Lettura quotidiana 29/4

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Apr 28, 2026, 8:03:13 PM (4 days ago) Apr 28
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La lettura per il giorno 29/4.
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messaggio.


--- Numeri 18 ---
Funzioni ed entrate dei sacerdoti e dei Leviti
1 Il SIGNORE disse ad Aaronne: «Tu, i tuoi figli e la casa di tuo padre con
te porterete il peso delle iniquità commesse nel santuario; e tu e i tuoi
figli porterete il peso delle iniquità commesse nell'esercizio del vostro
sacerdozio. 2 Farai avvicinare a te anche i tuoi fratelli, la tribù di
Levi, la tribù di tuo padre, affinché ti siano aggiunti e ti servano
quando tu e i tuoi figli con te sarete davanti alla tenda della
testimonianza. 3 Essi saranno ai tuoi ordini in tutto quello che concerne
il servizio della tenda; però non si accosteranno agli utensili del
santuario né all'altare affinché non moriate voi e loro. 4 Essi
dipenderanno da te e faranno il servizio della tenda di convegno in tutto
ciò che la concerne, e nessun estraneo si avvicinerà a voi. 5 Voi farete
il servizio del santuario e dell'altare, affinché non vi sia più ira
contro i figli d'Israele. 6 Quanto a me, ecco, io ho preso i vostri
fratelli, i Leviti, tra i figli d'Israele; dati al SIGNORE, essi sono dati
in dono a voi per fare il servizio della tenda di convegno. 7 Tu e i tuoi
figli con te eserciterete il vostro sacerdozio in tutto ciò che concerne
l'altare e in ciò che è di là dalla cortina; e farete il vostro servizio.
Io vi do l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si
avvicinerà sarà messo a morte». 8 Il SIGNORE disse ancora ad Aaronne:
«Ecco, di tutte le cose consacrate dai figli d'Israele io ti do quelle cose
che mi sono offerte per elevazione: io le do a te e ai tuoi figli come
diritto di unzione, per legge perenne. 9 Questo ti apparterrà fra le cose
santissime non consumate dal fuoco: tutte le loro offerte, vale a dire ogni
oblazione, ogni loro sacrificio per il peccato e ogni loro sacrificio per la
colpa che mi presenteranno; sono tutte cose santissime che apparterranno a
te e ai tuoi figli. 10 Le mangerai in luogo santissimo: ne mangerà ogni
maschio; per te saranno cose sante. 11 Anche questo ti apparterrà: i doni
che i figli d'Israele presenteranno per elevazione e tutte le loro offerte
agitate; io le do a te, ai tuoi figli e alle tue figlie con te, per legge
perenne. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare. 12 Ti do pure
tutte le primizie che essi offriranno al SIGNORE: il meglio dell'olio e il
meglio del mosto e del grano. 13 Le primizie di tutto ciò che produrrà la
loro terra e che essi presenteranno al SIGNORE saranno tue. Chiunque sarà
puro in casa tua ne potrà mangiare. 14 Tutto ciò che in Israele sarà
votato all'interdetto sarà tuo. 15 Ogni primogenito di ogni carne che essi
offriranno al SIGNORE, così degli uomini come degli animali, sarà tuo;
però farai riscattare il primogenito dell'uomo e farai riscattare il
primogenito di un animale impuro. 16 Quanto al riscatto, li farai
riscattare dall'età di un mese, secondo la tua stima, per cinque sicli
d'argento, a siclo di santuario, che è di venti ghere. 17 Ma non farai
riscattare il primogenito della vacca né il primogenito della pecora né il
primogenito della capra; sono cosa sacra; spargerai il loro sangue
sull'altare e brucerai il loro grasso come sacrificio consumato dal fuoco,
di profumo soave per il SIGNORE. 18 La loro carne sarà tua; sarà tua come
il petto dell'offerta agitata e come la coscia destra. 19 Io do a te, ai
tuoi figli e alle tue figlie con te, per legge perenne, tutte le offerte
delle cose sante che i figli d'Israele presenteranno al SIGNORE per
elevazione. È un patto inalterabile, perenne, davanti al SIGNORE, per te e
per la tua discendenza con te». 20 Il SIGNORE disse ancora ad Aaronne:
«Tu non avrai nessuna proprietà nel paese dei figli d'Israele e non ci
sarà parte per te in mezzo a loro; io sono la tua parte e la tua eredità
in mezzo a loro. 21 Ai figli di Levi io do come proprietà tutte le decime
in Israele in cambio del servizio che fanno nella tenda di convegno. 22 I
figli d'Israele non si avvicineranno più alla tenda di convegno, per non
caricarsi di un peccato che li farebbe morire. 23 Ma il servizio della
tenda di convegno lo faranno soltanto i Leviti; ed essi porteranno il peso
delle proprie iniquità; sarà una legge perenne, di generazione in
generazione; e non possederanno nulla tra i figli d'Israele; 24 Poiché io
do come proprietà ai Leviti le decime che i figli d'Israele presenteranno
al SIGNORE come offerta elevata; per questo dico di loro: "Non possederanno
nulla tra i figli d'Israele"». 25 Il SIGNORE disse a Mosè: 26 «Parlerai
inoltre ai Leviti e dirai loro: "Quando riceverete dai figli d'Israele le
decime che io vi do per conto loro come vostre proprietà, metterete da
parte un'offerta da fare al SIGNORE: una decima della decima; 27 e
l'offerta che avrete prelevata vi sarà contata come il grano che viene
dall'aia e come il mosto che esce dal torchio. 28 Così anche voi metterete
da parte un'offerta per il SIGNORE da tutte le decime che riceverete dai
figli d'Israele e darete al sacerdote Aaronne l'offerta che avrete messa da
parte per il SIGNORE. 29 Da tutte le cose che vi saranno date metterete da
parte tutte le offerte per il SIGNORE; di tutto ciò che vi sarà di meglio
metterete da parte quel tanto che è da consacrare". 30 E dirai loro:
"Quando ne avrete messo da parte il meglio, quello che rimane sarà contato
ai Leviti come il prodotto dell'aia e come il prodotto del torchio. 31 Lo
potrete mangiare in qualunque luogo, voi e le vostre famiglie, perché è il
compenso che riceverete in cambio del vostro servizio nella tenda di
convegno. 32 Così non vi sarà attribuito nessun peccato, poiché ne
avrete messo da parte il meglio; e non profanerete le cose sante dei figli
d'Israele, e non morirete"».

