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unread,May 24, 2025, 8:00:10 PM5/24/25Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 25/5.
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messaggio.
--- Deuteronomio 24 ---
La legge del divorzio
(Mt 5:31-32; 19:3-9)
1 Quando un uomo sposa una donna che poi non vuole più, perché ha scoperto
qualcosa di indecente a suo riguardo, le scriva un atto di ripudio, glielo
metta in mano e la mandi via. 2 Se lei, uscita dalla casa di quell'uomo,
diviene moglie di un altro 3 e se quest'altro marito la prende in odio,
scrive per lei un atto di divorzio, glielo mette in mano e la manda via di
casa sua, o se quest'altro marito, che l'aveva presa in moglie, muore, 4 il
primo marito, che l'aveva mandata via, non potrà riprenderla in moglie,
dopo che lei è stata contaminata, poiché sarebbe cosa abominevole agli
occhi del SIGNORE. Tu non macchierai di peccato il paese che il SIGNORE, il
tuo Dio, ti dà come eredità.
Prescrizioni varie
De 20:7; Es 21:16 (Le 13; 14)
5 Un uomo sposato da poco non andrà alla guerra e non gli sarà imposto
alcun incarico; sarà libero per un anno di starsene a casa e farà lieta la
moglie che ha sposata. 6 Nessuno prenderà in pegno le due macine, nemmeno
la macina superiore, perché sarebbe come prendere in pegno la vita.
7 Quando si troverà un uomo che ha rapito qualcuno dei suoi fratelli tra i
figli d'Israele, ne abbia fatto un suo schiavo e lo abbia venduto, quel
ladro sarà messo a morte; così toglierai via il male di mezzo a te.
8 State in guardia contro il flagello della lebbra, per osservare
diligentemente e fare tutto quello che i sacerdoti levitici vi insegneranno;
avrete cura di fare come io ho ordinato loro. 9 Ricòrdati di quello che il
SIGNORE, il tuo Dio, fece a Maria, durante il viaggio, dopo che usciste
dall'Egitto.
Es 22:26-27, 21-24 (Le 19:13; Gm 5:4; Ml 3:5) Sl 146:7, 9
10 Quando presterai qualche cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua
per prendere il suo pegno; 11 te ne starai fuori e l'uomo, a cui avrai
fatto il prestito, ti porterà il pegno fuori. 12 Se quell'uomo è povero,
non ti coricherai avendo ancora il suo pegno. 13 Non mancherai di
restituirgli il pegno, al tramonto del sole, affinché egli possa dormire
nel suo mantello e benedirti; questo ti sarà contato come un atto di
giustizia agli occhi del SIGNORE tuo Dio. 14 Non defrauderai l'operaio
povero e bisognoso, sia egli uno dei tuoi fratelli o uno degli stranieri che
stanno nel tuo paese, nelle tue città. 15 Gli darai il suo salario ogni
giorno, prima che tramonti il sole, poiché egli è povero e l'aspetta con
impazienza; così egli non griderà contro di te al SIGNORE e tu non
commetterai un peccato. 16 Non si metteranno a morte i padri per colpa dei
figli, né si metteranno a morte i figli per colpa dei padri; ognuno sarà
messo a morte per il proprio peccato. 17 Non calpesterai il diritto dello
straniero o dell'orfano e non prenderai in pegno la veste della vedova;
18 ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto e che di là ti ha
liberato il SIGNORE, il tuo Dio; perciò ti ordino di fare così.
Prescrizioni umanitarie
Le 19:9-10; Sl 68:5
19 Se, mietendo il tuo campo, vi avrai dimenticato qualche covone, non
tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per l'orfano e per la
vedova, affinché il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica in tutta l'opera delle
tue mani. 20 Quando scoterai i tuoi ulivi, non tornerai per ripassare i
rami. Le olive rimaste saranno per lo straniero, per l'orfano e per la
vedova. 21 Quando vendemmierai la tua vigna, non ripasserai a coglierne i
grappoli rimasti; saranno per lo straniero, per l'orfano e per la vedova.
22 Ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto; perciò ti
ordino di fare così.
--- Salmi 74:1-11 ---
Supplica per il tempio distrutto
Sl 79; Is 64:8, ecc. (2Cr 36:19-20; Gr 39:10) La 1-4
1 Cantico di Asaf.
O Dio, perché ci hai respinti per sempre?
Perché arde l'ira tua contro il gregge del tuo pascolo? 2 Ricòrdati del
tuo popolo che acquistasti nei tempi antichi,
che riscattasti perché fosse la tribù di tua proprietà;
ricòrdati del monte Sion, di cui hai fatto la tua dimora! 3 Dirigi i tuoi
passi verso le rovine eterne;
il nemico ha tutto devastato nel tuo santuario. 4 I tuoi avversari hanno
ruggito nel luogo delle tue assemblee;
vi hanno posto le loro insegne per emblemi. 5 Come chi agita in alto la
scure nel folto d'un bosco, 6 con l'ascia e con il martello,
hanno spezzato tutte le sculture della tua casa. 7 Hanno appiccato il fuoco
al tuo santuario,
hanno abbattuto e profanato la dimora del tuo nome. 8 Hanno detto in cuor
loro: «Distruggiamo tutto!»
