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La lettura per il giorno 6/1.
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messaggio.
--- Genesi 7-8 ---
Il diluvio
7:1 Il SIGNORE disse a Noè: «Entra nell'arca tu con tutta la tua famiglia,
perché ho visto che sei giusto davanti a me, in questa generazione. 2 Di
ogni specie di animali puri prendine sette paia, maschio e femmina; e degli
animali impuri un paio, maschio e femmina. 3 Anche degli uccelli del cielo
prendine sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza
sulla faccia di tutta la terra; 4 poiché di qui a sette giorni farò
piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti: sterminerò dalla
faccia della terra tutti gli esseri viventi che ho fatto». 5 Noè fece
tutto quello che il SIGNORE gli aveva comandato. 6 Noè aveva seicento anni
quando il diluvio delle acque inondò la terra. 7 Noè, con i suoi figli,
con sua moglie e con le mogli dei suoi figli, entrò nell'arca per scampare
alle acque del diluvio. 8 Degli animali puri e degli animali impuri, degli
uccelli e di tutto quello che striscia sulla terra, 9 vennero delle coppie,
maschio e femmina, a Noè nell'arca, come Dio aveva comandato a Noè.
10 Trascorsi i sette giorni, le acque del diluvio vennero sulla terra.
11 Il seicentesimo anno della vita di Noè, il secondo mese, il
diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno tutte le fonti del grande
abisso eruppero e le cateratte del cielo si aprirono. 12 Piovve sulla terra
quaranta giorni e quaranta notti. 13 In quello stesso giorno Noè, Sem, Cam
e Iafet, figli di Noè, la moglie di Noè e le tre mogli dei suoi figli
entrarono con loro nell'arca: 14 essi e tutti gli animali secondo le loro
specie, tutto il bestiame secondo le sue specie, tutti i rettili che
strisciano sulla terra secondo le loro specie, e tutti gli uccelli secondo
le loro specie, tutti gli uccelletti, tutti gli esseri alati. 15 Di ogni
essere vivente in cui è alito di vita venne una coppia a Noè nell'arca;
16 venivano maschio e femmina d'ogni specie, come Dio aveva comandato a
Noè; poi il SIGNORE lo chiuse dentro. 17 Il diluvio venne sopra la terra
per quaranta giorni, e le acque crebbero e sollevarono l'arca, che fu
elevata in alto al di sopra della terra. 18 E le acque ingrossarono e
crebbero grandemente sopra la terra, e l'arca galleggiava sulla superficie
delle acque. 19 Le acque ingrossarono oltremodo sopra la terra; tutte le
alte montagne che erano sotto tutti i cieli furono coperte. 20 Le acque
salirono quindici cubiti al di sopra delle vette dei monti; le montagne
furono coperte. 21 Perì ogni essere vivente che si muoveva sulla terra:
uccelli, bestiame, animali selvatici, rettili d'ogni sorta striscianti sulla
terra e tutti gli uomini. 22 Tutto quello che era sulla terra asciutta e
aveva alito di vita nelle sue narici morì. 23 Tutti gli esseri che erano
sulla faccia della terra furono sterminati: dall'uomo fino al bestiame, ai
rettili e agli uccelli del cielo; furono sterminati sulla terra; solo Noè
scampò con quelli che erano con lui nell'arca. 24 E le acque rimasero alte
sopra la terra per centocinquanta giorni.
