Lettura quotidiana 6/4

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Apr 5, 2026, 8:02:32 PMApr 5
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La lettura per il giorno 6/4.
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messaggio.


--- Levitico 19 ---
Leggi religiose, cerimoniali e morali
1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla a tutta la comunità dei figli
d'Israele, e di' loro: "Siate santi, perché io, il SIGNORE vostro Dio, sono
santo. 3 Rispetti ciascuno sua madre e suo padre, e osservate i miei
sabati. Io sono il SIGNORE vostro Dio. 4 Non vi rivolgete agli idoli, e non
vi fate degli dèi di metallo fuso. Io sono il SIGNORE vostro Dio. 5 Quando
offrirete un sacrificio di riconoscenza al SIGNORE, l'offrirete in modo che
sia gradito. 6 Lo si mangerà il giorno stesso che lo avrete offerto e il
giorno seguente; quello che rimarrà fino al terzo giorno, lo brucerete.
7 Chi ne mangerà il terzo giorno, mangerà una cosa immonda; il sacrificio
non sarà gradito. 8 Chiunque ne mangerà porterà la pena della sua
iniquità, perché avrà profanato ciò che è sacro al SIGNORE e quel tale
sarà tolto via dalla sua gente. 9 Quando mieterete la raccolta della
vostra terra, non mieterai fino all'ultimo angolo il tuo campo, e non
raccoglierai ciò che resta da spigolare della tua raccolta; 10 nella tua
vigna non coglierai i grappoli rimasti, né raccoglierai gli acini caduti;
li lascerai per il povero e per lo straniero. Io sono il SIGNORE vostro Dio.
11 Non ruberete, e non userete inganno né menzogna gli uni a danno degli
altri. 12 Non giurerete il falso usando il mio nome; perché profanereste
il nome del vostro Dio. Io sono il SIGNORE. 13 Non opprimerai il tuo
prossimo, e non gli rapirai ciò che è suo; il salario dell'operaio al tuo
servizio non ti resti in mano la notte fino al mattino. 14 Non maledirai il
sordo, e non metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io
sono il SIGNORE. 15 Non commetterete iniquità nel giudicare; non avrai
riguardo alla persona del povero, né tributerai speciale onore alla persona
del potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia. 16 Non andrai
qua e là facendo il diffamatore in mezzo al tuo popolo, né ti presenterai
ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo. Io sono il
SIGNORE. 17 Non odierai tuo fratello nel tuo cuore; rimprovera pure il tuo
prossimo, ma non ti caricare di un peccato a causa sua. 18 Non ti
vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai
il prossimo tuo come te stesso. Io sono il SIGNORE. 19 Osserverete le mie
leggi. Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo
campo con due specie di semi, né porterai veste tessuta di due diverse
materie. 20 Se qualcuno ha rapporti sessuali con una donna e questa è una
schiava promessa a un uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno puniti
entrambi; ma non saranno messi a morte, perché quella ragazza non era
libera. 21 L'uomo condurrà al SIGNORE, all'ingresso della tenda di
convegno, come sacrificio per la colpa, un montone; 22 e il sacerdote farà
per lui l'espiazione davanti al SIGNORE, con il montone del sacrificio per
la colpa, per il peccato che quell'uomo ha commesso; e il peccato che ha
commesso gli sarà perdonato. 23 Quando sarete entrati nel paese e vi
avrete piantato alberi fruttiferi di ogni specie, considererete i frutti
come incirconcisi; per tre anni saranno per voi come incirconcisi; non si
dovranno mangiare. 24 Il quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati
al SIGNORE, per dargli lode. 25 Ma il quinto anno mangerete il frutto di
quegli alberi, perché essi possano continuare a darvi frutto. Io sono il
SIGNORE vostro Dio. 26 Non mangerete nulla che contenga sangue. Non
praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia. 27 Non vi taglierete
in tondo i capelli ai lati del capo, e non ti raderai i lati della barba.
28 Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi farete tatuaggi
addosso. Io sono il SIGNORE. 29 Non profanare tua figlia, prostituendola,
perché il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di
scelleratezze. 30 Osservate i miei sabati e portate rispetto al mio
santuario. Io sono il SIGNORE. 31 Non vi rivolgete agli spiriti, né agli
indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il
SIGNORE vostro Dio. 32 Àlzati davanti al capo canuto, onora la persona del
vecchio e temi il tuo Dio. Io sono il SIGNORE. 33 Quando qualche straniero
abiterà con voi nel vostro paese, non gli farete torto. 34 Tratterete lo
straniero, che abita fra voi, come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te
stesso; poiché anche voi foste stranieri nel paese d'Egitto. Io sono il
SIGNORE vostro Dio. 35 Non commettete ingiustizie nei giudizi, né con le
misure di lunghezza, né con i pesi, né con le misure di capacità.
36 Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono il
SIGNORE vostro Dio; io vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto. 37 Osservate
dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e mettetele in
pratica. Io sono il SIGNORE"».

