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unread,Jun 3, 2025, 8:01:17 PM6/3/25Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 4/6.
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messaggio.
--- Giosuè 3 ---
Il passaggio del Giordano
Gs 4; Es 14:15-31; 2R 2:6-8, 13-14; Sl 114:3, 5
1 Giosuè si alzò la mattina di buon'ora, e con tutti i figli d'Israele
partì da Sittim. Essi arrivarono al Giordano, e là si fermarono, prima di
oltrepassarlo. 2 Dopo tre giorni, gli ufficiali percorsero l'accampamento,
3 e diedero quest'ordine al popolo: «Quando vedrete l'arca del patto del
SIGNORE vostro Dio, portata dai sacerdoti levitici, partirete dal luogo dove
siete accampati, e andrete dietro ad essa. 4 Però, vi sarà tra voi e
l'arca la distanza di circa duemila cubiti; non vi avvicinate ad essa,
affinché possiate veder bene la via per la quale dovete andare; poiché non
siete mai passati per questa via». 5 Giosuè disse al popolo:
«Santificatevi, poiché domani il SIGNORE farà meraviglie in mezzo a
voi». 6 Poi Giosuè disse ai sacerdoti: «Prendete in spalla l'arca del
patto e passate davanti al popolo». Ed essi presero in spalla l'arca del
patto e camminarono davanti al popolo. 7 Il SIGNORE disse a Giosuè: «Oggi
comincerò a renderti grande agli occhi di tutto Israele, affinché
riconoscano che come fui con Mosè così sarò con te. 8 Tu darai ai
sacerdoti, che portano l'arca del patto, quest'ordine: "Quando sarete giunti
alla riva delle acque del Giordano, vi fermerete nel Giordano"». 9 Giosuè
disse ai figli d'Israele: «Avvicinatevi e ascoltate le parole del SIGNORE
vostro Dio». 10 Poi Giosuè disse: «Da questo riconoscerete che il Dio
vivente è in mezzo a voi, e che egli scaccerà certamente davanti a voi i
Cananei, gli Ittiti, gli Ivvei, i Ferezei, i Ghirgasei, gli Amorei e i
Gebusei: 11 ecco, l'arca del patto del Signore di tutta la terra sta per
passare davanti a voi per entrare nel Giordano. 12 Prendete dunque dodici
uomini fra le tribù d'Israele, uno per tribù. 13 E non appena i sacerdoti
che portano l'arca di DIO, Signore di tutta la terra, avranno posato le
piante dei piedi nelle acque del Giordano, le acque del Giordano, quelle che
scendono dalla parte superiore, saranno tagliate e si fermeranno in un
mucchio». 14 Il popolo, partito dalle sue tende per oltrepassare il
Giordano, aveva davanti a sé i sacerdoti che portavano l'arca del patto.
15 Appena quelli che portavano l'arca giunsero al Giordano e tuffarono i
piedi nell'acqua della riva (il Giordano straripa dappertutto durante tutto
il tempo della mietitura), 16 le acque che scendevano dalla parte superiore
si fermarono e si elevarono in un mucchio a una grandissima distanza, fino
alla città di Adam che è vicino a Sartan; e quelle che scendevano verso il
mare della pianura, il mar Salato, furono interamente separate da esse; e il
popolo passò di fronte a Gerico. 17 I sacerdoti che portavano l'arca del
patto del SIGNORE stettero fermi sull'asciutto, in mezzo al Giordano, mentre
tutto Israele passava all'asciutto, finché tutta la nazione ebbe finito di
oltrepassare il Giordano.
--- Salmi 82 ---
Condanna contro i giudici iniqui
2Cr 19:5-11 (Sl 58; Is 1:16-26)
1 Salmo di Asaf.
Dio sta nell'assemblea divina;
egli giudica in mezzo agli dèi. 2 «Fino a quando giudicherete
ingiustamente
e avrete riguardo agli empi? [Pausa] 3 Difendete la causa del debole e
dell'orfano,
fate giustizia all'afflitto e al povero! 4 Liberate il misero e il
bisognoso,
salvatelo dalla mano degli empi! 5 Essi non conoscono né comprendono
nulla;
camminano nelle tenebre;
tutte le fondamenta della terra sono smosse. 6 Io ho detto: "Voi siete
dèi,
siete figli dell'Altissimo". 7 Eppure morrete come gli altri uomini
e cadrete come ogni altro potente». 8 Sorgi, o Dio, giudica la
terra,
poiché tutte le nazioni ti appartengono.
