Lettura quotidiana 28/5

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May 27, 2025, 8:00:13 PM5/27/25
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--- Deuteronomio 28 ---
Le benedizioni
Le 26:3-13 (Sl 112; 128) 2Cr 15:7; Ro 2:6-7, 10; Sl 103:17-18
1 Ora, se tu ubbidisci diligentemente alla voce del SIGNORE tuo Dio, avendo
cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, il
SIGNORE, il tuo Dio, ti metterà al di sopra di tutte le nazioni della
terra; 2 e tutte queste benedizioni verranno su di te e si compiranno per
te, se darai ascolto alla voce del SIGNORE tuo Dio: 3 Sarai benedetto nella
città e sarai benedetto nella campagna. 4 Benedetto sarà il frutto del
tuo seno, il frutto della tua terra e il frutto del tuo bestiame; benedetti
i parti delle tue vacche e delle tue pecore. 5 Benedetti saranno il tuo
paniere e la tua madia. 6 Sarai benedetto al tuo entrare e benedetto al tuo
uscire. 7 Il SIGNORE farà sì che i tuoi nemici, quando si alzeranno
contro di te, siano sconfitti davanti a te; usciranno contro di te per una
via e per sette vie fuggiranno davanti a te. 8 Il SIGNORE ordinerà, e la
benedizione verrà su di te, sui tuoi granai e su tutte le tue imprese; ti
benedirà nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà. 9 Il SIGNORE ti
costituirà suo popolo santo, come ti ha giurato, se osserverai i
comandamenti del SIGNORE tuo Dio, e se camminerai nelle sue vie. 10 Tutti i
popoli della terra vedranno che tu porti il nome del SIGNORE, e ti
temeranno. 11 Il SIGNORE, il tuo Dio, ti colmerà di beni: moltiplicherà
il frutto del tuo seno, il frutto del tuo bestiame e il frutto della tua
terra, nel paese che il SIGNORE giurò ai tuoi padri di darti. 12 Il
SIGNORE aprirà per te il suo buon tesoro, il cielo, per dare alla tua terra
la pioggia al tempo giusto, e per benedire tutta l'opera delle tue mani; tu
presterai a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito. 13 Il SIGNORE
ti metterà alla testa e non alla coda. Sarai sempre in alto, e mai in
basso, se ubbidirai ai comandamenti del SIGNORE tuo Dio, che oggi ti do
perché tu li osservi e li metta in pratica, 14 e se non devierai né a
destra né a sinistra da alcuna delle cose che oggi vi comando, per andare
dietro ad altri dèi e per servirli.
Le maledizioni
Le 26:14-39 (Gc 2:11-15; 2R 17:6-23; 2Cr 36:11-21) Lu 21:20-24; 19:27; Ga
6:7-8; Ro 2:6, 8-9
15 Ma se non ubbidisci alla voce del SIGNORE tuo Dio, se non hai cura di
mettere in pratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue leggi che oggi
ti do, avverrà che tutte queste maledizioni verranno su di te e si
compiranno per te: 16 sarai maledetto nella città e sarai maledetto nella
campagna. 17 Maledetti saranno il tuo paniere e la tua madia. 18 Maledetto
sarà il frutto del tuo seno, il frutto della tua terra; maledetti i parti
delle tue vacche e delle tue pecore. 19 Sarai maledetto al tuo entrare e
maledetto al tuo uscire. 20 Il SIGNORE manderà contro di te la
maledizione, lo spavento e la minaccia in ogni cosa cui metterai mano e che
farai, finché tu sia distrutto e tu perisca rapidamente, a causa della
malvagità delle tue azioni per la quale mi avrai abbandonato. 21 Il
SIGNORE farà sì che la peste si attaccherà a te, finché essa ti abbia
consumato nel paese nel quale stai per entrare per prenderne possesso.
