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unread,Dec 23, 2025, 7:00:12 PM12/23/25Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 24/12.
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messaggio.
--- Neemia 12 ---
Censimento dei sacerdoti e dei Leviti
1 Questi sono i sacerdoti e i Leviti che tornarono con Zorobabele, figlio di
Sealtiel, e con Iesua: Seraia, Geremia, Esdra, 2 Amaria, Malluc, Cattus,
3 Secania, Reum, Meremot, 4 Iddo, Ghinnetoi, Abiia, 5 Miiamin, Maadia,
Bilga, 6 Semaia, Ioiarib, Iedaia, 7 Sallu, Amoc, Chilchia, Iedaia. Questi
erano i capi dei sacerdoti e dei loro fratelli al tempo di Iesua. 8 Leviti:
Iesua, Binnui, Cadmiel, Serebia, Giuda, Mattania, che dirigeva con i suoi
fratelli i canti di lode. 9 Bacbuchia e Unni, loro fratelli, si alternavano
con loro secondo il loro turno. 10 Iesua generò Ioiachim; Ioiachim generò
Eliasib; Eliasib generò Ioiada; 11 Ioiada generò Ionatan; Ionatan generò
Iaddua. 12 Ecco quali erano, al tempo di Ioiachim, i capi di famiglie
sacerdotali: della famiglia di Seraia, Meraia; di quella di Geremia, Anania;
13 di quella di Esdra, Mesullam; di quella di Amaria, Iocanan; 14 di
quella di Melicu, Ionatan; di quella di Sebania, Giuseppe; 15 di quella di
Carim, Adna; di quella di Meraiot, Chelcai; 16 di quella di Iddo, Zaccaria;
di quella di Ghinneton, Mesullam; 17 di quella di Abiia, Zicri; di quella
di Miniamin e di Moadia, Piltai; 18 di quella di Bilga, Sammua; di quella
di Semaia, Ionatan; 19 di quella di Ioiarib, Mattenai; di quella di Iedaia,
Uzzi; 20 di quella di Sallai, Callai; di quella di Amoc, Eber; 21 di
quella di Chilchia, Casabia; di quella di Iedaia, Netaneel. 22 Quanto ai
Leviti, i capi famiglia furono iscritti al tempo di Eliasib, di Ioiada, di
Iocanan e di Iaddua; e i sacerdoti, sotto il regno di Dario, il Persiano.
23 I capi delle famiglie levitiche furono iscritti nel libro delle Cronache
fino al tempo di Iocanan, figlio di Eliasib. 24 I capi dei Leviti erano:
Casabia, Serebia, Iesua, figlio di Cadmiel; e i loro fratelli si alternavano
con loro per lodare e celebrare il SIGNORE, secondo l'ordine di Davide, uomo
di Dio, per gruppi, secondo il loro turno. 25 Mattania, Bacbuchia, Obadia,
Mesullam, Talmon, Accub erano portinai e facevano la guardia ai magazzini
che stavano alle porte. 26 Questi vivevano al tempo di Ioiachim, figlio di
Iesua, figlio di Iosadac, e al tempo di Neemia, il governatore, e di Esdra,
sacerdote e scriba.
