Lettura quotidiana 20/5

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May 19, 2025, 8:00:10 PM5/19/25
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La lettura per il giorno 20/5.
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--- Deuteronomio 14-15 ---
Leggi sugli animali puri e impuri
Le 11; Is 52:11
14:1 Voi siete figli per il SIGNORE vostro Dio; non vi fate incisioni
addosso e non vi radete tra gli occhi per un morto, 2 poiché tu sei un
popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio. Il SIGNORE ti ha scelto, perché tu
sia il suo popolo prediletto fra tutti i popoli che sono sulla faccia della
terra. 3 Non mangerai nessuna cosa abominevole. 4 Questi sono gli animali
che potrete mangiare: il bue, la pecora e la capra; 5 il cervo, la
gazzella, il daino, lo stambecco, l'antilope, il capriolo e il camoscio.
6 Potrete mangiare ogni animale che ha l'unghia spartita, il piede forcuto
e che rumina. 7 Ma non mangerete quelli che ruminano soltanto, o che hanno
soltanto l'unghia spartita e il piede forcuto, e sono: il cammello, la
lepre, l'irace, che ruminano ma non hanno l'unghia spartita; considerateli
impuri; 8 anche il porco, che ha l'unghia spartita ma non rumina; lo
considererete impuro. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro
corpi morti. 9 Fra tutti gli animali che vivono nelle acque, potrete
mangiare tutti quelli che hanno pinne e squame; 10 ma non mangerete nessuno
di quelli che non hanno pinne e squame; considerateli impuri. 11 Potrete
mangiare qualunque uccello puro; 12 ma ecco quelli che non dovete mangiare:
l'aquila, l'ossìfraga e l'aquila di mare; 13 il nibbio, il falco e ogni
specie di avvoltoio; 14 ogni specie di corvo; 15 lo struzzo, il
barbagianni, il gabbiano e ogni specie di sparviero; 16 il gufo, l'ibis, il
cigno; 17 il pellicano, il tùffolo, lo smergo; 18 la cicogna, ogni specie
di airone, l'ùpupa e il pipistrello. 19 Considererete impuro ogni insetto
alato; non se ne mangerà. 20 Potrete mangiare ogni volatile puro. 21 Non
mangerete nessuna bestia morta da sé; la darai allo straniero che sarà
nelle tue città perché la mangi, o la venderai a qualche estraneo; poiché
tu sei un popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio.
Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre.
Le decime
(De 12:17-19; 15:19-23) De 26:12-15; Ml 3:10-12
22 Avrete cura di prelevare la decima da tutto quello che produrrà la tua
semenza, da quello che ti frutterà il campo ogni anno. 23 Mangerai, in
presenza del SIGNORE tuo Dio, nel luogo che egli avrà scelto come dimora
del suo nome, la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio e i
primi parti dei tuoi armenti e delle tue greggi, affinché tu impari a
temere sempre il SIGNORE, il tuo Dio. 24 Ma se il cammino è troppo lungo
per te, e tu non puoi trasportare fin là quelle decime, essendo troppo
lontano da te il luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto per
stabilirvi il suo nome, perché il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà benedetto,
25 allora le convertirai in denaro, terrai stretto in mano questo denaro,
andrai al luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto. 26 Impiegherai
quel denaro per comprarti tutto quello che il tuo cuore desidera: buoi,
pecore, vino, bevande alcoliche, o qualunque cosa possa piacerti di più; e
lì mangerai in presenza del SIGNORE tuo Dio, e ti rallegrerai tu con la tua
famiglia. 27 Non abbandonerai il Levita che abita nelle tue città, poiché
non ha parte né eredità con te. 28 Alla fine di ogni triennio, metterai
da parte tutte le decime delle tue entrate di quell'anno e le depositerai
dentro le tue città; 29 il Levita, che non ha parte né eredità con te,
lo straniero, l'orfano e la vedova che abitano nelle tue città verranno,
mangeranno e si sazieranno, affinché il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica in
