Lettura quotidiana 10/3

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Mar 9, 2026, 8:00:11 PM (4 days ago) Mar 9
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La lettura per il giorno 10/3.
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messaggio.


--- Esodo 30 ---
L'altare dei profumi
1 «Farai pure un altare per bruciarvi sopra il profumo; lo farai di legno
d'acacia. 2 La sua lunghezza sarà di un cubito; la sua larghezza, di un
cubito; sarà quadrato e avrà un'altezza di due cubiti; i suoi corni
saranno tutti d'un pezzo con esso. 3 Rivestirai d'oro puro il disopra, i
suoi lati tutt'intorno, i suoi corni; gli farai una ghirlanda d'oro intorno.
4 Gli farai due anelli d'oro sotto la ghirlanda, ai suoi due lati; li
metterai ai suoi due lati, per passarvi le stanghe che serviranno a
portarlo. 5 Farai le stanghe di legno d'acacia e le rivestirai d'oro.
6 Collocherai l'altare davanti al velo che è davanti all'arca della
testimonianza, di fronte al propiziatorio che è sopra la Testimonianza,
dove io mi incontrerò con te. 7 Aaronne vi brucerà sopra dell'incenso
aromatico; lo brucerà ogni mattina, quando riordinerà le lampade.
8 Quando Aaronne accenderà le lampade sull'imbrunire, lo farà bruciare;
sarà il profumo quotidiano davanti al SIGNORE, di generazione in
generazione. 9 Non offrirete su di esso incenso profano, né olocausto, né
oblazione e non vi farete libazioni. 10 Una volta all'anno Aaronne farà
l'espiazione sui corni di esso; con il sangue del sacrificio di espiazione
per il peccato vi farà sopra l'espiazione una volta all'anno, di
generazione in generazione. Sarà cosa santissima, sacra al SIGNORE».
Il riscatto delle persone
11 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e disse: 12 «Quando farai il conto dei
figli d'Israele, facendo il censimento, ognuno di essi darà al SIGNORE il
riscatto della propria vita, quando saranno contati; perché non siano
colpiti da qualche piaga, quando ne farai il censimento. 13 Daranno questo:
chiunque sarà compreso nel censimento darà mezzo siclo, secondo il siclo
del santuario, che è di venti ghere: mezzo siclo sarà l'offerta da fare al
SIGNORE. 14 Ogni persona che sarà compresa nel censimento, dai venti anni
in su, darà quest'offerta al SIGNORE. 15 Il ricco non darà di più, né
il povero darà meno di mezzo siclo, quando si darà l'offerta al SIGNORE
per il riscatto delle vostre vite. 16 Prenderai dunque dai figli d'Israele
questo denaro del riscatto e lo adopererai per il servizio della tenda di
convegno: sarà per i figli d'Israele un memoriale davanti al SIGNORE per
fare il riscatto delle vostre vite».
La conca di bronzo
17 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, dicendo: 18 «Farai pure una conca di
bronzo, con la sua base di bronzo, per le abluzioni; la porrai tra la tenda
di convegno e l'altare, e la riempirai d'acqua. 19 Aaronne e i suoi figli
vi si laveranno le mani e i piedi. 20 Quando entreranno nella tenda di
convegno, si laveranno con acqua, perché non muoiano. Anche quando si
avvicineranno all'altare per fare il servizio, per far fumare un'offerta
fatta al SIGNORE mediante il fuoco, 21 si laveranno le mani e i piedi;
così non moriranno. Questa sarà una norma perenne per loro, per Aaronne e
per la sua discendenza, di generazione in generazione».
L'olio santo e il profumo
22 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, dicendo: 23 «Prenditi anche i
migliori aromi: di mirra vergine, cinquecento sicli; di cinnamomo aromatico,
la metà, cioè duecentocinquanta sicli; di canna aromatica, pure
duecentocinquanta; 24 di cassia, cinquecento, secondo il siclo del
santuario, e un hin di olio d'oliva. 25 Ne farai un olio per l'unzione
sacra, un profumo composto secondo l'arte del profumiere; sarà l'olio per
l'unzione sacra. 26 Con esso ungerai la tenda di convegno, l'arca della
testimonianza, 27 la tavola e tutti i suoi utensili, il candelabro e i suoi
utensili, l'altare dei profumi, 28 l'altare degli olocausti e tutti i suoi
utensili, la conca e la sua base. 29 Consacrerai così queste cose, ed esse
saranno santissime: tutto quello che le toccherà sarà santo. 30 Ungerai
Aaronne e i suoi figli, li consacrerai perché mi servano come sacerdoti.
31 Parlerai ai figli d'Israele, dicendo: "Questo sarà il mio olio di
consacrazione per tutte le generazioni future. 32 Nessuno dovrà adoperarlo
per il suo corpo. Non ne farete neppure un altro uguale, della stessa
composizione: esso è cosa santa e sarà per voi cosa santa. 33 Chiunque ne
produrrà uno uguale, o chiunque ne metterà sopra un estraneo, sarà
eliminato dal suo popolo"». 34 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: «Prenditi
degli aromi, della resina, della conchiglia profumata, del galbano, degli
aromi con incenso puro, in dosi uguali; 35 ne farai un profumo composto
secondo l'arte del profumiere, salato, puro, santo; 36 ne ridurrai una
parte in minutissima polvere e ne porrai davanti alla testimonianza nella
tenda di convegno, dove io mi incontrerò con te: esso sarà per voi cosa
santissima. 37 Del profumo che farai, non ne farete altro della stessa
composizione per uso vostro; sarà per te cosa santa, consacrata al SIGNORE.
38 Chiunque ne farà di uguale per odorarlo, sarà eliminato dal suo
popolo».

