Lettura quotidiana 16/5

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May 15, 2026, 8:02:21 PM (9 days ago) May 15
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La lettura per il giorno 16/5.
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--- Deuteronomio 7-8 ---
Ordine di distruggere i Cananei e i loro idoli
7:1 «Quando il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà introdotto nel paese che vai a
prendere in possesso, e avrai scacciato molti popoli: gli Ittiti, i
Ghirgasei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei, sette
popoli più grandi e più potenti di te; 2 quando il SIGNORE, il tuo Dio,
li avrà dati in tuo potere e tu li avrai sconfitti, tu li voterai allo
sterminio; non farai alleanza con loro e non farai loro grazia. 3 Non
t'imparenterai con loro, non darai le tue figlie ai loro figli e non
prenderai le loro figlie per i tuoi figli, 4 perché distoglierebbero da me
i tuoi figli che servirebbero dèi stranieri e l'ira del SIGNORE si
accenderebbe contro di voi. Egli ben presto vi distruggerebbe. 5 Invece
farete loro così: demolirete i loro altari, spezzerete le loro statue,
abbatterete i loro idoli di Astarte e darete alle fiamme le loro immagini
scolpite. 6 Infatti tu sei un popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio. Il
SIGNORE, il tuo Dio, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra
tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. 7 Il SIGNORE si è
affezionato a voi e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti
gli altri popoli, anzi siete meno numerosi di ogni altro popolo, 8 ma
perché il SIGNORE vi ama: il SIGNORE vi ha fatti uscire con mano potente e
vi ha liberati dalla casa di schiavitù, dalla mano del faraone, re
d'Egitto, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri.
9 Riconosci dunque che il SIGNORE, il tuo Dio, è Dio: il Dio fedele, che
mantiene il suo patto e la sua bontà fino alla millesima generazione verso
quelli che lo amano e osservano i suoi comandamenti, 10 ma a quelli che lo
odiano rende immediatamente ciò che si meritano, e li distrugge; non
rinvia, ma rende immediatamente a chi lo odia ciò che si merita.
11 Osserva dunque i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che oggi ti
do, mettendoli in pratica. 12 Se darete ascolto a queste prescrizioni, se
le osserverete e le metterete in pratica, il SIGNORE, il vostro Dio,
manterrà con voi il patto e la bontà che promise con giuramento ai vostri
padri. 13 Egli ti amerà e ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il
frutto del tuo seno e il frutto della tua terra: il tuo frumento, il tuo
mosto e il tuo olio, i parti delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese
che giurò ai tuoi padri di darti. 14 Tu sarai benedetto più di tutti i
popoli e non ci sarà in mezzo a te né uomo né donna sterile, né animale
sterile fra il tuo bestiame. 15 Il SIGNORE allontanerà da te ogni malattia
e non manderà su di te nessuna di quelle funeste malattie d'Egitto, che ben
conoscesti, ma le infliggerà a coloro che ti odiano. 16 Sterminerai dunque
tutti i popoli che il SIGNORE, il tuo Dio, sta per dare in tuo potere; il
tuo occhio non si impietosisca, e non servire i loro dèi, perché ciò
sarebbe per te un'insidia. 17 Forse dirai in cuor tuo: "Queste nazioni sono
più numerose di me; come potrò scacciarle?" 18 Non le temere! Ricòrdati
di quello che il SIGNORE, il tuo Dio, fece al faraone e a tutti gli
Egiziani; 19 ricòrdati delle grandi prove che vedesti con i tuoi occhi,
dei miracoli e dei prodigi, della mano potente e del braccio steso con i
quali il SIGNORE, il tuo Dio, ti fece uscire dall'Egitto; così farà il
SIGNORE, il tuo Dio, a tutti i popoli dei quali hai timore. 20 Il SIGNORE,
il tuo Dio, manderà pure contro di loro i calabroni, finché siano periti
quelli che saranno rimasti e quelli che si saranno nascosti per paura di te.