22 Il SIGNORE ti colpirà di deperimento, di febbre, di infiammazione, di
arsura, di aridità, di carbonchio e di ruggine, che ti perseguiteranno
finché tu sia perito. 23 Il tuo cielo sarà di bronzo sopra il tuo capo e
la terra sotto di te sarà di ferro. 24 Al posto della pioggia il SIGNORE
manderà, sul tuo paese, sabbia e polvere che cadranno su di te dal cielo,
finché tu sia distrutto. 25 Il SIGNORE ti farà sconfiggere dai tuoi
nemici; uscirai contro di loro per una via e per sette vie fuggirai davanti
a loro e sarete ripugnanti per tutti i regni della terra. 26 I tuoi
cadaveri saranno pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie della
terra, che nessuno scaccerà. 27 Il SIGNORE ti colpirà con l'ulcera
d'Egitto, con emorroidi, con la rogna e con la tigna, da cui non potrai
guarire. 28 Il SIGNORE ti colpirà di follia, di cecità e di confusione
mentale; 29 e andrai brancolando in pieno giorno, come il cieco brancola
nel buio; non prospererai nelle tue vie, sarai continuamente oppresso e
spogliato e nessuno ti soccorrerà. 30 Ti fidanzerai con una donna e un
altro si coricherà con lei; costruirai una casa, ma non vi abiterai;
pianterai una vigna e non ne godrai il frutto. 31 Il tuo bue sarà
ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino sarà
portato via in tua presenza e non ti sarà reso; le tue pecore saranno date
ai tuoi nemici e non vi sarà chi ti soccorra. 32 I tuoi figli e le tue
figlie saranno dati in balìa di un altro popolo; i tuoi occhi lo vedranno e
ti si consumeranno per il continuo rimpianto e la tua mano sarà senza
forza. 33 Un popolo che tu non avrai conosciuto mangerà il frutto della
tua terra e di tutta la tua fatica e sarai continuamente oppresso e
schiacciato. 34 Sarai fuori di te per le cose che vedrai con i tuoi occhi.
35 Il SIGNORE ti colpirà sulle ginocchia e sulle cosce con un'ulcera
maligna, dalla quale non potrai guarire; ti colpirà dalle piante dei piedi
alla sommità del capo. 36 Il SIGNORE farà andare te e il re, che avrai
costituito sopra di te, verso una nazione che né tu né i tuoi padri avrete
conosciuto; lì servirai dèi stranieri, il legno e la pietra; 37 e
diventerai oggetto di stupore, di sarcasmo e di ironia per tutti i popoli
fra i quali il SIGNORE ti avrà condotto. 38 Porterai molta semenza al
campo e raccoglierai poco, perché la cavalletta la divorerà. 39 Pianterai
vigne, le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme
le roderà. 40 Avrai degli ulivi in tutto il tuo territorio, ma non ti
ungerai d'olio, perché i tuoi ulivi perderanno il loro frutto.
41 Genererai figli e figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in
schiavitù. 42 Tutti i tuoi alberi e il frutto della terra saranno preda
della cavalletta. 43 Lo straniero che sarà in mezzo a te salirà sempre
più in alto al di sopra di te e tu scenderai sempre più in basso. 44 Egli
presterà a te, e tu non presterai a lui; egli sarà alla testa e tu in
coda. 45 Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e
ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai ubbidito alla
voce del SIGNORE tuo Dio, osservando i comandamenti e le leggi che egli ti
ha dato. 46 Esse saranno per te e per i tuoi discendenti come un segno e
come un prodigio per sempre. 47 Per non avere servito il SIGNORE, il tuo
Dio, con gioia e di buon cuore in mezzo all'abbondanza di ogni cosa,
48 servirai i tuoi nemici che il SIGNORE manderà contro di te, in mezzo
alla fame, alla sete, alla nudità e alla mancanza di ogni cosa; ed essi ti
metteranno un giogo di ferro sul collo, finché ti abbiano distrutto. 49 Il
SIGNORE farà muovere contro di te, da lontano, dalle estremità della
terra, una nazione, pari all'aquila che vola: una nazione della quale non
capirai la lingua, 50 una nazione dall'aspetto minaccioso, che non avrà
riguardo per il vecchio né per il bambino; 51 che mangerà il frutto del
tuo bestiame e il frutto della tua terra, finché sia distrutto, e non ti
lascerà né frumento, né mosto, né olio, né i parti delle tue vacche e
delle tue pecore, finché ti abbia fatto perire. 52 Ti assedierà in tutte
le tue città, finché in tutto il tuo paese cadano le alte e forti mura
nelle quali avrai riposto la tua fiducia. Essa ti assedierà in tutte le
città, in tutto il paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà dato. 53 E
durante l'assedio e nell'angoscia alla quale ti ridurrà il tuo nemico,
mangerai il frutto del tuo seno, le carni dei tuoi figli e delle tue figlie,
che il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà dato. 54 L'uomo più delicato e
sensibile tra di voi guarderà con occhio malvagio suo fratello, la donna
che riposa sul suo seno, i figli che ancora gli rimangono, 55 non volendo
dividere con nessuno di loro la carne dei suoi figli di cui si ciberà,
