Lettura quotidiana 7/6

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Jun 6, 2025, 8:01:17 PM6/6/25
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La lettura per il giorno 7/6.
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messaggio.


--- Giosuè 7 ---
Trasgressione di Acan e sua punizione
Gs 22:20 (1Cr 21:1, 7; 2S 21:1)
1 Ma i figli d'Israele commisero un'infedeltà circa l'interdetto; poiché
Acan, figlio di Carmi, figlio di Zabdi, figlio di Zerac, della tribù di
Giuda, prese dell'interdetto, e l'ira del SIGNORE s'accese contro i figli
d'Israele. 2 Giosuè mandò degli uomini da Gerico ad Ai, che è vicina a
Bet-Aven, a oriente di Betel, e disse loro: «Salite ed esplorate il
paese». E quelli salirono ed esplorarono Ai. 3 Poi tornarono da Giosuè e
gli dissero: «Non occorre che salga tutto il popolo; ma salgano due o
tremila uomini, e sconfiggeranno Ai; non stancare tutto il popolo mandandolo
là, perché quelli sono in pochi». 4 Così vi salirono del popolo circa
tremila uomini, i quali si diedero alla fuga davanti alla gente di Ai. 5 E
la gente di Ai ne uccise circa trentasei, li inseguì dalla porta fino a
Sebarim, li mise in rotta nella discesa; e il cuore del popolo venne meno e
si sciolse come acqua.
(Es 5:22-23; Nu 14:13-16)
6 Giosuè si stracciò le vesti e si gettò con il viso a terra davanti
all'arca del SIGNORE; stette così fino alla sera, egli con gli anziani
d'Israele, e si gettarono della polvere sul capo. 7 Giosuè disse: «Ahi,
Signore DIO, perché hai fatto attraversare il Giordano a questo popolo, per
darci in mano agli Amorei e farci perire? Oh, ci fossimo pur accontentati di
rimanere di là dal Giordano! 8 Ahimè, Signore, che dovrò dire, ora che
Israele ha voltato le spalle ai suoi nemici? 9 I Cananei e tutti gli
abitanti del paese lo verranno a sapere, ci accerchieranno e faranno sparire
il nostro nome dalla terra; e tu che farai per il tuo gran nome?»
(Gs 6:17-18; De 7:25-26) 1S 14:38-43 (1Ti 6:9-10; Za 5:3-4; Eb 12:15) At
5:1-11
10 Il SIGNORE disse a Giosuè: «Àlzati! Perché te ne stai così prostrato
con la faccia a terra? 11 Israele ha peccato; essi hanno trasgredito il
patto che avevo loro comandato d'osservare; hanno perfino preso
dell'interdetto, lo hanno rubato, hanno mentito, e lo hanno messo fra i loro
oggetti. 12 Perciò i figli d'Israele non potranno resistere ai loro nemici
e volteranno le spalle davanti a loro, perché sono diventati essi stessi
interdetto. Io non sarò più con voi, se non distruggete l'interdetto in
mezzo a voi. 13 Àlzati, santifica il popolo e digli: "Santificatevi per
domani, perché così ha detto il SIGNORE, il Dio d'Israele: O Israele, c'è
dell'interdetto in mezzo a te! Tu non potrai resistere ai tuoi nemici,
finché non abbiate tolto l'interdetto di mezzo a voi. 14 Domattina dunque
vi accosterete tribù per tribù; e la tribù che il SIGNORE designerà, si
accosterà famiglia per famiglia; e la famiglia che il SIGNORE designerà,
si accosterà casa per casa; e la casa che il SIGNORE designerà, si
accosterà persona per persona. 15 E colui che sarà designato per aver
preso dell'interdetto sarà dato alle fiamme con tutto quello che gli
appartiene, perché ha trasgredito il patto del SIGNORE e ha commesso
un'infamia in Israele"». 16 Giosuè dunque si alzò presto la mattina, e
fece accostare Israele tribù per tribù; e la tribù di Giuda fu designata.
17 Poi fece accostare le famiglie di Giuda, e la famiglia degli Zerachiti
fu designata. Poi fece accostare la famiglia degli Zerachiti persona per
persona, e Zabdi fu designato. 18 Poi fece accostare la casa di Zabdi
persona per persona, e fu designato Acan, figlio di Carmi, figlio di Zabdi,
figlio di Zerac, della tribù di Giuda. 19 Allora Giosuè disse ad Acan:
«Figlio mio, da' gloria al SIGNORE, al Dio d'Israele, rendigli omaggio, e
dimmi quello che hai fatto; non me lo nascondere». 20 Acan rispose a
Giosuè e disse: «È vero; ho peccato contro il SIGNORE, il Dio d'Israele;
ed ecco precisamente quello che ho fatto. 21 Ho visto fra le spoglie un bel
mantello di Scinear, duecento sicli d'argento e una sbarra d'oro del peso di
cinquanta sicli; ho desiderato quelle cose e le ho prese; ecco, sono
nascoste in terra in mezzo alla mia tenda; e l'argento è sotto».
22 Allora Giosuè mandò dei messaggeri, i quali corsero alla tenda; ed
ecco che il mantello vi era nascosto; e l'argento stava sotto. 23 Essi
presero quelle cose di mezzo alla tenda e le portarono a Giosuè e a tutti i
figli d'Israele e le deposero davanti al SIGNORE. 24 Giosuè e tutto
Israele con lui presero Acan, figlio di Zerac, l'argento, il mantello, la
sbarra d'oro, i suoi figli e le sue figlie, i suoi buoi, i suoi asini, le
sue pecore, la sua tenda e tutto quello che gli apparteneva, e li fecero
salire nella valle di Acor. 25 E Giosuè disse: «Così come ci hai causato
una sventura, il SIGNORE causerà una sventura a te in questo giorno!» E
tutto Israele lo lapidò; e dopo aver lapidato gli altri, diedero tutti alle
fiamme. 26 Poi ammassarono sopra Acan un gran mucchio di pietre, che dura
fino ad oggi. E il SIGNORE cessò dalla sua ira tremenda. Perciò quel luogo
è stato chiamato fino ad oggi Valle di Acor.

