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unread,Dec 31, 2025, 7:00:12 PM12/31/25Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 1/1.
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messaggio.
--- Genesi 1 ---
I TEMPI ANTICHI, DALLA CREAZIONE AD ABRAMO
La creazione
1 Nel principio Dio creò i cieli e la terra. 2 La terra era informe e
vuota, le tenebre coprivano la faccia dell'abisso e lo Spirito di Dio
aleggiava sulla superficie delle acque. 3 Dio disse: «Sia luce!» E luce
fu. 4 Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre.
5 Dio chiamò la luce «giorno» e le tenebre «notte». Fu sera, poi fu
mattina: primo giorno. 6 Poi Dio disse: «Vi sia una distesa tra le acque,
che separi le acque dalle acque». 7 Dio fece la distesa e separò le acque
che erano sotto la distesa dalle acque che erano sopra la distesa. E così
fu. 8 Dio chiamò la distesa «cielo». Fu sera, poi fu mattina: secondo
giorno. 9 Poi Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte
in un unico luogo e appaia l'asciutto». E così fu. 10 Dio chiamò
l'asciutto «terra», e chiamò la raccolta delle acque «mari». Dio vide
che questo era buono. 11 Poi Dio disse: «Produca la terra della
vegetazione, delle erbe che facciano seme e degli alberi fruttiferi che,
secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza,
sulla terra». E così fu. 12 La terra produsse della vegetazione, delle
erbe che facevano seme secondo la loro specie e degli alberi che portavano
del frutto avente in sé la propria semenza, secondo la loro specie. Dio
vide che questo era buono. 13 Fu sera, poi fu mattina: terzo giorno.
14 Poi Dio disse: «Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per
separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i
giorni e per gli anni; 15 facciano luce nella distesa dei cieli per
illuminare la terra». E così fu. 16 Dio fece le due grandi luci: la luce
maggiore per presiedere al giorno e la luce minore per presiedere alla
notte; e fece pure le stelle. 17 Dio le mise nella distesa dei cieli per
illuminare la terra, 18 per presiedere al giorno e alla notte e separare la
luce dalle tenebre. Dio vide che questo era buono. 19 Fu sera, poi fu
mattina: quarto giorno. 20 Poi Dio disse: «Producano le acque in
abbondanza esseri viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l'ampia
distesa del cielo». 21 Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli
esseri viventi che si muovono, e che le acque produssero in abbondanza
secondo la loro specie, e ogni volatile secondo la sua specie. Dio vide che
questo era buono. 22 Dio li benedisse dicendo: «Crescete, moltiplicatevi e
riempite le acque dei mari, e si moltiplichino gli uccelli sulla terra».
23 Fu sera, poi fu mattina: quinto giorno. 24 Poi Dio disse: «Produca la
terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali
selvatici della terra, secondo la loro specie». E così fu. 25 Dio fece
gli animali selvatici della terra secondo le loro specie, il bestiame
secondo le sue specie e tutti i rettili della terra secondo le loro specie.
Dio vide che questo era buono.
Creazione dell'uomo e della donna
26 Poi Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra
somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo,
sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla
terra». 27 Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li
creò maschio e femmina. 28 Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate
fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate
sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si
muove sulla terra». 29 Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che fa seme
sulla superficie di tutta la terra, e ogni albero fruttifero che fa seme;
questo vi servirà di nutrimento. 30 A ogni animale della terra, a ogni
uccello del cielo e a tutto ciò che si muove sulla terra e ha in sé un
soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento». E così fu. 31 Dio
vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Fu sera, poi fu
mattina: sesto giorno.
--- Giobbe 1:1-12 ---
Prologo
1 C'era nel paese di Uz un uomo che si chiamava Giobbe. Quest'uomo era
integro e retto; temeva Dio e fuggiva il male. 2 Gli erano nati sette figli
e tre figlie; 3 possedeva settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento
paia di buoi, cinquecento asine e una servitù molto numerosa. Quest'uomo
era il più grande di tutti gli Orientali. 4 I suoi figli erano soliti
andare gli uni dagli altri e a turno organizzavano una festa; e mandavano a
chiamare le loro tre sorelle perché venissero a mangiare e a bere con loro.
5 Quando i giorni della festa terminavano, Giobbe li faceva venire per
purificarli; si alzava di buon mattino e offriva un olocausto per ciascuno
di essi, perché diceva: «Può darsi che i miei figli abbiano peccato e
abbiano rinnegato Dio in cuor loro». Giobbe faceva sempre così.
Giobbe accusato da Satana
6 Un giorno i figli di Dio vennero a presentarsi davanti al SIGNORE, e
Satana venne anch'egli in mezzo a loro. 7 Il SIGNORE disse a Satana: «Da
dove vieni?» Satana rispose al SIGNORE: «Dal percorrere la terra e dal
passeggiare per essa». 8 Il SIGNORE disse a Satana: «Hai notato il mio
servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro,
retto, tema Dio e fugga il male». 9 Satana rispose al SIGNORE: «È forse
per nulla che Giobbe teme Dio? 10 Non lo hai forse circondato di un riparo,
lui, la sua casa e tutto quel che possiede? Tu hai benedetto l'opera delle
sue mani e il suo bestiame ricopre tutto il paese. 11 Ma stendi un po' la
tua mano, tocca quanto egli possiede, e vedrai se non ti rinnega in
faccia». 12 Il SIGNORE disse a Satana: «Ebbene, tutto quello che possiede
è in tuo potere; soltanto, non stendere la mano sulla sua persona». E
Satana si ritirò dalla presenza del SIGNORE.
