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unread,Mar 3, 2026, 7:01:09 PM (10 days ago) Mar 3Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 4/3.
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messaggio.
--- Esodo 24 ---
Mosè risale sul monte Sinai
1 Poi Dio disse a Mosè: «Sali verso il SIGNORE, tu e Aaronne, Nadab e
Abiu, e settanta degli anziani d'Israele, e adorate da lontano; 2 poi Mosè
solo avanzerà verso il SIGNORE; ma gli altri non si avvicineranno e neppure
il popolo salirà con lui». 3 Mosè andò a riferire al popolo tutte le
parole del SIGNORE e tutte le leggi; e tutto il popolo rispose a una voce e
disse: «Noi faremo tutte le cose che il SIGNORE ha dette». 4 Mosè
scrisse tutte le parole del SIGNORE. Poi si alzò la mattina presto e
costruì ai piedi del monte un altare e dodici pietre per le dodici tribù
d'Israele. 5 Mandò dei giovani israeliti a offrire olocausti e a immolare
tori come sacrifici di riconoscenza al SIGNORE. 6 Mosè prese metà del
sangue e la mise in catini; l'altra metà la sparse sull'altare. 7 Poi
prese il libro del patto e lo lesse in presenza del popolo, il quale disse:
«Noi faremo tutto quello che il SIGNORE ha detto e ubbidiremo». 8 Allora
Mosè prese il sangue, ne asperse il popolo e disse: «Ecco il sangue del
patto che il SIGNORE ha fatto con voi sul fondamento di tutte queste
parole». 9 Poi Mosè e Aaronne, Nadab e Abiu e settanta degli anziani
d'Israele salirono 10 e videro il Dio d'Israele. Sotto i suoi piedi vi era
come un pavimento lavorato in trasparente zaffiro, e simile, per limpidezza,
al cielo stesso. 11 Ma egli non stese la sua mano contro quegli eletti dei
figli d'Israele; anzi essi videro Dio, e mangiarono e bevvero. 12 Il
SIGNORE disse a Mosè: «Sali da me sul monte e fèrmati qui; io ti darò
delle tavole di pietra, la legge e i comandamenti che ho scritto, perché
siano insegnati ai figli d'Israele». 13 Mosè dunque si alzò con Giosuè
suo aiutante; Mosè salì sul monte di Dio 14 e disse agli anziani:
«Aspettateci qui, finché non torneremo da voi. Aaronne e Cur sono con voi;
chiunque abbia qualche problema si rivolga a loro». 15 Mosè dunque salì
sul monte e la nuvola ricoprì il monte. 16 La gloria del SIGNORE rimase
sul monte Sinai e la nuvola lo coprì per sei giorni. Il settimo giorno il
SIGNORE chiamò Mosè di mezzo alla nuvola. 17 Ai figli d'Israele la gloria
del SIGNORE appariva come un fuoco divorante sulla cima del monte. 18 Mosè
entrò in mezzo alla nuvola e salì sul monte; Mosè rimase sul monte
quaranta giorni e quaranta notti.
--- Salmi 2 ---
Il regno del Figlio di Dio
1 Perché questo tumulto fra le nazioni, e perché meditano i popoli cose
vane? 2 I re della terra si danno convegno e i prìncipi congiurano insieme
contro il SIGNORE e contro il suo Unto, dicendo: 3 «Spezziamo i loro
legami e liberiamoci dalle loro catene». 4 Colui che siede nei cieli ne
riderà; il Signore si farà beffe di loro. 5 Egli parlerà loro nella sua
ira e nel suo furore li renderà smarriti: 6 «Sono io», dirà, «che ho
stabilito il mio re sopra Sion, il mio monte santo». 7 Io annuncerò il
decreto. Il SIGNORE mi ha detto: «Tu sei mio figlio, oggi io ti ho
generato. 8 Chiedimi, e io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le
estremità della terra. 9 Tu le spezzerai con una verga di ferro; tu le
frantumerai come un vaso d'argilla». 10 Ora, o re, siate saggi; lasciatevi
correggere, o giudici della terra. 11 Servite il SIGNORE con timore e
gioite con tremore. 12 Rendete omaggio al figlio, affinché il SIGNORE non
si adiri e voi non periate nella vostra via, perché improvvisa l'ira sua
potrebbe divampare. Beati tutti quelli che confidano in lui!
--- Isaia 45:1-13 ---
1 Così parla il SIGNORE al suo unto, a Ciro, che io ho preso per la destra
per atterrare davanti a lui le nazioni, per sciogliere le cinture ai fianchi
dei re, per aprire davanti a lui le porte, in modo che nessuna gli resti
chiusa. 2 «Io camminerò davanti a te e appianerò i luoghi impervi;
frantumerò le porte di bronzo, spezzerò le sbarre di ferro; 3 io ti darò
i tesori nascosti nelle tenebre, le ricchezze riposte in luoghi segreti,
affinché tu riconosca che io sono il SIGNORE che ti chiama per nome, il Dio
d'Israele. 4 Per amore di Giacobbe, mio servo, e d'Israele, mio eletto, io
ti ho chiamato per nome, ti ho designato, sebbene non mi conoscessi. 5 Io
sono il SIGNORE, e non ce n'è alcun altro; fuori di me non c'è altro Dio!
