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unread,Jan 3, 2026, 7:00:12 PMJan 3Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 4/1.
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messaggio.
--- Genesi 4 ---
Caino e Abele
1 Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e
disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNORE». 2 Poi partorì
ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore di pecore; Caino lavoratore
della terra. 3 Avvenne, dopo qualche tempo, che Caino fece un'offerta di
frutti della terra al SIGNORE. 4 Abele offrì anch'egli dei primogeniti del
suo gregge e del loro grasso. Il SIGNORE guardò con favore Abele e la sua
offerta, 5 ma non guardò con favore Caino e la sua offerta. Caino ne fu
molto irritato, e il suo viso era abbattuto. 6 Il SIGNORE disse a Caino:
«Perché sei irritato? E perché hai il volto abbattuto? 7 Se agisci bene,
non rialzerai il volto? Ma se agisci male, il peccato sta spiandoti alla
porta, e i suoi desideri sono rivolti contro di te; ma tu dominalo!» 8 Un
giorno Caino parlava con suo fratello Abele e, trovandosi nei campi, Caino
si avventò contro Abele, suo fratello, e lo uccise. 9 Il SIGNORE disse a
Caino: «Dov'è Abele, tuo fratello?» Egli rispose: «Non lo so. Sono forse
il guardiano di mio fratello?» 10 Il SIGNORE disse: «Che hai fatto? La
voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra. 11 Ora tu sarai
maledetto, scacciato lontano dalla terra che ha aperto la sua bocca per
ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano. 12 Quando coltiverai il
suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti, e tu sarai vagabondo e
fuggiasco sulla terra». 13 Caino disse al SIGNORE: «Il mio castigo è
troppo grande perché io possa sopportarlo. 14 Tu oggi mi scacci da questo
suolo e io sarò nascosto lontano dalla tua presenza, sarò vagabondo e
fuggiasco per la terra, così chiunque mi troverà, mi ucciderà». 15 Ma
il SIGNORE gli disse: «Ebbene, chiunque ucciderà Caino, sarà punito sette
volte più di lui». Il SIGNORE mise un segno su Caino, perché nessuno,
trovandolo, lo uccidesse.
Discendenti di Caino
16 Caino si allontanò dalla presenza del SIGNORE e si stabilì nel paese di
Nod, a oriente di Eden. 17 Poi Caino conobbe sua moglie, che concepì e
partorì Enoc. Quindi si mise a costruire una città, a cui diede il nome di
Enoc, dal nome di suo figlio. 18 A Enoc nacque Irad; Irad generò Meuiael;
Meuiael generò Metusael e Metusael generò Lamec. 19 Lamec prese due
mogli: il nome dell'una era Ada e il nome dell'altra Zilla. 20 Ada partorì
Iabal, che fu il padre di quelli che abitano sotto le tende presso le
greggi. 21 Il nome di suo fratello era Iubal, che fu il padre di tutti
quelli che suonano la cetra e il flauto. 22 Zilla a sua volta partorì
Tubal-Cain, l'artefice d'ogni sorta di strumenti di bronzo e di ferro; e la
sorella di Tubal-Cain fu Naama. 23 Lamec disse alle sue mogli: «Ada e
Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete orecchio al mio dire!
Sì, io ho ucciso un uomo perché mi ha ferito, e un giovane perché mi ha
contuso. 24 Se Caino sarà vendicato sette volte, Lamec lo sarà
settantasette volte».
Genealogia di Adamo per la linea di Set, fino a Noè
25 Adamo conobbe ancora sua moglie ed ella partorì un figlio che chiamò
Set, «perché», ella disse, «Dio mi ha dato un altro figlio al posto di
Abele, che Caino ha ucciso». 26 Anche a Set nacque un figlio, che chiamò
Enos. Allora si cominciò a invocare il nome del SIGNORE.
--- Giobbe 3 ---
Il lamento di Giobbe
1 Allora Giobbe aprì la bocca e maledisse il giorno della sua nascita. 2 E
cominciò a parlare così: 3 «Perisca il giorno che io nacqui e la notte
in cui si disse: "È stato concepito un maschio!" 4 Quel giorno si converta
in tenebre, non se ne curi Dio dall'alto, né splenda su di esso la luce!
5 Se lo riprendano le tenebre e l'ombra di morte, resti su di esso una
fitta nuvola, le eclissi lo riempiano di paura! 6 Quella notte diventi
preda di un buio cupo, non venga contata tra i giorni dell'anno, non entri
nel novero dei mesi! 7 Quella notte sia notte sterile e non vi si oda grido
di gioia. 8 La maledicano quelli che maledicono i giorni e sono esperti
nell'evocare il drago. 9 Si oscurino le stelle del suo crepuscolo, aspetti
la luce e la luce non venga, e non contempli le palpebre dell'alba,
10 poiché non chiuse la porta del grembo che mi portava e non celò
l'affanno agli occhi miei. 11 Perché non morii fin dal seno di mia madre?