--- Salmi 85 ---
Preghiera per la salvezza d'Israele
Ed 1-3; Sl 126
1 Al direttore del coro.
Salmo dei figli di Core.
O SIGNORE, tu sei stato propizio alla tua terra,
hai ricondotto Giacobbe dalla deportazione. 2 Hai perdonato l'iniquità del
tuo popolo,
hai cancellato tutti i suoi peccati. [Pausa] 3 Hai placato il tuo
sdegno,
hai desistito dalla tua ira ardente. 4 Ristoraci, o Dio della nostra
salvezza,
fa' cessare la tua indignazione contro di noi. 5 Sarai adirato con noi per
sempre?
Prolungherai la tua ira d'età in età? 6 Non tornerai forse a darci la
vita,
perché il tuo popolo possa gioire in te? 7 Mostraci la tua bontà,
SIGNORE,
e concedici la tua salvezza. 8 Io ascolterò quel che dirà Dio,
il SIGNORE:
egli parlerà di pace al suo popolo e ai suoi fedeli,
purché non ritornino ad agire da stolti! 9 Certo, la sua salvezza è vicina
a quelli che lo temono,
perché la gloria abiti nel nostro paese. 10 La bontà e la verità si sono
incontrate,
la giustizia e la pace si sono baciate. 11 La verità germoglia dalla
terra
e la giustizia guarda dal cielo. 12 Anche il SIGNORE elargirà ogni bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto. 13 La giustizia camminerà
davanti a lui,
e seguirà la via dei suoi passi.

