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unread,Mar 6, 2026, 7:00:13 PM (7 days ago) Mar 6Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 7/3.
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messaggio.
--- Esodo 27 ---
L'altare di bronzo
1 «Farai anche un altare di legno d'acacia, lungo cinque cubiti e largo
cinque cubiti. L'altare sarà quadrato, e avrà tre cubiti di altezza. 2 Ai
quattro angoli farai dei corni che spuntino dall'altare, e lo rivestirai di
bronzo. 3 Farai pure i suoi vasi per raccogliere le ceneri, le sue palette,
i suoi catini, i suoi forchettoni e i suoi bracieri; tutti i suoi utensili
li farai di bronzo. 4 E gli farai una graticola di bronzo a forma di rete;
sopra la rete, ai suoi quattro angoli, farai quattro anelli di bronzo.
5 Porrai la rete sotto la cornice dell'altare, nella parte inferiore, in
modo che la rete raggiunga la metà dell'altezza dell'altare. 6 Farai anche
delle stanghe per l'altare, delle stanghe di legno d'acacia, e le rivestirai
di bronzo. 7 Si faranno passare le stanghe negli anelli; le stanghe saranno
ai due lati dell'altare, quando lo si dovrà portare. 8 Lo farai di tavole,
vuoto; dovrà essere fatto come ti è stato mostrato sul monte.
Il cortile; la porta del cortile
9 «Farai anche il cortile del tabernacolo; dal lato meridionale, per
formare il cortile, ci saranno delle cortine di lino fino ritorto, per una
lunghezza di cento cubiti, per un lato. 10 Questo lato avrà venti colonne
con le loro venti basi di bronzo; i ganci e le aste delle colonne saranno
d'argento. 11 Così pure per il lato di settentrione, per lungo, ci saranno
delle cortine lunghe cento cubiti, con venti colonne e le loro venti basi di
bronzo; i ganci e le aste delle colonne saranno d'argento. 12 E per largo,
dal lato occidentale, il cortile avrà cinquanta cubiti di cortine, con
dieci colonne e le loro dieci basi. 13 E per largo, sul davanti, dal lato
orientale, il cortile avrà cinquanta cubiti. 14 Da uno dei lati
dell'ingresso ci saranno quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le
loro tre basi. 15 Anche dall'altro lato ci saranno quindici cubiti di
cortine, con tre colonne e le loro tre basi. 16 Per l'ingresso del cortile
ci sarà una portiera, una cortina ricamata di venti cubiti, di filo
violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, con quattro colonne
e le loro quattro basi. 17 Tutte le colonne attorno al cortile saranno
congiunte con delle aste d'argento; i loro ganci saranno d'argento e le loro
basi di bronzo. 18 La lunghezza del cortile sarà di cento cubiti; la
larghezza, di cinquanta da ciascun lato; e l'altezza, di cinque cubiti; le
cortine saranno di lino fino ritorto, e le basi delle colonne, di bronzo.
19 Tutti gli utensili destinati al servizio del tabernacolo, tutti i suoi
picchetti e tutti i picchetti del cortile saranno di bronzo.
L'olio per il candelabro
20 «Ordinerai ai figli d'Israele che ti portino dell'olio puro, di olive
schiacciate, per il candelabro, per tenere le lampade sempre accese.
21 Nella tenda di convegno, fuori del velo che sta davanti alla
testimonianza, Aaronne e i suoi figli lo prepareranno perché le lampade
ardano dalla sera al mattino davanti al SIGNORE. Questa sarà una regola
perenne per i loro discendenti, da essere osservata dai figli
d'Israele.
--- Salmi 5 ---
Preghiera contro gli empi
1 Al direttore del coro. Per strumenti a fiato. Salmo di Davide.
Porgi l'orecchio alle mie parole, o SIGNORE, sii attento ai miei sospiri.
2 Odi il mio grido d'aiuto, o mio Re e mio Dio, perché a te rivolgo la mia
preghiera. 3 O SIGNORE, al mattino tu ascolti la mia voce; al mattino ti
offro la mia preghiera e attendo un tuo cenno; 4 poiché tu non sei un Dio
che prenda piacere nell'empietà; presso di te il male non trova dimora.