ogni opera a cui porrai mano.
L'anno di remissione
(Es 23:10-11; Le 25:1-7)(Le 25:35-38; Lu 6:34-36)
15:1 Alla fine di ogni settennio celebrerete l'anno di remissione. 2 Ecco
la regola di questa remissione: ogni creditore sospenderà il suo diritto
relativo al prestito fatto al suo prossimo; non esigerà il pagamento dal
suo prossimo o dal fratello, quando si sarà proclamato l'anno di remissione
in onore del SIGNORE. 3 Potrai esigerlo dallo straniero, ma sospenderai il
tuo diritto su ciò che tuo fratello avrà di tuo. 4 Così, non vi sarà
nessun povero in mezzo a voi, poiché il SIGNORE senza dubbio ti benedirà
nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà in eredità, perché tu lo
possegga. 5 Soltanto, ubbidisci diligentemente alla voce del SIGNORE tuo
Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti, che oggi
ti do. 6 Il SIGNORE tuo Dio ti benedirà, come ti ha promesso; tu farai dei
prestiti a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito; dominerai su
molte nazioni ed esse non domineranno su di te. 7 Se ci sarà in mezzo a
voi in una delle città del paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, un
fratello bisognoso, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano
davanti al tuo fratello bisognoso; 8 anzi gli aprirai largamente la mano e
gli presterai tutto ciò che gli serve per la necessità in cui si trova.
9 Guàrdati dall'accogliere nel tuo cuore un cattivo pensiero che ti faccia
dire: «Il settimo anno, l'anno di remissione, è vicino!», e ti spinga ad
essere spietato verso il tuo fratello bisognoso, così che non gli darai
nulla; poiché egli griderebbe al SIGNORE contro di te, e un peccato sarebbe
su di te. 10 Dagli generosamente; e quando gli darai, non te ne dolga il
cuore; perché, a motivo di questo, il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedirà in
ogni opera tua e in ogni cosa a cui porrai mano. 11 Poiché i bisognosi non
mancheranno mai nel paese; perciò io ti do questo comandamento e ti dico:
apri generosamente la tua mano al fratello povero e bisognoso che è nel tuo
paese.
(Es 21:1-6; Gr 34:8-17)
12 Se un tuo fratello ebreo o una sorella ebrea si vende a te, ti servirà
sei anni; ma il settimo, lo manderai via da te libero. 13 Quando lo
manderai via da te libero, non lo rimanderai a mani vuote; 14 lo fornirai
generosamente di doni presi dal tuo gregge, dalla tua aia e dal tuo torchio;
lo farai partecipe delle benedizioni che il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà
elargito; 15 ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che
il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha redento; perciò io ti do oggi questo
comandamento. 16 Ma se il tuo schiavo ti dice: "Non voglio andarmene via da
te", egli dice questo perché ama te e la tua casa e sta bene da te.
17 Allora prenderai una lesina, gli forerai l'orecchio contro la porta, ed
egli sarà tuo schiavo per sempre. Lo stesso farai per la tua schiava.
18 Non ti dispiaccia rimandarlo libero, poiché ti ha servito sei anni e un
operaio ti sarebbe costato il doppio, e il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedirà
in tutto quel che farai.
I primogeniti degli animali
Es 13:11-16; De 12:5-7
19 Consacrerai al SIGNORE tuo Dio ogni primogenito maschio che nascerà nei
tuoi armenti e nelle tue greggi. Non metterai al lavoro il primogenito della
tua vacca e non toserai il primogenito della tua pecora. 20 Li mangerai
ogni anno con la tua famiglia, in presenza del SIGNORE tuo Dio, nel luogo
che il SIGNORE avrà scelto. 21 Se l'animale ha qualche difetto, se è
zoppo o cieco o ha qualche altro grave difetto, non lo sacrificherai al
SIGNORE tuo Dio; 22 lo mangerai nelle tue città; colui che sarà impuro e
colui che sarà puro ne mangeranno senza distinzione, come si mangia la
gazzella e il cervo. 23 Però, non ne mangerai il sangue; lo spargerai per
terra come acqua.

