Lettura quotidiana 18/3

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Mar 17, 2026, 8:00:13 PM (4 days ago) Mar 17
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La lettura per il giorno 18/3.
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--- Esodo 38 ---
L'altare degli olocausti e la conca di bronzo
1 Poi fece l'altare degli olocausti, di legno d'acacia; la sua lunghezza era
di cinque cubiti; e la sua larghezza di cinque cubiti; era quadrato e aveva
un'altezza di tre cubiti. 2 Ai quattro angoli gli fece dei corni, che
spuntavano da esso e lo rivestì di bronzo. 3 Fece pure tutti gli utensili
dell'altare: i vasi per le ceneri, le palette, i catini, i forchettoni, i
bracieri; tutti i suoi utensili li fece di bronzo. 4 Fece per l'altare una
graticola di bronzo a forma di rete, sotto la cornice, nella parte
inferiore, in modo che la rete raggiungesse la metà dell'altezza
dell'altare. 5 Fuse quattro anelli per i quattro angoli della gratella di
bronzo, per farvi passare le stanghe. 6 Poi fece le stanghe di legno di
acacia e le rivestì di bronzo. 7 Fece passare le stanghe per gli anelli,
ai lati dell'altare, le quali dovevano servire a portarlo; lo fece di
tavole, vuoto. 8 Poi fece la conca di bronzo e la sua base di bronzo,
servendosi degli specchi delle donne che venivano a gruppi a fare il
servizio all'ingresso della tenda di convegno.
Il cortile; la porta del cortile
9 Poi fece il cortile; dal lato meridionale, per formare il cortile, c'erano
cento cubiti di cortine di lino fino ritorto, 10 con le loro venti colonne
e le loro venti basi di bronzo; i ganci e le aste delle colonne erano
d'argento. 11 Dal lato di settentrione c'erano cento cubiti di cortine con
le loro venti colonne e le loro venti basi di bronzo; i ganci e le aste
delle colonne erano d'argento. 12 Dal lato d'occidente c'erano cinquanta
cubiti di cortine con le loro dieci colonne e le loro dieci basi; i ganci e
le aste delle colonne erano d'argento. 13 Sul davanti, dal lato orientale,
c'erano cinquanta cubiti: 14 da uno dei lati dell'ingresso c'erano quindici
cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi; 15 dall'altro lato,
tanto da una parte quanto dall'altra dall'ingresso del cortile, c'erano
quindici cubiti di cortine, con le loro tre colonne e le loro tre basi.
16 Tutte le cortine che formavano il recinto del cortile erano di lino fino
ritorto; 17 le basi per le colonne erano di bronzo; i ganci e le aste delle
colonne erano d'argento, i capitelli delle colonne erano rivestiti
d'argento, e tutte le colonne del cortile erano congiunte con delle aste
d'argento. 18 La portiera per l'ingresso del cortile era ricamata, di filo
violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto; aveva una lunghezza
di venti cubiti e un'altezza di cinque cubiti, corrispondente alla larghezza
delle cortine del cortile. 19 Le colonne erano quattro, e quattro le loro
basi di bronzo; i loro ganci erano d'argento, i loro capitelli e le loro
aste erano rivestiti d'argento. 20 Tutti i pioli del tabernacolo e del
recinto del cortile erano di bronzo.
Costo complessivo del tabernacolo
21 Questi sono i conti del tabernacolo, del tabernacolo della testimonianza,
che furono fatti per ordine di Mosè, ad opera dei Leviti, sotto la
direzione d'Itamar, figlio del sacerdote Aaronne. 22 Besaleel, figlio
d'Uri, figlio di Cur, della tribù di Giuda, fece tutto quello che il
SIGNORE aveva ordinato a Mosè, 23 avendo con sé Ooliab, figlio di
Aisamac, della tribù di Dan, scultore, disegnatore e ricamatore di stoffe
violacee, porporine, scarlatte e di lino fino. 24 Tutto l'oro che fu
impiegato nell'opera per tutti i lavori del santuario, oro delle offerte, fu
ventinove talenti e settecentotrenta sicli, secondo il siclo del santuario.
25 L'argento di quelli della comunità, dei quali si fece il censimento, fu
cento talenti e millesettecentosettantacinque sicli, secondo il siclo del
santuario: 26 un beca a testa, vale a dire mezzo siclo, secondo il siclo
del santuario, per ogni uomo compreso nel censimento, dall'età di venti
anni in su: cioè, per seicentotremilacinquecentocinquanta uomini. 27 I
cento talenti d'argento servirono a fondere le basi del santuario e le basi
del velo: cento basi per i cento talenti, un talento per base. 28 Con i
millesettecentosettantacinque sicli si fecero dei ganci per le colonne, si
rivestirono i capitelli e si fecero le aste delle colonne. 29 Il bronzo
delle offerte ammontava a settanta talenti e a duemilaquattrocento sicli.
30 Con questi si fecero le basi dell'ingresso della tenda di convegno,
l'altare di bronzo con la sua graticola di bronzo e tutti gli utensili
dell'altare, 31 le basi del cortile tutto intorno, le basi dell'ingresso
del cortile, tutti i pioli del tabernacolo e tutti i pioli del recinto del
cortile.

