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unread,Apr 30, 2026, 8:02:40 PM (2 days ago) Apr 30Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 1/5.
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messaggio.
--- Numeri 21 ---
Il serpente di bronzo
1 Il re cananeo di Arad, che abitava nella regione meridionale, avendo udito
che Israele veniva per la via di Atarim, combattè contro Israele e fece
alcuni prigionieri. 2 Allora Israele fece un voto al SIGNORE e disse: «Se
tu dai nelle mie mani questo popolo, le loro città saranno da me votate
allo sterminio». 3 Il SIGNORE ascoltò la voce d'Israele e gli diede nelle
mani i Cananei; Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro città e a
quel luogo fu messo il nome di Corma. 4 Poi gli Israeliti partirono dal
monte Or, andarono verso il mar Rosso per fare il giro del paese di Edom;
durante il viaggio il popolo si perse d'animo. 5 Il popolo parlò contro
Dio e contro Mosè, e disse: «Perché ci avete fatti salire fuori d'Egitto
per farci morire in questo deserto? Poiché qui non c'è né pane né acqua,
e siamo nauseati di questo cibo tanto leggero». 6 Allora il SIGNORE mandò
tra il popolo dei serpenti velenosi i quali mordevano la gente, e un gran
numero d'Israeliti morì. 7 Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo
peccato, perché abbiamo parlato contro il SIGNORE e contro di te; prega il
SIGNORE che allontani da noi questi serpenti». E Mosè pregò per il
popolo. 8 Il SIGNORE disse a Mosè: «Fòrgiati un serpente velenoso e
mettilo sopra un'asta: chiunque sarà morso, se lo guarderà, resterà in
vita». 9 Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra un'asta;
e avveniva che, quando un serpente mordeva qualcuno, se questi guardava il
serpente di bronzo, restava in vita. 10 Poi i figli d'Israele partirono e
si accamparono a Obot; 11 e, dopo essere partiti da Obot, si accamparono a
Iie-Abarim nel deserto che è di fronte a Moab dal lato dove sorge il sole.
12 Di là partirono e si accamparono nella valle di Zered. 13 Poi
partirono di là e si accamparono dall'altro lato dell'Arnon, che scorre nel
deserto e nasce sul territorio degli Amorei; poiché l'Arnon è il confine
di Moab, tra Moab e gli Amorei. 14 Per questo è detto nel libro delle
guerre del SIGNORE: «Vaeb in Sufa e gli affluenti dell'Arnon 15 e i letti
dei torrenti che scendono verso le dimore di Ar e si appoggiano alla
frontiera di Moab». 16 Di là andarono a Beer, che è il pozzo a proposito
del quale il SIGNORE disse a Mosè: «Raduna il popolo e io gli darò
l'acqua». 17 Fu in quell'occasione che Israele cantò questo cantico:
«Scaturisci, o pozzo! Salutatelo con canti! 18 Pozzo che i capi hanno
scavato, che i nobili del popolo hanno aperto con lo scettro, con i loro
bastoni!» 19 Poi dal deserto andarono a Mattana; da Mattana a Naaliel; da
Naaliel a Bamot, 20 e da Bamot nella valle che è nella campagna di Moab,
verso l'altura del Pisga che domina il deserto.
Conquista dei due regni amorei
21 Israele mandò ambasciatori a Sicon, re degli Amorei, per dirgli:
22 «Lasciami passare per il tuo paese; noi non ci svieremo per i campi né
per le vigne, non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo la strada pubblica
finché abbiamo oltrepassato i tuoi confini». 23 Ma Sicon non permise a
Israele di passare per il suo territorio; anzi radunò tutta la sua gente e
uscì fuori contro Israele nel deserto; giunse a Iaas e affrontò Israele.