21 Non ti sgomentare per causa loro, perché il SIGNORE, il tuo Dio, Dio
grande e terribile, è in mezzo a te. 22 Il SIGNORE, il tuo Dio, scaccerà
a poco a poco queste nazioni davanti a te. Tu non potrai distruggerle d'un
colpo solo, perché le bestie della campagna si moltiplicherebbero a tuo
danno. 23 Il SIGNORE tuo Dio, invece, le darà in tuo potere e le metterà
in fuga con grande scompiglio finché siano distrutte. 24 Ti darà nelle
mani i loro re, e tu farai scomparire i loro nomi di sotto il cielo; nessuno
potrà resisterti, finché tu le abbia distrutte. 25 Darai alle fiamme le
immagini scolpite dei loro dèi; non desidererai e non prenderai per te
argento né oro che è su di esse, affinché tu non rimanga preso al laccio;
perché sono abominevoli per il SIGNORE tuo Dio. 26 Non introdurrai cosa
abominevole in casa tua, perché saresti votato allo sterminio come quella
cosa; dovrai detestarla e aborrirla, perché è cosa votata allo sterminio.

La terra promessa e la gratitudine verso Dio
8:1 «Abbiate cura di mettere in pratica tutti i comandamenti che oggi vi
do, affinché viviate, moltiplichiate ed entriate in possesso del paese che
il SIGNORE giurò di dare ai vostri padri. 2 Ricòrdati di tutto il cammino
che il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha fatto fare in questi quarant'anni nel
deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel
cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandamenti. 3 Egli dunque ti
ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu
non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per insegnarti
che l'uomo non vive soltanto di pane, ma che vive di tutto quello che
procede dalla bocca del SIGNORE. 4 Il tuo vestito non ti si è logorato
addosso, e il tuo piede non si è gonfiato durante questi quarant'anni.
5 Riconosci dunque in cuor tuo che, come un uomo corregge suo figlio, così
il SIGNORE, il tuo Dio, corregge te. 6 Osserva i comandamenti del SIGNORE
tuo Dio; cammina nelle sue vie e temilo, 7 perché il SIGNORE, il tuo Dio,
sta per farti entrare in un buon paese: paese di corsi d'acqua, di laghi e
di sorgenti che nascono nelle valli e nei monti; 8 paese di frumento,
d'orzo, di vigne, di fichi e di melograni; paese d'ulivi e di miele;
9 paese dove mangerai del pane a volontà, dove non ti mancherà nulla;
paese dove le pietre sono ferro e dai cui monti scaverai il rame.
10 Mangerai dunque e ti sazierai e benedirai il SIGNORE, il tuo Dio, a
motivo del buon paese che ti avrà dato. 11 Guàrdati dal dimenticare il
SIGNORE, il tuo Dio, al punto da non osservare i suoi comandamenti, le sue
prescrizioni e le sue leggi che oggi ti do; 12 affinché non avvenga, dopo
che avrai mangiato a sazietà e avrai costruito e abitato delle belle case,
13 dopo che avrai visto il tuo bestiame grosso e minuto moltiplicarsi,
accrescersi il tuo argento, il tuo oro e abbondare ogni tua cosa, 14 che il
tuo cuore si insuperbisca e tu dimentichi il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ha
fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù; 15 che ti ha
condotto attraverso questo grande e terribile deserto, pieno di serpenti
velenosi e di scorpioni, terra arida, senz'acqua; che ha fatto sgorgare per
te acqua dalla roccia durissima; 16 che nel deserto ti ha nutrito di manna
che i tuoi padri non avevano mai conosciuta, per umiliarti e per provarti,
per farti, alla fine, del bene. 17 Guàrdati dunque dal dire in cuor tuo:
"La mia forza e la potenza della mia mano mi hanno procurato queste
ricchezze". 18 Ricòrdati del SIGNORE tuo Dio, poiché egli ti dà la forza
per procurarti ricchezze, per confermare, come fa oggi, il patto che giurò
ai tuoi padri. 19 Ma se ti dimenticherai del SIGNORE tuo Dio, e seguirai
altri dèi e li servirai e ti prostrerai davanti a loro, io vi dichiaro oggi
solennemente che certo perirete. 20 Perirete come le nazioni che il SIGNORE
fa perire davanti a voi, perché non avrete dato ascolto alla voce del
SIGNORE vostro Dio.