--- Salmi 16 ---
Ricompensa e fede del giusto
1 Inno di Davide.
Proteggimi, o Dio, perché io confido in te. 2 Ho detto al SIGNORE: «Tu sei
il mio Signore; non ho bene alcuno all'infuori di te». 3 Quanto ai santi
che sono sulla terra, essi sono la gente onorata in cui ripongo tutto il mio
affetto. 4 I dolori di quelli che corrono dietro ad altri dèi saranno
moltiplicati; io non offrirò le loro libazioni di sangue, né le mie labbra
proferiranno i loro nomi. 5 Il SIGNORE è la mia parte di eredità e il mio
calice; tu sostieni quel che mi è toccato in sorte. 6 La sorte mi ha
assegnato luoghi deliziosi; una bella eredità mi è toccata! 7 Benedirò
il SIGNORE che mi consiglia; anche il mio cuore mi istruisce di notte. 8 Io
ho sempre posto il SIGNORE davanti agli occhi miei; poiché egli è alla mia
destra, io non sarò affatto smosso. 9 Perciò il mio cuore si rallegra e
l'anima mia esulta; anche la mia carne dimorerà al sicuro; 10 poiché tu
non abbandonerai l'anima mia in potere della morte, né permetterai che il
tuo santo subisca la decomposizione. 11 Tu m'insegni la via della vita; ci
sono gioie a sazietà in tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in
eterno.

--- Isaia 55 ---
La salvezza è per tutti
1 «O voi tutti che siete assetati, venite alle acque; voi che non avete
denaro venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro, senza
pagare, vino e latte! 2 Perché spendete denaro per ciò che non è pane e
il frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia? Ascoltatemi
attentamente e mangerete ciò che è buono, gusterete cibi succulenti!
3 Porgete l'orecchio e venite a me; ascoltate e voi vivrete; io farò con
voi un patto eterno, vi largirò le grazie stabili promesse a Davide.
4 Ecco, io l'ho dato come testimonio ai popoli, come principe e governatore
dei popoli. 5 Ecco, tu chiamerai nazioni che non conosci, e nazioni che non
ti conoscono accorreranno a te a motivo del SIGNORE, del tuo Dio, del Santo
d'Israele, perché egli ti avrà glorificato». 6 Cercate il SIGNORE mentre
lo si può trovare; invocatelo mentre è vicino. 7 Lasci l'empio la sua via
e l'uomo iniquo i suoi pensieri; si converta egli al SIGNORE, che avrà
pietà di lui, al nostro Dio, che non si stanca di perdonare. 8 «Infatti i
miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie
vie», dice il SIGNORE. 9 «Come i cieli sono alti al di sopra della terra,
così sono le mie vie più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti
dei vostri pensieri. 10 Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non
vi ritornano senza aver annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta
germogliare, affinché dia seme al seminatore e pane da mangiare, 11 così
è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto,
senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui
l'ho mandata. 12 Sì, voi partirete con gioia e sarete ricondotti in pace;
i monti e i colli proromperanno in grida di gioia davanti a voi, tutti gli
alberi della campagna batteranno le mani. 13 Nel luogo del pruno si
eleverà il cipresso, nel luogo del rovo crescerà il mirto; ciò sarà per
il SIGNORE un motivo di gloria, un monumento perenne che non sarà
distrutto».

