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unread,Jan 10, 2026, 7:00:14 PM (10 days ago) Jan 10Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 11/1.
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messaggio.
--- Genesi 16-17 ---
Agar. Nascita d'Ismaele
16:1 Or Sarai, moglie di Abramo, non gli aveva dato figli. Aveva una serva
egiziana di nome Agar. 2 Sarai disse ad Abramo: «Ecco, il SIGNORE mi ha
fatta sterile; ti prego, va' dalla mia serva; forse avrò figli da lei». E
Abramo diede ascolto alla voce di Sarai. 3 Così, dopo dieci anni di
residenza di Abramo nel paese di Canaan, Sarai, moglie di Abramo, prese la
sua serva Agar, l'Egiziana, e la diede per moglie ad Abramo suo marito.
4 Egli andò da Agar, che rimase incinta; e quando si accorse di essere
incinta, guardò la sua padrona con disprezzo. 5 Sarai disse ad Abramo:
«L'offesa fatta a me ricada su di te! Io ti ho dato la mia serva in seno e,
da quando si è accorta di essere incinta, mi guarda con disprezzo. Il
SIGNORE sia giudice fra me e te». 6 Abramo rispose a Sarai: «Ecco, la tua
serva è in tuo potere; falle ciò che vuoi». Sarai la trattò duramente e
quella se ne fuggì da lei. 7 L'angelo del SIGNORE la trovò presso una
sorgente d'acqua, nel deserto, presso la sorgente che è sulla via di Sur,
8 e le disse: «Agar, serva di Sarai, da dove vieni e dove vai?» Lei
rispose: «Fuggo dalla presenza di Sarai, mia padrona». 9 L'angelo del
SIGNORE le disse: «Torna dalla tua padrona e umiliati sotto la sua mano».
10 L'angelo del SIGNORE soggiunse: «Io moltiplicherò grandemente la tua
discendenza e non la si potrà contare, tanto sarà numerosa». 11 L'angelo
del SIGNORE le disse ancora: «Ecco, tu sei incinta e partorirai un figlio
al quale porrai nome Ismaele, perché il SIGNORE ti ha udita nella tua
afflizione; 12 egli sarà tra gli uomini come un asino selvatico; la sua
mano sarà contro tutti, e la mano di tutti contro di lui; e abiterà di
fronte a tutti i suoi fratelli». 13 Allora Agar diede al SIGNORE, che le
aveva parlato, il nome di Atta-El-Roi, perché disse: «Ho io, proprio qui,
veduto andarsene colui che mi ha vista?» 14 Perciò quel pozzo fu chiamato
il pozzo di Lacai-Roi. Ecco, esso è tra Cades e Bered. 15 Agar partorì un
figlio ad Abramo. Al figlio che Agar gli aveva partorito Abramo mise il nome
d'Ismaele. 16 Abramo aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì
Ismaele.
Dio fa un patto con Abramo
17:1 Quando Abramo ebbe novantanove anni, il SIGNORE gli apparve e gli
disse: «Io sono il Dio onnipotente; cammina alla mia presenza e sii
integro; 2 e io stabilirò il mio patto fra me e te e ti moltiplicherò
grandemente». 3 Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e Dio gli
parlò, dicendo: 4 «Quanto a me, ecco il patto che faccio con te: tu
diventerai padre di una moltitudine di nazioni; 5 non sarai più chiamato
Abramo, ma il tuo nome sarà Abraamo, poiché io ti costituisco padre di una
moltitudine di nazioni. 6 Ti farò moltiplicare grandemente, ti farò
divenire nazioni e da te usciranno dei re. 7 Stabilirò il mio patto fra me
e te e i tuoi discendenti dopo di te, di generazione in generazione; sarà
un patto eterno per il quale io sarò il Dio tuo e della tua discendenza
dopo di te. 8 A te e alla tua discendenza dopo di te darò il paese dove
abiti come straniero: tutto il paese di Canaan, in possesso perenne; e sarò
loro Dio». 9 Poi Dio disse ad Abraamo: «Quanto a te, tu osserverai il mio
patto: tu e la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione.
10 Questo è il mio patto che voi osserverete, patto fra me e voi e la tua
discendenza dopo di te: ogni maschio tra di voi sia circonciso. 11 Sarete
circoncisi; questo sarà un segno del patto fra me e voi. 12 All'età di
otto giorni, ogni maschio sarà circonciso tra di voi, di generazione in
generazione: tanto quello nato in casa, quanto quello comprato con denaro da
qualunque straniero e che non sia della tua discendenza. 13 Quello nato in
casa tua e quello comprato con denaro dovrà essere circonciso; il mio patto
nella vostra carne sarà un patto perenne. 14 L'incirconciso, il maschio
che non sarà stato circonciso nella carne del suo prepuzio, sarà tolto via
dalla sua gente: egli avrà violato il mio patto». 15 Dio disse ad
Abraamo: «Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamare più Sarai; il suo
nome sarà, invece, Sara. 16 Io la benedirò e da lei ti darò anche un
figlio; la benedirò e diventerà nazioni; re di popoli usciranno da lei».
