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unread,Mar 8, 2026, 8:00:11 PM (5 days ago) Mar 8Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 9/3.
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messaggio.
--- Esodo 29 ---
Consacrazione dei sacerdoti
1 «Questo è quello che farai per consacrarli a me come sacerdoti. Prendi
un toro e due montoni senza difetto, 2 dei pani azzimi, delle focacce senza
lievito impastate con olio e delle gallette senza lievito unte d'olio; farai
tutte queste cose di fior di farina di grano. 3 Le metterai in un paniere e
le offrirai nel paniere insieme al toro e ai due montoni. 4 Farai
avvicinare Aaronne e i suoi figli all'ingresso della tenda di convegno e li
laverai con acqua. 5 Poi prenderai i paramenti e vestirai Aaronne della
tunica, del manto dell'efod, dell'efod e del pettorale e lo cingerai della
cintura artistica dell'efod. 6 Gli porrai in capo il turbante e metterai
sul turbante il santo diadema. 7 Poi prenderai l'olio dell'unzione, glielo
spanderai sul capo e lo ungerai. 8 Farai quindi avvicinare i suoi figli e
li vestirai delle tuniche. 9 Cingerai Aaronne e i suoi figli con delle
cinture e assicurerai sul loro capo delle mitre, e il sacerdozio apparterrà
loro per legge perenne. Così consacrerai Aaronne e i suoi figli. 10 Poi
farai avvicinare il toro davanti alla tenda di convegno; Aaronne e i suoi
figli poseranno le mani sul capo del toro. 11 Sgozzerai il toro davanti al
SIGNORE, all'ingresso della tenda di convegno. 12 Prenderai del sangue del
toro e ne metterai col dito sui corni dell'altare e spargerai tutto il
sangue ai piedi dell'altare. 13 Prenderai pure tutto il grasso che copre le
interiora, la rete che è sopra il fegato, i due rognoni e il grasso che
c'è sopra, e farai fumare tutto sull'altare. 14 Ma la carne del toro, la
sua pelle e i suoi escrementi li brucerai con il fuoco fuori
dell'accampamento: è un sacrificio di espiazione. 15 Poi prenderai uno dei
montoni; Aaronne e i suoi figli poseranno le mani sul capo del montone.
16 Sgozzerai il montone, ne prenderai il sangue e lo spargerai sull'altare,
tutto intorno. 17 Poi farai a pezzi il montone, laverai le sue interiora e
le sue zampe, e le metterai sui pezzi e sulla sua testa. 18 Farai fumare
tutto il montone sull'altare: è un olocausto al SIGNORE; è un sacrificio
di profumo soave fatto mediante il fuoco al SIGNORE. 19 Poi prenderai
l'altro montone, e Aaronne e i suoi figli poseranno le mani sul capo del
montone. 20 Sgozzerai il montone, prenderai del suo sangue e lo metterai
sull'estremità dell'orecchio destro di Aaronne e sull'estremità
dell'orecchio destro dei suoi figli, sul pollice della loro mano destra e
sull'alluce del loro piede destro, e spargerai il sangue sull'altare, tutto
intorno. 21 Prenderai del sangue che è sull'altare, dell'olio dell'unzione
e ne spruzzerai su Aaronne e sui suoi paramenti, sui suoi figli e sui
paramenti dei suoi figli con lui. Così saranno consacrati lui e i suoi
paramenti, e insieme a lui i suoi figli e i loro paramenti. 22 Prenderai
pure il grasso del montone, la coda, il grasso che copre le interiora, la
rete del fegato, i due rognoni, il grasso che vi è sopra e la coscia
destra, perché è un montone di consacrazione; 23 prenderai anche un pane,
una focaccia all'olio e una galletta dal paniere degli azzimi che è davanti
al SIGNORE; 24 porrai tutte queste cose sulle palme delle mani di Aaronne e
sulle palme delle mani dei suoi figli e le agiterai come offerta agitata
davanti al SIGNORE. 25 Poi le prenderai dalle loro mani e le brucerai
sull'altare sopra l'olocausto, come un profumo soave davanti al SIGNORE; è
un sacrificio fatto, mediante il fuoco, al SIGNORE. 26 Prenderai il petto
del montone che sarà servito alla consacrazione di Aaronne e lo agiterai
come offerta agitata davanti al SIGNORE; questa sarà la tua parte.