--- Atti 19:13-41 ---
13 Or alcuni esorcisti itineranti giudei tentarono anch'essi di invocare il
nome del Signore Gesù su quelli che avevano degli spiriti maligni, dicendo:
«Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo annuncia». 14 Quelli che
facevano questo erano sette figli di un certo Sceva, giudeo, capo sacerdote.
15 Ma lo spirito maligno rispose loro: «Conosco Gesù, e so chi è Paolo;
ma voi chi siete?» 16 E l'uomo che aveva lo spirito maligno si scagliò su
tutti loro; e li trattò in modo tale che fuggirono da quella casa, nudi e
feriti. 17 Questo fatto fu risaputo da tutti, Giudei e Greci, che abitavano
a Efeso; e tutti furono presi da timore, e il nome del Signore Gesù era
esaltato. 18 Molti di quelli che avevano creduto venivano a confessare e a
dichiarare le cose che avevano fatte. 19 Fra quanti avevano esercitato le
arti magiche, molti portarono i loro libri e li bruciarono in presenza di
tutti; e, calcolatone il prezzo, trovarono che era di cinquantamila dramme
d'argento. 20 Così la Parola di Dio cresceva e si affermava potentemente.
21 Dopo questi fatti Paolo si mise in animo di andare a Gerusalemme,
passando per la Macedonia e per l'Acaia. «Dopo essere stato là», diceva,
«bisogna che io veda anche Roma». 22 Mandati in Macedonia due dei suoi
aiutanti, Timoteo ed Erasto, egli si fermò ancora per qualche tempo in
Asia.
Il tumulto di Efeso
23 In quel periodo vi fu un gran tumulto a proposito della nuova Via.
24 Perché un tale, di nome Demetrio, orefice, che faceva tempietti di
Diana in argento, procurava non poco guadagno agli artigiani. 25 Riuniti
questi e gli altri che esercitavano il medesimo mestiere, disse: «Uomini,
voi sapete che da questo lavoro proviene la nostra prosperità; 26 e voi
vedete e udite che questo Paolo ha persuaso e sviato molta gente non solo a
Efeso, ma in quasi tutta l'Asia, dicendo che quelli costruiti con le mani
non sono dèi. 27 Non solo vi è pericolo che questo ramo della nostra arte
cada in discredito, ma che anche il tempio della grande dea Diana non conti
più, e che sia perfino privata della sua maestà colei che tutta l'Asia e
il mondo adorano». 28 Essi, udite queste cose, accesi di sdegno, si misero
a gridare: «Grande è la Diana degli Efesini!» 29 E la città fu piena di
confusione; e trascinando con sé a forza Gaio e Aristarco, macedoni,
compagni di viaggio di Paolo, si precipitarono tutti d'accordo verso il
teatro. 30 Paolo voleva presentarsi al popolo, ma i discepoli glielo
impedirono. 31 Anche alcuni magistrati dell'Asia, che gli erano amici,
mandarono a pregarlo di non avventurarsi nel teatro. 32 Intanto, chi
gridava una cosa, chi un'altra; infatti l'assemblea era confusa; e i più
non sapevano per quale motivo si fossero riuniti. 33 Dalla folla fecero
uscire Alessandro, che i Giudei spingevano avanti. E Alessandro, fatto cenno
con la mano, voleva tenere un discorso di difesa davanti al popolo. 34 Ma
quando si accorsero che era giudeo, tutti, per quasi due ore, si misero a
gridare in coro: «Grande è la Diana degli Efesini!» 35 Allora il
segretario, calmata la folla, disse: «Uomini di Efeso, c'è forse qualcuno
che non sappia che la città degli Efesini è la custode del tempio della
grande Diana e della sua immagine caduta dal cielo? 36 Queste cose sono
incontestabili; perciò dovete calmarvi e non fare nulla in modo
precipitoso; 37 voi infatti avete condotto qua questi uomini, i quali non
sono né sacrileghi né bestemmiatori della nostra dea. 38 Se dunque
Demetrio e gli artigiani che sono con lui hanno qualcosa contro qualcuno, ci
sono i tribunali e ci sono i proconsoli: si facciano citare gli uni e gli
altri. 39 Se poi volete ottenere qualcos'altro, la questione si risolverà
in un'assemblea regolare. 40 Infatti corriamo il rischio di essere accusati
di sedizione per la riunione di oggi, non essendovi ragione alcuna con la
quale poter giustificare questo tumulto». 41 Detto questo, sciolse
l'assemblea.

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