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unread,Apr 11, 2026, 8:02:24 PMApr 11Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 12/4.
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messaggio.
--- Levitico 25 ---
L'anno sabatico
1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè sul monte Sinai, e gli disse: 2 «Dirai
così ai figli d'Israele: "Quando sarete entrati nel paese che io vi do, la
terra dovrà avere il suo tempo di riposo consacrato al SIGNORE. 3 Per sei
anni seminerai il tuo campo, per sei anni poterai la tua vigna e ne
raccoglierai i frutti; 4 ma il settimo anno sarà un sabato, un riposo
completo per la terra, un sabato in onore del SIGNORE; non seminerai il tuo
campo, né poterai la tua vigna. 5 Non mieterai quello che nascerà da sé
dal seme caduto nella tua raccolta precedente e non vendemmierai l'uva della
vigna che non avrai potata; sarà un anno di completo riposo per la terra.
6 Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo, servirà di nutrimento
a te, al tuo servo, alla tua serva, all'operaio e al tuo forestiero che
stanno da te, 7 al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese;
tutto il suo prodotto servirà per loro nutrimento.
Il giubileo
8 «"Conterai pure sette settimane di anni: sette volte sette anni; e queste
sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. 9 Poi, il
decimo giorno del settimo mese farai squillare la tromba; il giorno delle
espiazioni farete squillare la tromba per tutto il paese. 10 Santificherete
il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i
suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua
proprietà e ognuno di voi tornerà nella sua famiglia. 11 Il cinquantesimo
anno sarà per voi un giubileo; non seminerete e non raccoglierete quello
che i campi produrranno da sé, e non vendemmierete le vigne incolte.
12 Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; mangerete quel che i campi
hanno prodotto in precedenza. 13 In questo anno del giubileo ciascuno
tornerà in possesso del suo. 14 Se vendete qualcosa al vostro prossimo o
se comprate qualcosa da lui, nessuno inganni il suo prossimo. 15 Quando
comprerai del terreno dal tuo prossimo, stabilirai il prezzo in base agli
anni passati dall'ultimo giubileo, ed egli venderà a te in ragione degli
anni in cui si potrà avere raccolto. 16 Quanti più anni resteranno, tanto
più aumenterai il prezzo; e quanto minore sarà il tempo, tanto calerai il
prezzo, poiché egli ti vende il numero delle raccolte. 17 Nessuno di voi
danneggi il suo prossimo, ma temerai il tuo Dio; poiché io sono il SIGNORE
vostro Dio. 18 Voi metterete in pratica le mie leggi, osserverete le mie
prescrizioni e le adempirete, e starete al sicuro nel paese. 19 La terra
produrrà i suoi frutti, ne mangerete a sazietà e in essa abiterete sicuri.
20 Se dite: 'Che mangeremo il settimo anno, visto che non semineremo e non
faremo raccolta?' 21 Io disporrò che la mia benedizione venga su di voi il
sesto anno ed esso vi darà una raccolta sufficiente per tre anni.
22 L'ottavo anno seminerete e mangerete della vecchia raccolta fino al nono
anno; mangerete della raccolta vecchia finché sia venuta la nuova. 23 Le
terre non si venderanno per sempre; perché la terra è mia e voi state da
me come stranieri e ospiti. 24 Perciò, in tutto il paese che sarà vostro
possesso, concederete il diritto di riscatto del suolo.
Riscatto delle terre e degli schiavi
25 «"Se uno dei vostri diventa povero e vende una parte della sua
proprietà, colui che ha il diritto di riscatto, il suo parente più
prossimo, verrà e riscatterà ciò che suo fratello ha venduto. 26 E se
uno non ha chi possa riscattarla per lui, ma giunge a procurarsi da sé la
somma necessaria al riscatto, 27 conterà le annate trascorse dalla
vendita, renderà il di più al compratore e rientrerà nella sua
proprietà. 28 Ma se non trova da sé la somma sufficiente a rimborsarlo,
ciò che ha venduto rimarrà in mano al compratore fino all'anno del
giubileo, e al giubileo ne riavrà il possesso. 29 Se uno vende una casa da
abitare in una città cinta di mura, avrà il diritto di riscattarla entro
un anno dalla vendita; il suo diritto di riscatto durerà un anno intero.
30 Ma se quella casa, posta in una città fortificata, non è riscattata
prima del compimento di un anno intero, rimarrà per sempre proprietà del
compratore e dei suoi discendenti; non sarà più restituita al giubileo.