17 Allora Abraamo si prostrò con la faccia a terra, rise, e disse in cuor
suo: «Nascerà un figlio a un uomo di cent'anni? E Sara partorirà ora che
ha novant'anni?» 18 Abraamo disse a Dio: «Oh, possa almeno Ismaele vivere
davanti a te!» 19 Dio rispose: «No, Sara, tua moglie, ti partorirà un
figlio e tu gli porrai nome Isacco. Io stabilirò il mio patto con lui, un
patto eterno per la sua discendenza dopo di lui. 20 Quanto a Ismaele, io ti
ho esaudito. Ecco, io l'ho benedetto e farò in modo che si moltiplichi e si
accresca straordinariamente. Egli genererà dodici prìncipi e io farò di
lui una grande nazione. 21 Ma stabilirò il mio patto con Isacco, che Sara
ti partorirà in questa stagione il prossimo anno». 22 Quando ebbe finito
di parlare con lui, Dio lasciò Abraamo, levandosi in alto. 23 Abraamo
prese suo figlio Ismaele, tutti quelli che gli erano nati in casa e tutti
quelli che aveva comprato con il suo denaro, tutti i maschi fra la gente
della casa di Abraamo, e li circoncise, in quello stesso giorno, come Dio
aveva detto di fare. 24 Abraamo aveva novantanove anni quando fu
circonciso. 25 Suo figlio Ismaele aveva tredici anni quando fu circonciso.
26 In quel medesimo giorno fu circonciso Abraamo e Ismaele suo figlio.
27 Tutti gli uomini della sua casa, tanto quelli nati in casa quanto quelli
comprati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui.
--- Giobbe 9:1-20 ---
Giobbe riconosce il peccato dell'uomo
1 Allora Giobbe rispose e disse: 2 «Sì, certo, io so che è così; come
potrebbe il mortale essere giusto davanti a Dio? 3 Se all'uomo piacesse
disputare con Dio, non potrebbe rispondergli su un punto fra mille. 4 Dio
è saggio, è grande in potenza; chi gli ha tenuto fronte e se n'è trovato
bene? 5 Egli trasporta le montagne senza che se ne accorgano, nel suo
furore le sconvolge. 6 Egli scuote la terra dalle sue fondamenta, e le sue
colonne tremano. 7 Comanda al sole, ed esso non sorge; mette un sigillo
sulle stelle. 8 Da solo spiega i cieli, cammina sulle più alte onde del
mare. 9 È il creatore dell'Orsa, di Orione, delle Pleiadi e delle
misteriose regioni del cielo australe. 10 Egli fa cose grandi e
imperscrutabili, meraviglie innumerevoli. 11 Ecco, egli mi passa vicino e
io non lo vedo; mi scivola accanto e non me ne accorgo. 12 Ecco, afferra la
preda, e chi si opporrà? Chi oserà dirgli: "Che fai?" 13 Dio non ritira
la sua collera; sotto di lui si curvano i campioni della superbia. 14 Io
come farei a rispondergli, a scegliere le mie parole per discutere con lui?
15 Avessi anche ragione, non gli replicherei, ma implorerei misericordia al
mio giudice. 16 Se io lo invocassi ed egli mi rispondesse, non per questo
crederei che avesse dato ascolto alla mia voce; 17 egli mi piomba addosso
dal seno della tempesta, moltiplica senza motivo le mie piaghe, 18 non mi
lascia riprendere fiato e mi sazia d'amarezza. 19 Se si tratta di forza,
ecco, egli è potente; se di diritto, egli dice: "Chi mi convocherà?"
20 Se io fossi senza colpa, la mia bocca mi condannerebbe; se fossi
innocente, mi dichiarerebbe colpevole.
--- Isaia 7:10-25 ---
Annuncio della nascita di Emmanuele
10 Il SIGNORE parlò di nuovo ad Acaz e gli disse: 11 «Chiedi un segno al
SIGNORE, al tuo Dio! Chiedilo giù nei luoghi sottoterra o nei luoghi
eccelsi!» 12 Acaz rispose: «Non chiederò nulla; non tenterò il
SIGNORE». 13 Isaia disse: «Ora ascoltate, o casa di Davide! È forse poca
cosa per voi lo stancare gli uomini, che volete stancare anche il mio Dio?