Io ti ho preparato, sebbene non mi conoscessi, 6 perché da oriente a
occidente si riconosca che non c'è altro Dio fuori di me. Io sono il
SIGNORE, e non ce n'è alcun altro. 7 Io formo la luce, creo le tenebre, do
il benessere, creo l'avversità; io, il SIGNORE, sono colui che fa tutte
queste cose. 8 Cieli, stillate dall'alto; le nuvole facciano piovere la
giustizia! Si apra la terra e sia feconda di salvezza; faccia germogliare la
giustizia al tempo stesso. Io, il SIGNORE, creo tutto questo». 9 «Guai a
colui che contesta il suo Creatore, egli, rottame fra i rottami di vasi di
terra! L'argilla dirà forse a colui che la forma: "Che fai?" L'opera tua
potrà forse dire: "Egli non ha mani"? 10 Guai a colui che dice a suo
padre: "Perché generi?" e a sua madre: "Perché partorisci?"». 11 Così
parla il SIGNORE, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato: «Voi
m'interrogate circa le cose future! Mi date degli ordini circa i miei figli
e circa l'opera delle mie mani! 12 Io ho fatto la terra e ho creato l'uomo
su di essa; io, con le mie mani, ho spiegato i cieli e comando tutto il loro
esercito. 13 Io ho suscitato Ciro, nella giustizia, e appianerò tutte le
sue vie; egli ricostruirà la mia città e rimanderà liberi i miei esuli
senza prezzo di riscatto e senza doni», dice il SIGNORE degli
eserciti.
--- Atti 10:24-48 ---
24 L'indomani arrivarono a Cesarea. Cornelio li stava aspettando e aveva
chiamato i suoi parenti e i suoi amici intimi. 25 Mentre Pietro entrava,
Cornelio, andandogli incontro, si gettò ai suoi piedi per adorarlo. 26 Ma
Pietro lo rialzò, dicendo: «Àlzati, anch'io sono uomo!» 27 Conversando
con lui, entrò e, trovate molte persone lì riunite, 28 disse loro: «Voi
sapete come non sia lecito a un Giudeo avere relazioni con uno straniero o
entrare in casa sua; ma Dio mi ha mostrato che nessun uomo deve essere
ritenuto impuro o contaminato. 29 Perciò, essendo stato chiamato, sono
venuto senza fare obiezioni. Ora vi chiedo: qual è il motivo per cui mi
avete mandato a chiamare?» 30 Cornelio disse: «Quattro giorni or sono
stavo pregando, all'ora nona, in casa mia, quand'ecco un uomo mi si
presentò davanti, in veste risplendente, 31 e disse: "Cornelio, la tua
preghiera è stata esaudita e le tue elemosine sono state ricordate davanti
a Dio. 32 Manda dunque qualcuno a Ioppe e fa' venire Simone, detto anche
Pietro; egli è ospite in casa di Simone, conciatore di pelli, in riva al
mare". 33 Perciò subito mandai a chiamarti, e tu hai fatto bene a venire;
ora dunque siamo tutti qui presenti davanti a Dio per ascoltare tutto ciò
che ti è stato comandato dal Signore». 34 Allora Pietro, cominciando a
parlare, disse: «In verità comprendo che Dio non ha riguardi personali,
35 ma che in qualunque nazione chi lo teme e opera giustamente gli è
gradito. 36 Questa è la parola che egli ha diretta ai figli d'Israele,
portando il lieto messaggio di pace per mezzo di Gesù Cristo. Egli è il
Signore di tutti. 37 Voi sapete quello che è avvenuto in tutta la Giudea,
incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni,
38 vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret: come Dio lo ha unto di
Spirito Santo e di potenza, e come egli è andato dappertutto facendo del
bene e guarendo tutti quelli che erano sotto il potere del diavolo, perché
Dio era con lui. 39 E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute
nel paese dei Giudei e in Gerusalemme; essi lo uccisero, appendendolo a un
legno. 40 Ma Dio lo ha risuscitato il terzo giorno e volle che egli si
manifestasse 41 non a tutto il popolo, ma ai testimoni prescelti da Dio;
cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione
dai morti. 42 E ci ha comandato di annunciare al popolo e di testimoniare
che egli è colui che è stato da Dio costituito giudice dei vivi e dei
morti. 43 Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve
il perdono dei peccati mediante il suo nome». 44 Mentre Pietro parlava
così, lo Spirito Santo scese su tutti quelli che ascoltavano la Parola.
45 E tutti i credenti circoncisi, che erano venuti con Pietro, si
meravigliarono che il dono dello Spirito Santo fosse dato anche agli
stranieri, 46 perché li udivano parlare in altre lingue e glorificare Dio.
47 Allora Pietro disse: «C'è forse qualcuno che possa negare l'acqua e
impedire che siano battezzati questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo
come noi?» 48 E comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo.
Allora essi lo pregarono di rimanere alcuni giorni con loro.