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unread,Jun 10, 2025, 8:00:14 PM6/10/25Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 11/6.
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messaggio.
--- Giosuè 11-12 ---
Grande battaglia presso le acque di Merom
Gs 10:1-15, 25; Gc 4:1-16; Sl 48:4
11:1 Quando Iabin, re di Asor, ebbe udito queste cose, mandò dei messaggeri
a Iobab re di Madon, al re di Simrom, al re di Acsaf, 2 ai re che erano al
nord nella regione montuosa, nella pianura al sud di Chinneret, nella
regione bassa, e sulle alture di Dor a occidente, 3 ai Cananei d'oriente e
di occidente, agli Amorei, agli Ittiti, ai Ferezei, ai Gebusei nella regione
montuosa, agli Ivvei ai piedi dell'Ermon nel paese di Mispa. 4 E quelli
uscirono con tutti i loro eserciti, formando un popolo innumerevole come la
sabbia che è sulla riva del mare, e con cavalli e carri in grandissima
quantità. 5 Tutti questi re si riunirono e vennero ad accamparsi insieme
presso le acque di Merom per combattere contro Israele. 6 Il SIGNORE disse
a Giosuè: «Non li temere, perché domani a quest'ora io farò in modo che
siano tutti uccisi davanti a Israele; tu taglierai i garretti ai loro
cavalli e darai fuoco ai loro carri». 7 Giosuè dunque, con tutta la sua
gente di guerra, marciò all'improvviso contro di essi alle acque di Merom e
piombò loro addosso. 8 Il SIGNORE li diede nelle mani degl'Israeliti, i
quali li batterono e li inseguirono fino a Sidone la Grande, fino a
Misrefot-Maim e fino alla valle di Mispa, verso oriente; li batterono senza
lasciarne scampare nessuno. 9 E Giosuè li trattò come gli aveva detto il
SIGNORE; tagliò i garretti ai loro cavalli e diede fuoco ai loro carri.
Conquista nel nord
(Gs 10:28-43; 12:7-24)(De 7:1-6, 16-26; 9:1-5)(1Gv 4:4; Ap 2:26-27)
10 Al suo ritorno, e in quel medesimo tempo, Giosuè prese Asor e ne fece
perire di spada il re; poiché Asor era stata nel passato la capitale di
tutti quei regni. 11 Mise anche a fil di spada tutte le persone che vi si
trovavano, votandole allo sterminio; non vi restò anima viva, e diede Asor
alle fiamme. 12 Giosuè prese pure tutte le città di quei re e tutti i
loro re, li mise a fil di spada e li votò allo sterminio, come aveva
ordinato Mosè, servo del SIGNORE. 13 Ma Israele non incendiò nessuna
delle città poste in collina, salvo Asor, la sola che Giosuè incendiò.
14 I figli d'Israele tennero per sé tutto il bottino di quelle città e il
bestiame, ma misero a fil di spada tutti gli uomini fino al loro totale
sterminio, senza lasciare anima viva. 15 Come il SIGNORE aveva comandato a
Mosè suo servo, così Mosè ordinò a Giosuè, e così fece Giosuè, il
quale non trascurò nessuno degli ordini che il SIGNORE aveva dati a Mosè.
16 Giosuè prese dunque tutto quel paese, la regione montuosa, tutta la
regione meridionale, tutta la terra di Goscen, la regione bassa, la pianura,
la regione montuosa d'Israele e le sue regioni basse, 17 dalla montagna
brulla che si eleva verso Seir, fino a Baal-Gad nella valle del Libano ai
piedi del monte Ermon; prese tutti i loro re, li colpì e li mise a morte.
18 Giosuè fece per lungo tempo guerra a tutti quei re. 19 Non ci fu
città che facesse pace con i figli d'Israele, eccetto gli Ivvei che
abitavano a Gabaon; le presero tutte, combattendo; 20 infatti il SIGNORE
faceva sì che il loro cuore si ostinasse a dar battaglia a Israele, perché
Israele li votasse allo sterminio senza che ci fosse pietà per loro, e li
distruggesse come il SIGNORE aveva comandato a Mosè. 21 In quel medesimo
tempo, Giosuè si mise in marcia e sterminò gli Anachiti della regione
montuosa, di Ebron, di Debir, di Anab, di tutta la regione montuosa di Giuda
e di tutta la regione montuosa d'Israele; Giosuè li votò allo sterminio
con le loro città. 22 Non rimasero più Anachiti nel paese dei figli
d'Israele; non ne restarono che alcuni in Gaza, in Gat e in Asdod.