14 Perciò il Signore stesso vi darà un segno: ecco, la giovane
concepirà, partorirà un figlio, e lo chiamerà Emmanuele. 15 Egli
mangerà panna e miele finché sappia rigettare il male e scegliere il bene.
16 Ma prima che il bambino sappia rigettare il male e scegliere il bene, il
paese del quale tu temi i due re sarà devastato.
Giudizio contro Israele
17 «Il SIGNORE farà venire su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo
padre dei giorni come non se ne ebbero mai dal giorno che Efraim si è
separato da Giuda, vale a dire il re d'Assiria. 18 In quel giorno il
SIGNORE fischierà alle mosche che sono all'estremità dei fiumi d'Egitto e
alle api che sono nel paese d'Assiria. 19 Esse verranno e si poseranno
tutte nelle valli deserte, nelle fessure delle rocce, su tutti i cespugli e
su tutti i pascoli. 20 In quel giorno il Signore, con un rasoio preso a
noleggio di là dal fiume, cioè con il re d'Assiria, raderà la testa, i
peli dei piedi e porterà via anche la barba. 21 In quel giorno avverrà
che uno nutrirà una giovenca e due pecore, 22 ed esse daranno tale
abbondanza di latte, che egli mangerà panna; poiché panna e miele mangerà
chiunque sarà rimasto superstite nel paese. 23 In quel giorno ogni terreno
contenente mille viti, del valore di mille sicli d'argento, sarà
abbandonato in balìa dei rovi e dei pruni. 24 Vi si entrerà con le frecce
e con l'arco, perché tutto il paese non sarà che rovi e pruni. 25 Tutti i
colli che si dissodavano con la vanga non saranno più frequentati per
timore dei rovi e dei pruni; vi si lasceranno andare i buoi, e le pecore ne
calpesteranno il suolo».
--- Matteo 8:1-22 ---
Guarigione di un lebbroso
1 Quando egli scese dal monte, una gran folla lo seguì. 2 Ed ecco un
lebbroso, avvicinatosi, gli si prostrò davanti, dicendo: «Signore, se
vuoi, tu puoi purificarmi». 3 Gesù, tesa la mano, lo toccò dicendo: «Lo
voglio, sii purificato». E in quell'istante egli fu purificato dalla
lebbra. 4 Gesù gli disse: «Guarda di non dirlo a nessuno, ma va',
mostrati al sacerdote e fa' l'offerta che Mosè ha prescritto, e ciò serva
loro di testimonianza».
Guarigione del servo di un centurione
5 Quando Gesù fu entrato in Capernaum, un centurione venne da lui,
pregandolo e dicendo: 6 «Signore, il mio servo giace in casa paralitico e
soffre moltissimo». 7 Gesù gli disse: «Io verrò e lo guarirò». 8 Ma
il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il
mio tetto, ma di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.
9 Perché anch'io sono un uomo sottoposto ad altri e ho sotto di me dei
soldati; e dico a uno: "Va'", ed egli va; e a un altro: "Vieni", ed egli
viene; e al mio servo: "Fa' questo", ed egli lo fa». 10 Gesù, udito
questo, ne restò meravigliato, e disse a quelli che lo seguivano: «Io vi
dico in verità che in nessuno, in Israele, ho trovato una fede così
grande! 11 E io vi dico che molti verranno da Oriente e da Occidente e si
metteranno a tavola con Abraamo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli,
12 ma i figli del regno saranno gettati nelle tenebre di fuori. Là ci
sarà pianto e stridor di denti». 13 Gesù disse al centurione: «Va', ti
sia fatto come hai creduto». E il suo servitore fu guarito in quella stessa
ora.
Guarigione della suocera di Pietro
14 Poi Gesù, entrato nella casa di Pietro, vide che la suocera di lui era a
letto con la febbre; 15 ed egli le toccò la mano e la febbre la lasciò.
Ella si alzò e si mise a servirlo. 16 Poi, venuta la sera, gli
presentarono molti indemoniati; ed egli scacciò gli spiriti con la parola e
guarì tutti i malati, 17 affinché si adempisse quel che fu detto per
bocca del profeta Isaia: «Egli ha preso le nostre infermità e ha portato
le nostre malattie».
Come seguire Gesù
18 Gesù, vedendo una gran folla intorno a sé, comandò che si passasse
all'altra riva. 19 Allora uno scriba, avvicinatosi, gli disse: «Maestro,
io ti seguirò dovunque tu andrai». 20 Gesù gli disse: «Le volpi hanno
delle tane e gli uccelli del cielo hanno dei nidi, ma il Figlio dell'uomo
non ha dove posare il capo». 21 Un altro dei suoi discepoli gli disse:
«Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». 22 Ma Gesù
gli disse: «Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti».