Diamoci un taglio
“Diamoci un taglio: conoscere, comprendere e denunciare per liberarsi da usura ed estorsione” è un progetto che mira, attraverso diverse linee di intervento, ad accompagnare le vittime di questi reati vili a liberarsi dalla morsa in cui sono caduti.Realizzato grazie al contributo dalla Città di Torino, parte dalla conoscenza per rendere tutta la cittadinanza consapevole del pericolo, non lasciarla sola ed incentivare la denuncia di chi ne è rimasto vittima.
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"Corpi per la Libertà"78° anniversario dalla liberazione del nazifascismo
Martedì 24 aprile, da Piazza Arbarello (To), h. 20.00
Un corteo, per le vie di Torino, per non dimenticare la lotta di resistenza partigiana e il sacrificio di quanti hanno perso la vita per riconquistare la libertà.
Come ogni anno, aderiamo alle fiaccolata per celebrare 78° anniversario dalla liberazione del nazifascismo.
Al termine delle orazioni ufficiali in Piazza Castello, sfileremo con Acmose Benvenuti in Italia fino a via Rossini, davanti alla lapide di Adriano Ferrero.
Attraverso letture e riflessioni ricorderemo i tanti giovani che come Adriano persero la vita per mano della violenza fascista e che ancora oggi non rinunciano alle proprie idee di libertà e giustizia.
Cosa metto nel piatto?domenica 30 aprile - Cascina Arzilla Volvera (To) - h. 17.00
Una tavola rotonda per ragionare su fenomeni diffusi e troppo spesso dimenticati, come il caporalato e lo sfruttamento lavorativo con :Davide Donatiello, ricercatore e sociologo dell'università di Torino; Davide Mattiello, ex parlamentare e relatore nella XVI legislatura della legge sul caporalato e rappresentanti dell’associazione Terra! e della Flai CGIL di Torino.Teatro dell’evento Cascina Arzilla, bene confiscato alle mafie e da anni restituito alla collettività.A seguire un apericena con i prodotti dei beni confiscati alle mafie e della filiera NoCap.
Per partecipare all'apericena è necessario prenotare entro giovedì 27 aprile scrivendo a
Presidio sotto la Regione PiemonteMartedì 9 maggio - via Vittorio Alfieri 15, Torino - h. 9.30
Migliaia di cittadini piemontesi si sono espressi sostenendo due proposte di iniziativa popolare.“Giochiamo la nostra partita”, avanzata da molte sigle del terzo settore per modificare l’impianto normativo sul gioco d’azzardo patologico e quella di “Torino città per le donne”, per prevedere la doppia preferenza di genere alle consultazioni regionali, non sono state discusse dagli organi competenti del Piemonte.Nonostante le promesse, gli impegni formali, nulla è stato fatto e ora i termini di discussione sono scaduti.Per questo, chiediamo a tutte le cittadine e a tutti i cittadini di manifestare, per chiedere risposte, sotto la sede del Consiglio Regionale del Piemonte.
Memoria a Caccia di VeritàPer non dimenticare Bruno Caccia, a 40 anni dal suo assassinio
Bruno Caccia è stato assassinato a Torino, il 26 giugno del 1983. Era un magistrato rigoroso e integerrimo, un grande investigatore. Era un marito, un padre, un uomo normale, ricordano i familiari.Un servitore dello Stato, assassinato dalla ‘ndrangheta nella nostra città, ormai 40 anni fa.Per lungo tempo, la sua storia è stata dimenticata, anche nella nostra città.Molto è stato fatto negli ultimi anni, per ricordarlo, ma tanto è ancora possibile fare.Come Libera, in collaborazione con la famiglia e con le Istituzioni cittadine, abbiamo deciso di dedicare questo spazio virtuale dove raccogliere la storia del Magistrato, gli eventi organizzati per ricordarlo, le attività e i percorsi che portiamo avanti, in suo nome, per fare memoria e testimoniare il nostro impegno.“Memoria a Caccia di Verità” è il nostro piccolo contributo per ricordare, nel 40esimo anniversario dal suo assassinio, il magistrato Bruno Caccia, assassinato per il rigore con cui ha contrastato mafie, corruzione e malaffare.
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Le mafie non sono riducibili ai loro “capi”, non lo sono mai state e oggi lo sono ancora di meno. La mafia non si arresta, la nostra lotta continua per sconfiggere le mafie fuori e dentro di noi.Sostieni la nostra lotta contro mafie e corruzione
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Via Leoncavallo 27, 10151, Torino (TO)
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