Lettura quotidiana 2/6

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Jun 1, 2025, 8:00:19 PM6/1/25
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La lettura per il giorno 2/6.
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messaggio.


--- Giosuè 1 ---
Sl 111:6 (1Ti 6:12; Eb 4:1-11)
Conquista del paese di Canaan
1:1-12:24 (De 1:38; 31:23; 2Co 2:14)
Giosuè scelto come successore di Mosè
De 31:1-8, 14, 23; 34:9 (Gv 14:1; 16:33)
1 Dopo la morte di Mosè, servo del SIGNORE, il SIGNORE parlò a Giosuè,
figlio di Nun, servo di Mosè, e gli disse: 2 «Mosè, mio servo, è morto.
Àlzati dunque, attraversa questo Giordano, tu con tutto questo popolo, per
entrare nel paese che io do ai figli d'Israele. 3 Ogni luogo che la pianta
del vostro piede calcherà, io ve lo do, come ho detto a Mosè, 4 dal
deserto, e dal Libano che vedi là, sino al gran fiume, il fiume Eufrate,
tutto il paese degli Ittiti sino al mar Grande, verso occidente: quello
sarà il vostro territorio. 5 Nessuno potrà resistere di fronte a te tutti
i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, così sarò con te; io
non ti lascerò e non ti abbandonerò. 6 Sii forte e coraggioso, perché tu
metterai questo popolo in possesso del paese che giurai ai loro padri di dar
loro. 7 Solo sii molto forte e coraggioso; abbi cura di mettere in pratica
tutta la legge che Mosè, mio servo, ti ha data; non te ne sviare né a
destra né a sinistra, affinché tu prosperi dovunque andrai. 8 Questo
libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno
e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è scritto;
poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai. 9 Non
te l'ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti
sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai».

(Nu 32:16-32; De 3:18-20) Gs 22:1-9
10 Allora Giosuè diede quest'ordine agli ufficiali del popolo:
11 «Passate per l'accampamento e date quest'ordine al popolo: "Preparatevi
dei viveri, perché fra tre giorni oltrepasserete questo Giordano per andare
a conquistare il paese che il SIGNORE, il vostro Dio, vi dà perché lo
possediate"». 12 Giosuè parlò pure ai Rubeniti, ai Gaditi e alla mezza
tribù di Manasse, e disse loro: 13 «Ricordatevi dell'ordine che Mosè,
servo del SIGNORE, vi diede quando vi disse: "Il SIGNORE, il vostro Dio, vi
ha concesso riposo, e vi ha dato questo paese". 14 Le vostre mogli, i
vostri bambini e il vostro bestiame rimarranno nel paese che Mosè vi ha
dato di qua dal Giordano; ma voi tutti che siete forti e valorosi passerete
in armi alla testa dei vostri fratelli e li aiuterete, 15 finché il
SIGNORE abbia concesso riposo ai vostri fratelli come a voi, e siano
anch'essi in possesso del paese che il SIGNORE, il vostro Dio, dà loro. Poi
ritornerete al paese di vostra proprietà, che Mosè, servo del SIGNORE, vi
ha dato di qua dal Giordano verso il levante, e ne prenderete possesso».
16 E quelli risposero a Giosuè e dissero: «Noi faremo tutto quello che ci
hai comandato, e andremo dovunque ci manderai. 17 Ti ubbidiremo
interamente, come abbiamo ubbidito a Mosè. Solamente, sia con te il
SIGNORE, il tuo Dio, com'è stato con Mosè! 18 Chiunque sarà ribelle ai
tuoi ordini e non ubbidirà alle tue parole, qualunque sia l'ordine che gli
darai, sarà messo a morte. Solo, sii forte e coraggioso!»

