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unread,Apr 18, 2026, 8:02:41 PM (14 days ago) Apr 18Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 19/4.
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messaggio.
--- Numeri 5 ---
Legge relativa agli impuri, al furto e alla gelosia
1 Poi il SIGNORE disse a Mosè: 2 «Ordina ai figli d'Israele che mandino
fuori dall'accampamento ogni lebbroso e chiunque ha la gonorrea o è impuro
per il contatto con un morto. 3 Maschi o femmine che siano, li manderete
fuori; li manderete fuori dall'accampamento perché non contaminino
l'accampamento in mezzo al quale io abito». 4 I figli d'Israele fecero
così e li mandarono fuori dall'accampamento. Come il SIGNORE aveva detto a
Mosè, così fecero i figli d'Israele. 5 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
6 «Di' ai figli d'Israele: "Quando un uomo o una donna avrà fatto un
torto a qualcuno, commettendo un'infedeltà rispetto al SIGNORE, questa
persona si sarà così resa colpevole. 7 Dovrà confessare il peccato
commesso, restituirà per intero il maltolto, aggiungendovi un quinto, e lo
darà a colui verso il quale si è reso colpevole. 8 Ma se questi non ha
parente prossimo a cui si possa restituire il maltolto, ciò che viene
restituito spetterà al SIGNORE, cioè al sacerdote, oltre al montone
espiatorio, mediante il quale si farà l'espiazione per il colpevole.
9 Ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate che i figli d'Israele
presenteranno al sacerdote, sarà del sacerdote; 10 le cose che uno
consacrerà saranno del sacerdote; ciò che uno darà al sacerdote
apparterrà a lui"». 11 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 12 «Parla ai
figli d'Israele e di' loro: "Se una donna si svia dal marito e commette
un'infedeltà contro di lui; 13 se uno ha relazioni carnali con lei e la
cosa è nascosta agli occhi del marito; se ella si è contaminata in segreto
senza che vi siano testimoni contro di lei o che sia stata colta sul fatto,
14 qualora lo spirito di gelosia s'impossessi del marito e questi diventi
geloso della moglie che si è contaminata, oppure lo spirito di gelosia
s'impossessi di lui e questi diventi geloso della moglie che di fatto non si
è contaminata, 15 quell'uomo condurrà la moglie dal sacerdote e porterà
un'offerta per lei: un decimo di efa di farina d'orzo; non vi spanderà
sopra olio né vi metterà sopra incenso, perché è un'oblazione di
gelosia, un'oblazione commemorativa, destinata a ricordare un'iniquità.
16 Il sacerdote farà avvicinare la donna e la farà stare in piedi davanti
al SIGNORE. 17 Poi il sacerdote prenderà dell'acqua santa in un vaso di
terra; prenderà pure della polvere che è sul suolo del tabernacolo e la
metterà nell'acqua. 18 Il sacerdote farà quindi stare la donna in piedi
davanti al SIGNORE, le scoprirà il capo e le metterà in mano l'oblazione
commemorativa, che è l'oblazione di gelosia; e il sacerdote avrà in mano
l'acqua amara che porta maledizione. 19 Il sacerdote farà giurare quella
donna e le dirà: 'Se nessun uomo si è unito a te, e se non ti sei sviata
contaminandoti con un uomo, invece di tuo marito, quest'acqua amara che
porta maledizione non ti farà danno! 20 Ma se ti sei sviata ricevendo un
altro invece di tuo marito e ti sei contaminata, se un altro che non è tuo
marito ti ha fecondata', 21 allora il sacerdote farà giurare la donna con
un giuramento di maledizione e le dirà: 'Il SIGNORE faccia di te un oggetto
di maledizione e di esecrazione in mezzo al tuo popolo, facendoti dimagrire
i fianchi e gonfiare il ventre; 22 quest'acqua che porta maledizione ti
entri nelle viscere per farti gonfiare il ventre e dimagrire i fianchi!' E
la donna dirà: 'Amen! Amen!' 23 Poi il sacerdote scriverà queste
maledizioni in un rotolo e le farà sciogliere nell'acqua amara. 24 Farà
bere alla donna quell'acqua amara che porta maledizione, e l'acqua che porta
maledizione entrerà in lei per produrle amarezza. 25 Il sacerdote
prenderà dalle mani della donna l'oblazione di gelosia, agiterà
l'oblazione davanti al SIGNORE e l'offrirà sull'altare. 26 Il sacerdote
prenderà una manciata di quell'oblazione commemorativa e la farà fumare
sull'altare; poi farà bere l'acqua alla donna. 27 Quando le avrà fatto
bere l'acqua, se è contaminata e ha commesso un'infedeltà contro il
marito, l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrre amarezza;
il ventre le si gonfierà, i suoi fianchi dimagriranno, e quella donna
diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. 28 Ma se la
donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente e avrà
dei figli. 29 Questa è la legge relativa alla gelosia, per il caso in cui
la moglie di uno si svii ricevendo un altro invece di suo marito e si
contamini, 30 per il caso in cui lo spirito di gelosia s'impossessi del
marito e questi diventi geloso della moglie; egli farà comparire sua moglie
davanti al SIGNORE e il sacerdote applicherà questa legge integralmente.
31 Il marito sarà immune da colpa, ma la donna porterà la pena della sua
iniquità"».