--- Isaia 1:1-15 ---
Peccati di Giuda e castigo
1 Visione che Isaia, figlio di Amots, ebbe riguardo a Giuda e a Gerusalemme
ai giorni di Uzzia, di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda.
2 Udite, o cieli! E tu, terra, presta orecchio! Poiché il SIGNORE parla:
«Ho nutrito dei figli e li ho allevati, ma essi si sono ribellati a
me.
3 Il bue conosce il suo possessore e l'asino la greppia del suo padrone, ma
Israele non ha conoscenza, il mio popolo non ha discernimento».
4 Guai alla nazione peccatrice, popolo carico d'iniquità, razza di malvagi,
figli corrotti! Hanno abbandonato il SIGNORE, hanno disprezzato il Santo
d'Israele, hanno voltato le spalle e si sono allontanati.
5 Per quale ragione colpirvi ancora? Aggiungereste altre rivolte. Tutto il
capo è malato, tutto il cuore è languente.
6 Dalla pianta del piede fino alla testa non c'è nulla di sano in esso: non
ci sono che ferite, contusioni, piaghe aperte, che non sono state ripulite,
né fasciate, né lenite con olio.
7 Il vostro paese è desolato, le vostre città sono consumate dal fuoco, i
vostri campi li divorano degli stranieri, sotto i vostri occhi; tutto è
devastato, come per un sovvertimento di barbari.
8 La figlia di Sion è rimasta come un frascato in una vigna, come una
capanna in un campo di cocomeri, come una città assediata.
9 Se il SIGNORE degli eserciti non ci avesse lasciato un piccolo residuo,
saremmo come Sodoma, somiglieremmo a Gomorra.
10 Ascoltate la parola del SIGNORE, capi di Sodoma! Prestate orecchio alla
legge del nostro Dio, popolo di Gomorra!
11 «Che m'importa dei vostri numerosi sacrifici?», dice il SIGNORE; «io
sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso di bestie ingrassate; il
sangue dei tori, degli agnelli e dei capri, io non lo gradisco.
12 Quando venite a presentarvi davanti a me, chi vi ha chiesto di
contaminare i miei cortili?
13 Smettete di portare offerte inutili; l'incenso io lo detesto; e quanto ai
noviluni, ai sabati, al convocare riunioni, io non posso sopportare
l'iniquità unita all'assemblea solenne.
14 L'anima mia odia i vostri noviluni e le vostre feste stabilite; mi sono
un peso che sono stanco di portare.
15 Quando stendete le mani, distolgo gli occhi da voi; anche quando
moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani sono piene di
sangue.
--- Matteo 1 ---
Genealogia di Gesù Cristo
1 Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abraamo.
2 Abraamo generò Isacco; Isacco generò Giacobbe; Giacobbe generò Giuda e
i suoi fratelli; 3 Giuda generò Perez e Zerac da Tamar; Perez generò
Chesron; Chesron generò Ram; 4 Ram generò Amminadab; Amminadab generò
Nason; Nason generò Salmon; 5 Salmon generò Boaz da Raab; Boaz generò
Obed da Rut; Obed generò Isai, 6 e Isai generò Davide, il re. Davide
generò Salomone da quella che era stata moglie di Uria; 7 Salomone generò
Roboamo; Roboamo generò Abiia; Abiia generò Asa; 8 Asa generò Giosafat;
Giosafat generò Ieoram; Ieoram generò Uzzia; 9 Uzzia generò Iotam; Iotam
generò Acaz; Acaz generò Ezechia; 10 Ezechia generò Manasse; Manasse
generò Amon; Amon generò Giosia; 11 Giosia generò Ieconia e i suoi
fratelli al tempo della deportazione in Babilonia. 12 Dopo la deportazione
in Babilonia, Ieconia generò Sealtiel; Sealtiel generò Zorobabele;
13 Zorobabele generò Abiud; Abiud generò Eliachim; Eliachim generò Azor;
14 Azor generò Sadoc; Sadoc generò Achim; Achim generò Eliud; 15 Eliud
generò Eleazar; Eleazar generò Mattan; Mattan generò Giacobbe;
16 Giacobbe generò Giuseppe, il marito di Maria, dalla quale nacque Gesù,
che è chiamato Cristo. 17 Così, da Abraamo fino a Davide sono in tutto
quattordici generazioni; da Davide fino alla deportazione in Babilonia,
quattordici generazioni; e dalla deportazione in Babilonia fino a Cristo,
quattordici generazioni.
Nascita di Gesù Cristo
18 La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era
stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme,
si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Giuseppe, suo marito,
che era uomo giusto e non voleva esporla a infamia, si propose di lasciarla
segretamente. 20 Ma mentre aveva queste cose nell'animo, un angelo del
Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non
temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è
generato, viene dallo Spirito Santo. 21 Ella partorirà un figlio, e tu gli
porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro
peccati». 22 Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era
stato detto dal Signore per mezzo del profeta: 23 «La vergine sarà
incinta e partorirà un figlio, al quale sarà posto nome Emmanuele», che
tradotto vuol dire: «Dio con noi». 24 Giuseppe, destatosi dal sonno, fece
come l'angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie;
25 e non ebbe con lei rapporti coniugali finché ella non ebbe partorito un
figlio; e gli pose nome Gesù.