perché non gli sarà rimasto nulla durante l'assedio e nell'angoscia alla
quale il tuo nemico ti ridurrà in tutte le tue città. 56 La donna più
delicata e raffinata tra di voi, che non avrebbe osato posare la pianta del
piede in terra, tanto si sentiva delicata e raffinata, guarderà con occhio
maligno il marito che riposa sul suo seno, suo figlio e sua figlia, 57 per
non dar loro nulla della placenta uscita dal suo seno e dei figli che
metterà al mondo, perché, mancando di tutto, se ne ciberà di nascosto,
durante l'assedio e nell'angoscia alla quale ti ridurrà il tuo nemico nelle
tue città. 58 Se non hai cura di mettere in pratica tutte le parole di
questa legge, scritte in questo libro, se non temi questo nome glorioso e
tremendo del SIGNORE tuo Dio, 59 il SIGNORE renderà straordinarie le
piaghe con le quali colpirà te e i tuoi discendenti: piaghe grandi e
persistenti, malattie maligne e persistenti. 60 Farà tornare su di te
tutte le malattie d'Egitto, davanti alle quali tu tremavi, ed esse si
attaccheranno a te. 61 Anche le numerose malattie e le numerose piaghe non
menzionate nel libro di questa legge, il SIGNORE le farà venire su di te,
finché tu sia distrutto. 62 Voi rimarrete soltanto in pochi, dopo essere
stati numerosi come le stelle del cielo, perché non avrai ubbidito alla
voce del SIGNORE tuo Dio. 63 Avverrà che come il SIGNORE prendeva piacere
a farvi del bene e moltiplicarvi, così il SIGNORE prenderà piacere a farvi
perire e a distruggervi; sarete strappati dal paese del quale vai a prendere
possesso. 64 Il SIGNORE ti disperderà fra tutti i popoli, da una
estremità della terra fino all'altra; e là servirai altri dèi, che né tu
né i tuoi padri avete mai conosciuto: il legno e la pietra. 65 Fra quelle
nazioni non avrai riposo e non vi sarà luogo dove i tuoi piedi possano
fermarsi; là il SIGNORE ti darà un cuore tremante, degli occhi che si
spengono e un'anima languente. 66 La tua vita ti starà davanti come
sospesa; tremerai notte e giorno e non sarai sicuro della tua esistenza.
67 La mattina dirai: "Fosse pur sera!", e la sera dirai: "Fosse pur
mattina!", a causa dello spavento che ti riempirà il cuore e a causa delle
cose che vedrai con i tuoi occhi. 68 Il SIGNORE ti farà tornare in Egitto
su delle navi, ripercorrendo la via della quale ti avevo detto: "Non la
rivedrai più!"; là vi offrirete in vendita ai vostri nemici come schiavi e
come schiave, ma mancherà il compratore!» 69 Queste sono le parole del
patto che il SIGNORE comandò a Mosè di stabilire con i figli d'Israele nel
paese di Moab, oltre al patto che aveva stabilito con essi a Oreb.

--- Salmi 76 ---
Trionfo della potenza di Dio
2R 19:19-37 (Sl 75; 46)
1 Al direttore del coro.
Per strumenti a corda.
Salmo di Asaf. Canto.
Dio è ben conosciuto in Giuda;
il suo nome è grande in Israele. 2 Il suo tabernacolo è in Salem,
e la sua dimora in Sion. 3 Qua egli ha spezzato le frecce dell'arco,
lo scudo, la spada e le armi da guerra. [Pausa] 4 Tremendo sei tu, o
Potente, quando ritorni dalle montagne della preda. 5 I valorosi sono stati
spogliati,
han dormito il loro ultimo sonno,
tutti gli uomini prodi sono stati ridotti all'impotenza. 6 Alla tua
minaccia, o Dio di Giacobbe,
carri e cavalli sono stati presi da torpore. 7 Tu, tu sei tremendo;
e chi può resistere davanti a te quando esplode la tua ira? 8 Dal cielo
facesti udire la tua sentenza;
la terra ebbe paura e tacque, 9 quando Dio si alzò per giudicare,
per salvare tutti gl'infelici della terra. [Pausa] 10 Anche il furore degli
uomini ritornerà a tua lode;
ti cingerai degli ultimi avanzi dei loro furori. 11 Fate voti al SIGNORE, al
Dio vostro,
e adempiteli;
tutti quelli che gli stanno attorno portino doni al Tremendo. 12 Egli
stronca lo spirito dei potenti,
egli è tremendo per i re della terra.

--- Geremia 31:15-30 ---
Mt 2:16-18 (Le 26:39-45; Gr 50:4-8)
15 Così parla il SIGNORE:
«Si è udita una voce a Rama,
un lamento, un pianto amaro;
Rachele piange i suoi figli;
lei rifiuta di essere consolata dei suoi figli,
perché non sono più». 16 Così parla il SIGNORE:
«Trattieni la tua voce dal piangere,
i tuoi occhi dal versare lacrime;
poiché l'opera tua sarà ricompensata», dice il SIGNORE;
«essi ritorneranno dal paese del nemico; 17 c'è speranza per il tuo
avvenire», dice il SIGNORE;
«i tuoi figli ritorneranno entro le loro frontiere. 18 Io odo, odo Efraim
che si rammarica:
"Tu mi hai punito,
come un vitello non domato;
convertimi, e io mi convertirò,
poiché tu sei il SIGNORE, il mio Dio. 19 Dopo che mi sono sviato, io mi
sono pentito;
dopo che ho riconosciuto il mio stato, mi sono battuto l'anca;
io sono coperto di vergogna, confuso,
perché porto l'infamia della mia giovinezza". 20 Efraim è dunque per me un
figlio così caro?
un figlio prediletto?
