Ciao a tutte a tutti,
Libera ha scelto nel 2023 di proporre la manifestazione a
Milano in una città del Nord (dopo Padova, nel 2019) e di organizzare nuovamente, superati i limiti imposti dalla pandemia,
un corteo nazionale. Ci ritroveremo in Lombardia da ogni parte d’Italia, per catalizzare le energie di quanti vogliano impegnarsi per la costruzione di orizzonti di giustizia sociale, avverso le mafie e la corruzione. L'obiettivo è un coinvolgimento ampio di tutto il territorio nazionale, con collegamenti internazionali con Europa, Africa, America Latina, grazie alla collaborazione con esponenti delle istituzioni e della società civile. I momenti centrali si svolgeranno il 20 e il 21 marzo. Il lunedì 20, con il raccoglimento accanto ai familiari delle vittime innocenti delle mafie e la veglia in suffragio. Il martedì 21, con il corteo nazionale e le iniziative conseguenti. Nei prossimi mesi saranno precisate le modalità di partecipazione e ulteriori dettagli oragnizzativi.
Lo slogan “È possibile”
Lo slogan di questa Giornata vuole portarci a riflettere su ciò che ciascuno di noi può fare per l’affermazione dei diritti e della giustizia sociale. La parola “possibile” deriva da “potere” e indica ciò che si può realizzare, ciò che può accadere. In un momento storico in cui le difficoltà sono numerose, con la crisi ambientale, sociale ed economica aggravata dalla pandemia e la vulnerabilità politica internazionale provocata dalla guerra, abbiamo il dovere di indicarci insieme la strada, di dirci dove può e deve portarci il nostro impegno comune. Oggi ci troviamo su un sentiero oscuro, dove talvolta non ci sono neanche le stelle a farci da guida. Ma se diventiamo tutti consapevoli di questo sentiero e del perché sia divenuto oscuro, possiamo attraversarlo e superarlo, per raggiungere l’alba del cambiamento necessario. Questo è un tempo di “attraversamento” difficile, in cui ci pare che le vecchie “mappe” non servano più a ritrovare la strada. È un tempo complesso che ci chiede di metterci in gioco anche componendo nuovi orizzonti, ponendo in dialogo competenze diverse e saperi transdisciplinari, per generare un pensiero meticcio.
Sappiamo che “è possibile” superare questa fase se a metterci in gioco siamo tutti, insieme: solo con il noi si può arrivare ad affermare la pace, la giustizia, la verità, i diritti, l’accoglienza e la libertà.
Con questo slancio, è importante avviare sin da subito il lavoro territoriale all'interno dei coordinamenti, presidi, scuole, università e reti associative.
A questo proposito condividiamo con voi,oltre al documento di inquadramento e alla locandina a cui dare diffusione sui social, la proposta tematica costruita per quest'anno da presentare alle scuole e alle realtà del vostro territorio.
La stessa proposta è stata già inoltrata come di consueto al MIUR che provvederà a sua volta ad inviarla alle scuole attraverso una circolare interna.
Non abbiamo ancora chiare le tempistiche rispetto a questo ultimo passaggio, pertanto vi invitiamo ad essere direttamente promotori dei percorsi tematici proposti per le scuole, al fine di ottimizzare il tempo a nostra disposizione e assicurare una grande e sentita partecipazione.
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione,
e ci aggiorniamo man mano con ulteriori dettagli!
un caro saluto a tutte e tutti,
L'Ufficio di Presidenza