5 Quelli che si vantano non resisteranno davanti agli occhi tuoi; tu
detesti tutti gli operatori d'iniquità. 6 Tu farai perire i bugiardi; il
SIGNORE disprezza l'uomo sanguinario e disonesto. 7 Ma io, per la tua
grande bontà, potrò entrare nella tua casa; rivolto al tuo tempio santo,
adorerò con timore. 8 O SIGNORE, guidami con la tua giustizia, a causa dei
miei nemici; che io veda diritta davanti a me la tua via, 9 poiché nella
loro bocca non c'è sincerità, il loro cuore è pieno di malizia; la loro
gola è un sepolcro aperto, lusingano con la loro lingua. 10 Condannali, o
Dio! Non riescano nei loro propositi! Scacciali per tutti i loro misfatti,
poiché si sono ribellati a te. 11 Si rallegreranno tutti quelli che in te
confidano; manderanno grida di gioia per sempre. Tu li proteggerai, e quelli
che amano il tuo nome si rallegreranno in te, 12 perché tu, o SIGNORE,
benedirai il giusto; come scudo lo circonderai con il tuo favore.
--- Isaia 47 ---
La caduta di Babilonia
1 «Scendi e siedi sulla polvere, vergine figlia di Babilonia! Siediti in
terra, senza trono, figlia dei Caldei! Infatti non sarai più chiamata la
delicata, la voluttuosa. 2 Metti mano alla mola e macina farina; lèvati il
velo, àlzati lo strascico, scopriti la gamba e passa i fiumi! 3 Si scopra
la tua nudità, si veda la tua vergogna; io farò vendetta e non
risparmierò anima viva. 4 Il nostro Redentore si chiama SIGNORE degli
eserciti, il Santo d'Israele. 5 Siediti in silenzio e va' nelle tenebre,
figlia dei Caldei, poiché non sarai più chiamata la signora dei regni.
6 Io mi adirai contro il mio popolo, profanai la mia eredità e li diedi in
mano tua; tu non avesti per essi alcuna pietà; facesti gravare duramente il
tuo giogo sul vecchio, 7 e dicesti: "Io sarò signora per sempre". Non
prendesti a cuore e non immaginasti la fine di tutto questo. 8 Ora ascolta
questo, o voluttuosa, che abiti al sicuro e dici in cuor tuo: "Io, e nessun
altro all'infuori di me; io non rimarrò mai vedova e non conoscerò
privazione di figli"; 9 ma queste due cose ti avverranno in un attimo, in
uno stesso giorno: privazione di figli e vedovanza; ti piomberanno addosso
tutte assieme, nonostante la moltitudine dei tuoi sortilegi e la grande
abbondanza dei tuoi incantesimi. 10 Tu ti fidavi della tua malizia e
dicevi: "Nessuno mi vede"; la tua saggezza e la tua scienza ti hanno sviata
e tu dicevi in cuor tuo: "Io, e nessun altro fuori di me". 11 Ma verrà
sopra di te un male che non saprai come scongiurare; ti piomberà addosso
una calamità che non potrai allontanare con alcuna espiazione; ti cadrà
improvvisamente addosso una rovina che non potrai prevedere. 12 Sta' pure
con i tuoi incantesimi e con i tuoi numerosi sortilegi, nei quali ti sei
affaticata fin dalla tua giovinezza! Forse potrai trarne profitto, forse
riuscirai a incutere terrore. 13 Tu sei stanca di tutte le tue
consultazioni; si alzino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano
le stelle, che fanno pronostici a ogni novilunio; ti salvino essi dalle cose
che ti piomberanno addosso! 14 Ecco, essi sono come stoppia; il fuoco li
consuma; non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma; non ne
rimarrà brace a cui scaldarsi, né fuoco davanti al quale sedersi.
15 Così sarà la sorte di quelli intorno a cui ti sei affaticata. Quelli
che hanno trafficato con te fin dalla tua giovinezza andranno senza meta
ognuno per conto suo e non ci sarà nessuno che ti salvi.