27 Consacrerai, di ciò che spetta ad Aaronne e ai suoi figli, il petto
dell'offerta agitata e la coscia dell'offerta elevata: vale a dire, ciò che
del montone della consacrazione sarà stato agitato ed elevato; 28 esso
apparterrà ad Aaronne e ai suoi figli, come legge perenne, per i figli
d'Israele; poiché è un'offerta fatta per elevazione. Sarà un'offerta
fatta per elevazione dai figli d'Israele nei loro sacrifici di riconoscenza:
la loro offerta per elevazione sarà per il SIGNORE. 29 I paramenti sacri
di Aaronne saranno, dopo di lui, per i suoi figli, che li indosseranno
all'atto della loro unzione e della loro consacrazione. 30 Quello dei suoi
figli che gli succederà nel sacerdozio li indosserà per sette giorni
quando entrerà nella tenda di convegno per fare il servizio nel luogo
santo. 31 Poi prenderai il montone della consacrazione e ne farai cuocere
la carne in un luogo santo; 32 Aaronne e i suoi figli mangeranno,
all'ingresso della tenda di convegno, la carne del montone e il pane che
sarà nel paniere. 33 Mangeranno queste cose con cui è stata fatta
l'espiazione per consacrarli e santificarli; ma nessun estraneo ne mangerà,
perché sono cose sante. 34 E se avanzerà carne della consacrazione o pane
fino alla mattina dopo, brucerai quel resto con il fuoco; non lo si
mangerà, perché è cosa santa. 35 Eseguirai dunque, riguardo ad Aaronne e
ai suoi figli, tutto quello che ti ho ordinato: li consacrerai in sette
giorni. 36 Ogni giorno offrirai un toro come sacrificio di espiazione, per
fare l'espiazione; purificherai l'altare mediante questa tua espiazione, e
lo ungerai per consacrarlo. 37 Per sette giorni farai l'espiazione
dell'altare, lo santificherai e l'altare sarà santissimo: tutto ciò che
toccherà l'altare sarà santo.
L'offerta quotidiana
38 «Or questo è ciò che offrirai sull'altare: due agnelli di un anno,
ogni giorno, sempre. 39 Uno degli agnelli lo offrirai la mattina e l'altro
lo offrirai sull'imbrunire. 40 Con il primo agnello offrirai la decima
parte di un efa di fior di farina impastata con la quarta parte di un hin di
olio vergine e una libazione di un quarto di hin di vino. 41 Il secondo
agnello lo offrirai sull'imbrunire; lo accompagnerai con la stessa oblazione
e con la stessa libazione della mattina; è un sacrificio di profumo soave
offerto mediante il fuoco al SIGNORE. 42 Sarà l'olocausto quotidiano
offerto dai vostri discendenti, all'ingresso della tenda di convegno,
davanti al SIGNORE, dove io vi incontrerò per parlare con te. 43 Lì mi
troverò con i figli d'Israele e la tenda sarà santificata dalla mia
gloria. 44 Santificherò la tenda di convegno e l'altare; anche Aaronne e i
suoi figli santificherò, perché mi servano come sacerdoti. 45 Abiterò in
mezzo ai figli d'Israele e sarò il loro Dio. 46 Essi conosceranno che io
sono il SIGNORE, il loro Dio; li ho fatti uscire dal paese d'Egitto per
abitare in mezzo a loro. Io sono il SIGNORE, il loro Dio.
--- Salmi 7 ---
Preghiera del giusto nella persecuzione
1 Lamento che Davide cantò al SIGNORE a proposito di Cus il Beniaminita.
O SIGNORE, Dio mio, in te confido; salvami da chi mi perseguita, liberami,
2 affinché il nemico, come un leone, non sbrani l'anima mia lacerandola,
senza che alcuno mi liberi. 3 O SIGNORE, Dio mio, se ho fatto così, se
c'è perversità nelle mie mani, 4 se ho reso male per bene a chi viveva in
pace con me (io che ho lasciato andare libero colui che mi era nemico senza
ragione), 5 il mio nemico perseguiti pure la mia anima e la raggiunga,
calpesti al suolo la mia vita e getti pure la mia gloria nella polvere.
[Pausa] 6 Ergiti, o SIGNORE, nell'ira tua, innàlzati contro il furore dei
miei nemici e dèstati in mio favore. 7 Tu hai decretato il giudizio.
L'assemblea dei popoli ti circondi, e sali a sedere al di sopra d'essa in
luogo elevato. 8 Il SIGNORE giudica i popoli; giudica me, o SIGNORE,
secondo la mia giustizia e la mia integrità. 9 Fa' che cessi la malvagità
degli empi, ma sostieni il giusto; poiché sei il Dio giusto che conosce i
cuori e le reni. 10 Dio è il mio scudo: egli salva gli uomini retti.
11 Dio è un giusto giudice, un Dio che si sdegna ogni giorno. 12 Se il
malvagio non si converte, egli affila la sua spada; egli ha teso l'arco suo
e lo tiene pronto; 13 dispone contro di lui strumenti di morte; le sue
frecce le rende infuocate. 14 Ecco, il malvagio è in doglie per produrre
iniquità. Egli ha concepito malizia e partorisce menzogna. 15 Ha scavato
una fossa e l'ha fatta profonda, ma è caduto nella fossa che ha preparata.
16 La sua malizia gli ripiomberà sul capo, la sua violenza gli ricadrà
sulla testa. 17 Io loderò il SIGNORE per la sua giustizia, salmeggerò al
nome del SIGNORE, l'Altissimo.
--- Isaia 48:12-22 ---
Esortazione ad ascoltare Dio
12 «Ascoltami, Giacobbe, e tu, Israele, che io ho chiamato. Io sono; io
sono il primo e sono pure l'ultimo. 13 La mia mano ha fondato la terra, la
mia destra ha spiegato i cieli; quando io li chiamo, si presentano assieme.
14 Adunatevi tutti quanti e ascoltate! Chi di voi ha annunciato queste
cose? Colui che il SIGNORE ama eseguirà il suo volere contro Babilonia,
alzerà il suo braccio contro i Caldei. 15 Io, io ho parlato, io l'ho
chiamato; io l'ho fatto venire e la sua impresa riuscirà. 16 Avvicinatevi
a me, ascoltate questo: fin dal principio io non ho parlato in segreto;
quando questi fatti avvenivano, io ero presente; ora, il Signore, DIO, mi
manda con il suo Spirito. 17 Così parla il SIGNORE, il tuo Redentore, il
Santo d'Israele: "Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti insegna per il tuo
bene, che ti guida per la via che devi seguire. 18 Se tu fossi stato
attento ai miei comandamenti, la tua pace sarebbe come un fiume, la tua
giustizia come le onde del mare, 19 la tua discendenza sarebbe come la
sabbia, il frutto del tuo seno come la sabbia del mare; il suo nome non
sarebbe cancellato né distrutto davanti a me"». 20 Uscite da Babilonia,
fuggite lontano dai Caldei! Con voce gioiosa annunciatelo, proclamatelo,
diffondetelo fino alle estremità della terra! Dite: «Il SIGNORE ha
riscattato il suo servo Giacobbe». 21 Essi non hanno avuto sete quando
egli li ha condotti attraverso i deserti; egli ha fatto scaturire per essi
acqua dalla roccia; ha spaccato la roccia e ne è colata acqua. 22 «Non
c'è pace per gli empi», dice il SIGNORE.
--- Atti 13:14-52 ---
Predicazione di Paolo ad Antiochia di Pisidia
14 Essi, passando oltre Perga, giunsero ad Antiochia di Pisidia; ed entrati
di sabato nella sinagoga, si sedettero. 15 Dopo la lettura della legge e
dei profeti, i capi della sinagoga mandarono a dire loro: «Fratelli, se
avete qualche parola di esortazione da rivolgere al popolo, ditela».
16 Allora Paolo si alzò e, fatto cenno con la mano, disse: «Israeliti, e
voi che temete Dio, ascoltate. 17 Il Dio di questo popolo d'Israele scelse
i nostri padri, fece grande il popolo durante la sua dimora nel paese
d'Egitto e, con braccio potente, lo trasse fuori. 18 Per circa quarant'anni
sopportò la loro condotta nel deserto. 19 Poi, dopo aver distrutto sette
nazioni nel paese di Canaan, distribuì loro come eredità il paese di
quelle. 20 Tutto questo per circa quattrocentocinquant'anni. Dopo queste
cose, diede loro dei giudici fino al profeta Samuele. 21 In seguito
chiesero un re; e Dio diede loro Saul, figlio di Chis, della tribù di
Beniamino, per un periodo di quarant'anni. 22 Poi lo rimosse e suscitò
loro come re Davide, al quale rese questa testimonianza: "Io ho trovato
Davide, figlio di Isai, uomo secondo il mio cuore, che eseguirà ogni mio
volere". 23 Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio ha suscitato
a Israele un salvatore, Gesù. 24 Giovanni, prima della venuta di lui,
aveva predicato il battesimo del ravvedimento a tutto il popolo d'Israele.
