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unread,Feb 15, 2026, 7:00:13 PM (5 days ago) Feb 15Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 16/2.
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messaggio.
--- Esodo 7 ---
1 Il SIGNORE disse a Mosè: «Vedi, io ti ho stabilito come Dio per il
faraone, e tuo fratello Aaronne sarà il tuo profeta. 2 Tu dirai tutto
quello che ti ordinerò e tuo fratello Aaronne parlerà al faraone, perché
lasci partire i figli d'Israele dal suo paese. 3 Ma io indurirò il cuore
del faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese
d'Egitto. 4 Il faraone non vi darà ascolto e io metterò la mia mano
sull'Egitto; farò uscire dal paese d'Egitto le mie schiere, il mio popolo,
i figli d'Israele, mediante grandi atti di giudizio. 5 Gli Egiziani
sapranno che io sono il SIGNORE quando avrò steso la mia mano sull'Egitto e
avrò fatto uscire i figli d'Israele di mezzo a loro». 6 Mosè e Aaronne
fecero così; fecero come il SIGNORE aveva loro ordinato. 7 Or Mosè aveva
ottant'anni e Aaronne ottantatré quando parlarono al faraone.
Il bastone trasformato in serpente
8 Il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne: 9 «Quando il faraone vi parlerà
e vi dirà: "Fate un prodigio!", tu dirai ad Aaronne: "Prendi il tuo
bastone, gettalo davanti al faraone"; esso diventerà un serpente».
10 Mosè e Aaronne andarono dunque dal faraone e fecero come il SIGNORE
aveva ordinato. Aaronne gettò il suo bastone davanti al faraone e davanti
ai suoi servitori e quello diventò un serpente. 11 Il faraone a sua volta
chiamò i sapienti e gli incantatori; e i maghi d'Egitto fecero anch'essi la
stessa cosa, con le loro arti occulte. 12 Ognuno di essi gettò il suo
bastone e i bastoni divennero serpenti; ma il bastone di Aaronne inghiottì
i loro bastoni. 13 E il cuore del faraone si indurì: non diede ascolto a
Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva detto.
Le dieci piaghe, 7:14-12:36
L'acqua mutata in sangue
14 Il SIGNORE disse a Mosè: «Il cuore del faraone è ostinato, 15 egli
rifiuta di lasciare andare il popolo. Va' dal faraone domani mattina; ecco,
egli uscirà per andare verso l'acqua; tu aspettalo sulla riva del Fiume,
prendi in mano il bastone che è stato mutato in serpente 16 e digli: "Il
SIGNORE, il Dio degli Ebrei, mi ha mandato da te per dirti: 'Lascia andare
il mio popolo perché mi serva nel deserto; ecco, fino ad ora tu non hai
ubbidito'. 17 Così dice il SIGNORE: 'Da questo saprai che io sono il
SIGNORE; ecco, io percuoterò col bastone che ho in mano le acque che sono
nel Fiume, ed esse saranno cambiate in sangue. 18 I pesci che sono nel
Fiume moriranno, il Fiume sarà inquinato e gli Egiziani non potranno più
bere l'acqua del Fiume'"». 19 Il SIGNORE disse a Mosè: «Di' ad Aaronne:
"Prendi il tuo bastone e stendi la tua mano sulle acque dell'Egitto, sui
loro fiumi, sui loro canali, sui loro stagni e sopra ogni raccolta d'acqua";
essi diventeranno sangue. Vi sarà sangue in tutto il paese d'Egitto,
perfino nei recipienti di legno e nei recipienti di pietra». 20 Mosè e
Aaronne fecero come il SIGNORE aveva ordinato. Ed egli alzò il bastone e
percosse le acque che erano nel Fiume sotto gli occhi del faraone e sotto
gli occhi dei suoi servitori; e tutte le acque che erano nel Fiume furono
cambiate in sangue. 21 I pesci che erano nel Fiume morirono e il Fiume fu
inquinato, tanto che gli Egiziani non potevano più bere l'acqua del Fiume.