--- Salmi 8 ---
Gloria di Dio nella creazione
1 Al direttore del coro. Sulla ghittea. Salmo di Davide.
O DIO, Signore nostro, quant'è magnifico il tuo nome in tutta la terra! Tu
hai posto la tua maestà nei cieli. 2 Dalla bocca dei bambini e dei
lattanti hai tratto una forza, a causa dei tuoi nemici, per ridurre al
silenzio l'avversario e il vendicatore. 3 Quando io considero i tuoi cieli,
opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte, 4 che cos'è
l'uomo perché tu lo ricordi? Il figlio dell'uomo perché te ne prenda cura?
5 Eppure tu lo hai fatto solo di poco inferiore a Dio e lo hai coronato di
gloria e d'onore. 6 Tu lo hai fatto dominare sulle opere delle tue mani,
hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi: 7 pecore e buoi tutti quanti e
anche le bestie selvatiche della campagna; 8 gli uccelli del cielo e i
pesci del mare, tutto quel che percorre i sentieri dei mari. 9 O DIO,
Signore nostro, quant'è magnifico il tuo nome in tutta la terra!

--- Isaia 49:1-13 ---
Il Salvatore d'Israele e delle nazioni
1 Isole, ascoltatemi! Popoli lontani, state attenti! Il SIGNORE mi ha
chiamato fin dal seno materno, ha pronunciato il mio nome fin dal grembo di
mia madre. 2 Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente, mi ha
nascosto nell'ombra della sua mano; ha fatto di me una freccia appuntita, mi
ha riposto nella sua faretra 3 e mi ha detto: «Tu sei il mio servo,
Israele, per mezzo di te io manifesterò la mia gloria». 4 Ma io dicevo:
«Invano ho faticato; inutilmente e per nulla ho consumato la mia forza; ma
certo, il mio diritto è presso il SIGNORE, la mia ricompensa è presso il
mio Dio». 5 Ora parla il SIGNORE che mi ha formato fin dal grembo materno
per essere suo servo, per ricondurgli Giacobbe, per raccogliere intorno a
lui Israele; io sono onorato agli occhi del SIGNORE, il mio Dio è la mia
forza. 6 Egli dice: «È troppo poco che tu sia mio servo per rialzare le
tribù di Giacobbe e per ricondurre gli scampati d'Israele; voglio fare di
te la luce delle nazioni, lo strumento della mia salvezza fino alle
estremità della terra». 7 Così parla il SIGNORE, il Redentore, il Santo
d'Israele, a colui che è disprezzato dagli uomini, detestato dalla nazione,
schiavo dei potenti: «Dei re lo vedranno e si alzeranno; dei prìncipi pure
e si prostreranno, a causa del SIGNORE che è fedele, del Santo d'Israele
che ti ha scelto». 8 Così parla il SIGNORE: «Nel tempo della grazia io
ti esaudirò, nel giorno della salvezza ti aiuterò; ti preserverò e farò
di te l'alleanza del popolo, per rialzare il paese, per rimetterli in
possesso delle eredità devastate, 9 per dire ai prigionieri: "Uscite", e a
quelli che sono nelle tenebre: "Mostratevi!" Essi pasceranno lungo le vie e
troveranno il loro pascolo su tutte le alture; 10 non avranno fame né
sete, né miraggio né sole li colpirà più; poiché colui che ha pietà di
loro li guiderà, li condurrà alle sorgenti d'acqua. 11 Io trasformerò
tutte le mie montagne in vie, le mie strade saranno elevate. 12 Guardate!
Questi vengono da lontano; ecco, questi altri vengono da settentrione e da
occidente, e questi dal paese dei Sinim». 13 Esultate, cieli, e tu, terra,
festeggia! Prorompete in grida di gioia, monti, poiché il SIGNORE consola
il suo popolo e ha pietà dei suoi afflitti.


