LaParola.Net
unread,Dec 30, 2025, 7:00:14 PM12/30/25Sign in to reply to author
Sign in to forward
You do not have permission to delete messages in this group
Either email addresses are anonymous for this group or you need the view member email addresses permission to view the original message
to lettura-q...@googlegroups.com
La lettura per il giorno 31/12.
Per non ricevere più questi messaggi, leggi le istruzioni in fondo a questo
messaggio.
--- Ester 9-10 ---
Vendetta dei Giudei
9:1 Il dodicesimo mese, cioè il mese di Adar, il tredicesimo giorno del
mese, quando l'ordine del re e il suo decreto dovevano essere applicati, il
giorno che i nemici dei Giudei speravano di averli in loro potere, avvenne
invece tutto il contrario; poiché furono i Giudei ad avere in loro potere i
loro nemici. 2 I Giudei si radunarono nelle loro città, in tutte le
province del re Assuero, per mettere la mano su quelli che cercavano di fare
loro del male; nessuno poté resistere loro, perché erano stati presi dal
timore dei Giudei. 3 Tutti i capi delle province, i satrapi, i governatori
e quelli che svolgevano gli affari del re diedero manforte ai Giudei,
perché avevano paura di Mardocheo. 4 Mardocheo infatti era potente nel
palazzo del re, e la sua fama raggiungeva tutte le province, perché
quest'uomo, Mardocheo, diventava sempre più potente. 5 I Giudei dunque
colpirono tutti i loro nemici, passandoli a fil di spada, uccidendoli e
sterminandoli; fecero dei loro nemici quello che vollero. 6 Nella residenza
reale di Susa i Giudei uccisero e sterminarono cinquecento uomini, 7 misero
a morte Parsandata, Dalfon, Aspata, 8 Porata, Adalia, Aridata, 9 Parmasta,
Arisai, Aridai e Vaizata, 10 i dieci figli di Aman, figlio di Ammedata, il
nemico dei Giudei, ma non si diedero al saccheggio. 11 Quel giorno stesso
il numero di quelli che erano stati uccisi nella residenza reale di Susa fu
portato a conoscenza del re. 12 Il re disse alla regina Ester: «Nella
residenza reale di Susa i Giudei hanno ucciso, hanno sterminato cinquecento
uomini e i dieci figli di Aman; che avranno mai fatto nelle altre province
del re? Che cosa chiedi ancora? Ti sarà dato. Che altro desideri?
L'avrai». 13 Allora Ester disse: «Se così piace al re, sia permesso ai
Giudei che sono a Susa di fare anche domani quello che era stato decretato
per oggi; e siano appesi alla forca i dieci figli di Aman». 14 E il re
ordinò che così fosse fatto. Il decreto fu promulgato a Susa, e i dieci
figli di Aman furono impiccati. 15 I Giudei che erano a Susa si radunarono
ancora il quattordicesimo giorno del mese di Adar e uccisero a Susa trecento
uomini; ma non si diedero al saccheggio. 16 Gli altri Giudei che erano
nelle province del re si radunarono anch'essi, difesero la loro vita, ed
ebbero riposo dagli attacchi dei loro nemici; uccisero settantacinquemila di
quelli che li odiavano, ma non si diedero al saccheggio.
La festa dei Purim
17 Questo avvenne il tredicesimo giorno del mese di Adar; il quattordicesimo
giorno si riposarono, e ne fecero un giorno di banchetti e di gioia. 18 Ma
i Giudei che erano a Susa si radunarono il tredicesimo e il quattordicesimo
giorno di quel mese; il quindicesimo giorno si riposarono, e ne fecero un
giorno di banchetti e di gioia. 19 Perciò i Giudei della campagna che
abitano in città non murate fanno del quattordicesimo giorno del mese di
Adar un giorno di gioia, di banchetti e di festa, nel quale gli uni mandano
dei regali agli altri. 20 Mardocheo scrisse queste cose e mandò delle
lettere a tutti i Giudei che erano in tutte le province del re Assuero,
vicini e lontani, 21 ordinando loro di celebrare ogni anno i giorni
quattordici e quindici del mese di Adar 22 come i giorni nei quali i Giudei
ebbero riposo dagli attacchi dei loro nemici e il mese in cui il loro dolore
venne mutato in gioia, il loro lutto in festa, e di fare di questi giorni,
giorni di banchetti e di gioia, nei quali gli uni mandassero regali agli
altri e si facessero doni ai bisognosi. 23 I Giudei si impegnarono a
continuare quello che avevano già cominciato a fare, e che Mardocheo aveva
loro scritto; 24 poiché Aman, figlio di Ammedata, l'Agaghita, il nemico di
tutti i Giudei, aveva tramato contro i Giudei per distruggerli e aveva
gettato il Pur, vale a dire la sorte, per sgominarli e farli perire; 25 ma
quando Ester si fu presentata davanti al re, questi ordinò per iscritto che
la scellerata macchinazione che Aman aveva ordita contro i Giudei fosse
fatta ricadere sul capo di lui, e che egli e i suoi figli fossero appesi
alla forca. 26 Perciò quei giorni furono detti Purim, dal termine Pur.