--- Salmi 80 ---
Intercessione per la restaurazione d'Israele
(2Cr 30:1-11; Is 5:1-7) Sl 44
1 Al direttore del coro.
Sopra «i gigli della testimonianza».
Salmo di Asaf.
Porgi orecchio, o Pastore d'Israele,
che guidi Giuseppe come un gregge;
o tu che siedi sopra i cherubini,
fa' risplendere la tua gloria! 2 Davanti a Efraim, a Beniamino e a Manasse,
risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci! 3 O Dio, ristoraci,
fa' risplendere il tuo volto e saremo salvi. 4 SIGNORE, Dio degli
eserciti,
fino a quando sarai irritato contro la preghiera del tuo popolo? 5 Tu li hai
cibati di pane intriso di pianto
e li hai dissetati con lacrime in abbondanza. 6 Tu ci hai resi oggetto di
contesa per i vicini
e i nostri nemici ridono di noi. 7 O Dio degli eserciti, ristoraci,
fa' risplendere il tuo volto e saremo salvi. 8 Portasti fuori dall'Egitto
una vite;
scacciasti le nazioni per piantarla; 9 tu sgombrasti il terreno
ed essa mise radici e riempì la terra. 10 I monti furono coperti della sua
ombra
e i suoi tralci furono come cedri altissimi. 11 Stese i suoi rami fino al
mare
e i suoi germogli sino al fiume. 12 Perché hai rotto i suoi recinti
e tutti i passanti la spogliano? 13 Il cinghiale del bosco la devasta,
le bestie della campagna ne fanno il loro pascolo. 14 O Dio degli eserciti,
ritorna;
guarda dal cielo, e vedi, e visita questa vigna; 15 proteggi quel che la tua
destra ha piantato,
e il germoglio che hai fatto crescere forte per te. 16 Essa è arsa dal
fuoco, è recisa;
il popolo perisce alla minaccia del tuo volto. 17 Sia la tua mano sull'uomo
della tua destra,
sul figlio dell'uomo che hai reso forte per te, 18 e noi non ci
allontaneremo da te.
Facci rivivere, e noi invocheremo il tuo nome. 19 SIGNORE, Dio degli
eserciti, ristoraci,
fa' risplendere il tuo volto e saremo salvi.

--- Geremia 33:1-13 ---
Promessa della restaurazione d'Israele
(Gr 32:36, ecc.; 30:15-22)(Is 61:4-9; Am 9:11-15)
1 La parola del SIGNORE fu rivolta per la seconda volta a Geremia in questi
termini, mentre egli era ancora rinchiuso nel cortile della prigione:
2 «Così parla il SIGNORE, che sta per fare questo;
il SIGNORE che lo concepisce per mandarlo ad effetto,
colui che ha nome il SIGNORE: 3 "Invocami, e io ti risponderò,
ti annuncerò cose grandi e impenetrabili
che tu non conosci". 4 Infatti così parla il SIGNORE, Dio
d'Israele,
riguardo alle case di questa città
e riguardo alle case del re di Giuda
che saranno diroccate per far fronte ai terrapieni e alla spada del nemico,
5 quando si verrà a combattere contro i Caldei
e a riempire quelle case di cadaveri di uomini,
che io colpirò nella mia ira e nel mio furore,
e per le cui malvagità io nasconderò la mia faccia a questa città:
6 "Ecco, io recherò ad essa medicazione e rimedi, guarirò i suoi
abitanti
e aprirò loro un tesoro di pace e di verità. 7 Farò tornare dalla
deportazione Giuda e Israele,
li ristabilirò com'erano prima; 8 li purificherò di tutta l'iniquità, con
cui hanno peccato contro di me;
perdonerò tutte le loro iniquità con cui hanno peccato contro di me
e si sono ribellati a me. 9 Questa città sarà per me un motivo di gioia,
di lode e di gloria
fra tutte le nazioni della terra
che udranno tutto il bene che io sto per fare loro;
esse temeranno e tremeranno a causa di tutto il bene
e di tutta la pace che io procurerò a Gerusalemme". 10 Così parla il
SIGNORE:
"In questo luogo,
del quale voi dite: 'È un deserto, non c'è più uomo né bestia',
nelle città di Giuda, e per le strade di Gerusalemme
che sono desolate e dove non è più né uomo, né abitante, né bestia,
11 si udrà ancora il grido di gioia e il grido d'esultanza,
il canto dello sposo e il canto della sposa,
la voce di quelli che dicono:
'Celebrate il SIGNORE degli eserciti,
poiché il SIGNORE è buono, poiché la sua bontà dura per sempre',
e che portano offerte di ringraziamento
nella casa del SIGNORE.
Poiché io farò tornare i deportati nel paese, e lo ristabilirò com'era
prima",
dice il SIGNORE. 12 Così parla il SIGNORE degli eserciti:
"In questo luogo desolato,
dove non c'è più né uomo né bestia,
e in tutte le sue città
ci saranno ancora delle abitazioni di pastori,
che faranno riposare le loro greggi. 13 Nelle città della regione montuosa,
nelle città della pianura,
nelle città del mezzogiorno,
nel paese di Beniamino, nei dintorni di Gerusalemme
e nelle città di Giuda
le pecore passeranno ancora sotto la mano di chi le conta",
dice il SIGNORE.