--- Geremia 34 ---
Profezia sulla sorte di Sedechia
Gr 21:1-7; 32:1-5; 52:8-11
1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE, quando
Nabucodonosor, re di Babilonia, tutto il suo esercito, tutti i regni della
terra sottoposti al suo dominio, e tutti i popoli combattevano contro
Gerusalemme e contro tutte le sue città: 2 «Così parla il SIGNORE, Dio
d'Israele: Va', parla a Sedechia, re di Giuda, e digli: "Così parla il
SIGNORE: Ecco, io do questa città in mano del re di Babilonia, il quale la
darà alle fiamme; 3 tu non scamperai dalla sua mano, ma sarai certamente
catturato, e sarai dato in sua mano; i tuoi occhi vedranno gli occhi del re
di Babilonia; egli ti parlerà da bocca a bocca, e tu andrai a Babilonia.
4 Tuttavia, Sedechia, re di Giuda, ascolta la parola del SIGNORE: Così
parla il SIGNORE, riguardo a te: Tu non morirai di spada; 5 tu morirai in
pace; come si arsero aromi per i tuoi padri, gli antichi re tuoi
predecessori, così se ne arderanno per te; si farà il lutto per te,
dicendo: 'Ahimè, signore!', poiché sono io che pronuncio questa parola",
dice il SIGNORE». 6 Il profeta Geremia disse tutte queste parole a
Sedechia, re di Giuda, a Gerusalemme, 7 mentre l'esercito del re di
Babilonia combatteva contro Gerusalemme e contro tutte le città di Giuda
che resistevano ancora, cioè contro Lachis e Azeca, che erano tutto quello
che rimaneva, in fatto di fortezze, fra le città di Giuda.
Asservimento degli schiavi affrancati
(De 15:12-15; Le 25:39-43) Ez 17:11-21; Mt 21:29; 7:21, ecc.
8 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE dopo che il
re Sedechia ebbe fatto un patto con tutto il popolo di Gerusalemme per
proclamare l'emancipazione, 9 per la quale ognuno doveva rimandare in
libertà il suo schiavo e la sua schiava, ebreo ed ebrea, e nessuno doveva
tener più in schiavitù alcun suo fratello giudeo. 10 Tutti i capi e tutto
il popolo che erano entrati nel patto di rimandare in libertà ciascuno il
proprio servo e la propria serva e di non tenerli più in schiavitù
ubbidirono, e li rimandarono; 11 ma poi cambiarono idea, e fecero ritornare
gli schiavi e le schiave che avevano affrancati, e li riassoggettarono a
essere loro schiavi e schiave. 12 La parola del SIGNORE fu dunque rivolta
dal SIGNORE a Geremia, in questi termini: 13 «Così parla il SIGNORE, Dio
d'Israele: "Io feci un patto con i vostri padri il giorno che li condussi
fuori dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù, e dissi loro: 14 'Al
termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo,
che si sarà venduto a lui; ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua
libero'; ma i vostri padri non ubbidirono e non prestarono orecchio. 15 Voi
eravate oggi tornati a fare ciò che è retto ai miei occhi, proclamando
l'emancipazione ciascuno al suo prossimo, e avevate fatto un patto in mia
presenza, nella casa sulla quale è invocato il mio nome; 16 ma siete
tornati indietro, e avete profanato il mio nome; ciascuno di voi ha fatto
ritornare il suo schiavo e la sua schiava che avevate rimandato in libertà
a loro piacere, e li avete assoggettati a essere vostri schiavi e schiave".
