Lettura quotidiana 2/5

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May 1, 2026, 8:02:34 PM (15 hours ago) May 1
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La lettura per il giorno 2/5.
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--- Numeri 22 ---
Balac e Balaam
1 Poi i figli d'Israele partirono e si accamparono nelle pianure di Moab,
oltre il Giordano di Gerico. 2 Balac, figlio di Sippor, vide tutto quello
che Israele aveva fatto agli Amorei, 3 e Moab ebbe grande paura di questo
popolo, che era così numeroso; Moab fu preso dall'angoscia a causa dei
figli d'Israele. 4 Perciò Moab disse agli anziani di Madian: «Ora questa
moltitudine divorerà tutto ciò che è intorno a noi, come il bue divora
l'erba dei campi». In quel tempo Balac, figlio di Sippor, era re di Moab.
5 Egli mandò ambasciatori da Balaam, figlio di Beor, a Petor, che sta sul
fiume, suo paese d'origine, per chiamarlo e dirgli: «Ecco, un popolo è
uscito dall'Egitto; esso ricopre la faccia della terra e si è stabilito di
fronte a me; 6 vieni dunque, te ne prego, e maledicimi questo popolo,
poiché è troppo potente per me; forse così riusciremo a sconfiggerlo e
potrò cacciarlo via dal paese; poiché so che chi tu benedici è benedetto,
e chi tu maledici è maledetto». 7 Gli anziani di Moab e gli anziani di
Madian partirono portando in mano la ricompensa per l'indovino; arrivati da
Balaam, gli riferirono le parole di Balac. 8 Balaam disse loro:
«Alloggiate qui stanotte; e vi darò la risposta secondo quello che mi
dirà il SIGNORE». E i prìncipi di Moab stettero da Balaam. 9 Dio si
avvicinò a Balaam e gli disse: «Chi sono questi uomini che stanno da te?»
10 Balaam rispose a Dio: «Balac, figlio di Sippor, re di Moab, mi ha
mandato a dire: 11 "Ecco, il popolo che è uscito dall'Egitto ricopre la
faccia della terra; ora vieni a maledirmelo; forse riuscirò così a
combatterlo e potrò cacciarlo via"». 12 Dio disse a Balaam: «Tu non
andrai con loro; non maledirai quel popolo perché è benedetto».
13 Balaam si alzò, la mattina, e disse ai prìncipi di Balac: «Andatevene
al vostro paese, perché il SIGNORE non mi ha dato il permesso di andare con
voi». 14 I prìncipi di Moab si alzarono, tornarono da Balac e dissero:
«Balaam ha rifiutato di venire con noi». 15 Allora Balac mandò di nuovo
dei prìncipi, in maggior numero e più importanti di quelli di prima.
16 Questi arrivarono da Balaam e gli dissero: «Così dice Balac, figlio di
Sippor: "Che nulla t'impedisca di venire da me, 17 poiché io ti colmerò
di onori e farò tutto ciò che mi dirai; vieni dunque, te ne prego, e
maledici questo popolo"». 18 Ma Balaam rispose e disse ai servi di Balac:
«Anche se Balac mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei
trasgredire l'ordine del SIGNORE, del mio Dio, per fare cosa piccola o
grande che sia. 19 Nondimeno, trattenetevi qui, anche voi, stanotte,
affinché io sappia ciò che il SIGNORE mi dirà ancora». 20 Durante la
notte Dio venne da Balaam e gli disse: «Se quegli uomini sono venuti a