Secondo tutto il contenuto di quella lettera, in seguito a tutto quello che
avevano visto a questo proposito e che era loro accaduto, 27 i Giudei
stabilirono e presero per sé, per la loro discendenza e per tutti quelli
che si sarebbero aggiunti a loro, l'impegno inviolabile di celebrare ogni
anno quei due giorni nel modo prescritto e al tempo fissato. 28 Quei giorni
dovevano essere commemorati e celebrati di generazione in generazione, in
ogni famiglia, in ogni provincia, in ogni città; e quei giorni di Purim non
dovevano cessare mai di essere celebrati fra i Giudei, e il loro ricordo non
doveva mai cancellarsi fra i loro discendenti. 29 La regina Ester, figlia
di Abiail, e il Giudeo Mardocheo riscrissero con ogni autorità, per dar
peso a questa loro seconda lettera relativa ai Purim. 30 A tutti i Giudei,
nelle centoventisette province del regno di Assuero, si mandarono lettere
contenenti parole di pace e di fedeltà, 31 per fissare bene quei giorni di
Purim nelle loro date precise, come li avevano ordinati il Giudeo Mardocheo
e la regina Ester, e come essi stessi li avevano stabiliti per sé e per i
loro discendenti in occasione del loro digiuno e dei loro lamenti. 32 Così
l'ordine di Ester confermò l'istituzione dei Purim, e ciò fu scritto in un
libro.
Elogio di Mardocheo
10:1 Il re Assuero impose un tributo al paese e alle isole del mare.
2 Quanto a tutti i fatti concernenti la potenza e il valore di Mardocheo e
quanto alla completa descrizione della sua grandezza e del come il re lo
rese grande, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Media e di
Persia. 3 Il Giudeo Mardocheo infatti era il secondo dopo il re Assuero,
grande fra i Giudei e amato dalla moltitudine dei suoi fratelli; cercò il
bene del suo popolo e parlò per la pace di tutta la sua razza.
--- Cantico 8:8-14 ---
8 Noi abbiamo una piccola sorella, che non ha ancora mammelle; che faremo
della nostra sorella, quando si tratterà di lei? 9 Se è un muro,
costruiremo su di lei una torretta d'argento; se è un uscio, la chiuderemo
con una tavola di cedro. 10 Io sono un muro, e le mie mammelle sono come
torri; io sono stata ai suoi occhi come chi ha trovato pace. 11 Salomone
aveva una vigna a Baal-Amon; egli affidò la vigna a dei guardiani, ognuno
dei quali portava, come frutto, mille sicli d'argento. 12 La mia vigna, che
è mia, la guardo da me; tu, Salomone, tieni per te i tuoi mille sicli, e ne
abbiano duecento quelli che guardano il frutto della tua! 13 Tu che abiti
nei giardini, i compagni stanno attenti alla tua voce! Fammela udire!
14 Fuggi, amico mio, come una gazzella o un cerbiatto, sui monti degli
aromi!
--- Malachia 3:13-4:6 ---
Differenza fra il giusto e l'empio nel giorno del Signore
3:13 «Voi usate parole dure contro di me», dice il SIGNORE. «Eppure voi
dite: "Che abbiamo detto contro di te?" 14 Voi avete detto: "È inutile
servire Dio", e "che vantaggio c'è a osservare i suoi precetti, e a
vestirsi a lutto davanti al SIGNORE degli eserciti? 15 Ora noi proclamiamo
beati i superbi; sì, quelli che agiscono malvagiamente prosperano; sì,
tentano Dio e restano impuniti!"». 16 Allora quelli che hanno timore del
SIGNORE si sono parlati l'un l'altro. Il SIGNORE è stato attento e ha
ascoltato; un libro è stato scritto davanti a lui, per conservare il
ricordo di quelli che temono il SIGNORE e rispettano il suo nome. 17 «Essi
saranno, nel giorno che io preparo, la mia proprietà particolare», dice il
SIGNORE degli eserciti; «io li risparmierò, come uno risparmia il figlio
che lo serve. 18 Voi vedrete di nuovo la differenza che c'è fra il giusto
e l'empio, fra colui che serve Dio e colui che non lo serve.