Inaugurazione delle mura di Gerusalemme
27 «Per l'inaugurazione delle mura di Gerusalemme si mandarono a cercare i
Leviti da tutti i luoghi dove si trovavano, per farli venire a Gerusalemme
allo scopo di fare l'inaugurazione con gioia, con lodi e canti e suono di
cembali, saltèri e cetre. 28 I figli dei cantori si radunarono dai
dintorni di Gerusalemme, dai villaggi dei Netofatiti, 29 da Bet-Ghilgal e
dal territorio di Gheba e di Azmavet; poiché i cantori si erano costruiti
dei villaggi nei dintorni di Gerusalemme. 30 I sacerdoti e i Leviti si
purificarono e purificarono il popolo, le porte e le mura. 31 Poi feci
salire sulle mura i capi di Giuda e formai due grandi cori con i relativi
cortei. Il primo si incamminò dal lato destro, sulle mura, verso la porta
del Letame; 32 e dietro questo coro camminavano Osaia, la metà dei capi di
Giuda, 33 Azaria, Esdra, Mesullam, 34 Giuda, Beniamino, Semaia, Geremia,
35 dei figli dei sacerdoti con le trombe; Zaccaria, figlio di Ionatan,
figlio di Semaia, figlio di Mattania, figlio di Micaia, figlio di Zaccur,
figlio di Asaf, 36 e i suoi fratelli Semaia, Azareel, Milalai, Ghilalai,
Maai, Netaneel, Giuda, Canani, con gli strumenti musicali di Davide, uomo di
Dio. Esdra, lo scriba, camminava alla loro testa. 37 Alla porta della
Sorgente, di fronte a loro, salirono per la scalinata della città di
Davide, per la salita delle mura, al di sopra della casa di Davide, e
giunsero alla porta delle Acque, a oriente. 38 Il secondo coro si
incamminò nel senso opposto; e io gli andavo dietro, con l'altra metà del
popolo, sopra le mura. Passando al di sopra della torre dei Forni, esso
andò fino alle mura larghe; 39 poi al di sopra della porta di Efraim,
della porta Vecchia, della porta dei Pesci, della torre di Cananeel, della
torre di Mea, fino alla porta delle Pecore; e il coro si fermò alla porta
della Prigione. 40 I due cori si fermarono nel tempio di Dio; e così feci
io, con la metà dei magistrati che erano con me, 41 e i sacerdoti
Eliachim, Maaseia, Miniamin, Micaia, Elioenai, Zaccaria, Anania con le
trombe, 42 e Maaseia, Semaia, Eleazar, Uzzi, Iocanan, Malchia, Elam, Ezer.
E i cantori fecero risuonare forte le loro voci, diretti da Izraia. 43 In
quel giorno il popolo offrì numerosi sacrifici, e si rallegrò perché Dio
gli aveva concesso una gran gioia. Anche le donne e i bambini si
rallegrarono; e la gioia di Gerusalemme si sentiva da lontano.
Riordinamento delle decime
44 «In quel tempo alcuni uomini furono nominati sorveglianti delle stanze
che servivano da magazzini delle offerte, delle primizie e delle decime: dai
campi intorno alle città dovevano raccogliere nei magazzini le parti
assegnate dalla legge ai sacerdoti e ai Leviti; poiché i Giudei erano
contenti di vedere i sacerdoti e i Leviti ai loro posti. 45 E questi
compivano tutto ciò che riguardava il servizio del loro Dio e le
purificazioni; come facevano, dal canto loro, i cantori e i portinai secondo
l'ordine di Davide e di Salomone suo figlio. 46 Anticamente infatti, al
tempo di Davide e di Asaf, c'erano alcuni capi dei cantori e dei canti di
lode e di ringraziamento a Dio. 47 Tutto Israele, al tempo di Zorobabele e
di Neemia, dava giorno per giorno le porzioni assegnate ai cantori e ai
portinai; dava ai Leviti le cose consacrate, e i Leviti davano ai figli di
Aaronne le cose consacrate che spettavano loro.
--- Cantico 3 ---
1 Sul mio letto, durante la notte, ho cercato il mio amore; l'ho cercato, ma
non l'ho trovato. 2 Ora mi alzerò e andrò attorno per la città, per le
strade e per le piazze; cercherò il mio amore. L'ho cercato, ma non l'ho
trovato. 3 Le guardie che vanno attorno per la città mi hanno incontrata;
e ho chiesto loro: «Avete visto il mio amore?» 4 Di poco le avevo
passate, quando trovai il mio amore; io l'ho preso, e non lo lascerò
finché non lo abbia condotto in casa di mia madre, nella camera di colei
che mi ha concepita. 5 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le
gazzelle, per le cerve dei campi: non svegliate, non svegliate l'amore mio,
finché lei non lo desideri! 6 Chi è colei che sale dal deserto, simile a
colonne di fumo, profumata di mirra e d'incenso e d'ogni aroma dei mercanti?
7 Ecco la lettiga di Salomone, intorno a cui stanno sessanta prodi, fra i
più valorosi d'Israele. 8 Tutti maneggiano la spada, sono esperti nelle
armi; ciascuno ha la sua spada al fianco, per gli spaventi notturni. 9 Il
re Salomone si è fatto una lettiga di legno del Libano. 10 Ne ha fatto le
colonne d'argento, la spalliera d'oro, il sedile di porpora; in mezzo è un
ricamo, lavoro d'amore delle figlie di Gerusalemme. 11 Uscite, figlie di
Sion, ammirate il re Salomone con la corona di cui lo ha incoronato sua
madre il giorno delle sue nozze, il giorno della gioia del suo cuore.