17 Perciò così parla il SIGNORE: "Voi non mi avete ubbidito proclamando
l'emancipazione ciascuno di suo fratello e ciascuno del suo prossimo; ecco:
io proclamo la vostra emancipazione", dice il SIGNORE, "per andare incontro
alla spada, alla peste e alla fame, e farò in modo che sarete agitati per
tutti i regni della terra. 18 Darò gli uomini che hanno trasgredito il mio
patto e non hanno messo in pratica le parole del patto che avevano stabilito
in mia presenza, passando in mezzo alle parti del vitello che avevano
tagliato in due; 19 darò, dico, i capi di Giuda e i capi di Gerusalemme,
gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo del paese che passarono in mezzo
alle parti del vitello, 20 in mano dei loro nemici, e in mano di quelli che
cercano la loro vita; i loro cadaveri serviranno di pasto agli uccelli del
cielo e alle bestie della terra. 21 Darò Sedechia, re di Giuda, e i suoi
capi in mano dei loro nemici, in mano di quelli che cercano la loro vita, in
mano dell'esercito del re di Babilonia, che si è allontanato da voi.
22 Ecco, io darò l'ordine", dice il SIGNORE, "e li farò ritornare contro
questa città; essi combatteranno contro di lei, la conquisteranno, la
daranno alle fiamme; io farò delle città di Giuda una desolazione senza
abitanti"».
--- 1Corinzi 12 ---
Varietà dei doni spirituali
Ef 4:4-12
1 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza.
2 Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli
muti, secondo come vi si conduceva. 3 Perciò vi faccio sapere che nessuno,
parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesù è anatema!» e nessuno può
dire: «Gesù è il Signore!» se non per lo Spirito Santo. 4 Ora vi è
diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito. 5 Vi è diversità di
ministeri, ma non vi è che un medesimo Signore. 6 Vi è varietà di
operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose
in tutti. 7 Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il
bene comune. 8 Infatti a uno è data, mediante lo Spirito, parola di
sapienza; a un altro parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; 9 a
un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di
guarigione, per mezzo del medesimo Spirito; 10 a un altro, potenza di
operare miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli
spiriti; a un altro, diversità di lingue e a un altro, l'interpretazione
delle lingue; 11 ma tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo
Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole.
La chiesa viene paragonata al corpo umano
(Ro 12:3-8; Ef 4:4-16; 1P 4:10-11)(Ga 6:2; Fl 2:1-4)
12 Poiché, come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del
corpo, benché siano molte, formano un solo corpo, così è anche di Cristo.
13 Infatti noi tutti siamo stati battezzati in un unico Spirito per formare
un unico corpo, Giudei e Greci, schiavi e liberi; e tutti siamo stati
abbeverati di un solo Spirito. 14 Infatti il corpo non si compone di un
membro solo, ma di molte membra. 15 Se il piede dicesse: «Siccome io non
sono mano, non sono del corpo», non per questo non sarebbe del corpo.
16 Se l'orecchio dicesse: «Siccome io non sono occhio, non sono del
corpo», non per questo non sarebbe del corpo. 17 Se tutto il corpo fosse
occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato?
18 Ma ora Dio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto. 19 Se
tutte le membra fossero un unico membro, dove sarebbe il corpo? 20 Ci sono
dunque molte membra, ma c'è un unico corpo; 21 l'occhio non può dire alla
mano: «Non ho bisogno di te»; né il capo può dire ai piedi: «Non ho
bisogno di voi». 22 Al contrario, le membra del corpo che sembrano essere
più deboli sono invece necessarie; 23 e quelle parti del corpo che
stimiamo essere le meno onorevoli, le circondiamo di maggior onore; le
nostre parti indecorose sono trattate con maggior decoro, 24 mentre le
parti nostre decorose non ne hanno bisogno; ma Dio ha formato il corpo in
modo da dare maggior onore alla parte che ne mancava, 25 perché non ci
fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero la medesima cura le une per
le altre. 26 Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; se un
membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui. 27 Ora voi siete
il corpo di Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua. 28 E Dio ha
posto nella chiesa in primo luogo degli apostoli, in secondo luogo dei
profeti, in terzo luogo dei dottori, poi miracoli, poi doni di guarigioni,
assistenze, doni di governo, diversità di lingue. 29 Sono forse tutti
apostoli? Sono forse tutti profeti? Sono forse tutti dottori? Fanno tutti
dei miracoli? 30 Tutti hanno forse i doni di guarigioni? Parlano tutti in
altre lingue? Interpretano tutti? 31 Voi, però, desiderate ardentemente i
doni maggiori!
L'eccellenza dell'amore
(Mt 22:36-40; Ro 13:8-10; Cl 3:14)(1Gv 3:16-19; 4:7-12, 16-21)
Ora vi mostrerò una via, che è la via per eccellenza.