Fino del diluvio. Noè esce dall'arca
8:1 Poi Dio si ricordò di Noè, di tutti gli animali e di tutto il bestiame
che era con lui nell'arca; e Dio fece passare un vento sulla terra e le
acque si calmarono; 2 le fonti dell'abisso e le cateratte del cielo furono
chiuse, e cessò la pioggia dal cielo; 3 le acque andarono via via
ritirandosi di sulla terra, e alla fine di centocinquanta giorni
cominciarono a diminuire. 4 Nel settimo mese, il diciassettesimo giorno del
mese, l'arca si fermò sulle montagne dell'Ararat. 5 Le acque andarono
diminuendo fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese,
apparvero le vette dei monti. 6 Dopo quaranta giorni Noè aprì la finestra
che aveva fatta nell'arca 7 e mandò fuori il corvo, il quale uscì,
andando e tornando, finché le acque furono prosciugate sulla terra. 8 Poi
mandò fuori la colomba per vedere se le acque fossero diminuite sulla
superficie della terra. 9 La colomba non trovò dove posare la pianta del
suo piede e tornò a lui nell'arca, perché c'erano le acque sulla
superficie di tutta la terra; ed egli stese la mano, la prese e la portò
con sé dentro l'arca. 10 Aspettò altri sette giorni, poi mandò di nuovo
la colomba fuori dell'arca. 11 E la colomba tornò da lui verso sera; ed
ecco, aveva nel becco una foglia fresca d'ulivo. Così Noè capì che le
acque erano diminuite sopra la terra. 12 Aspettò altri sette giorni, poi
mandò fuori la colomba; ma essa non tornò più da lui. 13 L'anno
seicentouno della vita di Noè, il primo mese, il primo giorno del mese, le
acque erano asciugate sulla terra e Noè scoperchiò l'arca, guardò, ed
ecco che la superficie del suolo era asciutta. 14 Il secondo mese, il
ventisettesimo giorno del mese, la terra era asciutta. 15 Dio parlò allora
a Noè dicendo: 16 «Esci dall'arca tu, tua moglie, i tuoi figli e le mogli
dei tuoi figli con te. 17 Tutti gli animali che sono con te, di ogni
specie, volatili, bestiame e tutti i rettili che strisciano sulla terra,
falli uscire con te, perché possano disseminarsi sulla terra, siano fecondi
e si moltiplichino su di essa». 18 Noè uscì con i suoi figli, con sua
moglie e con le mogli dei suoi figli. 19 Tutti gli animali, tutti i
rettili, tutti gli uccelli, tutto quello che si muove sulla terra, secondo
le loro famiglie, uscirono dall'arca. 20 Noè costruì un altare al
SIGNORE; prese animali puri di ogni specie e uccelli puri di ogni specie e
offrì olocausti sull'altare. 21 Il SIGNORE sentì un odore soave; e il
SIGNORE disse in cuor suo: «Io non maledirò più la terra a motivo
dell'uomo, poiché il cuore dell'uomo concepisce disegni malvagi fin
dall'adolescenza; non colpirò più ogni essere vivente come ho fatto.
22 Finché la terra durerà, semina e raccolta, freddo e caldo, estate e
inverno, giorno e notte non cesseranno mai».
--- Giobbe 5 ---
Elifaz esorta Giobbe ad accettare il suo castigo
1 «Chiama pure! C'è forse chi ti risponda? A quale dei santi vorrai tu
rivolgerti? 2 No, il cruccio non uccide che l'insensato e l'irritazione fa
morire lo stolto. 3 Io ho visto l'insensato mettere radici, ma ben presto
ho dovuto maledire la sua casa. 4 I suoi figli vanno privi di soccorso,
sono oppressi alla porta della città e non c'è chi li difenda.
5 L'affamato gli divora il raccolto, glielo ruba perfino dalle spine;
l'assetato gli trangugia i beni. 6 Infatti la sventura non spunta dalla
terra, né il dolore germina dal suolo; 7 ma l'uomo nasce per soffrire,
come la favilla per volare in alto. 8 Io però vorrei cercare Dio, a Dio
vorrei esporre la mia causa; 9 a lui, che fa cose grandi, imperscrutabili,
meraviglie innumerevoli; 10 che sparge la pioggia sopra la terra e manda
l'acqua sui campi; 11 che innalza quelli che erano abbassati e pone in
salvo gli afflitti, in luogo elevato; 12 che sventa i disegni degli astuti,
sicché le loro mani non giungono a eseguirli; 13 che prende gli abili
nella loro astuzia, sicché il consiglio degli scaltri va in rovina. 14 Di
giorno essi incorrono nelle tenebre, a mezzogiorno brancolano come di notte.