--- Atti 14 ---
Paolo e Barnaba a Iconio
1 Anche a Iconio Paolo e Barnaba entrarono nella sinagoga dei Giudei e
parlarono in modo tale che una gran folla di Giudei e di Greci credette.
2 Ma i Giudei che avevano rifiutato di credere aizzarono e inasprirono gli
animi dei pagani contro i fratelli. 3 Tuttavia rimasero là per molto
tempo, predicando con franchezza e confidando nel Signore che rendeva
testimonianza alla Parola della sua grazia e concedeva che per mano loro
avvenissero segni e prodigi. 4 Ma la popolazione della città era divisa:
gli uni tenevano per i Giudei, e gli altri per gli apostoli. 5 Ma quando ci
fu un tentativo dei pagani e dei Giudei, d'accordo con i loro capi, di
oltraggiare gli apostoli e lapidarli, 6 questi lo seppero e fuggirono nelle
città di Licaonia, Listra e Derba e nei dintorni; 7 e là continuarono a
evangelizzare.
Il vangelo predicato a Listra
8 A Listra c'era un uomo che, paralizzato ai piedi, se ne stava sempre
seduto e, siccome era zoppo fin dalla nascita, non aveva mai potuto
camminare. 9 Egli udì parlare Paolo, il quale, fissati gli occhi su di lui
e vedendo che aveva fede per essere guarito, 10 disse ad alta voce:
«Àlzati in piedi». Ed egli saltò su e si mise a camminare. 11 La folla,
veduto ciò che Paolo aveva fatto, alzò la voce, dicendo in lingua
licaonica: «Gli dèi hanno preso forma umana e sono scesi fino a noi».
12 E chiamavano Barnaba, Giove e Paolo, Mercurio, perché era lui che
teneva il discorso. 13 Il sacerdote di Giove, il cui tempio era all'entrata
della città, condusse davanti alle porte tori e ghirlande e voleva offrire
un sacrificio con la folla. 14 Ma gli apostoli Barnaba e Paolo, udito ciò,
si strapparono le vesti e balzarono in mezzo alla folla, gridando:
15 «Uomini, perché fate queste cose? Anche noi siamo esseri umani come
voi; e vi predichiamo che da queste vanità vi convertiate al Dio vivente,
che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi.
16 Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che ogni popolo seguisse la
propria via, 17 senza però lasciare se stesso privo di testimonianza,
facendo del bene, mandandovi dal cielo pioggia e stagioni fruttifere e
saziando i vostri cuori di cibo e di letizia». 18 E con queste parole
riuscirono a stento a impedire che la folla offrisse loro un sacrificio.

Lapidazione di Paolo a Listra
19 Allora giunsero da Antiochia e da Iconio alcuni Giudei, i quali
sobillarono la folla; essi lapidarono Paolo e lo trascinarono fuori dalla
città, credendolo morto. 20 Ma mentre i discepoli venivano attorno a lui,
egli si rialzò ed entrò nella città.

Evangelizzazione a Derba e ritorno ad Antiochia
Il giorno seguente partì con Barnaba per Derba. 21 E, dopo aver
evangelizzato quella città e fatto molti discepoli, se ne tornarono a
Listra, a Iconio e ad Antiochia, 22 fortificando gli animi dei discepoli ed
esortandoli a perseverare nella fede, dicendo loro che dobbiamo entrare nel
regno di Dio attraverso molte tribolazioni. 23 Dopo aver designato per loro
degli anziani in ciascuna chiesa, e aver pregato e digiunato, li
raccomandarono al Signore, nel quale avevano creduto. 24 Quindi,
attraversata la Pisidia, giunsero in Panfilia. 25 Dopo aver annunciato la
Parola a Perga, scesero ad Attalia; 26 e di là salparono verso Antiochia,
da dove erano stati raccomandati alla grazia di Dio per l'opera che avevano
compiuta. 27 Giunti là e riunita la chiesa, riferirono tutte le cose che
Dio aveva compiute per mezzo di loro e come aveva aperto la porta della fede
agli stranieri. 28 E rimasero con i discepoli parecchio tempo.

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