Da quando io parlo contro di lui, è più vivo e continuo
il ricordo che ne ho;
perciò le mie viscere si commuovono per lui,
e io certo ne avrò pietà», dice il SIGNORE. 21 «Metti delle pietre
miliari, fatti dei pali indicatori,
poni ben mente alla strada, alla via che hai seguita.
Ritorna, vergine d'Israele,
torna a queste città che sono tue! 22 Fino a quando te ne andrai
vagabonda,
figlia infedele?
Poiché il SIGNORE crea una cosa nuova sulla terra:
la donna che corteggia l'uomo».
Za 8:1-8, 11-15
23 Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele:
«Si dirà pure questa parola nel paese di Giuda e nelle sue città,
quando li avrò fatti tornare dalla deportazione:
Il SIGNORE ti benedica, territorio di giustizia, monte santo! 24 Là si
stabiliranno assieme Giuda e tutte le sue città;
gli agricoltori e quelli che guidano le greggi. 25 Poiché io ristorerò
l'anima stanca,
sazierò ogni anima languente». 26 A questo punto mi sono svegliato e ho
guardato;
e il mio sonno mi era stato dolce. 27 «Ecco, i giorni vengono», dice il
SIGNORE,
«in cui io seminerò la casa d'Israele e la casa di Giuda
di semenza d'uomini e di semenza d'animali. 28 Avverrà che, come ho
vegliato su di loro
per sradicare e per demolire,
per abbattere,
per distruggere e per nuocere,
così veglierò su di loro per costruire e per piantare»,
dice il SIGNORE. 29 «In quei giorni non si dirà più:
"I padri hanno mangiato uva acerba
e i denti dei figli si sono allegati", 30 ma ognuno morirà per la propria
iniquità;
chiunque mangerà l'uva acerba
avrà i denti allegati.


--- 1Corinzi 6 ---
Processi fra cristiani
(Gm 4:1; Pr 20:3)(Mt 5:38-41, 23-24; Ro 12:17-18)
1 Quando qualcuno di voi ha una lite con un altro, ha il coraggio di
chiamarlo in giudizio davanti agli ingiusti anziché davanti ai santi?
2 Non sapete che i santi giudicheranno il mondo? Se dunque il mondo è
giudicato da voi, siete voi indegni di giudicare delle cose minime? 3 Non
sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare le cose
di questa vita! 4 Quando dunque avete da giudicare su cose di questa vita,
costituite come giudici persone che nella chiesa non sono tenute in alcuna
considerazione. 5 Dico questo per farvi vergogna. È possibile che non vi
sia tra di voi neppure una persona saggia, capace di pronunciare un giudizio
tra un fratello e l'altro? 6 Ma il fratello processa il fratello, e lo fa
dinanzi agl'infedeli. 7 Certo è già in ogni modo un vostro difetto che
abbiate fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto?
Perché non patite piuttosto qualche danno? 8 Invece siete voi che fate
torto e danno; e per giunta a dei fratelli. 9 Non sapete che gl'ingiusti
non erediteranno il regno di Dio?

Esortazione a fuggire la dissolutezza
Ef 5:3-8; Cl 3:5-10; Tt 3:3-7
Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati,
né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né
rapinatori erediteranno il regno di Dio. 11 E tali eravate alcuni di voi;
ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel
nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio.
1Te 4:1-7 (1P 1:14-19; 2Co 5:14-15)
12 Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa mi è
lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla. 13 Le vivande sono per il
ventre e il ventre è per le vivande; ma Dio distruggerà queste e quello.
Il corpo però non è per la fornicazione, ma è per il Signore, e il
Signore è per il corpo; 14 Dio, come ha risuscitato il Signore, così
risusciterà anche noi mediante la sua potenza. 15 Non sapete che i vostri
corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo per farne
membra di una prostituta? No di certo! 16 Non sapete che chi si unisce alla
prostituta è un corpo solo con lei? «Poiché», Dio dice, «i due
diventeranno una sola carne». 17 Ma chi si unisce al Signore è uno
spirito solo con lui. 18 Fuggite la fornicazione. Ogni altro peccato che
l'uomo commetta è fuori del corpo; ma il fornicatore pecca contro il
proprio corpo. 19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito
Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a
voi stessi. 20 Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate
dunque Dio nel vostro corpo.

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