15 Ma Dio salva il meschino dalla spada della loro bocca, e il povero dalla
mano del potente. 16 Così per il misero c'è speranza, mentre l'iniquità
chiude la bocca. 17 Beato l'uomo che Dio corregge! Tu non disprezzare la
lezione dell'Onnipotente; 18 perché egli fa la piaga, ma poi la fascia;
egli ferisce, ma le sue mani guariscono. 19 In sei sciagure egli sarà il
tuo liberatore, e in sette il male non ti toccherà. 20 In tempo di
carestia ti scamperà dalla morte, in tempo di guerra dai colpi della spada.
21 Sarai sottratto al flagello della lingua, non temerai quando verrà il
disastro. 22 In mezzo al disastro e alla fame riderai, non temerai le belve
della terra; 23 perché avrai per alleate le pietre del suolo, e gli
animali dei campi saranno con te in pace. 24 Saprai al sicuro la tua tenda;
e, visitando i tuoi pascoli, vedrai che non ti manca nulla. 25 Saprai che
la tua discendenza moltiplica, che i tuoi rampolli crescono come l'erba dei
campi. 26 Te ne andrai maturo alla tomba, come i covoni di grano si
accumulano a suo tempo. 27 Ecco quel che abbiamo trovato, riflettendo.
Così è. Tu ascolta e fanne tesoro».
--- Isaia 4 ---
1 In quel giorno sette donne afferreranno un uomo e diranno: «Noi mangeremo
il nostro pane, ci vestiremo delle nostre vesti; facci solo portare il tuo
nome! Togli via da noi il disonore!»
Purificazione e gloria d'Israele
2 In quel giorno il germoglio del SIGNORE sarà lo splendore e la gloria
degli scampati d'Israele, e il frutto della terra sarà il loro vanto e il
loro ornamento. 3 Avverrà che i sopravvissuti di Sion e i superstiti di
Gerusalemme saranno chiamati santi: chiunque, cioè, in Gerusalemme sarà
iscritto tra i vivi, 4 una volta che il Signore avrà lavato le brutture
delle figlie di Sion, e avrà purificato Gerusalemme dal sangue che vi è
stato sparso, con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio.
5 Il SIGNORE creerà su tutta la distesa del monte Sion e sulle sue
assemblee una nuvola di fumo per il giorno e uno splendore di fuoco
fiammeggiante per la notte; perché su tutta la gloria vi sarà un
padiglione. 6 Ci sarà un riparo per fare ombra di giorno e proteggere dal
caldo, e per servire di rifugio e di asilo durante la tempesta e la
pioggia.
--- Matteo 4:23-5:16 ---
Missione di Gesù a Galilea
4:23 Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro
sinagoghe e predicando il vangelo del regno, guarendo ogni malattia e ogni
infermità tra il popolo. 24 La sua fama si sparse per tutta la Siria; gli
recarono tutti i malati colpiti da varie infermità e da vari dolori,
indemoniati, epilettici, paralitici; ed egli li guarì. 25 Grandi folle lo
seguirono dalla Galilea, dalla Decapoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da
oltre il Giordano.
Il sermone sul monte, 5-7
Le beatitudini
5:1 Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi
discepoli si accostarono a lui 2 ed egli, aperta la bocca, insegnava loro
dicendo: 3 «Beati i poveri in spirito, perché di loro è il regno dei
cieli. 4 Beati quelli che sono afflitti, perché saranno consolati.
5 Beati i mansueti, perché erediteranno la terra. 6 Beati quelli che sono
affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati. 7 Beati i
misericordiosi, perché a loro misericordia sarà fatta. 8 Beati i puri di
cuore, perché vedranno Dio. 9 Beati quelli che si adoperano per la pace,
perché saranno chiamati figli di Dio. 10 Beati i perseguitati per motivo
di giustizia, perché di loro è il regno dei cieli. 11 Beati voi, quando
vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni
sorta di male per causa mia. 12 Rallegratevi e giubilate, perché il vostro
premio è grande nei cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che
sono stati prima di voi.
Il sale della terra; la luce del mondo
13 «Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che
lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e
calpestato dagli uomini. 14 Voi siete la luce del mondo. Una città posta
sopra un monte non può essere nascosta, 15 e non si accende una lampada
per metterla sotto un recipiente; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa
luce a tutti quelli che sono in casa. 16 Così risplenda la vostra luce
davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino
il Padre vostro che è nei cieli.