Stato di funzioni e compiti trasferiti, delegati o comunque conferiti alle regioni e agli enti locali dalle disposizioni vigenti alla data della sua entrata in vigore.
Disposizioni di rilevanza urbanistica sono contenute anche nel D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilit), nella parte dedicata ai vincoli urbanistici.
Nel corso degli anni il legislatore ha emanato altre leggi di regolazione urbanistica. Le Regioni hanno adottato norme di dettaglio che devono rispettare i principi fondamentali quali desumibili dal complesso della legislazione statale.
Infine, in relazione alle fonti secondarie, una funzione rilevante viene svolta dai regolamenti edilizi comunali che contengono la disciplina delle modalit costruttive, con particolare riguardo al rispetto delle normative tecnico-estetiche, igienico-sanitarie, di sicurezza e vivibilit degli immobili e delle pertinenze degli stessi (art. 4, comma 1).
1-bis. Al fine di favorire la conclusione degli accordi di cui al comma 1, il responsabile del procedimento pu predisporre un calendario di incontri cui invita, separatamente o contestualmente, il destinatario del provvedimento ed eventuali controinteressati.
b) la determinazione dei prezzi di cessione degli alloggi, sulla base del costo delle aree, cos come definito dal comma successivo, della costruzione e delle opere di urbanizzazione, nonch delle spese generali, comprese quelle per la progettazione e degli oneri di preammortamento e di finanziamento;
3. Il titolare del permesso pu chiedere che il costo delle aree, ai fini della convenzione, sia determinato in misura pari al valore definito in occasione di trasferimenti di propriet avvenuti nel quinquennio anteriore alla data della convenzione.
4. I prezzi di cessione ed i canoni di locazione determinati nelle convenzioni ai sensi del primo comma sono suscettibili di periodiche variazioni, con frequenza non inferiore al biennio, in relazione agli indici ufficiali ISTAT dei costi di costruzione intervenuti dopo la stipula delle convenzioni medesime.
1. Le citt metropolitane e i comuni, anche con la partecipazione della provincia e della regione, possono costituire societ per azioni per progettare e realizzare interventi di trasformazione urbana, in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti. A tal fine le deliberazioni dovranno in ogni caso prevedere che gli azionisti privati delle societ per azioni siano scelti tramite procedura di evidenza pubblica.
I diritti di natura edificatoria trasferiti con il contratto di cessione di cubatura hanno caratteristiche in parte simili ai diritti attorno cui ruotano gli istituti genericamente intesi di perequazione urbanistica. Sul punto, Cassazione civile, sez. un., 29 ottobre 2020, n. 23902 compie una ricostruzione esaustiva della fattispecie dei diritti edificatori.
c80f0f1006