Lettura quotidiana 26/1

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Jan 25, 2026, 7:00:11 PMJan 25
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La lettura per il giorno 26/1.
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--- Genesi 34 ---
Rapimento di Dina. I Sichemiti massacrati da Simeone e Levi
1 Dina, la figlia che Lea aveva partorita a Giacobbe, uscì per vedere le
ragazze del paese. 2 Sichem, figlio di Camor l'Ivveo, principe del paese,
la vide, la rapì e si unì a lei violentandola. 3 Poi egli rimase
affezionato a Dina, figlia di Giacobbe; amò la giovane e parlò al cuore di
lei. 4 E disse a Camor suo padre: «Dammi questa ragazza in moglie». 5 Or
Giacobbe udì che quegli aveva disonorato sua figlia Dina; e siccome i suoi
figli erano ai campi con il suo bestiame, Giacobbe tacque finché non furono
tornati. 6 Intanto Camor, padre di Sichem, si recò da Giacobbe per
parlargli. 7 I figli di Giacobbe, come ebbero udito il fatto, tornarono dai
campi; questi uomini furono addolorati e fortemente adirati perché costui
aveva commesso un'infamia in Israele, unendosi alla figlia di Giacobbe: cosa
che non era da farsi. 8 Camor parlò loro, dicendo: «Mio figlio Sichem si
è innamorato di vostra figlia; vi prego, dategliela per moglie 9 e
imparentatevi con noi; dateci le vostre figlie e prendete per voi le figlie
nostre. 10 Abiterete con noi e il paese sarà a vostra disposizione;
fissate qui la vostra dimora, trafficate e acquistatevi delle proprietà».
11 Allora Sichem disse al padre e ai fratelli di Dina: «Possa io trovare
grazia agli occhi vostri e vi darò quello che mi direte. 12 Imponetemi
pure una gran dote e molti doni; io ve li darò come mi direte, ma datemi la
ragazza in moglie». 13 I figli di Giacobbe risposero a Sichem e a suo
padre Camor, ma parlarono loro con astuzia, perché quegli aveva disonorato
Dina, loro sorella. 14 Dissero loro: «Questo non possiamo farlo; non
possiamo dare nostra sorella a uno che non è circonciso; perché ciò
sarebbe per noi un disonore. 15 Acconsentiremo alla vostra richiesta
soltanto a questa condizione: se sarete come siamo noi, circoncidendo ogni
maschio tra di voi. 16 Allora vi daremo le nostre figlie e noi ci
prenderemo le figlie vostre, abiteremo con voi e diventeremo un solo popolo.
17 Ma se non volete ascoltarci e non volete farvi circoncidere, noi
prenderemo la nostra figlia e ce ne andremo». 18 Le loro parole piacquero
a Camor, e a Sichem, figlio di Camor. 19 Il giovane non indugiò a fare la
cosa, perché amava la figlia di Giacobbe; egli era l'uomo più onorato in
tutta la casa di suo padre. 20 Camor e suo figlio Sichem giunsero alla
porta della loro città dicendo: 21 «Questa è gente pacifica in mezzo a
noi. Rimanga pure nel paese e vi traffichi, perché esso è abbastanza ampio
per loro. Noi prenderemo le loro figlie per mogli e daremo loro le nostre.
22 Ma questa gente acconsentirà ad abitare con noi per formare un solo
popolo, a questa condizione: che ogni nostro maschio sia circonciso, come
sono circoncisi loro. 23 I loro armenti, le loro ricchezze e tutto il loro
bestiame non saranno forse nostri? Acconsentiamo alla loro richiesta ed essi
abiteranno con noi». 24 Tutti quelli che erano venuti alla porta della
città diedero ascolto a Camor e a suo figlio Sichem; ogni maschio si fece
circoncidere, ognuno di quelli che erano venuti alla porta della città.
25 Ma il terzo giorno, mentre quelli erano sofferenti, due dei figli di
Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria
spada, assalirono la città che si riteneva sicura, e uccisero tutti i
maschi. 26 Passarono a fil di spada anche Camor e suo figlio Sichem,
presero Dina dalla casa di Sichem e uscirono. 27 I figli di Giacobbe si
gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la città, perché la loro sorella
era stata disonorata; 28 presero le loro greggi, i loro armenti, i loro
asini, quanto era nella città e nei campi. 29 Portarono via come bottino
tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini, le loro mogli e tutto quello
che si trovava nelle case. 30 Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi:
«Voi mi causate grande angoscia, mettendomi in cattiva luce davanti agli
abitanti del paese, ai Cananei e ai Ferezei. Io non ho che pochi uomini;
essi si raduneranno contro di me, mi piomberanno addosso e sarò distrutto
io con la mia casa». 31 Ed essi risposero: «Nostra sorella dovrebbe forse
essere trattata come una prostituta?»