--- Atti 12:1-25 ---
Erode Agrippa fa uccidere Giacomo; Pietro liberato dal carcere
1 In quel periodo il re Erode cominciò a maltrattare alcuni della chiesa;
2 e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. 3 Vedendo che
ciò era gradito ai Giudei, continuò e fece arrestare anche Pietro. Erano i
giorni degli Azzimi. 4 Dopo averlo fatto arrestare, lo mise in prigione,
affidandolo alla custodia di quattro picchetti di quattro soldati ciascuno;
perché voleva farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua. 5 Pietro
dunque era custodito nella prigione; ma fervide preghiere a Dio erano fatte
per lui dalla chiesa. 6 Nella notte che precedeva il giorno in cui Erode
voleva farlo comparire, Pietro stava dormendo in mezzo a due soldati, legato
con due catene; e le sentinelle davanti alla porta custodivano il carcere.
7 Ed ecco, un angelo del Signore sopraggiunse e una luce risplendette nella
cella. L'angelo, battendo il fianco a Pietro, lo svegliò, dicendo:
«Àlzati, presto!» E le catene gli caddero dalle mani. 8 L'angelo disse:
«Vèstiti e mettiti i sandali». E Pietro fece così. Poi gli disse ancora:
«Mettiti il mantello e seguimi». 9 Ed egli, uscito, lo seguiva, non
sapendo che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell'angelo:
credeva infatti di avere una visione. 10 Come ebbero oltrepassata la prima
e la seconda guardia, giunsero alla porta di ferro che immette in città, la
quale si aprì da sé davanti a loro; uscirono e s'inoltrarono per una
strada; e, all'improvviso, l'angelo si allontanò da lui. 11 Pietro,
rientrato in sé, disse: «Ora so di sicuro che il Signore ha mandato il suo
angelo e mi ha liberato dalla mano di Erode e da tutto ciò che si attendeva
il popolo dei Giudei». 12 Egli dunque, consapevole della situazione, andò
a casa di Maria, madre di Giovanni detto anche Marco, dove molti fratelli
erano riuniti in preghiera. 13 Quando ebbe bussato alla porta d'ingresso,
una serva di nome Rode si avvicinò per sentire chi era 14 e, riconosciuta
la voce di Pietro, per la gioia non aprì la porta, ma corse dentro ad
annunciare che Pietro stava davanti alla porta. 15 Quelli le dissero: «Tu
sei pazza!» Ma ella insisteva che la cosa stava così. Ed essi dicevano:
«È il suo angelo». 16 Pietro intanto continuava a bussare e, quando
ebbero aperto, lo videro e rimasero stupiti. 17 Ma egli, con la mano, fece
loro cenno di tacere e raccontò in che modo il Signore lo aveva fatto
uscire dal carcere. Poi disse: «Fate sapere queste cose a Giacomo e ai
fratelli». Quindi uscì e se ne andò in un altro luogo. 18 Fattosi
giorno, i soldati furono molto agitati, perché non sapevano che cosa fosse
avvenuto di Pietro. 19 Erode lo fece cercare e, non avendolo trovato,
processò le guardie e comandò che fossero condotte al supplizio. Poi scese
dalla Giudea e soggiornò a Cesarea.
Erode colpito dal castigo di Dio
20 Erode era fortemente irritato contro i Tiri e i Sidoni; ma essi di comune
accordo si presentarono a lui; e, guadagnato il favore di Blasto,
ciambellano del re, chiesero pace, perché il loro paese riceveva i viveri
dal paese del re. 21 Nel giorno fissato Erode indossò l'abito regale e,
sedutosi sul trono, tenne loro un pubblico discorso. 22 E il popolo
acclamava: «Voce di un dio e non di un uomo!» 23 In quell'istante un
angelo del Signore lo colpì, perché non aveva dato la gloria a Dio; e,
roso dai vermi, morì. 24 Intanto la Parola di Dio progrediva e si
diffondeva sempre di più. 25 Barnaba e Saulo, compiuta la loro missione,
tornarono da Gerusalemme, prendendo con loro Giovanni detto anche Marco.