31 Però le case dei villaggi non attorniati da mura saranno considerate
come parte dei fondi di terreno; potranno essere riscattate e restituite al
giubileo. 32 Quanto alle città dei Leviti e alle case che essi vi
possederanno, i Leviti avranno il diritto perenne di riscatto. 33 E se
anche uno dei Leviti non avrà riscattato la casa venduta nella sua città,
essa sarà restituita al giubileo, perché le case delle città dei Leviti
sono loro proprietà in mezzo ai figli d'Israele. 34 I campi situati nei
dintorni delle città dei Leviti non si potranno vendere, perché sono loro
proprietà perenne. 35 Se uno dei vostri diventa povero e privo di mezzi,
tu lo sosterrai, come sosterrai lo straniero e l'ospite, affinché possa
vivere presso di te. 36 Non prendere da lui interesse, né usura; ma temi
il tuo Dio e il tuo prossimo viva presso di te. 37 Non gli presterai il tuo
denaro a interesse, né gli darai i tuoi viveri per ricavarne un'usura.
38 Io sono il SIGNORE vostro Dio; vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto per
darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio. 39 Se uno dei vostri
diventa povero e si vende a te, non lo farai servire come uno schiavo;
40 starà da te come un lavorante, come un ospite. Ti servirà fino
all'anno del giubileo; 41 allora se ne andrà via da te insieme con i suoi
figli, tornerà a casa sua e rientrerà nella proprietà dei suoi padri.
42 Poiché essi sono i miei servi che ho fatto uscire dal paese d'Egitto;
non devono essere venduti come si vendono gli schiavi. 43 Non lo dominerai
con asprezza, ma temerai il tuo Dio. 44 Quanto allo schiavo e alla schiava
che potrete avere in proprio, li prenderete dalle nazioni che vi circondano;
da queste comprerete lo schiavo o la schiava. 45 Potrete anche comprarne
tra i figli degli stranieri stabiliti fra voi e fra le loro famiglie che si
troveranno fra voi, tra i figli che essi avranno generato nel vostro paese;
e saranno vostra proprietà. 46 Li potrete lasciare in eredità ai vostri
figli dopo di voi, come loro proprietà; vi servirete di loro come di
schiavi, per sempre; ma quanto ai vostri fratelli, i figli d'Israele,
nessuno di voi dominerà sull'altro con asprezza. 47 Se uno straniero
stabilito presso di te diventa ricco e uno dei vostri diviene povero presso
di lui e si vende allo straniero stabilito presso di te o a qualcuno della
famiglia dello straniero, 48 dopo che si sarà venduto, potrà essere
riscattato; lo potrà riscattare uno dei suoi fratelli. 49 Lo potrà
riscattare suo zio, o il figlio di suo zio; lo potrà riscattare uno dei
parenti dello stesso suo sangue o, se ha i mezzi per farlo, potrà
riscattarsi da sé. 50 Farà il conto, con il suo compratore, dall'anno che
gli si è venduto all'anno del giubileo; e il prezzo da pagare dipenderà
dal numero degli anni, valutando le sue giornate come quelle di un
lavorante. 51 Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo,
pagherà il suo riscatto tenendo conto di questi anni e del prezzo per il
quale fu comprato; 52 se rimangono pochi anni per arrivare al giubileo,
farà il conto con il suo compratore e pagherà il prezzo del suo riscatto
in ragione di quegli anni. 53 Starà da lui come un lavorante assunto con
un contratto annuale; il padrone non lo tratterà con asprezza sotto i tuoi
occhi. 54 E se non è riscattato in nessuno di quei modi, se ne andrà
libero l'anno del giubileo: egli, con i suoi figli. 55 Poiché i figli
d'Israele sono i miei servi! Essi sono i miei servi che ho fatto uscire dal
paese d'Egitto. Io sono il SIGNORE vostro Dio.
--- Salmi 37:1-19 ---
Il giusto e l'empio
1 Di Davide.
Non adirarti a causa dei malvagi; non avere invidia di quelli che agiscono
perversamente; 2 perché presto saranno falciati come il fieno e
appassiranno come l'erba verde. 3 Confida nel SIGNORE e fa' il bene; abita
il paese e pratica la fedeltà. 4 Trova la tua gioia nel SIGNORE ed egli
appagherà i desideri del tuo cuore. 5 Riponi la tua sorte nel SIGNORE;
confida in lui, ed egli agirà. 6 Egli farà risplendere la tua giustizia
come la luce e il tuo diritto come il sole di mezzogiorno. 7 Sta' in
silenzio davanti al SIGNORE, e aspettalo; non adirarti per chi prospera
nelle sue imprese, per l'uomo che ha successo nei suoi malvagi progetti.
8 Cessa dall'ira e lascia lo sdegno; non adirarti, ciò spingerebbe anche
te a fare il male. 9 Poiché i malvagi saranno sterminati; ma quelli che
sperano nel SIGNORE possederanno la terra. 10 Ancora un po' e l'empio
scomparirà; tu osserverai il luogo dove si trovava, ed egli non ci sarà
più. 11 Ma gli umili erediteranno la terra e godranno di una gran pace.