23 Giosuè dunque prese tutto il paese, esattamente come il SIGNORE aveva
detto a Mosè; e Giosuè lo diede in eredità a Israele, tribù per tribù,
secondo la parte che toccava a ciascuna. E nel paese cessò la guerra.
Elenco dei re vinti
(Nu 21:21-35; De 2:34-37; 3:1-16)
12:1 Questi sono i re del paese battuti dai figli d'Israele, i quali presero
possesso del loro territorio di là dal Giordano, verso oriente, dalla valle
dell'Arnon fino al monte Ermon, con tutta la pianura orientale: 2 Sicon, re
degli Amorei, che abitava a Chesbon e dominava da Aroer, che è sulle sponde
del torrente Arnon, e dalla metà della valle e dalla metà di Galaad, fino
al torrente Iabboc, confine dei figli di Ammon; 3 sulla pianura fino al
mare di Chinneret, verso oriente, e fino al mare della pianura, cioè il mar
Salato, a oriente verso Bet-Iesimot; e dal lato di mezzogiorno fino ai piedi
delle pendici del Pisga. 4 Poi il territorio di Og re di Basan, uno dei
superstiti dei Refaim, che abitava ad Astarot e a Edrei, 5 e dominava sul
monte Ermon, su Salca, su tutto Basan sino ai confini dei Ghesuriti e dei
Maacatiti, e sulla metà di Galaad, confine di Sicon re di Chesbon.
6 Mosè, servo del SIGNORE, e i figli d'Israele li batterono; e Mosè,
servo del SIGNORE, diede il loro paese come possesso ai Rubeniti, ai Gaditi
e a mezza tribù di Manasse.
Gs 10; 11; Sl 76:12
7 Questi sono i re del paese che Giosuè e i figli d'Israele batterono di
qua dal Giordano, a occidente, da Baal-Gad nella valle del Libano fino alla
montagna brulla che si eleva verso Seir, paese che Giosuè diede in possesso
alle tribù d'Israele, secondo la parte che ne toccava a ciascuna, 8 nella
zona montuosa, nella regione bassa, nella pianura, sulle pendici, nel
deserto e nella regione meridionale; il paese degli Ittiti, degli Amorei,
dei Cananei, dei Ferezei, degli Ivvei e dei Gebusei: 9 il re di Gerico, il
re di Ai, vicino a Betel, 10 il re di Gerusalemme, il re di Ebron, 11 il
re di Iarmut, il re di Lachis, 12 il re di Eglon, il re di Ghezer, 13 il
re di Debir, il re di Gheder, 14 il re di Corma, il re di Arad, 15 il re
di Libna, il re di Adullam, 16 il re di Maccheda, il re di Betel, 17 il re
di Tappua, il re di Chefer, 18 il re di Afec, il re di Saron, 19 il re di
Madon, il re di Asor, 20 il re di Simron-Meron, il re di Acsaf, 21 il re
di Taanac, il re di Meghiddo, 22 il re di Chedes, il re di Iocneam al
Carmelo, 23 il re di Dor, sulle alture di Dor, il re di Goim a Ghilgal,
24 il re di Tirsa. In tutto trentun re.
--- Salmi 89:1-18 ---
Patto fra Dio e Davide
1Cr 17:11-14 (2S 7:12-16; 23:5)(Sl 44; 77)
1 Cantico di Etan l'Ezraita.
Io canterò per sempre la bontà del SIGNORE;
la mia bocca annuncerà la tua fedeltà di generazione in generazione.
2 Poiché ho detto: «La tua bontà sussiste in eterno;
nei cieli è fondata la tua fedeltà. 3 Io ho fatto un patto con il mio
eletto;
ho fatto questo giuramento a Davide, mio servo: 4 "Stabilirò la tua
discendenza in eterno
ed edificherò il tuo trono per ogni età"». [Pausa] 5 Anche i cieli
cantano le tue meraviglie, o SIGNORE,
e la tua fedeltà nell'assemblea dei santi. 6 Poiché chi, nei cieli, è
paragonabile al SIGNORE?
