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unread,Apr 3, 2026, 8:02:31 PMApr 3Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 4/4.
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messaggio.
--- Levitico 17 ---
Luogo destinato ai sacrifici
1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla ad Aaronne, ai suoi figli e a
tutti i figli d'Israele e di' loro: "Questo è quello che il SIGNORE ha
ordinato: 3 Se un uomo qualsiasi della casa d'Israele scanna un bue, un
agnello o una capra dentro l'accampamento o fuori dell'accampamento 4 e non
lo conduce all'ingresso della tenda di convegno, per presentarlo come
offerta al SIGNORE davanti al tabernacolo del SIGNORE, sarà considerato
come colpevole di spargimento di sangue; ha sparso del sangue. Quest'uomo
sarà eliminato dal mezzo del suo popolo, 5 affinché i figli d'Israele,
invece di offrire, come fanno, i loro sacrifici nei campi, li portino al
SIGNORE presentandoli al sacerdote, all'ingresso della tenda di convegno, e
li offrano al SIGNORE come sacrifici di riconoscenza. 6 Il sacerdote ne
spargerà il sangue sull'altare del SIGNORE, all'ingresso della tenda di
convegno, e farà bruciare il grasso come un profumo soave per il SIGNORE.
7 Essi non offriranno più i loro sacrifici agli idoli a forma di capri che
sono soliti adorare prostituendosi. Questa sarà per loro una legge perenne,
di generazione in generazione". 8 Di' loro ancora: "Se un uomo della casa
d'Israele, o uno degli stranieri che soggiornano in mezzo a loro, offrirà
un olocausto o un sacrificio 9 e non lo porterà all'ingresso della tenda
di convegno per offrirlo al SIGNORE, quest'uomo sarà eliminato dal suo
popolo.
Divieto di mangiare il sangue
10 «"Se un uomo della casa d'Israele, o uno degli stranieri che abitano in
mezzo a loro, mangia qualsiasi genere di sangue, io volgerò la mia faccia
contro la persona che avrà mangiato del sangue e la eliminerò dal mezzo
del suo popolo. 11 Poiché la vita della carne è nel sangue. Per questo vi
ho ordinato di porlo sull'altare per fare l'espiazione per le vostre
persone; perché il sangue è quello che fa l'espiazione, per mezzo della
vita. 12 Perciò ho detto ai figli d'Israele: 'Nessuno tra voi mangerà del
sangue; neppure lo straniero che abita fra voi mangerà del sangue'. 13 E
se uno qualunque dei figli d'Israele o degli stranieri che abitano fra loro
prende alla caccia un quadrupede o un uccello che si può mangiare, ne
spargerà il sangue e lo coprirà di polvere; 14 perché la vita di ogni
carne è il sangue; nel suo sangue sta la vita; perciò ho detto ai figli
d'Israele: 'Non mangerete il sangue di nessuna creatura, poiché la vita di
ogni creatura è il suo sangue; chiunque ne mangerà sarà eliminato'.
15 Qualunque persona, sia essa nativa del paese o straniera, che mangerà
carne di bestia morta da sé o sbranata, si laverà le vesti, laverà se
stesso nell'acqua e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro. 16 Ma se
non si lava le vesti e se non lava il suo corpo, porterà la pena della sua
iniquità"».
--- Salmi 31:1-11 ---
Preghiera fiduciosa durante la prova
1 Al direttore del coro. Salmo di Davide.
O SIGNORE, poiché ho confidato in te, fa' che io non sia mai confuso; per la
tua giustizia liberami. 2 Porgi a me il tuo orecchio; affrèttati a
liberarmi; sii per me una forte rocca, una fortezza dove tu mi porti in
salvo. 3 Tu sei la mia rocca e la mia fortezza; per amore del tuo nome
guidami e conducimi. 4 Tirami fuori dalla rete che m'hanno tesa di
nascosto; poiché tu sei il mio baluardo. 5 Nelle tue mani rimetto il mio
spirito; tu m'hai riscattato, o SIGNORE, Dio di verità. 6 Detesto quelli
che si affidano alle vanità ingannatrici; ma io confido nel SIGNORE.
7 Esulterò e mi rallegrerò per la tua benevolenza; poiché tu hai visto
la mia afflizione, hai conosciuto le angosce dell'anima mia, 8 e non m'hai
dato in mano al nemico; tu m'hai messo i piedi in luogo favorevole. 9 Abbi
pietà di me, o SIGNORE, perché sono tribolato; l'occhio mio, l'anima mia,
le mie viscere si consumano di dolore. 10 La mia vita vien meno per
l'affanno, i miei anni svaniscono nel pianto; la forza m'è venuta a mancare
per la mia afflizione, si logorano tutte le mie ossa. 11 A causa dei miei
nemici sono diventato un obbrobrio, un grande obbrobrio per i miei vicini e
uno spavento per i miei conoscenti. Chi mi vede fuori fugge via da me.