24 Israele lo sconfisse passandolo a fil di spada, e conquistò il suo
paese dall'Arnon fino al Iabboc, fino ai confini degli Ammoniti, poiché la
frontiera degli Ammoniti era forte. 25 Israele prese tutte queste città e
abitò in tutte le città degli Amorei: a Chesbon e in tutte le città del
suo territorio; 26 poiché Chesbon era la città di Sicon, re degli Amorei,
il quale aveva mosso guerra al precedente re di Moab e gli aveva tolto tutto
il suo paese fino all'Arnon. 27 Per questo dicono i poeti: «Venite a
Chesbon! La città di Sicon sia ricostruita e fortificata! 28 Poiché un
fuoco è uscito da Chesbon, una fiamma dalla città di Sicon; essa ha
divorato Ar di Moab, 29 i dominatori delle alture dell'Arnon. Guai a te,
Moab! Sei perduto, o popolo di Chemos! Chemos ha fatto dei suoi figli tanti
fuggiaschi e ha dato le sue figlie come schiave a Sicon, re degli Amorei.
30 Noi abbiamo scagliato su di loro le nostre frecce; Chesbon è distrutta
fino a Dibon. Abbiamo tutto devastato fino a Nofa, il fuoco è giunto fino a
Medeba». 31 Così Israele si stabilì nel paese degli Amorei. 32 Poi
Mosè mandò a esplorare Iaezer, e gli Israeliti presero le città del suo
territorio e ne scacciarono gli Amorei che vi si trovavano. 33 Mutata
direzione, risalirono il paese in direzione di Basan; e Og, re di Basan,
uscì contro di loro con tutta la sua gente per dar loro battaglia a Edrei.
34 Ma il SIGNORE disse a Mosè: «Non lo temere, poiché io lo do nelle tue
mani: lui, tutta la gente e il suo paese; trattalo come hai trattato Sicon,
re degli Amorei che abitava a Chesbon». 35 E gli Israeliti sconfissero
lui, con i suoi figli e con tutto il suo popolo, finché non ne rimase in
vita neppure uno; e si impadronirono del suo paese.
--- Salmi 54 ---
Preghiera di liberazione
1 Al direttore del coro. Per strumenti a corda. Cantico di Davide, quando
gli Zifei vennero a dire a Saul: «Davide non è forse nascosto tra noi?»
O Dio, salvami per amore del tuo nome, e fammi giustizia per la tua potenza.
2 O Dio, ascolta la mia preghiera, porgi orecchio alle parole della mia
bocca! 3 Poiché degli stranieri sono insorti contro di me e dei violenti
cercano l'anima mia. Essi non tengono Dio presente davanti a loro. [Pausa]
4 Ecco, Dio è il mio aiuto; il Signore è colui che sostiene l'anima mia.
5 Egli farà ricadere il male sui miei nemici. Nella tua fedeltà,
distruggili! 6 Con cuore generoso ti offrirò sacrifici; celebrerò il tuo
nome, o SIGNORE, perché sei buono; 7 infatti mi hai salvato da ogni
disgrazia, e l'occhio mio ha visto sui miei nemici quel che desideravo.
--- Geremia 15:10-21 ---
Sofferenze di Geremia
10 Me infelice, o madre mia, perché mi hai fatto nascere uomo di lite e di
contesa per tutto il paese! Io non do né prendo in prestito, eppure tutti
mi maledicono. 11 Il SIGNORE dice: «Per certo, io ti riservo un avvenire
felice; io farò in modo che il nemico ti rivolga suppliche nel tempo
dell'avversità, nel tempo dell'angoscia. 12 Il ferro potrà esso spezzare
il ferro del settentrione e il bronzo? 13 Le tue facoltà e i tuoi tesori
io li darò gratuitamente come preda, a causa di tutti i tuoi peccati, e
dentro tutti i tuoi confini. 14 Li farò passare con i tuoi nemici in un
paese che non conosci; perché un fuoco si è acceso nella mia ira, che
arderà contro di voi». 15 Tu sai tutto, SIGNORE! Ricòrdati di me,
visitami e vendicami dei miei persecutori; nella tua benevolenza non
portarmi via! Riconosci che per amor tuo io porto l'infamia. 16 Appena ho
trovato le tue parole, io le ho divorate; le tue parole sono state la mia
gioia, la delizia del mio cuore, perché il tuo nome è invocato su di me,
SIGNORE, Dio degli eserciti. 17 Io non mi sono seduto assieme a quelli che
ridono e non mi sono rallegrato; ma per causa della tua mano mi sono seduto
solitario, perché tu mi riempivi di sdegno. 18 Perché il mio dolore è
perenne e la mia piaga, incurabile, rifiuta di guarire? Vuoi tu essere per
me come una sorgente illusoria, come un'acqua che non dura? 19 Perciò
così parla il SIGNORE: «Se torni a me, io ti farò ritornare e rimarrai
davanti a me; e se tu separi ciò che è prezioso da ciò che è vile, tu
sarai come la mia bocca. Essi ritorneranno a te, ma tu non tornerai a loro.
