Lettura quotidiana 22/4

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Apr 21, 2026, 8:02:59 PM (11 days ago) Apr 21
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La lettura per il giorno 22/4.
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--- Numeri 8-9 ---
Disposizione delle lampade e del candelabro
8:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla ad Aaronne, e digli: "Quando
disporrai le lampade, le sette lampade dovranno proiettare la luce sul
davanti del candelabro"». 3 E Aaronne fece così; dispose le lampade in
modo che facessero luce sul davanti del candelabro, come il SIGNORE aveva
ordinato a Mosè. 4 Il candelabro era fatto così: era d'oro battuto; tanto
la sua base quanto i suoi fiori erano lavorati a martello. Mosè aveva fatto
il candelabro secondo il modello che il SIGNORE gli aveva mostrato.

Consacrazione dei Leviti
5 Il SIGNORE disse a Mosè: 6 «Prendi i Leviti tra i figli d'Israele e
purificali. 7 Per purificarli, farai così: tu li aspergerai con l'acqua
per il peccato, essi faranno passare il rasoio su tutto il loro corpo, si
laveranno le vesti e si purificheranno. 8 Poi prenderanno un toro con
l'oblazione ordinaria di fior di farina intrisa d'olio, e tu prenderai un
altro toro per il sacrificio per il peccato. 9 Farai avvicinare i Leviti
davanti alla tenda di convegno e convocherai tutta la comunità dei figli
d'Israele. 10 Farai avvicinare i Leviti davanti al SIGNORE e i figli
d'Israele imporranno le mani sui Leviti; 11 Aaronne presenterà i Leviti
come offerta agitata davanti al SIGNORE da parte dei figli d'Israele ed essi
faranno il servizio del SIGNORE. 12 Poi i Leviti poseranno le mani sulla
testa dei tori e tu ne offrirai uno come sacrificio per il peccato e l'altro
come olocausto al SIGNORE, per fare l'espiazione per i Leviti. 13 Farai
stare i Leviti in piedi davanti ad Aaronne e davanti ai suoi figli, e li
presenterai come un'offerta agitata al SIGNORE. 14 Così separerai i Leviti
in mezzo ai figli d'Israele, e i Leviti saranno miei. 15 Dopo questo, i
Leviti verranno a fare il servizio nella tenda di convegno; e tu li
purificherai e li presenterai come un'offerta agitata; 16 poiché mi sono
interamente dati tra i figli d'Israele; io li ho presi per me, invece di
tutti i primi nati, dei primogeniti di tutti i figli d'Israele. 17 Poiché
tutti i primogeniti dei figli d'Israele, tanto degli uomini quanto del
bestiame, sono miei; io me li consacrai il giorno che percossi tutti i
primogeniti nel paese d'Egitto. 18 Ho preso i Leviti invece di tutti i
primogeniti dei figli d'Israele. 19 Ho dato in dono ad Aaronne e ai suoi
figli i Leviti tra i figli d'Israele, perché facciano il servizio dei figli
d'Israele nella tenda di convegno e perché facciano l'espiazione per i
figli d'Israele, affinché nessuna calamità scoppi tra i figli d'Israele
quando si avvicinano al santuario». 20 Così fecero Mosè, Aaronne e tutta
la comunità dei figli d'Israele rispetto ai Leviti; i figli d'Israele
fecero a loro riguardo tutto quello che il SIGNORE aveva ordinato a Mosè
relativamente a loro. 21 I Leviti si purificarono e si lavarono le vesti;
Aaronne li presentò come un'offerta agitata davanti al SIGNORE e fece
l'espiazione per essi, per purificarli. 22 Dopo questo, i Leviti vennero a
fare il servizio nella tenda di convegno in presenza di Aaronne e dei suoi
figli. Si fece ai Leviti secondo l'ordine che il SIGNORE aveva dato a Mosè
a loro riguardo. 23 Il SIGNORE disse a Mosè: 24 «Questo è ciò che
concerne i Leviti: dai venticinque anni in su il Levita entrerà per
assumere un incarico nel servizio della tenda di convegno; 25 all'età di
cinquant'anni si ritirerà dal suo incarico e non farà più il servizio.