--- 1Corinzi 10 ---
L'esempio d'Israele nel deserto
Es 13:21-22; 16; 17:1-7; 32; Nu 21:4-9; 25; Sl 78:13-33; 106:9-29; Eb
3:7-19
1 Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono
tutti sotto la nuvola, passarono tutti attraverso il mare, 2 furono tutti
battezzati nella nuvola e nel mare, per essere di Mosè; 3 mangiarono tutti
lo stesso cibo spirituale, 4 bevvero tutti la stessa bevanda spirituale,
perché bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e questa roccia era
Cristo. 5 Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque: infatti
furono abbattuti nel deserto. 6 Or queste cose avvennero per servire da
esempio a noi, affinché non siamo bramosi di cose cattive, come lo furono
costoro, 7 e perché non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo
quanto è scritto: «Il popolo si sedette per mangiare e bere, poi si alzò
per divertirsi». 8 Non fornichiamo come alcuni di loro fornicarono, e ne
caddero in un giorno solo ventitremila. 9 Non tentiamo Cristo come alcuni
di loro lo tentarono, e perirono morsi dai serpenti. 10 Non mormorate come
alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore. 11 Ora,
queste cose avvennero loro per servire da esempio e sono state scritte per
ammonire noi, che ci troviamo nella fase conclusiva delle epoche.
12 Perciò, chi pensa di stare in piedi guardi di non cadere. 13 Nessuna
tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non
permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi
darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare.
La cena del Signore contrapposta agli altari pagani
Es 20:4-5; 2Co 6:14-18; Ap 2:14
14 Perciò, miei cari, fuggite l'idolatria. 15 Io parlo come a persone
intelligenti; giudicate voi su quel che dico. 16 Il calice della
benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di
Cristo? Il pane che noi rompiamo non è forse la comunione con il corpo di
Cristo? 17 Siccome vi è un unico pane, noi, che siamo molti, siamo un
corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell'unico pane. 18 Guardate
l'Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno forse
comunione con l'altare? 19 Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata
agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? 20 Tutt'altro; io dico
che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demòni e non a
Dio; ora io non voglio che abbiate comunione con i demòni. 21 Voi non
potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; voi non potete
partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni. 22 O vogliamo
forse provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?
1Co 8; Ro 14:13-23
23 Ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa è utile; ogni cosa è lecita, ma
non ogni cosa edifica. 24 Nessuno cerchi il proprio vantaggio, ma ciascuno
cerchi quello degli altri. 25 Mangiate di tutto quello che si vende al
mercato, senza fare inchieste per motivo di coscienza; 26 perché al
Signore appartiene la terra e tutto quello che essa contiene. 27 Se
qualcuno dei non credenti v'invita, e voi volete andarci, mangiate di tutto
quello che vi è posto davanti, senza fare inchieste per motivo di
coscienza. 28 Ma se qualcuno vi dice: «Questa è carne di sacrifici», non
ne mangiate per riguardo a colui che vi ha avvertito e per riguardo alla
coscienza; 29 alla coscienza, dico, non tua, ma di quell'altro; infatti,
perché sarebbe giudicata la mia libertà dalla coscienza altrui? 30 Se io
mangio di una cosa con rendimento di grazie, perché sarei biasimato per
quello di cui io rendo grazie? 31 Sia dunque che mangiate, sia che beviate,
sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio. 32 Non
date motivo di scandalo né ai Giudei, né ai Greci, né alla chiesa di Dio;
33 così come anch'io compiaccio a tutti in ogni cosa, cercando non l'utile
mio ma quello dei molti, perché siano salvati.

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