--- Geremia 1 ---
Vocazione e missione di Geremia
1 Parole di Geremia, figlio di Chilchia, uno dei sacerdoti che stavano ad
Anatot, nel paese di Beniamino. 2 La parola del SIGNORE gli fu rivolta al
tempo di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, l'anno tredicesimo del suo
regno, 3 e al tempo di Ieoiachim, figlio di Giosia, re di Giuda, sino alla
fine dell'anno undicesimo di Sedechia, figlio di Giosia, re di Giuda, fino a
quando Gerusalemme fu deportata, il che avvenne nel quinto mese. 4 La
parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 5 «Prima che io ti
avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto; prima che tu
uscissi dal suo grembo, io ti ho consacrato e ti ho costituito profeta delle
nazioni». 6 Io risposi: «Ahimè, Signore, DIO, io non so parlare, perché
non sono che un ragazzo». 7 Ma il SIGNORE mi disse: «Non dire: "Sono un
ragazzo", perché tu andrai da tutti quelli ai quali ti manderò e dirai
tutto quello che io ti comanderò. 8 Non li temere, perché io sono con te
per liberarti», dice il SIGNORE. 9 Poi il SIGNORE stese la mano e mi
toccò la bocca; e il SIGNORE mi disse: «Ecco, io ho messo le mie parole
nella tua bocca. 10 Vedi, io ti stabilisco oggi sulle nazioni e sopra i
regni, per sradicare, per demolire, per abbattere, per distruggere, per
costruire e per piantare». 11 Poi la parola del SIGNORE mi fu rivolta in
questi termini: «Geremia, che cosa vedi?» Io risposi: «Vedo un ramo di
mandorlo». 12 E il SIGNORE mi disse: «Hai visto bene, poiché io vigilo
sulla mia parola per mandarla a effetto». 13 La parola del SIGNORE mi fu
rivolta per la seconda volta: «Che cosa vedi?» Io risposi: «Vedo una gran
pentola che bolle e ha la bocca rivolta dal settentrione in qua». 14 E il
SIGNORE mi disse: «Dal settentrione verrà fuori la calamità su tutti gli
abitanti del paese. 15 Poiché, ecco, io sto per chiamare tutti i popoli
dei regni del settentrione», dice il SIGNORE; «essi verranno e porranno
ognuno il suo trono all'ingresso delle porte di Gerusalemme, contro tutte le
sue mura all'intorno e contro tutte le città di Giuda. 16 Pronuncerò i
miei giudizi contro di loro a causa di tutta la loro malvagità, perché mi
hanno abbandonato e hanno offerto il loro incenso ad altri dèi e si sono
prostrati davanti all'opera delle loro mani. 17 Tu, dunque, cingiti i
fianchi, àlzati e di' loro tutto quello che io ti comanderò. Non lasciarti
sgomentare da loro, affinché io non ti renda sgomento in loro presenza.
18 Ecco, oggi io ti stabilisco come una città fortificata, come una
colonna di ferro e come un muro di bronzo contro tutto il paese, contro i re
di Giuda, contro i suoi prìncipi, contro i suoi sacerdoti e contro il
popolo del paese. 19 Essi ti faranno la guerra, ma non ti vinceranno,
perché io sono con te per liberarti», dice il SIGNORE.
--- Marco 1:21-45 ---
Gesù scaccia un demonio a Capernaum
21 Vennero a Capernaum; e subito, il sabato, Gesù, entrato nella sinagoga,
insegnava. 22 Essi si stupivano del suo insegnamento, perché egli
insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi. 23 In quel
momento si trovava nella loro sinagoga un uomo posseduto da uno spirito
immondo, il quale prese a gridare: 24 «Che c'è fra noi e te, Gesù
Nazareno? Sei venuto per mandarci in perdizione? Io so chi sei: il Santo di
Dio!» 25 Gesù lo sgridò, dicendo: «Sta' zitto ed esci da costui!»
26 E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. 27 E
tutti si stupirono e si domandavano tra di loro: «Che cos'è mai questo? È
un nuovo insegnamento dato con autorità! Egli comanda perfino agli spiriti
immondi, ed essi gli ubbidiscono!» 28 La sua fama si divulgò subito
dappertutto, nella circostante regione della Galilea.
Gesù guarisce la suocera di Pietro
29 Appena usciti dalla sinagoga, andarono con Giacomo e Giovanni in casa di
Simone e di Andrea. 30 La suocera di Simone era a letto con la febbre; ed
essi subito gliene parlarono. 31 Egli, avvicinatosi, la prese per la mano e
la fece alzare; la febbre la lasciò ed ella si mise a servirli.
Altre guarigioni; missione in Galilea
32 Poi, fattosi sera, quando il sole fu tramontato, gli condussero tutti i
malati e gli indemoniati; 33 tutta la città era radunata alla porta.
34 Egli ne guarì molti che soffrivano di diverse malattie, e scacciò
molti demòni e non permetteva loro di parlare, perché lo conoscevano.
35 Poi, la mattina, mentre era ancora notte, Gesù si alzò, uscì e se ne
andò in un luogo deserto; e là pregava. 36 Simone e quelli che erano con
lui si misero a cercarlo; 37 e, trovatolo, gli dissero: «Tutti ti
cercano». 38 Ed egli disse loro: «Andiamo altrove, per i villaggi vicini,
affinché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto». 39 E
andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando
demòni.
Gesù guarisce un lebbroso
40 Venne a lui un lebbroso e, buttandosi in ginocchio, lo pregò dicendo:
«Se vuoi, tu puoi purificarmi!» 41 Ed egli, impietositosi, stese la mano,
lo toccò e gli disse: «Lo voglio; sii purificato!» 42 E subito la lebbra
sparì da lui, e fu purificato. 43 Gesù lo congedò subito, dopo averlo
ammonito severamente, 44 e gli disse: «Guarda di non dire nulla a nessuno,
ma va', mostrati al sacerdote, offri per la tua purificazione quel che Mosè
ha prescritto; questo serva loro di testimonianza». 45 Ma quello, appena
partito, si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non
poteva più entrare apertamente in città; ma se ne stava fuori in luoghi
deserti, e da ogni parte la gente accorreva a lui.