--- Geremia 36:20-32 ---
(Gr 26; 22:13-19) Is 30:8-14
20 Poi andarono dal re, nel cortile, riposero il rotolo nella camera di
Elisama, segretario, e riferirono al re tutte quelle parole. 21 Il re
mandò Ieudi a prendere il rotolo; ed egli lo prese dalla camera di Elisama,
segretario. Ieudi lo lesse in presenza del re e in presenza di tutti i capi
che stavano in piedi a fianco del re. 22 Il re stava seduto nel suo palazzo
d'inverno, era il nono mese, e il braciere ardeva davanti a lui. 23 Appena
Ieudi leggeva tre o quattro colonne, il re le tagliava con il temperino da
scriba e le gettava nel fuoco del braciere, finché tutto il rotolo fu
consumato dal fuoco del braciere. 24 Né il re, né alcuno dei suoi
servitori che udirono tutte quelle parole, rimasero spaventati o si
stracciarono le vesti. 25 Benché Elnatan, Delaia e Ghemaria supplicassero
il re perché non bruciasse il rotolo, egli non volle dar loro ascolto.
26 Il re ordinò a Ierameel, figlio del re, a Sesaia figlio di Azriel, e a
Selemia figlio di Abdeel, di arrestare Baruc, segretario, e il profeta
Geremia. Ma il SIGNORE li nascose. 27 Dopo che il re ebbe bruciato il
rotolo e le parole che Baruc aveva scritte a dettatura di Geremia, la parola
del SIGNORE fu rivolta a Geremia in questi termini: 28 «Prenditi di nuovo
un altro rotolo, e scrivici tutte le parole di prima che erano nel primo
rotolo, che Ioiachim re di Giuda ha bruciato. 29 Riguardo a Ioiachim, re di
Giuda, tu dirai: "Così parla il SIGNORE: Tu hai bruciato quel rotolo
dicendo: 'Perché hai scritto in esso che il re di Babilonia verrà
certamente e distruggerà questo paese e farà in modo che non vi sarà più
né uomo né bestia?' 30 Perciò così parla il SIGNORE riguardo a Ioiachim
re di Giuda: Egli non avrà nessuno che sieda sul trono di Davide, e il suo
cadavere sarà gettato fuori, esposto al caldo del giorno e al gelo della
notte. 31 Io punirò lui, la sua discendenza e i suoi servitori della loro
iniquità, e farò venire su di loro, sugli abitanti di Gerusalemme e sugli
uomini di Giuda tutto il male che ho pronunciato contro di loro, senza che
essi abbiano dato ascolto"». 32 Geremia prese un altro rotolo e lo diede a
Baruc, figlio di Neria, segretario, il quale vi scrisse, a dettatura di
Geremia, tutte le parole del libro che Ioiachim, re di Giuda, aveva bruciato
nel fuoco; e vi furono aggiunte molte altre parole simili a quelle.

--- 1Corinzi 14:20-40 ---
20 Fratelli, non siate bambini quanto al ragionare; siate pur bambini quanto
a malizia, ma quanto al ragionare, siate uomini compiuti. 21 È scritto
nella legge:
«Parlerò a questo popolo per mezzo di persone che parlano altre lingue
e per mezzo di labbra straniere;
e neppure così mi ascolteranno», dice il Signore. 22 Quindi le lingue
servono di segno non per i credenti, ma per i non credenti; la profezia,
invece, serve di segno non per i non credenti, ma per i credenti. 23 Quando
dunque tutta la chiesa si riunisce, se tutti parlano in altre lingue ed
entrano degli estranei o dei non credenti, non diranno che siete pazzi?
24 Ma se tutti profetizzano ed entra qualche non credente o qualche
estraneo, egli è convinto da tutti, è scrutato da tutti, 25 i segreti del
suo cuore sono svelati; e così, gettandosi giù con la faccia a terra,
adorerà Dio, proclamando che Dio è veramente fra voi. 26 Che dunque,
fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi un salmo, o un
insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o
un'interpretazione, si faccia ogni cosa per l'edificazione. 27 Se c'è chi
parla in altra lingua, siano due o tre al massimo a farlo e a turno, e uno
interpreti. 28 Se non vi è chi interpreti, tacciano nell'assemblea e
parlino a se stessi e a Dio. 29 Anche i profeti parlino in due o tre e gli
altri giudichino; 30 se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno
seduti, il precedente taccia. 31 Infatti tutti potete profetizzare a uno a
uno, perché tutti imparino e tutti siano incoraggiati. 32 Gli spiriti dei
profeti sono sottoposti ai profeti, 33 perché Dio non è un Dio di
confusione, ma di pace. 34 Come si fa in tutte le chiese dei santi, le
donne tacciano nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare;
stiano sottomesse, come dice anche la legge. 35 Se vogliono imparare
qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è vergognoso per una
donna parlare in assemblea. 36 La parola di Dio è forse proceduta da voi?
O è forse pervenuta a voi soli? 37 Se qualcuno pensa di essere profeta o
spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo sono comandamenti del
Signore. 38 E se qualcuno lo vuole ignorare, lo ignori. 39 Pertanto,
fratelli miei, desiderate il profetizzare e non impedite il parlare in altre
lingue; 40 ma ogni cosa sia fatta con dignità e con ordine.

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