Chi è simile al SIGNORE tra i figli di Dio? 7 Dio è terribile
nell'assemblea dei santi,
e tremendo fra quanti lo circondano. 8 SIGNORE, Dio degli eserciti, chi è
potente come te, o SIGNORE?
La tua fedeltà si manifesta attorno a te. 9 Tu domi l'orgoglio del
mare;
quando le sue onde s'innalzano,
tu le plachi. 10 Hai stroncato l'Egitto, ferendolo a morte;
con braccio potente hai disperso i tuoi nemici. 11 I cieli sono tuoi, tua
pure è la terra;
tu hai fondato il mondo e tutto ciò che è in esso. 12 Hai stabilito il
settentrione e il mezzogiorno;
il Tabor e l'Ermon mandano grida di gioia al tuo nome. 13 Tu hai un braccio
potente;
la tua mano è forte, alta è la tua destra. 14 Giustizia e diritto sono la
base del tuo trono,
bontà e verità vanno davanti a te. 15 Beato il popolo che conosce il grido
di gioia;
esso cammina, o SIGNORE, alla luce del tuo volto; 16 esulta tutto il giorno
nel tuo nome
e gioisce della tua giustizia. 17 Perché tu sei il vanto della loro forza
e con il tuo favore accresci la nostra potenza. 18 Poiché il nostro scudo
appartiene al SIGNORE,
e il nostro re al Santo d'Israele.
--- Geremia 39 ---
Presa di Gerusalemme; Sedechia deportato a Babilonia
(Gr 52:1-27; 2R 25:1-21; 2Cr 36:13-21) La 1-5
1 Quando Gerusalemme fu presa, il nono anno di Sedechia, re di Giuda, il
decimo mese, Nabucodonosor re di Babilonia venne con tutto il suo esercito
contro Gerusalemme e la cinse d'assedio. 2 L'undicesimo anno di Sedechia,
il quarto mese, il nono giorno, una breccia fu fatta nella città, 3 tutti
i capi del re di Babilonia entrarono, e si stabilirono alla porta di mezzo:
Nergal-Sareser, Samgar-Nebu, Sarsechim, capo degli eunuchi, Nergal-Sareser,
capo dei magi, e tutti gli altri capi del re di Babilonia. 4 Quando
Sedechia, re di Giuda, e tutta la gente di guerra li videro, fuggirono,
uscirono di notte dalla città, per la via del giardino reale, per la porta
fra le due mura, e presero la via della pianura. 5 Ma l'esercito dei Caldei
li inseguì e raggiunse Sedechia nelle campagne di Gerico. Lo catturarono,
lo condussero su da Nabucodonosor, re di Babilonia, a Ribla, nel paese di
Camat, dove il re pronunciò la sua sentenza su di lui. 6 Il re di
Babilonia fece scannare i figli di Sedechia, a Ribla, sotto i suoi occhi; il
re di Babilonia fece pure scannare tutti i notabili di Giuda; 7 poi fece
cavare gli occhi a Sedechia e lo fece legare con una doppia catena di bronzo
per deportarlo a Babilonia. 8 I Caldei incendiarono il palazzo del re e le
case del popolo, e abbatterono le mura di Gerusalemme; 9 Nebuzaradan, capo
delle guardie, deportò a Babilonia il residuo della gente che era ancora
nella città, quelli che erano andati ad arrendersi a lui, e il resto del
popolo. 10 Ma Nebuzaradan, capo delle guardie, lasciò nel paese di Giuda
alcuni dei più poveri fra il popolo i quali non avevano nulla, e diede loro
in quel giorno vigne e campi.
Geremia liberato dalla prigione
Gr 40:1-6; Sl 105:15
11 Nabucodonosor, re di Babilonia, aveva dato a Nebuzaradan, capo delle
guardie, quest'ordine riguardo a Geremia: 12 «Prendilo, veglia su di lui e
non fargli del male, ma compòrtati verso di lui com'egli ti dirà».
13 Così Nebuzaradan, capo delle guardie, Nebusazban, capo degli eunuchi,
Nergal-Sareser, capo dei magi, e tutti i capi del re di Babilonia
14 mandarono a prendere Geremia e lo fecero uscire dal cortile della
prigione; lo consegnarono a Ghedalia, figlio di Aicam, figlio di Safan,
perché fosse condotto a casa; così egli abitò fra il popolo.