20 Io ti farò essere per questo popolo un forte muro di bronzo; essi
combatteranno contro di te, ma non potranno vincerti, perché io sarò con
te per salvarti e per liberarti», dice il SIGNORE. 21 «Ti libererò dalla
mano dei malvagi, ti salverò dalla mano dei violenti».
--- Marco 15:21-47 ---
La crocifissione di Gesù
21 Costrinsero a portare la croce di lui un certo Simone di Cirene, padre di
Alessandro e di Rufo, che passava di là tornando dai campi. 22 E
condussero Gesù al luogo detto Golgota, che tradotto vuol dire «luogo del
teschio». 23 Gli diedero da bere del vino mescolato con mirra, ma non ne
prese. 24 Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirandole a sorte
per sapere quello che ciascuno dovesse prendere. 25 Era l'ora terza quando
lo crocifissero. 26 L'iscrizione indicante il motivo della condanna diceva:
«Il re dei Giudei». 27 Con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua
destra e l'altro alla sua sinistra. 28 [E si adempì la Scrittura che dice:
«Egli è stato contato fra i malfattori».] 29 Quelli che passavano di là
lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: «Eh, tu che distruggi il
tempio e lo ricostruisci in tre giorni, 30 salva te stesso e scendi giù
dalla croce!» 31 Allo stesso modo anche i capi dei sacerdoti con gli
scribi, beffandosi, dicevano l'uno all'altro: «Ha salvato altri e non può
salvare se stesso. 32 Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce,
affinché vediamo e crediamo!» Anche quelli che erano stati crocifissi con
lui lo insultavano. 33 Venuta l'ora sesta, si fecero tenebre su tutto il
paese fino all'ora nona. 34 All'ora nona Gesù gridò a gran voce: «Eloì,
Eloì, lamà sabactàni?», che, tradotto, vuol dire: «Dio mio, Dio mio,
perché mi hai abbandonato?» 35 Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano:
«Chiama Elia!» 36 Uno di loro corse e, dopo aver inzuppato d'aceto una
spugna, la pose in cima a una canna e gli diede da bere, dicendo:
«Aspettate, vediamo se Elia viene a farlo scendere». 37 Gesù, emesso un
gran grido, rese lo spirito. 38 E la cortina del tempio si squarciò in
due, da cima a fondo. 39 E il centurione che era lì presente di fronte a
Gesù, avendolo visto spirare in quel modo, disse: «Veramente quest'uomo
era Figlio di Dio!» 40 Vi erano pure delle donne che guardavano da
lontano. Tra di loro vi erano anche Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo
il minore e di Iose, e Salome, 41 che, mentre egli era in Galilea, lo
seguivano e lo servivano, e molte altre che erano salite con lui a
Gerusalemme.
Il seppellimento di Gesù
42 Essendo già sera (poiché era la Preparazione, cioè la vigilia del
sabato), 43 venne Giuseppe d'Arimatea, illustre membro del Consiglio, il
quale aspettava anch'egli il regno di Dio; e, fattosi coraggio, si presentò
a Pilato e chiese il corpo di Gesù. 44 Pilato si meravigliò che fosse
già morto; e, chiamato il centurione, gli domandò se fosse morto da molto
tempo; 45 avutane conferma dal centurione, diede il corpo a Giuseppe.
46 Questi, comprato un lenzuolo e tratto Gesù giù dalla croce, lo avvolse
nel lenzuolo e lo pose in una tomba scavata nella roccia; poi rotolò una
pietra contro l'apertura del sepolcro. 47 E Maria Maddalena e Maria, madre
di Iose, stavano a guardare dove veniva messo.