--- Salmi 70 ---
Preghiera di liberazione
= Sl 40:14-18 (Sl 13; 35:19-28)
1 Al direttore del coro. Di Davide. Per far ricordare.
Affrèttati, o Dio, a liberarmi!
SIGNORE, affrèttati in mio aiuto! 2 Siano confusi e si vergognino quelli
che cercano l'anima mia!
Voltino le spalle e siano coperti d'infamia quelli che desiderano il mio
male! 3 Indietreggino, sotto il peso della loro infamia,
quelli che mi deridono. 4 Gioiscano ed esultino in te
quelli che ti cercano;
e quelli che amano la tua salvezza
dicano sempre: «Sia glorificato Dio!» 5 Ma io sono misero e povero;
o Dio, affrèttati a venire in mio aiuto;
tu sei il mio sostegno e il mio liberatore;
SIGNORE, non tardare!

--- Geremia 26:16-24 ---
(Gr 36:10-26; 38:7-13) At 5:34, ecc.; Sl 37:32-33
16 Allora i capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti:
«Quest'uomo non merita la morte, perché ci ha parlato nel nome del
SIGNORE, del nostro Dio». 17 Alcuni degli anziani del paese si alzarono e
parlarono così a tutta l'assemblea del popolo: 18 «Michea, il Morasita,
profetizzò ai giorni di Ezechia, re di Giuda, e parlò a tutto il popolo di
Giuda in questi termini:
"Così dice il SIGNORE degli eserciti:
'Sion sarà arata come un campo,
Gerusalemme diventerà un mucchio di macerie,
e la montagna del tempio, un'altura boscosa'". 19 Ezechia, re di Giuda, e
tutto Giuda lo misero a morte? Ezechia non temette forse il SIGNORE, e non
supplicò il SIGNORE al punto che il SIGNORE si pentì del male che aveva
pronunciato contro di loro? Ma noi stiamo per compiere un male gravissimo a
nostro danno». 20 Vi fu anche un altro uomo che profetizzò nel nome del
SIGNORE: Uria, figlio di Semaia di Chiriat-Iearim, il quale profetizzò
contro questa città e contro questo paese, in tutto e per tutto come
Geremia. 21 Il re Ioiachim, tutti i suoi uomini prodi e tutti i suoi capi
udirono le sue parole; il re cercò di farlo morire; ma Uria lo seppe, ebbe
paura, fuggì e andò in Egitto. 22 Il re Ioiachim mandò degli uomini in
Egitto, cioè Elnatan, figlio di Acbor, e altra gente con lui. 23 Questi
trassero Uria fuori d'Egitto, e lo condussero al re Ioiachim, il quale lo
colpì con la spada, e gettò il suo cadavere fra le sepolture dei figli del
popolo. 24 Ma la mano di Aicam, figlio di Safan, fu con Geremia, e impedì
che fosse dato in mano del popolo per essere messo a morte.

--- Romani 15:1-13 ---
Compiacere al prossimo
Ro 14:13-23; Fl 2:1-5
1 Or noi, che siamo forti, dobbiamo sopportare le debolezze dei deboli e non
compiacere a noi stessi. 2 Ciascuno di noi compiaccia al prossimo, nel
bene, a scopo di edificazione. 3 Infatti anche Cristo non compiacque a se
stesso; ma come è scritto:
«Gli insulti di quelli che ti oltraggiano sono caduti sopra di me».
4 Poiché tutto ciò che fu scritto nel passato, fu scritto per nostra
istruzione, affinché, mediante la pazienza e la consolazione che ci
provengono dalle Scritture, conserviamo la speranza. 5 Il Dio della
pazienza e della consolazione vi conceda di avere tra di voi un medesimo
sentimento secondo Cristo Gesù, 6 affinché di un solo animo e d'una
stessa bocca glorifichiate il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo.
7 Perciò accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo vi ha accolti
per la gloria di Dio.
La buona novella è per tutti gli uomini
At 3:25-26; Ef 2:11-19
8 Infatti io dico che Cristo è diventato servitore dei circoncisi a
dimostrazione della veracità di Dio per confermare le promesse fatte ai
padri; 9 mentre gli stranieri onorano Dio per la sua misericordia, come sta
scritto:
«Per questo ti celebrerò tra le nazioni
e canterò le lodi al tuo nome». 10 E ancora:
«Rallegratevi, o nazioni, con il suo popolo». 11 E altrove:
«Nazioni, lodate tutte il Signore;
tutti i popoli lo celebrino». 12 Di nuovo Isaia dice:
«Spunterà la radice di Iesse,
colui che sorgerà a governare le nazioni;
in lui spereranno le nazioni». 13 Or il Dio della speranza vi riempia di
ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza,
per la potenza dello Spirito Santo.


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