Gr 38:7-13; Mt 10:40-42; 25:40; Is 56:3-8
15 La parola del SIGNORE fu rivolta a Geremia in questi termini, mentre egli
era rinchiuso nel cortile della prigione: 16 «Va' e parla a Ebed-Melec,
l'Etiope, e digli: "Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele:
'Ecco, io sto per adempiere su questa città, per il suo male e non per il
suo bene, le parole che ho pronunciate, e in quel giorno esse si avvereranno
in tua presenza. 17 Ma in quel giorno io ti libererò', dice il SIGNORE;
'tu non sarai dato in mano degli uomini che temi; 18 poiché, certo, io ti
farò scampare e tu non cadrai per la spada; la tua vita sarà il tuo
bottino, poiché hai posto la tua fiducia in me'", dice il SIGNORE».
--- 2Corinzi 1:1-22 ---
(Sl 69:10; At 9:16)
Indirizzo e saluti
Ga 1:1-5; Cl 1:1-2
1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello
Timoteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto, con tutti i santi che sono in
tutta l'Acaia: 2 grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore
Gesù Cristo.
Sofferenza e conforto di Paolo
(2Co 4:8-18; 2Ti 2:8-12; Fl 1:27-30) At 19:23, ecc.
3 Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre
misericordioso e Dio di ogni consolazione, 4 il quale ci consola in ogni
nostra afflizione affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi
stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in
qualunque afflizione; 5 perché, come abbondano in noi le sofferenze di
Cristo, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
6 Perciò se siamo afflitti, è per la vostra consolazione e salvezza; se
siamo consolati, è per la vostra consolazione, la quale opera efficacemente
nel farvi capaci di sopportare le stesse sofferenze che anche noi
sopportiamo. 7 La nostra speranza nei vostri riguardi è salda, sapendo
che, come siete partecipi delle sofferenze, siete anche partecipi della
consolazione. 8 Fratelli, non vogliamo che ignoriate, riguardo
all'afflizione che ci colse in Asia, che siamo stati grandemente oppressi,
oltre le nostre forze, tanto da farci disperare perfino della vita. 9 Anzi,
avevamo già noi stessi pronunciato la nostra sentenza di morte, affinché
non mettessimo la nostra fiducia in noi stessi, ma in Dio, che risuscita i
morti. 10 Egli ci ha liberati e ci libererà da un così gran pericolo di
morte, e abbiamo la speranza che ci libererà ancora. 11 Cooperate anche
voi con la preghiera, affinché per il favore divino che noi otterremo per
mezzo della preghiera di molte persone siano rese grazie da molti per noi.
Sincerità di Paolo
1Te 2:3-12 (1Co 4:18-21; 16:5-7)
12 Questo, infatti, è il nostro vanto: la testimonianza della nostra
coscienza di esserci comportati nel mondo, e specialmente verso di voi, con
la semplicità e la sincerità di Dio, non con sapienza carnale ma con la
grazia di Dio. 13 Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, 14 come in
parte avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi
sarete il nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. 15 Con questa
fiducia, per procurarvi un duplice beneficio, volevo venire prima da voi
16 e, passando da voi, volevo andare in Macedonia; poi dalla Macedonia
ritornare in mezzo a voi e voi mi avreste fatto proseguire per la Giudea.
17 Prendendo dunque questa decisione ho forse agito con leggerezza? Oppure
le mie decisioni sono dettate dalla carne, in modo che in me ci sia allo
stesso tempo il «sì, sì» e il «no, no»? 18 Or come è vero che Dio è
fedele, la parola che vi abbiamo rivolta non è «sì» e «no».
19 Perché il Figlio di Dio, Cristo Gesù, che è stato da noi predicato
fra voi, cioè da me, da Silvano e da Timoteo, non è stato «sì» e
«no»; ma è sempre stato «sì» in lui. 20 Infatti tutte le promesse di
Dio hanno il loro «sì» in lui; perciò pure per mezzo di lui noi
pronunciamo l'Amen alla gloria di Dio. 21 Ora colui che con voi ci
fortifica in Cristo e che ci ha unti, è Dio; 22 egli ci ha pure segnati
con il proprio sigillo e ha messo la caparra dello Spirito nei nostri
cuori.