26 Potrà assistere i suoi fratelli nella tenda di convegno, sorvegliando
ciò che è affidato alle loro cure, ma non farà più servizio. Così
farai, rispetto ai Leviti, per quello che concerne i loro incarichi».
La Pasqua celebrata nel deserto del Sinai
9:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè, nel deserto del Sinai, il primo mese
del secondo anno da quando furono usciti dal paese d'Egitto: 2 «I figli
d'Israele celebreranno la Pasqua alla data stabilita. 3 La celebrerete nel
tempo stabilito, il quattordicesimo giorno di questo mese, all'imbrunire; la
celebrerete secondo tutte le leggi e le prescrizioni che vi si
riferiscono». 4 Allora Mosè parlò ai figli d'Israele perché
celebrassero la Pasqua. 5 Ed essi celebrarono la Pasqua il quattordicesimo
giorno del primo mese, all'imbrunire, nel deserto del Sinai; i figli
d'Israele si conformarono a tutti gli ordini che il SIGNORE aveva dato a
Mosè. 6 Or vi erano degli uomini che, essendo impuri per aver toccato un
morto, non potevano celebrare la Pasqua in quel giorno. Essi si presentarono
in quello stesso giorno davanti a Mosè e davanti ad Aaronne, 7 e dissero a
Mosè: «Noi siamo impuri perché abbiamo toccato un morto; perché ci
sarebbe impedito di presentare l'offerta del SIGNORE, al tempo stabilito,
insieme con i figli d'Israele?» 8 Mosè rispose loro: «Aspettate, e
sentirò quello che il SIGNORE ordinerà a vostro riguardo». 9 Il SIGNORE
disse a Mosè: 10 «Parla ai figli d'Israele e di' loro: "Se uno di voi o
dei vostri discendenti sarà impuro per il contatto con un morto o sarà in
viaggio, celebrerà lo stesso la Pasqua in onore del SIGNORE. 11 La
celebreranno il quattordicesimo giorno del secondo mese, all'imbrunire;
mangeranno la vittima con pane azzimo e con erbe amare; 12 non ne
lasceranno nulla di avanzo fino al mattino e non ne spezzeranno nessun osso.
La celebreranno secondo tutte le leggi della Pasqua. 13 Ma colui che è
puro e che non è in viaggio, se si astiene dal celebrare la Pasqua, quel
tale sarà tolto via dalla sua gente; siccome non ha presentato l'offerta al
SIGNORE nel tempo stabilito, quel tale porterà la pena del suo peccato.
14 Se uno straniero che soggiorna tra di voi celebrerà la Pasqua del
SIGNORE, si conformerà alle leggi e alle prescrizioni della Pasqua. Avrete
un'unica legge, per lo straniero e per il nativo del paese"».
La nuvola
15 Il giorno in cui il tabernacolo fu eretto, la nuvola coprì il
tabernacolo, cioè la tenda della testimonianza; e, dalla sera fino alla
mattina, appariva sul tabernacolo come un fuoco. 16 Avveniva sempre così:
la nuvola copriva il tabernacolo e, di notte, appariva come un fuoco. 17 E
tutte le volte che la nuvola si alzava dalla tenda, i figli d'Israele si
mettevano in cammino e si accampavano dove si fermava la nuvola. 18 I figli
d'Israele si mettevano in cammino all'ordine del SIGNORE e si accampavano
all'ordine del SIGNORE. Rimanevano accampati tutto il tempo che la nuvola
restava ferma sul tabernacolo. 19 Quando la nuvola rimaneva per molti
giorni sul tabernacolo, i figli d'Israele osservavano la prescrizione del
SIGNORE e non si muovevano. 20 Se avveniva che la nuvola rimanesse pochi
giorni sul tabernacolo, all'ordine del SIGNORE rimanevano accampati e
all'ordine del SIGNORE si mettevano in cammino. 21 Se la nuvola si fermava
dalla sera alla mattina e si alzava la mattina, si mettevano in cammino; o
se dopo un giorno e una notte la nuvola si alzava, si mettevano in cammino.