--- Giobbe 20:1-11 ---
Zofar parla dell'empio e del suo castigo
1 Allora Zofar di Naama rispose e disse: 2 «Per questo i miei pensieri mi
spingono a risponderti e, a causa di ciò, c'è questa fretta dentro di me.
3 Ho udito rimproveri che mi fanno oltraggio; ma lo spirito mio darà una
risposta assennata. 4 Non lo sai tu che in ogni tempo, da che l'uomo è
stato posto sulla terra, 5 il trionfo dei malvagi è breve e la gioia degli
empi non dura che un istante? 6 Anche se la sua altezza giungesse fino al
cielo, il suo capo toccasse le nubi, 7 l'empio perirà per sempre come lo
sterco suo; quelli che lo vedevano diranno: "Dov'è?" 8 Se ne volerà via
come un sogno, non si troverà più; si dileguerà come una visione
notturna. 9 L'occhio che lo guardava cesserà di vederlo e la sua casa più
non lo scorgerà. 10 I suoi figli si raccomanderanno ai poveri, le sue mani
restituiranno la sua ricchezza. 11 Il vigore giovanile che gli riempiva le
ossa sarà nella polvere con lui.


--- Isaia 19:18-25 ---
18 In quel giorno vi saranno nel paese d'Egitto cinque città che parleranno
la lingua di Canaan e che giureranno per il SIGNORE degli eserciti; una di
esse si chiamerà: «Città del sole». 19 In quel giorno, in mezzo al
paese d'Egitto, ci sarà un altare eretto al SIGNORE, e presso la frontiera
una colonna consacrata al SIGNORE. 20 Sarà per il SIGNORE degli eserciti
un segno e una testimonianza nel paese d'Egitto; quando essi grideranno al
SIGNORE a motivo dei loro oppressori, egli manderà loro un salvatore e un
difensore a liberarli. 21 Il SIGNORE si farà conoscere all'Egitto e gli
Egiziani, in quel giorno, conosceranno il SIGNORE, gli offriranno un culto
con sacrifici e offerte, faranno voti al SIGNORE e li adempiranno. 22 Così
il SIGNORE colpirà gli Egiziani: li colpirà e li guarirà; essi si
convertiranno al SIGNORE, che si arrenderà alle loro suppliche e li
guarirà. 23 In quel giorno ci sarà una strada dall'Egitto in Assiria; gli
Assiri andranno in Egitto e gli Egiziani in Assiria; gli Egiziani serviranno
il SIGNORE con gli Assiri. 24 In quel giorno Israele sarà terzo con
l'Egitto e con l'Assiria, e tutti e tre saranno una benedizione in mezzo
alla terra. 25 Il SIGNORE degli eserciti li benedirà, dicendo: «Benedetti
siano l'Egitto, mio popolo, l'Assiria, opera delle mie mani, e Israele, mia
eredità!»

--- Matteo 16:13-28 ---
Pietro riconosce in Gesù il Cristo
13 Poi Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi
discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell'uomo?» 14 Essi
risposero: «Alcuni, Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno
dei profeti». 15 Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?»
16 Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
17 Gesù, replicando, gli disse: «Tu sei beato, Simone, figlio di Giona,
perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio
che è nei cieli. 18 E anch'io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra
edificherò la mia chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere.
19 Io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che legherai in
terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai in terra sarà
sciolto nei cieli». 20 Allora ordinò ai discepoli di non dire a nessuno
che egli era il Cristo.
Gesù annuncia la sua morte e la sua risurrezione
21 Da allora Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare
a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei capi dei
sacerdoti e degli scribi, essere ucciso e risuscitare il terzo giorno.
22 Pietro, trattolo da parte, cominciò a rimproverarlo, dicendo: «Dio non
voglia, Signore! Questo non ti avverrà mai». 23 Ma egli, voltatosi, disse
a Pietro: «Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il
senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini».
Il prezzo del discepolato
24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno vuole venire dietro a me,
rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 25 Perché chi vorrà
salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per causa
mia, la troverà. 26 Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto
il mondo, perde poi l'anima sua? O che darà l'uomo in cambio dell'anima
sua? 27 Perché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con
i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo l'opera sua. 28 In
verità vi dico che alcuni di coloro che sono qui presenti non gusteranno la
morte finché non abbiano visto il Figlio dell'uomo venire nel suo regno».

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