Hanno arso tutti i luoghi delle assemblee divine nel paese. 9 Noi non
vediamo più nessun segno;
non c'è più profeta,
né chi tra noi sappia fino a quando... 10 Fino a quando, o Dio, ci
oltraggerà l'avversario?
Il nemico disprezzerà il tuo nome per sempre? 11 Perché ritiri la tua
mano, la tua destra?
Tirala fuori dal tuo seno, e distruggili!
--- Geremia 30:1-11 ---
Il ritorno dall'esilio e il ristabilimento d'Israele
(Mi 4:10; Is 14:1-5; Ez 34:11-15, 23-31) Is 49:8, ecc.; La 3:31-33
1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE: 2 «Così
parla il SIGNORE, Dio d'Israele: "Scrivi in un libro tutte le parole che ti
ho dette: 3 poiché ecco, i giorni vengono", dice il SIGNORE, "in cui io
riporterò dall'esilio il mio popolo d'Israele e di Giuda", dice il SIGNORE,
"e li ricondurrò nel paese che diedi ai loro padri, ed essi lo
possederanno"». 4 Queste sono le parole che il SIGNORE ha pronunciato
riguardo a Israele e a Giuda. 5 «Così parla il SIGNORE:
"Noi udiamo un grido di terrore,
di spavento, e non di pace. 6 Informatevi e guardate se un maschio
partorisce!
Perché dunque io vedo tutti gli uomini con le mani sui fianchi
come donna che partorisce?
Perché tutte le facce sono impallidite? 7 Ahimè, perché quel giorno è
grande;
non ce ne fu mai altro di simile;
è un tempo di angoscia per Giacobbe;
ma tuttavia egli ne sarà salvato. 8 In quel giorno", dice il SIGNORE degli
eserciti,
"io spezzerò il suo giogo dal tuo collo,
e romperò le tue catene;
gli stranieri non ti faranno più loro schiavo; 9 ma quelli d'Israele
serviranno il SIGNORE, il loro Dio,
e Davide loro re, che io susciterò loro. 10 Tu dunque, Giacobbe, mio
servitore, non temere", dice il SIGNORE;
"non ti sgomentare, Israele;
poiché, ecco, io ti salverò dal lontano paese,
salverò la tua discendenza dalla terra di schiavitù;
Giacobbe ritornerà, sarà in riposo, sarà tranquillo,
e nessuno più lo spaventerà. 11 Infatti io sono con te", dice il SIGNORE,
"per salvarti.
Io annienterò tutte le nazioni fra le quali ti ho disperso,
ma non annienterò te;
però, ti castigherò con giusta misura
e non ti lascerò del tutto impunito".
--- 1Corinzi 3 ---
Il compito dei servitori di Dio
Eb 5:11-14; 1Co 1:11-15; 4:1-6
1 Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto
parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo. 2 Vi ho nutriti di
latte, non di cibo solido, perché non eravate capaci di sopportarlo; anzi,
non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. 3 Infatti, dato
che ci sono tra di voi gelosie e contese, non siete forse carnali e non vi
comportate secondo la natura umana? 4 Quando uno dice: «Io sono di
Paolo»; e un altro: «Io sono d'Apollo»; non siete forse uomini carnali?
5 Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Sono servitori, per mezzo
dei quali voi avete creduto; così come il Signore ha concesso a ciascuno.
6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere; 7 quindi
colui che pianta e colui che annaffia non sono nulla: Dio fa crescere!
8 Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma
ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica.
(Ef 2:20-22; 1P 2:4-6)(2Ti 2:15; 1Ti 4:16)
9 Noi siamo infatti collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio,
l'edificio di Dio. 10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come
esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma
ciascuno badi a come vi costruisce sopra; 11 poiché nessuno può porre
altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù. 12 Ora, se
uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore,
legno, fieno, paglia, 13 l'opera di ognuno sarà messa in luce; perché il
giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un
fuoco; e il fuoco proverà quale sia l'opera di ciascuno. 14 Se l'opera che
uno ha costruita sul fondamento rimane, egli ne riceverà ricompensa; 15 se
l'opera sua sarà arsa, egli ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo;
però come attraverso il fuoco.
(1Co 6:15-20; Mt 18:6-7)(1Co 1:19, ecc.; Ro 8:17, 32)
16 Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in
voi? 17 Se uno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui; poiché il
tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi. 18 Nessuno s'inganni. Se
qualcuno tra di voi presume di essere un saggio in questo secolo, diventi
pazzo per diventare saggio; 19 perché la sapienza di questo mondo è
pazzia davanti a Dio. Infatti è scritto:
«Egli prende i sapienti nella loro astuzia»; 20 e altrove:
«Il Signore conosce i pensieri dei sapienti;
sa che sono vani». 21 Nessuno dunque si vanti degli uomini, perché tutto
vi appartiene. 22 Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, le cose
presenti, le cose future, tutto è vostro! 23 E voi siete di Cristo; e
Cristo è di Dio.