22 Se la nuvola rimaneva ferma sul tabernacolo due giorni o un mese o un
anno, i figli d'Israele rimanevano accampati e non si muovevano; ma, quando
si alzava, si mettevano in cammino. 23 All'ordine del SIGNORE si
accampavano e all'ordine del SIGNORE si mettevano in cammino; osservavano la
prescrizione del SIGNORE, secondo l'ordine trasmesso dal SIGNORE per mezzo
di Mosè.

--- Salmi 45 ---
Le nozze del Re
1 Al direttore del coro. Sopra «i gigli». Dei figli di Core. Cantico.
Canto d'amore.
Mi ferve in cuore una parola soave; io dico: «L'opera mia è per il re; la
mia lingua sarà come la penna di un abile scrittore». 2 Tu sei bello,
più bello di tutti i figli degli uomini; le tue parole sono piene di
grazia; perciò Dio ti ha benedetto in eterno. 3 Cingi la spada al tuo
fianco, o prode; vèstiti della tua gloria e del tuo splendore. 4 Avanza
maestoso sul carro, per la causa della verità, della clemenza e della
giustizia; la tua destra compia cose tremende. 5 Le tue frecce sono
acuminate; i popoli cadranno sotto di te; esse penetreranno nel cuore dei
nemici del re. 6 Il tuo trono, o Dio, dura in eterno; lo scettro del tuo
regno è uno scettro di giustizia. 7 Tu ami la giustizia e detesti
l'empietà. Perciò Dio, il tuo Dio, ti ha unto d'olio di letizia; ti ha
preferito ai tuoi compagni. 8 Le tue vesti sanno di mirra, d'aloe, di
cassia; dai palazzi d'avorio la musica degli strumenti ti rallegra.
9 Figlie di re son fra le tue dame d'onore, alla tua destra sta la regina,
adorna d'oro di Ofir. 10 Ascolta, fanciulla, guarda e porgi l'orecchio;
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre, 11 e il re s'innamorerà
della tua bellezza. Egli è il tuo signore, inchìnati a lui. 12 E la
figlia di Tiro ti porterà regali, e i più ricchi del popolo ricercheranno
il tuo favore. 13 Tutta splendore è la figlia del re, nelle sue stanze; la
sua veste è tutta trapunta d'oro. 14 Ella sarà condotta al re avvolta in
vesti ricamate, seguita dalle vergini sue compagne, che gli saranno
presentate; 15 saranno condotte con gioia ed esultanza, ed esse entreranno
nel palazzo del re. 16 I tuoi figli prenderanno il posto dei tuoi padri; li
farai prìncipi su tutto il paese. 17 Io renderò celebre il tuo nome per
ogni età; perciò i popoli ti loderanno in eterno.

--- Geremia 10:17-25 ---
L'imminenza del castigo
17 Raccogli da terra il tuo bagaglio, tu che sei circondata d'assedio!
18 Infatti così parla il SIGNORE: «Ecco, questa volta io scaglierò
lontano gli abitanti del paese e li stringerò da vicino affinché non
sfuggano». 19 Guai a me a causa della mia ferita! La mia piaga è
dolorosa; ma io ho detto: «Questo è il mio male e lo devo sopportare».