25 E quando Giovanni stava per concludere la sua missione disse: "Che cosa
pensate voi che io sia? Io non sono il Messia; ma ecco, dopo di me viene uno
al quale io non sono degno di slacciare i calzari". 26 Fratelli, figli
della discendenza di Abraamo, e tutti voi che avete timor di Dio, a noi è
stata mandata la Parola di questa salvezza. 27 Infatti gli abitanti di
Gerusalemme e i loro capi non hanno riconosciuto questo Gesù e,
condannandolo, adempirono le dichiarazioni dei profeti che si leggono ogni
sabato. 28 Benché non trovassero in lui nulla che fosse degno di morte,
chiesero a Pilato che fosse ucciso. 29 Dopo aver compiuto tutte le cose che
erano scritte di lui, lo trassero giù dal legno e lo deposero in un
sepolcro. 30 Ma Dio lo risuscitò dai morti; 31 e per molti giorni egli
apparve a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, i
quali ora sono suoi testimoni davanti al popolo. 32 E noi vi portiamo il
lieto messaggio che la promessa fatta ai padri 33 Dio l'ha adempiuta per
noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche è scritto nel salmo
secondo: "Tu sei mio Figlio, oggi io ti ho generato". 34 Siccome lo ha
risuscitato dai morti, in modo che non abbia più a tornare alla
decomposizione, Dio ha detto così: "Io vi manterrò le sacre e fedeli
promesse fatte a Davide". 35 Difatti egli dice altrove: "Tu non permetterai
che il tuo Santo subisca la decomposizione". 36 Ora Davide, dopo aver
eseguito il volere di Dio nella sua generazione, si è addormentato ed è
stato unito ai suoi padri, e il suo corpo si è decomposto; 37 ma colui che
Dio ha risuscitato non ha subìto decomposizione. 38 Vi sia dunque noto,
fratelli, che per mezzo di lui vi è annunciato il perdono dei peccati;
39 e, per mezzo di lui, chiunque crede è giustificato di tutte le cose,
delle quali voi non avete potuto essere giustificati mediante la legge di
Mosè. 40 Guardate dunque che non vi accada ciò che è detto nei profeti:
41 "Guardate, o disprezzatori, stupite e nascondetevi, perché io compio
un'opera ai giorni vostri, un'opera che voi non credereste, se qualcuno ve
la raccontasse"». 42 Mentre uscivano, furono pregati di parlare di quelle
medesime cose il sabato seguente. 43 Dopo che la riunione si fu sciolta,
molti Giudei e proseliti pii seguirono Paolo e Barnaba; i quali, parlando
loro, li convincevano a perseverare nella grazia di Dio. 44 Il sabato
seguente quasi tutta la città si radunò per udire la Parola del Signore.
45 Ma i Giudei, vedendo la folla, furono pieni di invidia e, bestemmiando,
contraddicevano le cose dette da Paolo. 46 Ma Paolo e Barnaba dissero con
franchezza: «Era necessario che a voi per primi si annunciasse la Parola di
Dio; ma poiché la respingete e non vi ritenete degni della vita eterna,
ecco, ci rivolgiamo agli stranieri. 47 Così infatti ci ha ordinato il
Signore, dicendo: "Io ti ho posto come luce dei popoli, perché tu porti la
salvezza fino alle estremità della terra"». 48 Gli stranieri, udendo
queste cose, si rallegravano e glorificavano la Parola del Signore; e tutti
quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero. 49 E la Parola del
Signore si diffondeva per tutta la regione. 50 Ma i Giudei istigarono le
donne pie e ragguardevoli e i notabili della città, scatenarono una
persecuzione contro Paolo e Barnaba e li cacciarono fuori dal loro
territorio. 51 Allora essi, scossa la polvere dei piedi contro di loro,
andarono a Iconio, 52 mentre i discepoli erano pieni di gioia e di Spirito
Santo.