4:1 «Poiché ecco, il giorno viene, ardente come una fornace; allora tutti
i superbi e tutti i malfattori saranno come stoppia. Il giorno che viene li
incendierà», dice il SIGNORE degli eserciti, «e non lascerà loro né
radice né ramo. 2 Ma per voi che avete timore del mio nome spunterà il
sole della giustizia, la guarigione sarà nelle sue ali; voi uscirete e
salterete, come vitelli fatti uscire dalla stalla. 3 Voi calpesterete gli
empi, che saranno come cenere sotto la pianta dei vostri piedi, nel giorno
che io preparo», dice il SIGNORE degli eserciti. 4 «Ricordatevi della
legge di Mosè, mio servo, al quale io diedi sull'Oreb, leggi e precetti,
per tutto Israele. 5 Ecco, io vi mando il profeta Elia, prima che venga il
giorno del SIGNORE, giorno grande e terribile. 6 Egli volgerà il cuore dei
padri verso i figli, e il cuore dei figli verso i padri, perché io non
debba venire a colpire il paese di sterminio».
--- Giuda ---
Indirizzo e saluti
1 Giuda, servo di Gesù Cristo e fratello di Giacomo, ai chiamati che sono
amati in Dio Padre e custoditi da Gesù Cristo: 2 misericordia, pace e
amore vi siano moltiplicati.
Contro gli empi e i falsi dottori
3 Carissimi, avendo un gran desiderio di scrivervi della nostra comune
salvezza, mi sono trovato costretto a farlo per esortarvi a combattere
strenuamente per la fede, che è stata trasmessa ai santi una volta per
sempre. 4 Perché si sono infiltrati fra di voi certi uomini (per i quali
già da tempo è scritta questa condanna); empi che volgono in dissolutezza
la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù
Cristo. 5 Ora voglio ricordare a voi che avete da tempo conosciuto tutto
questo, che il Signore, dopo aver tratto in salvo il popolo dal paese
d'Egitto, fece in seguito perire quelli che non credettero. 6 Egli ha pure
custodito nelle tenebre e in catene eterne, per il gran giorno del giudizio,
gli angeli che non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro
dimora. 7 Allo stesso modo Sodoma e Gomorra e le città vicine, che si
abbandonarono, come loro, alla fornicazione e ai vizi contro natura, sono
date come esempio, portando la pena di un fuoco eterno. 8 Ciò nonostante,
anche questi visionari contaminano la carne nello stesso modo, disprezzano
l'autorità e parlano male delle dignità. 9 Invece, l'arcangelo Michele,
quando contendeva con il diavolo disputando per il corpo di Mosè, non osò
pronunciare contro di lui un giudizio ingiurioso, ma disse: «Ti sgridi il
Signore!» 10 Questi, invece, parlano in maniera oltraggiosa di quello che
ignorano, e si corrompono in tutto ciò che sanno per istinto, come bestie
prive di ragione. 11 Guai a loro! Perché si sono incamminati per la via di
Caino, e per amor di lucro si sono gettati nei traviamenti di Balaam, e sono
periti per la ribellione di Core. 12 Essi sono delle macchie nelle vostre
agapi quando banchettano con voi senza ritegno, pascendo se stessi; nuvole
senza acqua, portate qua e là dai venti; alberi d'autunno senza frutti, due
volte morti, sradicati; 13 onde furiose del mare, schiumanti la loro
bruttura; stelle erranti, a cui è riservata l'oscurità delle tenebre in
eterno. 14 Anche per costoro profetizzò Enoc, settimo dopo Adamo, dicendo:
«Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi 15 per giudicare
tutti; per convincere tutti gli empi in mezzo a loro di tutte le loro opere
di empietà che hanno empiamente commesse e di tutti gli insulti che gli
empi peccatori hanno pronunciati contro di lui». 16 Sono dei mormoratori,
degli scontenti; camminano secondo le loro passioni; la loro bocca
proferisce cose incredibilmente gonfie, e circondano d'ammirazione le
persone per interesse. 17 Ma voi, carissimi, ricordatevi di ciò che gli
apostoli del Signore nostro Gesù Cristo hanno predetto, 18 quando vi
dicevano: «Negli ultimi tempi vi saranno schernitori che vivranno secondo
le loro empie passioni». 19 Essi sono quelli che provocano le divisioni,
gente sensuale, che non ha lo Spirito.
Esortazioni ai cristiani
20 Ma voi, carissimi, edificando voi stessi nella vostra santissima fede,
pregando mediante lo Spirito Santo, 21 conservatevi nell'amore di Dio,
aspettando la misericordia del nostro Signore Gesù Cristo, a vita eterna.
22 Abbiate pietà di quelli che sono nel dubbio; 23 altri salvateli,
strappandoli dal fuoco; e di altri abbiate pietà mista a timore, odiando
perfino la veste contaminata dalla carne. 24 A colui che può preservarvi
da ogni caduta e farvi comparire irreprensibili e con gioia davanti alla sua
gloria, 25 al Dio unico, nostro Salvatore per mezzo di Gesù Cristo nostro
Signore, siano gloria, maestà, forza e potere prima di tutti i tempi, ora e
per tutti i secoli. Amen.