--- Salmi 43 ---
1 Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente malvagia;
liberami dall'uomo falso e malvagio. 2 Tu sei il Dio che mi dà forza;
perché mi hai abbandonato? Perché devo andare vestito a lutto per
l'oppressione del nemico? 3 Manda la tua luce e la tua verità, perché mi
guidino, mi conducano al tuo santo monte e alle tue dimore. 4 Allora mi
avvicinerò all'altare di Dio, al Dio della mia gioia e della mia esultanza;
e ti celebrerò con la cetra, o Dio, Dio mio! 5 Perché ti abbatti, anima
mia? Perché ti agiti in me? Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora;
egli è il mio salvatore e il mio Dio.
--- Geremia 9:1-16 ---
1 Oh, fosse la mia testa piena d'acqua e i miei occhi una fonte di lacrime!
Io piangerei giorno e notte gli uccisi della figlia del mio popolo! 2 Oh,
se avessi nel deserto un rifugio da viandanti! Io abbandonerei il mio popolo
e me ne andrei lontano da costoro, perché sono tutti adùlteri, un'adunata
di traditori. 3 «Tendono la lingua, che è il loro arco, per scoccare
menzogne; sono diventati potenti nel paese, ma non per agire con fedeltà,
poiché passano di malvagità in malvagità e non conoscono me», dice il
SIGNORE. 4 «Si guardi ciascuno dal suo amico, nessuno si fidi del suo
fratello; poiché ogni fratello non fa che ingannare, ogni amico va
spargendo calunnie. 5 L'uno inganna l'altro, non dice la verità;
esercitano la loro lingua a mentire, si affannano a fare il male. 6 La tua
abitazione è in mezzo alla malafede; per malafede costoro rifiutano di
conoscermi», dice il SIGNORE. 7 Perciò, così parla il SIGNORE degli
eserciti: «Ecco, io li fonderò nel crogiuolo per saggiarli; poiché che
altro dovrei fare per la figlia del mio popolo? 8 La loro lingua è una
freccia micidiale, essa non parla che in malafede; con la bocca ognuno parla
di pace al suo prossimo, ma nel cuore gli tende insidie. 9 Non dovrei forse
punirli per queste cose», dice il SIGNORE, «non dovrei forse vendicarmi di
una simile nazione?» 10 Io voglio prorompere in pianto e in gemito per i
monti; voglio spandere un lamento per i pascoli del deserto, perché sono
bruciati, al punto che nessuno più vi passa, non vi si ode più muggito di
mandrie; gli uccelli del cielo e le bestie sono fuggite, sono scomparse.
11 «Io ridurrò Gerusalemme in un mucchio di macerie, in un covo di
sciacalli, e farò delle città di Giuda una desolazione senza abitanti».
12 Chi è il saggio che capisca queste cose? A chi ha parlato la bocca del
SIGNORE perché egli ne dia notizia? Perché il paese è distrutto, desolato
come un deserto al punto che non vi passa più nessuno? 13 Il SIGNORE
risponde: «Perché costoro hanno abbandonato la mia legge, che io avevo
loro messa davanti, e non hanno dato ascolto alla mia voce né l'hanno
seguita nella loro condotta; 14 ma hanno seguito la caparbietà del loro
cuore e sono andati dietro ai Baal, come i loro padri insegnarono loro».
15 Perciò così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: «Ecco, io
farò mangiare assenzio a questo popolo e gli farò bere acqua avvelenata.
16 Io li disperderò fra le nazioni che né loro né i loro padri hanno
conosciuto; manderò dietro a loro la spada, finché io li abbia
consumati».
--- Marco 10:1-16 ---
Il ripudio
1 Poi Gesù partì di là e se ne andò nei territori della Giudea e oltre
il Giordano. Di nuovo si radunarono presso di lui delle folle; e di nuovo
egli insegnava loro come era solito fare. 2 Dei farisei si avvicinarono a
lui per metterlo alla prova, dicendo: «È lecito a un marito mandare via la
moglie?» 3 Egli rispose loro: «Che cosa vi ha comandato Mosè?» 4 Essi
dissero: «Mosè permise di scrivere un atto di ripudio e di mandarla via».
5 Gesù disse loro: «È per la durezza del vostro cuore che Mosè scrisse
per voi quella norma; 6 ma al principio della creazione Dio li creò
maschio e femmina. 7 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si
unirà a sua moglie, 8 e i due saranno una sola carne. Così non sono più
due, ma una sola carne. 9 L'uomo, dunque, non separi quel che Dio ha
unito». 10 In casa i discepoli lo interrogarono di nuovo sullo stesso
argomento. 11 Egli disse loro: «Chiunque manda via sua moglie e ne sposa
un'altra, commette adulterio verso di lei; 12 e se lei ripudia suo marito e
ne sposa un altro, commette adulterio».
Gesù benedice i bambini
13 Gli presentavano dei bambini perché li toccasse; ma i discepoli
sgridavano coloro che glieli presentavano. 14 Gesù, veduto ciò, si
indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano da me; non glielo
vietate, perché il regno di Dio è di chi è come loro. 15 In verità io
vi dico che chiunque non avrà ricevuto il regno di Dio come un bambino, non
vi entrerà affatto». 16 E, presili in braccio, li benediceva ponendo le
mani su di loro.