chiamarti, àlzati e va' con loro; soltanto, farai ciò che io ti dirò».
21 Balaam quindi si alzò la mattina, sellò la sua asina e andò con i
prìncipi di Moab. 22 Ma l'ira di Dio si accese perché egli era andato; e
l'angelo del SIGNORE si mise sulla strada per ostacolarlo. Balaam cavalcava
la sua asina e aveva con sé due servi. 23 L'asina vide l'angelo del
SIGNORE che stava sulla strada con la spada sguainata in mano, svoltò e
prese la via dei campi. Balaam percosse l'asina per rimetterla sulla strada.
24 Allora l'angelo del SIGNORE si fermò in un sentiero incavato che
passava tra le vigne e aveva un muro di qua e un muro di là. 25 L'asina
vide l'angelo del SIGNORE; si strinse al muro e schiacciò il piede di
Balaam contro il muro; e Balaam la percosse di nuovo. 26 L'angelo del
SIGNORE passò di nuovo oltre e si fermò in un luogo stretto, dove non
c'era modo di voltarsi né a destra né a sinistra. 27 L'asina vide
l'angelo del SIGNORE e si sdraiò sotto Balaam; l'ira di Balaam si accese ed
egli percosse l'asina con un bastone. 28 Allora il SIGNORE aprì la bocca
dell'asina, che disse a Balaam: «Che cosa ti ho fatto perché tu mi
percuota già per la terza volta?» 29 Balaam rispose all'asina: «Perché
ti sei fatta beffe di me. Ah, se avessi una spada in mano ti ammazzerei
all'istante!» 30 L'asina disse a Balaam: «Non sono forse la tua asina che
hai sempre cavalcato fino ad oggi? Sono forse solita farti così?» Ed egli
rispose: «No». 31 Allora il SIGNORE aprì gli occhi a Balaam ed egli vide
l'angelo del SIGNORE che stava sulla strada, con la sua spada sguainata.
Balaam s'inchinò e si prostrò con la faccia a terra. 32 L'angelo del
SIGNORE gli disse: «Perché hai percosso già tre volte la tua asina? Ecco,
io sono uscito per fermarti, perché la via che percorri è contraria al mio
volere. 33 L'asina mi ha visto e per tre volte ha deviato davanti a me. Se
non avesse deviato davanti a me, io ti avrei ucciso all'istante, ma lei
l'avrei lasciata in vita!» 34 Allora Balaam disse all'angelo del SIGNORE:
«Io ho peccato perché non sapevo che tu ti fossi messo contro di me sulla
strada; e ora, se questo ti dispiace, io me ne ritornerò». 35 L'angelo
del SIGNORE disse a Balaam: «Va' pure con quegli uomini; ma dirai soltanto
quello che io ti dirò». E Balaam andò con i prìncipi di Balac.
36 Quando Balac udì che Balaam arrivava, gli andò incontro fino alla
città di Moab che è sul confine segnato dall'Arnon, nel punto più
lontano. 37 Balac disse a Balaam: «Non ti ho forse fatto chiamare con
insistenza? Perché non sei venuto da me? Non sono proprio in grado di farti
onore?» 38 Balaam rispose a Balac: «Ecco, sono venuto da te; ma potrei
forse dire qualsiasi cosa? La parola che Dio mi metterà in bocca, quella
dirò». 39 Balaam andò con Balac e giunsero a Chiriat-Usot. 40 Balac
sacrificò buoi e pecore e mandò parte della carne a Balaam e ai prìncipi
che erano con lui. 41 La mattina Balac prese Balaam e lo fece salire a
Bamot-Baal, da dove Balaam vide l'estremità del campo d'Israele.