--- Salmi 68:1-19 ---
Canto di trionfo e di gloria
1 Al direttore del coro. Di Davide. Salmo. Canto.
Si alzi Dio, e i suoi nemici saranno dispersi, e quelli che l'odiano
fuggiranno davanti a lui. 2 Tu li dissolverai come si dissolve il fumo;
come la cera si scioglie davanti al fuoco, così periranno gli empi davanti
a Dio. 3 Ma i giusti si rallegreranno, trionferanno in presenza di Dio ed
esulteranno di gioia. 4 Cantate a Dio, salmeggiate al suo nome, preparate
la via a colui che cavalca attraverso i deserti; il suo nome è il SIGNORE;
esultate davanti a lui. 5 Dio è padre degli orfani e difensore delle
vedove nella sua santa dimora; 6 a quelli che sono soli Dio dà una
famiglia, libera i prigionieri e dà loro prosperità; solo i ribelli
risiedono in terra arida. 7 O Dio, quando tu uscisti alla testa del tuo
popolo, quando avanzasti attraverso il deserto, [Pausa] 8 la terra tremò;
anche i cieli si sciolsero in pioggia davanti a Dio; lo stesso Sinai tremò
davanti a Dio, al Dio d'Israele. 9 O Dio, tu mandasti una pioggia benefica
sulla tua eredità esausta, per ristorarla. 10 Il tuo popolo abitò nel
paese, benevolmente preparato da te, o Dio, per i miseri. 11 Il Signore dà
un ordine: le messaggere di vittoria appaiono in grande schiera. 12 I re
degli eserciti fuggono, fuggono, e quelle che stavano in casa si dividono il
bottino. 13 Anche per voi, rimasti tranquilli fra gli ovili, si coprono
d'argento le ali della colomba e d'oro le sue piume. 14 Quando
l'Onnipotente disperse i re nel paese, il Salmon si coperse di neve.
15 Monti altissimi, monti di Basan, monti dalle cime numerose, monti di
Basan, 16 perché, o monti dalle molte cime, guardate con invidia al monte
che Dio ha scelto per sua dimora? Sì, il SIGNORE vi abiterà per sempre.
17 I carri di Dio si contano a miriadi e miriadi, a migliaia di migliaia:
il Signore viene dal Sinai nel santuario. 18 Tu sei salito in alto,
portando prigionieri, hai ricevuto doni dagli uomini, anche dai ribelli, per
far qui la tua dimora, o SIGNORE, Dio. 19 Sia benedetto il Signore! Giorno
per giorno porta per noi il nostro peso, il Dio della nostra salvezza.
[Pausa]


--- Geremia 25:1-14 ---
I settant'anni di deportazione
1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia riguardo a tutto il popolo di
Giuda, nel quarto anno di Ioiachim, figlio di Giosia, re di Giuda (era il
primo anno di Nabucodonosor, re di Babilonia), 2 e che Geremia pronunciò
davanti a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gerusalemme:
3 «Dal tredicesimo anno di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, sino a
oggi, sono già ventitré anni che la parola del SIGNORE mi è stata rivolta
e che io vi ho parlato di continuo, fin dal mattino, ma voi non avete dato
ascolto. 4 Il SIGNORE vi ha pure mandato tutti i suoi servitori, i profeti;
ve li ha mandati continuamente, fin dal mattino, ma voi non avete ubbidito,
né avete prestato l'orecchio per ascoltare. 5 Essi hanno detto: "Si
converta ciascuno di voi dalla sua cattiva via e dalla malvagità delle sue
azioni, e voi abiterete di secolo in secolo sul suolo che il SIGNORE ha dato
a voi e ai vostri padri; 6 non andate dietro ad altri dèi per servirli e
per prostrarvi davanti a loro; non mi provocate con l'opera delle vostre
mani, e io non vi farò nessun male". 7 "Ma voi non mi avete dato ascolto",
dice il SIGNORE, "per provocarmi, a vostro danno, con l'opera delle vostre
mani". 8 Perciò così dice il SIGNORE degli eserciti: "Poiché non avete
dato ascolto alle mie parole, 9 ecco, io manderò a prendere tutte le
nazioni del settentrione", dice il SIGNORE, "e manderò a chiamare
Nabucodonosor re di Babilonia, mio servitore, e le farò venire contro
questo paese, contro i suoi abitanti e contro tutte le nazioni circostanti;
li voterò allo sterminio e li abbandonerò alla desolazione, alla
derisione, a una solitudine perenne. 10 Farò cessare in mezzo a loro il
grido di gioia e il grido d'esultanza, il canto dello sposo e il canto della
sposa, il rumore della macina e la luce della lampada. 11 Tutto questo
paese sarà ridotto in una solitudine e in una desolazione, e queste nazioni
serviranno il re di Babilonia per settant'anni. 12 Ma quando saranno
compiuti i settant'anni, io punirò il re di Babilonia e quella nazione",
dice il SIGNORE, "a causa della loro iniquità; punirò il paese dei Caldei
e lo ridurrò in una desolazione perenne. 13 Farò venire su quel paese
tutte le cose che ho annunciato contro di lui, tutto ciò che è scritto in
questo libro, ciò che Geremia ha profetizzato contro tutte le nazioni.