--- Salmi 32 ---
La felicità del peccatore perdonato
1 Di Davide. Cantico.
Beato l'uomo a cui la trasgressione è perdonata e il cui peccato è coperto!
2 Beato l'uomo a cui il SIGNORE non imputa l'iniquità e nel cui spirito
non c'è inganno! 3 Finché ho taciuto, le mie ossa si consumavano tra i
lamenti che facevo tutto il giorno. 4 Poiché giorno e notte la tua mano si
appesantiva su di me, il mio vigore inaridiva come per arsura d'estate.
[Pausa] 5 Davanti a te ho ammesso il mio peccato, non ho taciuto la mia
iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni al SIGNORE», e tu
hai perdonato l'iniquità del mio peccato. [Pausa] 6 Perciò ogni uomo pio
t'invochi mentre puoi essere trovato; e qualora straripino le grandi acque,
esse, per certo, non giungeranno fino a lui. 7 Tu sei il mio rifugio, tu mi
proteggerai nelle avversità, tu mi circonderai di canti di liberazione.
[Pausa] 8 Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi
camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te. 9 Non siate come
il cavallo e come il mulo, che non hanno intelletto, la cui bocca bisogna
frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti si avvicinano! 10 Molti
dolori subirà l'empio; ma chi confida nel SIGNORE sarà circondato dalla
sua grazia. 11 Rallegratevi nel SIGNORE ed esultate, o giusti! Gioite, voi
tutti che siete retti di cuore!

--- Geremia 2:20-37 ---
20 «Già da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotto le tue catene e
hai detto: "Non voglio più servire!" Ma sopra ogni alto colle e sotto ogni
albero verdeggiante ti sei buttata giù come una prostituta. 21 Eppure, io
ti avevo piantata come una nobile vigna, tutta del miglior ceppo; come mai
ti sei trasformata in tralci degenerati di una vigna a me non familiare?
22 Anche se ti lavassi con il nitro e usassi molto sapone, la tua iniquità
lascerebbe una macchia davanti a me», dice il Signore, DIO. 23 «Come puoi
dire: "Non mi sono contaminata, non sono andata dietro ai Baal"? Guarda i
tuoi passi nella valle, riconosci quello che hai fatto, dromedaria leggera e
vagabonda! 24 Asina selvatica, abituata al deserto, che sbuffa nell'ardore
della sua passione! Chi le impedirà di soddisfare le sue voglie? Tutti
quelli che la cercano non hanno da affaticarsi: la trovano nel suo mese.
25 Guarda che il tuo piede non si scalzi e che la tua gola non
s'inaridisca! Ma tu hai detto: "Non c'è rimedio; no, io amo gli stranieri e
andrò dietro a loro!" 26 Come il ladro è confuso quando è colto sul
fatto, così sono confusi quelli della casa d'Israele: essi, i loro re, i
loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, 27 i quali dicono al legno:
"Tu sei mio padre", e alla pietra: "Tu ci hai dato la vita!" Poiché essi mi
hanno voltato le spalle e non la faccia; ma nel tempo della loro sventura
dicono: "Àlzati e salvaci!" 28 Dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti? Si
alzino, se ti possono salvare nel tempo della tua sventura! Infatti, o
Giuda, tu hai tanti dèi quante città. 29 Perché mi contestate? Voi tutti
mi siete stati infedeli», dice il SIGNORE. 30 «Invano ho colpito i vostri
figli: non ne hanno ricevuto correzione; la vostra spada ha divorato i
vostri profeti come un leone distruttore. 31 Gente, considerate la parola
del SIGNORE! Io sono stato forse un deserto o un paese di fitte tenebre per
Israele? Perché dice il mio popolo: "Noi siamo liberi, non vogliamo tornare
più da te"? 32 La fanciulla può forse dimenticare i suoi ornamenti o la
sposa la sua cintura? Eppure il mio popolo ha dimenticato me, da giorni
innumerevoli. 33 Come sei brava a trovare la via per cercare l'amore! Hai
di che insegnare persino alle donne malvagie! 34 Anche sulla tua veste si
trova il sangue di poveri innocenti, che tu non hai colto in flagrante
delitto di scasso; 35 eppure, dopo tutto questo, tu dici: "Io sono
innocente; certo l'ira sua si è distolta da me". Ecco, io ti condannerò
perché hai detto: "Non ho peccato". 36 Perché hai tanta premura di
cambiare strada? Anche dall'Egitto riceverai confusione, come già l'hai
ricevuta dall'Assiria. 37 Anche di là uscirai con le mani sul capo;
perché il SIGNORE rigetta quelli nei quali tu confidi e tu non riuscirai
nel tuo intento per loro mezzo».

--- Marco 2:23-3:6 ---
Gesù, Signore del sabato
2:23 In un giorno di sabato egli passava per i campi, e i suoi discepoli,
strada facendo, si misero a strappare delle spighe. 24 I farisei gli
dissero: «Guarda! Perché fanno di sabato quel che non è lecito?» 25 Ed
egli disse loro: «Non avete mai letto quel che fece Davide, quando fu nel
bisogno ed ebbe fame, egli e coloro che erano con lui? 26 Come egli, al
tempo del sommo sacerdote Abiatar, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani
di presentazione, che a nessuno è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne
diede anche a quelli che erano con lui?» 27 Poi disse loro: «Il sabato è
stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato; 28 perciò il Figlio
dell'uomo è signore anche del sabato».
Gesù guarisce l'uomo dalla mano paralizzata
3:1 Poi entrò di nuovo nella sinagoga; là stava un uomo che aveva la mano
paralizzata. 2 E l'osservavano per vedere se lo avrebbe guarito in giorno
di sabato, per poterlo accusare. 3 Egli disse all'uomo che aveva la mano
paralizzata: «Àlzati là nel mezzo!» 4 Poi domandò loro: «È permesso,
in un giorno di sabato, fare del bene o fare del male? Salvare una persona o
ucciderla?» Ma quelli tacevano. 5 Allora Gesù, guardatili tutt'intorno
con indignazione, rattristato per la durezza del loro cuore, disse all'uomo:
«Stendi la mano!» Egli la stese, e la sua mano tornò sana. 6 I farisei,
usciti, tennero subito consiglio con gli erodiani contro di lui per farlo
morire.


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