Vi fu sangue in tutto il paese d'Egitto. 22 Ma i maghi d'Egitto fecero la
stessa cosa con le loro arti occulte, e il cuore del faraone si indurì:
egli non diede ascolto a Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva predetto.
23 Il faraone volse loro le spalle, se ne andò a casa sua e non fece
nessun caso nemmeno di questo. 24 Tutti gli Egiziani fecero degli scavi nei
pressi del Fiume per trovare dell'acqua da bere, perché non potevano bere
l'acqua del Fiume. 25 Passarono sette interi giorni, dopo che il SIGNORE
ebbe percosso il Fiume.
--- Giobbe 34:1-20 ---
Eliu proclama la sovranità della giustizia divina
1 Eliu riprese a parlare e disse: 2 «Voi savi, ascoltate le mie parole!
Voi che siete intelligenti, prestatemi orecchio! 3 Poiché l'orecchio
giudica i discorsi, come il palato assapora le vivande. 4 Scegliamo quello
che è giusto, riconosciamo tra noi quello che è buono. 5 Giobbe ha detto:
"Sono giusto, ma Dio mi nega giustizia; 6 ho ragione e passo da bugiardo;
la mia ferita è incurabile e sono senza peccato". 7 Dov'è l'uomo che al
pari di Giobbe tracanni gli empi scherni come l'acqua, 8 cammini in
compagnia dei malfattori e vada assieme con gli scellerati? 9 Infatti ha
detto: "All'uomo non giova a nulla avere la benevolenza di Dio".
10 Ascoltatemi dunque, uomini di senno! Lungi da Dio il male, lungi
dall'Onnipotente l'iniquità! 11 Poiché egli rende all'uomo secondo le sue
opere, fa trovare a ognuno il salario della sua condotta. 12 No, di certo
Dio non commette ingiustizie! L'Onnipotente non perverte il diritto. 13 Chi
gli ha dato il governo della terra? Chi ha affidato l'universo alla sua
cura? 14 Se egli non si curasse che di se stesso, se ritirasse a sé il suo
Spirito e il suo soffio, 15 ogni carne perirebbe all'improvviso e l'uomo
ritornerebbe in polvere. 16 Se tu sei intelligente, ascolta questo, porgi
orecchio alla voce delle mie parole. 17 Uno che odiasse la giustizia
potrebbe governare? Osi tu condannare il Giusto, il Potente, 18 che chiama
i re "uomini da nulla!" e i prìncipi "scellerati"? 19 Egli non porta
rispetto all'apparenza dei grandi, non considera il ricco più del povero,
perché sono tutti opera delle sue mani. 20 In un attimo essi muoiono; nel
cuore della notte la gente del popolo è scossa e scompare, i potenti sono
portati via, senza mano d'uomo.
--- Isaia 35 ---
Liberazione e ritorno d'Israele
1 Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e
fiorirà come la rosa; 2 si coprirà di fiori, festeggerà con gioia e
canti d'esultanza; le sarà data la gloria del Libano, la magnificenza del
Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del SIGNORE, la magnificenza del
nostro Dio. 3 Fortificate le mani infiacchite, rafforzate le ginocchia
vacillanti! 4 Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non
temete! Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta, la retribuzione di Dio;
verrà egli stesso a salvarvi». 5 Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e saranno sturati gli orecchi dei sordi; 6 allora lo zoppo salterà come un
cervo e la lingua del muto canterà di gioia, perché delle acque
sgorgheranno nel deserto e dei torrenti nei luoghi solitari. 7 Il terreno
riarso diventerà un lago e il suolo assetato si muterà in sorgenti
d'acqua; nel luogo dove dimorano gli sciacalli vi sarà erba, canne e
giunchi. 8 Là sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata «la
Via Santa»; nessun impuro vi passerà. Essa sarà per quelli che la
seguiranno, per quelli soltanto; anche gli insensati non potranno
smarrirvisi. 9 In quella via non ci saranno leoni; nessuna bestia feroce vi
metterà piede o vi apparirà, ma vi cammineranno i redenti. 10 I
riscattati dal SIGNORE torneranno, verranno a Sion con canti di gioia; una
gioia eterna coronerà il loro capo; otterranno gioia e letizia; il dolore e
il gemito scompariranno.
