Siae? no, grazie.

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barabba....@gmail.com

unread,
Oct 13, 2008, 6:44:14 AM10/13/08
to Liberius
Salve! Sono un ragazzo del sud Sardegna che suona in un gruppo
emergente (http://myspace.com/mompestofaest). A nome del mio gruppo e
di tutti i ragazzi che conosco che suonano, chiedo gentilmente a voi
delucidazioni in materia. Il punto è questo, non abbiamo ben chiaro
alcuni punti fondamentali sull'uso delle licenze creative commons.
Facciamo degli esempi pratici. Noi registriamo un cd, amettiamo con 10
canzoni. Questo cd, viene licenziato con creative commons. Ora,
sappiamo che nel web, abbiamo la possibilità di diffondere liberamente
il nostro lavoro, farlo scaricare, promuoverci attraverso siti come
jamendo o net-label come beat pick. Il problema si pone, nel caso noi
volessimo stampare delle copie su un supporto fisico (cd/dvd) in modo
da farle circolare il più possibile anche non attraverso il web.
Quindi vorrei capire se è possibile vendere queste eventuali copie del
nostro cd, e se c'e la possibilità che anche i negozi di musica
possano venderle. Non capisco cosa voglia da noi la SIAE a questo
punto. La musica è nostra e noi abbiamo il diritto di farci ciò che
vogliamo. Siamo consapevoli del fatto che ci tuteliamo da soli. Non
vogliamo nessun tipo di rientro economico se qualcuno ascolta la
nostra musica in pubblico. E tanto meno dobbiamo regalare soldi a loro
che speculano sulla musica.
In un vostro articolo leggo che
Ho contattato i Black Era, che sono stati uno dei primi gruppi in
italia a fare uscire delle copie di cd con creative commons ma mi
dicono che queste licenze 'non sono un sistema di tutela alternativo
alla SIAE' e che 'per legge, abbiamo dovuto applicare ai cd i bollini
della SIAE(da non iscritti)'... C'è un po di confusione e da poco
esperti in materia speriamo di ricevere da voi delle risposte chiare,
in modo da poter fornire noi stessi agli altri queste informazioni.
Speriamo a presto, Saluti!

-Andrea

Simone Aliprandi

unread,
Oct 13, 2008, 7:31:02 AM10/13/08
to libe...@googlegroups.com, barabba....@gmail.com
La confusione è dettata dal fatto che l'applicazione del bollino SIAE
non ha nulla a che fare con l'affidamento della gestione dei vostri
diritti alla SIAE. Il bollino è una misura mirata a tutelare il
supporto non l'opera in esso contenuta. Sono due cose diverse.
Io stesso ho pubblicato un cd musicale sotto licenza CC (una by-sa,
quindi una delle più "libere") ma mi sono comnque preoccupato di
applicarvi i bollini SIAE. Poi di recente sono emerse vicende
giurisprudenziali (che non è possibile approfondire in questa sede)
che hanno messo in dubbio tutta la normativa sui bollini: su questo
argomento specifico vi consiglio di ascoltare la dettagliata
speigazione dell'Avv. Scorza disponibile online su
http://www.civile.it/news/video.php?num=51794&tag=direttaweb .
Per la questione del rapporto SIAE e Creative Commons posso dirvi che
io ho scritto un apposito paragrafo sul libro "Teoria e pratica del
copyleft" ( http://www.copyleft-italia.it/libro2 ) e poi è
consigliabile rileggersi un po' degli archivi delle liste CC, dato che
è uno degli argomenti che è stato maggiormente sviscerato: li trovate
qui http://www.copyleft-italia.it/cc
Un caro saluto,
--
Avv. Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org


2008/10/13 <barabba....@gmail.com>:
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