--- Salmi 55:1-11 ---
Dolore del salmista tradito da un amico
1 Al direttore del coro. Per strumenti a corda. Cantico di Davide.
Porgi orecchio alla mia preghiera, o Dio, non essere insensibile alla mia
supplica. 2 Dammi ascolto, e rispondimi; mi lamento senza posa e gemo,
3 per la voce del nemico, per l'oppressione dell'empio; poiché riversano
iniquità su di me e mi perseguitano con furore. 4 Dentro di me palpita
violentemente il mio cuore e una paura mortale mi è piombata addosso.
5 Paura e tremito m'invadono e sono preso dal panico; 6 e io dico: «Oh,
avessi ali come di colomba, per volare via e trovare riposo! 7 Ecco,
fuggirei lontano, andrei ad abitare nel deserto; [Pausa] 8 mi affretterei a
ripararmi dal vento impetuoso e dalla tempesta». 9 Annientali, Signore,
confondi il loro linguaggio, poiché io vedo violenza e contesa nella
città. 10 Giorno e notte si aggirano sulle sue mura; ingiustizia e
malvagità sono dentro di essa. 11 All'interno ci sono delitti, violenza e
insidie non cessano nelle sue piazze.


--- Geremia 16:1-13 ---
Flagelli e deportazione
1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 2 «Non prendere
moglie e non avere figli né figlie in questo luogo». 3 Infatti così
parla il SIGNORE riguardo ai figli e alle figlie che nascono in questo
paese, alle madri che li partoriscono e ai padri che li generano in questo
paese: 4 «Essi moriranno consumati dalle malattie, non saranno rimpianti e
non avranno sepoltura; serviranno di letame sulla faccia della terra;
saranno consumati dalla spada e dalla fame, e i loro cadaveri saranno pasto
per gli uccelli del cielo e per le bestie della terra». 5 Poiché così
parla il SIGNORE: «Non entrare nella casa del lutto, non andare ad
affliggerti con loro né a compiangerli, perché», dice il SIGNORE, «io ho
ritirato da questo popolo la mia pace, la mia bontà, la mia compassione.
6 Grandi e piccoli moriranno in questo paese; non avranno sepoltura, non si
farà lutto per loro, nessuno si farà incisioni addosso o si raderà per
loro; 7 non si spezzerà per loro il pane del lutto per consolarli di un
morto, non si offrirà loro da bere la coppa della consolazione per un padre
o per una madre. 8 Allo stesso modo non entrare in nessuna casa di convito
per sederti con loro a mangiare e a bere». 9 Infatti così parla il
SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: «Ecco, io farò cessare in questo
luogo, davanti ai vostri occhi, ai giorni vostri, il grido di gioia, il
grido d'esultanza, il canto dello sposo e il canto della sposa».
10 «Quando tu annuncerai a questo popolo tutte queste cose, essi ti
diranno: "Perché il SIGNORE ha pronunciato contro di noi tutta questa
grande calamità? Qual è la nostra iniquità? Qual è il peccato che
abbiamo commesso contro il SIGNORE, il nostro Dio?" 11 Allora tu
risponderai loro: "Perché i vostri padri mi hanno abbandonato", dice il
SIGNORE, "sono andati dietro ad altri dèi, li hanno serviti e si sono
prostrati davanti a loro, hanno abbandonato me e non hanno osservato la mia
legge. 12 Voi avete fatto anche peggio dei vostri padri; perché, ecco,
ciascuno cammina seguendo la caparbietà del suo cuore malvagio, per non
dare ascolto a me. 13 Perciò io vi caccerò da questo paese in un paese
che né voi né i vostri padri avete conosciuto; là servirete giorno e
notte altri dèi, perché io non vi farò grazia".


--- Marco 16:1-20 ---
La risurrezione e l'ascensione di Gesù Cristo
1 Passato il sabato, Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo, e Salome
comprarono degli aromi per andare a ungerlo. 2 La mattina del primo giorno
della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. 3 E
dicevano tra di loro: «Chi ci rotolerà la pietra dall'apertura del
sepolcro?» 4 Ma, alzati gli occhi, videro che la pietra era stata
rotolata; ed era pure molto grande. 5 Entrate nel sepolcro, videro un
giovane seduto a destra, vestito di una veste bianca, e furono spaventate.
6 Ma egli disse loro: «Non vi spaventate! Voi cercate Gesù il Nazareno
che è stato crocifisso; egli è risuscitato, non è qui; ecco il luogo dove
l'avevano messo. 7 Ma andate a dire ai suoi discepoli e a Pietro che egli
vi precede in Galilea; là lo vedrete, come vi ha detto». 8 Esse, uscite,
fuggirono via dal sepolcro perché erano prese da tremito e da stupore; e
non dissero nulla a nessuno perché avevano paura. 9 [Ora Gesù, essendo
risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a
Maria Maddalena, dalla quale aveva scacciato sette demòni. 10 Questa andò
ad annunciarlo a coloro che erano stati con lui, i quali facevano cordoglio
e piangevano. 11 Essi, udito che egli viveva ed era stato visto da lei, non
credettero. 12 Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro che
erano in cammino verso i campi; 13 e questi andarono ad annunciarlo agli
altri; ma neppure a quelli credettero. 14 Poi apparve agli undici mentre
erano a tavola e li rimproverò della loro incredulità e durezza di cuore,
perché non avevano creduto a quelli che l'avevano visto risuscitato.
La missione affidata ai discepoli
15 E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni
creatura. 16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma
chi non avrà creduto sarà condannato. 17 Questi sono i segni che
accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i
demòni, parleranno in lingue nuove, 18 prenderanno in mano dei serpenti,
anche se berranno qualche veleno non ne avranno alcun male, imporranno le
mani agli ammalati ed essi guariranno». 19 Il Signore Gesù dunque, dopo
aver loro parlato, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. 20 E
quelli se ne andarono a predicare dappertutto e il Signore operava con loro
confermando la Parola con i segni che l'accompagnavano.]

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