Perché non spirai appena uscito dal suo grembo? 12 Perché trovai delle
ginocchia per ricevermi e delle mammelle da poppare? 13 Ora giacerei
tranquillo, dormirei, e avrei così riposo 14 con i re e con i consiglieri
della terra che si costruirono mausolei, 15 con i prìncipi che possedevano
oro e che riempirono d'argento le loro case; 16 oppure, come l'aborto
nascosto, non esisterei, sarei come i feti che non videro la luce. 17 Là
cessano gli empi di tormentare gli altri, là riposano gli stanchi; 18 là
i prigionieri hanno pace tutti insieme, senza udir voce d'aguzzino.
19 Piccoli e grandi sono là insieme, lo schiavo è libero dal suo padrone.
20 Perché dare la luce all'infelice, e la vita a chi ha l'anima
nell'amarezza? 21 Essi aspettano la morte che non viene, la ricercano più
che i tesori nascosti. 22 Si rallegrerebbero fino a giubilarne,
esulterebbero se trovassero una tomba. 23 Perché dar vita a un uomo la cui
via è oscura e che Dio ha stretto in un cerchio? 24 Io sospiro anche
quando prendo il mio cibo, e i miei gemiti si spargono come acqua. 25 Non
appena temo un male, esso mi colpisce; e quel che mi spaventa, mi piomba
addosso. 26 Non trovo riposo, né tranquillità, né pace; il tormento è
continuo!»
--- Isaia 2:9-22 ---
9 Perciò l'uomo sarà umiliato; ognuno sarà abbassato. Tu non li
perdonare. 10 Entra nella roccia e nasconditi nella polvere per sottrarti
al terrore del SIGNORE e allo splendore della sua maestà. 11 Lo sguardo
altero dell'uomo sarà umiliato e l'orgoglio di ognuno sarà abbassato; il
SIGNORE solo sarà esaltato in quel giorno. 12 Infatti il SIGNORE degli
eserciti ha un giorno contro tutto ciò che è orgoglioso e altero, e contro
chiunque s'innalza, per abbassarlo; 13 contro tutti i cedri del Libano,
alti, elevati, e contro tutte le querce di Basan; 14 contro tutti i monti
alti e contro tutti i colli elevati; 15 contro ogni torre eccelsa e contro
ogni muro fortificato; 16 contro tutte le navi di Tarsis e contro tutto
ciò che piace allo sguardo. 17 L'alterigia dell'uomo sarà umiliata, e
l'orgoglio di ognuno sarà abbassato; il SIGNORE solo sarà esaltato in quel
giorno. 18 Gli idoli scompariranno del tutto. 19 Gli uomini entreranno
nelle caverne delle rocce e negli antri della terra per sottrarsi al terrore
del SIGNORE e allo splendore della sua maestà, quando egli sorgerà per far
tremare la terra. 20 In quel giorno gli uomini getteranno ai topi e ai
pipistrelli gli idoli d'argento e d'oro che si erano fatti per adorarli;
21 ed entreranno nelle fessure delle rocce e nei crepacci delle rupi per
sottrarsi al terrore del SIGNORE e allo splendore della sua maestà, quando
egli sorgerà per far tremare la terra. 22 Smettete di confidarvi
nell'uomo, nelle cui narici non c'è che un soffio; infatti quale importanza
gli si potrebbe attribuire?
--- Matteo 3 ---
Predicazione di Giovanni il battista
1 In quei giorni venne Giovanni il battista, che predicava nel deserto della
Giudea, e diceva: 2 «Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino».
3 Di lui parlò infatti il profeta Isaia quando disse: «Voce di uno che
grida nel deserto: "Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi
sentieri"». 4 Giovanni aveva un vestito di pelo di cammello e una cintura
di cuoio intorno ai fianchi; e si cibava di cavallette e di miele selvatico.
5 Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la regione intorno al
Giordano accorrevano a lui; 6 ed erano battezzati da lui nel fiume
Giordano, confessando i loro peccati. 7 Ma vedendo molti farisei e sadducei
venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere, chi vi ha insegnato
a sfuggire l'ira futura? 8 Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento.
9 Non pensate di dire dentro di voi: "Abbiamo per padre Abraamo"; perché
io vi dico che da queste pietre Dio può far sorgere dei figli ad Abraamo.
10 Ormai la scure è posta alla radice degli alberi; ogni albero dunque che
non fa buon frutto, viene tagliato e gettato nel fuoco. 11 Io vi battezzo
con acqua, in vista del ravvedimento; ma colui che viene dopo di me è più
forte di me e io non sono degno di portargli i calzari; egli vi battezzerà
con lo Spirito Santo e con il fuoco. 12 Egli ha il suo ventilabro in mano,
ripulirà interamente la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma
brucerà la pula con fuoco inestinguibile».
Battesimo di Gesù
13 Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per essere da
lui battezzato. 14 Ma questi vi si opponeva dicendo: «Sono io che ho
bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?» 15 Ma Gesù gli
rispose: «Lascia fare per ora, poiché conviene che noi adempiamo in questo
modo ogni giustizia». Allora Giovanni lo lasciò fare. 16 Gesù, appena fu
battezzato, salì fuori dall'acqua; ed ecco, i cieli gli si aprirono ed egli
vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. 17 Ed
ecco una voce dai cieli che disse: «Questo è il mio diletto Figlio, nel
quale mi sono compiaciuto».