--- Zaccaria 12 ---
Promesse per Giuda e Gerusalemme
1 Oracolo, parola del SIGNORE, riguardo a Israele. Parola del SIGNORE che ha
disteso i cieli e fondata la terra, e che ha formato lo spirito dell'uomo
dentro di lui. 2 «Ecco, io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento
per tutti i popoli circostanti; questo concernerà anche Giuda, quando
Gerusalemme sarà assediata. 3 In quel giorno avverrà che io farò di
Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli; tutti quelli che se la
caricheranno addosso ne saranno malamente feriti, e tutte le nazioni della
terra si aduneranno contro di lei. 4 In quel giorno», dice il SIGNORE,
«io colpirò di smarrimento tutti i cavalli, e di delirio quelli che li
cavalcano; io aprirò i miei occhi sulla casa di Giuda, ma colpirò di
cecità tutti i cavalli dei popoli. 5 I capi di Giuda diranno in cuor loro:
"Gli abitanti di Gerusalemme sono la nostra forza nel SIGNORE degli
eserciti, loro Dio". 6 In quel giorno io renderò i capi di Giuda come un
braciere ardente in mezzo alla legna, come una torcia accesa in mezzo ai
covoni; essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli circostanti.
Gerusalemme sarà ancora abitata nel suo proprio luogo, a Gerusalemme. 7 Il
SIGNORE salverà prima le tende di Giuda, perché la gloria della casa di
Davide e la gloria degli abitanti di Gerusalemme non s'innalzi al di sopra
di Giuda. 8 In quel giorno il SIGNORE proteggerà gli abitanti di
Gerusalemme; colui che fra loro vacilla sarà, in quel giorno, come Davide;
la casa di Davide sarà come Dio, come l'angelo del SIGNORE davanti a loro.
9 In quel giorno io avrò cura di distruggere tutte le nazioni che verranno
contro Gerusalemme.
Ravvedimento d'Israele
10 «Spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo
Spirito di grazia e di supplicazione; essi guarderanno a me, a colui che
essi hanno trafitto, e ne faranno cordoglio come si fa cordoglio per un
figlio unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un
primogenito. 11 In quel giorno ci sarà un gran lutto in Gerusalemme, pari
al lutto di Adadrimmon nella valle di Meghiddo. 12 Il paese farà
cordoglio, ogni famiglia per proprio conto: la famiglia della casa di Davide
da una parte e le loro mogli da un'altra parte; la famiglia della casa di
Natan da una parte e le loro mogli da un'altra parte; 13 la famiglia della
casa di Levi da una parte e le loro mogli da un'altra parte; la famiglia dei
Simeiti da una parte e le loro mogli da un'altra parte; 14 ogni famiglia
rimasta da una parte e le mogli da un'altra parte.
--- 1Giovanni 1:1-2:2 ---
La parola della vita manifestata in carne
1:1 Quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiamo
visto con i nostri occhi, quel che abbiamo contemplato e che le nostre mani
hanno toccato della parola della vita 2 (poiché la vita è stata
manifestata e noi l'abbiamo vista e ne rendiamo testimonianza, e vi
annunciamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata),
3 quel che abbiamo visto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché
voi pure siate in comunione con noi; e la nostra comunione è con il Padre e
con il Figlio suo, Gesù Cristo. 4 Queste cose vi scriviamo perché la
nostra gioia sia completa.
Dio è luce; bisogna camminare nella luce per avere comunione con
lui
5 Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunciamo: Dio
è luce, e in lui non ci sono tenebre. 6 Se diciamo che abbiamo comunione
con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica
la verità. 7 Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo
comunione l'uno con l'altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica
da ogni peccato. 8 Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi
stessi, e la verità non è in noi. 9 Se confessiamo i nostri peccati, egli
è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.
10 Se diciamo di non aver peccato, lo facciamo bugiardo, e la sua parola
non è in noi.
2:1 Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; e se
qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo,
il giusto. 2 Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e
non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.