20 Le mie tende sono guaste, tutto il mio cordame è rotto; i miei figli
sono andati lontano da me e non sono più; non c'è più nessuno che stenda
la mia tenda, che innalzi i miei teli. 21 Perché i pastori sono stati
stupidi e non hanno cercato il SIGNORE; perciò non hanno prosperato e tutto
il loro gregge è stato disperso. 22 Ecco, un rumore giunge, un gran
tumulto arriva dal paese del settentrione per ridurre le città di Giuda in
desolazione, in un covo di sciacalli. 23 SIGNORE, io so che la via
dell'uomo non è in suo potere, e che non è in potere dell'uomo che cammina
il dirigere i suoi passi. 24 SIGNORE, correggimi, ma con giusta misura; non
nella tua ira, perché tu non mi riduca a poca cosa! 25 Riversa la tua ira
sulle nazioni che non ti conoscono, sui popoli che non invocano il tuo nome,
poiché hanno divorato Giacobbe; sì, lo hanno divorato, lo hanno consumato,
hanno distrutto il suo territorio.

--- Marco 11:1-26 ---
Ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme
1 Quando furono giunti vicino a Gerusalemme, a Betfage e Betania, presso il
monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli, 2 dicendo loro:
«Andate nel villaggio che è di fronte a voi; appena entrati, troverete
legato un puledro d'asino, sopra il quale non è montato ancora nessuno;
scioglietelo e portatelo qui da me. 3 Se qualcuno vi dice: "Perché fate
questo?", rispondete: "Il Signore ne ha bisogno e lo rimanderà subito
qua"». 4 Essi andarono e trovarono un puledro legato a una porta, fuori,
sulla strada, e lo sciolsero. 5 Alcuni tra quelli che erano lì presenti
dissero loro: «Che fate? Perché sciogliete il puledro?» 6 Essi risposero
come Gesù aveva detto. E quelli li lasciarono fare. 7 Essi condussero il
puledro a Gesù, gettarono su quello i loro mantelli ed egli vi montò
sopra. 8 Molti stendevano sulla via i loro mantelli, e altri delle fronde
che avevano tagliate nei campi. 9 Coloro che andavano avanti e coloro che
venivano dietro gridavano: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del
Signore! 10 Benedetto il regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna
nei luoghi altissimi!» 11 Così Gesù entrò a Gerusalemme nel tempio; e
dopo aver osservato ogni cosa intorno, essendo già l'ora tarda, uscì per
andare a Betania con i dodici.
Il fico sterile; i mercanti cacciati dal tempio
12 Il giorno seguente, quando furono usciti da Betania, egli ebbe fame.
13 Veduto di lontano un fico, che aveva delle foglie, andò a vedere se vi
trovasse qualche cosa; ma, giunto al fico, non vi trovò nient'altro che
foglie; perché non era la stagione dei fichi. 14 E rivolgendosi al fico,
gli disse: «Nessuno mangi mai più frutto da te!» E i suoi discepoli
l'udirono. 15 Vennero a Gerusalemme e Gesù, entrato nel tempio, si mise a
scacciare coloro che vendevano e compravano nel tempio; rovesciò le tavole
dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombi; 16 e non permetteva a
nessuno di portare oggetti attraverso il tempio. 17 E insegnava, dicendo
loro: «Non è scritto: "La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per
tutte le genti"? Ma voi ne avete fatto un covo di ladri». 18 I capi dei
sacerdoti e gli scribi udirono queste cose e cercavano il modo di farlo
morire. Infatti avevano paura di lui, perché tutta la folla era piena
d'ammirazione per il suo insegnamento. 19 Quando fu sera, uscirono dalla
città.
La preghiera e la fede; il perdono
20 La mattina, passando, videro il fico seccato fin dalle radici.
21 Pietro, ricordatosi, gli disse: «Rabbì, vedi, il fico che tu
maledicesti è seccato». 22 Gesù rispose e disse loro: «Abbiate fede in
Dio! 23 In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: "Togliti di là
e gettati nel mare", se non dubita in cuor suo ma crede che quel che dice
avverrà, gli sarà fatto. 24 Perciò vi dico: tutte le cose che voi
domanderete pregando, credete che le avete ricevute e voi le otterrete.
25 Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno,
perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli, vi perdoni le vostre
colpe. 26 [Ma se voi non perdonate, neppure il Padre vostro che è nei
cieli perdonerà le vostre colpe.]»


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