12 L'empio tende insidie al giusto e digrigna i denti contro di lui. 13 Il
Signore ride dell'empio, perché vede avvicinarsi il giorno della sua
rovina. 14 Gli empi hanno tratto la spada e teso il loro arco per abbattere
il misero e il bisognoso, per sgozzare quelli che vanno per la retta via.
15 La loro spada penetrerà nel loro cuore e i loro archi si spezzeranno.
16 Il poco del giusto vale più dell'abbondanza degli empi. 17 Perché le
braccia degli empi saranno spezzate; ma il SIGNORE sostiene i giusti. 18 Il
SIGNORE conosce i giorni degli uomini integri; la loro eredità durerà in
eterno. 19 Non saranno confusi in tempo di sventura, ma saranno saziati in
tempo di fame.
--- Geremia 5:20-31 ---
20 Annunciate questo alla casa di Giacobbe, proclamatelo in Giuda e dite:
21 "Ascoltate ora questo, popolo stolto e senza cuore: hanno occhi, ma non
vedono, hanno orecchi, ma non odono. 22 Voi non mi temerete?", dice il
SIGNORE, "Non temerete davanti a me? Io ho posto la sabbia come limite al
mare, barriera eterna che esso non oltrepasserà mai. I suoi flutti si
agitano, ma sono impotenti; muggono, ma non la sormontano. 23 Ma questo
popolo ha un cuore indocile e ribelle; si voltano indietro e se ne vanno.
24 Non dicono in cuor loro: 'Temiamo il SIGNORE, il nostro Dio, che dà la
pioggia a suo tempo: la pioggia della prima e dell'ultima stagione, che ci
mantiene le settimane fissate per la mietitura'. 25 Le vostre iniquità
hanno sconvolto queste cose; i vostri peccati vi hanno privati del
benessere. 26 Poiché fra il mio popolo si trovano degli empi; essi spiano
come cacciatori in agguato, tendono tranelli, acchiappano uomini. 27 Come
una gabbia è piena di uccelli, così le loro case sono piene di frode;
perciò diventano grandi e si arricchiscono. 28 Ingrassano, hanno il volto
lucido, oltrepassano ogni limite di male. Non difendono la causa, la causa
dell'orfano, eppure prosperano; non fanno giustizia nei processi dei poveri.
29 Non dovrei forse punire queste cose?", dice il SIGNORE, "Non dovrei
vendicarmi di una simile nazione? 30 Cose spaventevoli e orribili si fanno
nel paese: 31 i profeti profetizzano bugiardamente, i sacerdoti governano
agli ordini dei profeti e il mio popolo ha piacere che sia così. Che cosa
farete voi quando verrà la fine?"
--- Marco 6:14-29 ---
Martirio di Giovanni il battista
14 Il re Erode udì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato ben
conosciuto. Alcuni dicevano: «Giovanni il battista è risuscitato dai
morti; è per questo che agiscono in lui le potenze miracolose». 15 Altri
invece dicevano: «È Elia!» E altri: «È un profeta come quelli di una
volta». 16 Ma Erode, udito ciò, diceva: «Giovanni, che io ho fatto
decapitare, lui è risuscitato!» 17 Poiché Erode aveva fatto arrestare
Giovanni e lo aveva fatto incatenare in prigione a motivo di Erodiade,
moglie di Filippo suo fratello, che egli, Erode, aveva sposata. 18 Giovanni
infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello!»
19 Perciò Erodiade gli serbava rancore e voleva farlo morire, ma non
poteva. 20 Infatti Erode aveva soggezione di Giovanni, sapendo che era uomo
giusto e santo, e lo proteggeva; dopo averlo udito era molto perplesso e lo
ascoltava volentieri. 21 Ma venne un giorno opportuno quando Erode, al suo
compleanno, fece un convito ai grandi della sua corte, agli ufficiali e ai
notabili della Galilea. 22 La figlia della stessa Erodiade entrò e ballò,
e piacque a Erode e ai commensali. Il re disse alla ragazza: «Chiedimi
quello che vuoi e te lo darò». 23 E le giurò: «Ti darò quel che mi
chiederai, fino alla metà del mio regno». 24 Costei, uscita, domandò a
sua madre: «Che chiederò?» La madre disse: «La testa di Giovanni il
battista». 25 E, ritornata in fretta dal re, gli fece questa richiesta:
«Voglio che sul momento tu mi dia, su un piatto, la testa di Giovanni il
battista». 26 Il re ne fu molto rattristato; ma, a motivo dei giuramenti
fatti e dei commensali, non volle dirle di no; 27 e il re mandò subito una
guardia con l'ordine di portargli la testa di Giovanni. 28 La guardia
andò, lo decapitò nella prigione e portò la testa su un piatto; la diede
alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre. 29 I discepoli di Giovanni,
udito questo, andarono, ne presero il cadavere e lo deposero in un
sepolcro.