14 Infatti, nazioni numerose e re potenti ridurranno in schiavitù i Caldei
stessi; e io li retribuirò secondo le loro azioni, secondo l'opera delle
loro mani".


--- Romani 11:11-36 ---
Avvertimento rivolto ai credenti straniei
11 Ora io dico: sono forse inciampati perché cadessero? No di certo! Ma a
causa della loro caduta la salvezza è giunta agli stranieri per provocare
la loro gelosia. 12 Ora, se la loro caduta è una ricchezza per il mondo e
la loro diminuzione è una ricchezza per gli stranieri, quanto più lo sarà
la loro piena partecipazione! 13 Parlo a voi, stranieri; in quanto sono
apostolo degli stranieri, faccio onore al mio ministero, 14 sperando in
qualche maniera di provocare la gelosia di quelli del mio sangue, e di
salvarne alcuni. 15 Infatti, se il loro ripudio è stato la riconciliazione
del mondo, che sarà la loro riammissione, se non un rivivere dai morti?
16 Se la primizia è santa, anche la massa è santa; se la radice è santa,
anche i rami sono santi. 17 Se alcuni rami sono stati troncati, mentre tu,
che sei olivo selvatico, sei stato innestato al loro posto e sei diventato
partecipe della radice e della linfa dell'olivo, 18 non insuperbirti contro
i rami; ma se ti insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma
è la radice che porta te. 19 Allora tu dirai: «Sono stati troncati i rami
perché fossi innestato io». 20 Bene: essi sono stati troncati per la loro
incredulità e tu rimani stabile per la fede; non insuperbirti, ma temi.
21 Perché se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmierà
neppure te. 22 Considera dunque la bontà e la severità di Dio: la
severità verso quelli che sono caduti; ma verso di te la bontà di Dio,
purché tu perseveri nella sua bontà; altrimenti, anche tu sarai reciso.
23 Allo stesso modo anche quelli, se non perseverano nella loro
incredulità, saranno innestati; perché Dio ha la potenza di innestarli di
nuovo. 24 Infatti, se tu sei stato tagliato dall'olivo selvatico per natura
e sei stato contro natura innestato nell'olivo domestico, quanto più essi,
che sono i rami naturali, saranno innestati nel loro proprio olivo.
La salvezza futura d'Israele
25 Infatti, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non
siate presuntuosi: un indurimento si è prodotto in una parte d'Israele,
finché non sia entrata la totalità degli stranieri; 26 e tutto Israele
sarà salvato, così come è scritto: «Il liberatore verrà da Sion.
27 Egli allontanerà da Giacobbe l'empietà; e questo sarà il mio patto
con loro, quando toglierò via i loro peccati». 28 Per quanto concerne il
vangelo, essi sono nemici per causa vostra; ma per quanto concerne
l'elezione, sono amati a causa dei loro padri, 29 perché i doni e la
vocazione di Dio sono irrevocabili. 30 Come in passato voi siete stati
disubbidienti a Dio, e ora avete ottenuto misericordia per la loro
disubbidienza, 31 così anch'essi sono stati ora disubbidienti, affinché,
per la misericordia a voi usata, ottengano anch'essi misericordia. 32 Dio
infatti ha rinchiuso tutti nella disubbidienza per far misericordia a tutti.
33 Oh, profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio!
Quanto inscrutabili sono i suoi giudizi e ininvestigabili le sue vie!
34 Infatti «chi ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi è stato suo
consigliere?» 35 «O chi gli ha dato qualcosa per primo, sì da riceverne
il contraccambio?» 36 Perché da lui, per mezzo di lui e per lui sono
tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen.

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