--- Atti 1 ---
Introduzione. Ascensione di Gesù
1 Nel mio primo libro, o Teofilo, ho parlato di tutto quello che Gesù
cominciò a fare e a insegnare 2 fino al giorno che fu elevato in cielo,
dopo aver dato mediante lo Spirito Santo delle istruzioni agli apostoli che
aveva scelti. 3 Ai quali anche, dopo che ebbe sofferto, si presentò
vivente con molte prove, facendosi vedere da loro per quaranta giorni,
parlando delle cose relative al regno di Dio. 4 Trovandosi con essi,
ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere
l'attuazione della promessa del Padre, «la quale», egli disse, «avete
udita da me. 5 Perché Giovanni battezzò, sì con acqua, ma voi sarete
battezzati in Spirito Santo fra non molti giorni». 6 Quelli dunque che
erano riuniti gli domandarono: «Signore, è in questo tempo che
ristabilirai il regno a Israele?» 7 Egli rispose loro: «Non spetta a voi
sapere i tempi o i momenti che il Padre ha riservato alla propria autorità.
8 Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi
sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino
all'estremità della terra». 9 Dette queste cose, mentre essi guardavano,
fu elevato; e una nuvola, accogliendolo, lo sottrasse ai loro sguardi. 10 E
come essi avevano gli occhi fissi al cielo, mentre egli se ne andava, due
uomini in vesti bianche si presentarono a loro e dissero: 11 «Uomini di
Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è
stato tolto ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera
in cui lo avete visto andare in cielo».
L'attesa dello Spirito Santo
12 Allora essi tornarono a Gerusalemme dal monte chiamato dell'Uliveto, che
è vicino a Gerusalemme, non distandone che un cammin di sabato. 13 Quando
furono entrati, salirono nella sala di sopra dove di consueto si
trattenevano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso,
Bartolomeo e Matteo, Giacomo d'Alfeo e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo.
14 Tutti questi perseveravano concordi nella preghiera, con le donne e con
Maria, madre di Gesù, e con i fratelli di lui.
Mattia scelto al posto di Giuda
15 In quei giorni Pietro, alzatosi in mezzo ai fratelli (il numero delle
persone riunite era di circa centoventi), disse: 16 «Fratelli, era
necessario che si adempisse la profezia della Scrittura pronunciata dallo
Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, che fece da guida a
quelli che arrestarono Gesù. 17 Perché egli era uno di noi e aveva
ricevuto la sua parte di questo ministero. 18 Egli dunque acquistò un
campo con il salario della sua iniquità; poi, essendosi precipitato, gli si
squarciò il ventre, e tutte le sue interiora si sparsero. 19 Questo è
divenuto così noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme, che quel campo è
stato chiamato nella loro lingua "Acheldama", cioè "campo di sangue".
20 Infatti sta scritto nel libro dei Salmi: "La sua dimora diventi deserta
e più nessuno abiti in essa"; e: "Il suo incarico lo prenda un altro".
21 Bisogna dunque che tra gli uomini che sono stati in nostra compagnia
tutto il tempo che il Signore Gesù visse con noi, 22 a cominciare dal
battesimo di Giovanni fino al giorno che egli, tolto da noi, è stato
elevato in cielo, uno diventi testimone con noi della sua risurrezione».
23 Essi ne presentarono due: Giuseppe, detto Barsabba, che era
soprannominato Giusto, e Mattia. 24 Poi in preghiera dissero: «Tu,
Signore, che conosci i cuori di tutti, mostra quale di questi due hai scelto
25 per prendere, in questo ministero e apostolato, il posto che Giuda ha
abbandonato per andarsene al suo luogo». 26 Tirarono quindi a sorte e la
sorte cadde su Mattia, che fu aggiunto agli undici apostoli.