--- Salmi 52 ---
Castigo per il delatore
1 Al direttore del coro. Cantico di Davide, quando Doeg l'Edomita venne a
riferire a Saul che Davide era entrato in casa di Aimelec.
Perché ti vanti del male, uomo prepotente? La bontà di Dio dura per sempre.
2 La tua lingua medita rovine; essa è simile a un rasoio affilato, o
artefice d'inganni. 3 Tu preferisci il male al bene, mentire piuttosto che
dire la verità. [Pausa] 4 Tu ami ogni parola che causa rovina, o lingua
insidiosa! 5 Perciò Dio ti distruggerà per sempre; ti afferrerà, ti
strapperà dalla tua tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi. [Pausa]
6 I giusti lo vedranno e temeranno, poi rideranno di lui, dicendo:
7 «Ecco l'uomo che non aveva fatto di Dio la sua fortezza, ma aveva
fiducia nell'abbondanza delle sue ricchezze e si faceva forte della sua
perversità!» 8 Ma io sono come un olivo verdeggiante nella casa di Dio;
io confido per sempre nella bontà di Dio. 9 Sempre ti celebrerò per
quanto hai fatto e in presenza dei tuoi fedeli spererò nel tuo nome,
perché tu sei buono.

--- Geremia 14:10-22 ---
I falsi profeti
10 Così parla il SIGNORE a questo popolo: «Essi amano andare peregrinando,
non trattengono i loro piedi; perciò il SIGNORE non li gradisce, si ricorda
ora della loro iniquità e punisce i loro peccati». 11 Il SIGNORE mi
disse: «Non pregare per il bene di questo popolo. 12 Se digiunano, non
ascolterò il loro grido; se offrono olocausti e offerte, non li gradirò;
anzi, io sto per consumarli con la spada, con la fame, con la peste».
13 Allora io dissi: «Ah, Signore, DIO! Ecco, i profeti dicono loro: "Voi
non vedrete la spada, né avrete mai la fame; ma io vi darò una pace sicura
in questo luogo"». 14 Il SIGNORE mi disse: «Quei profeti profetizzano
menzogne nel mio nome; io non li ho mandati, non ho dato loro nessun ordine
e non ho parlato loro. Le profezie che vi fanno sono visioni menzognere,
divinazione, vanità, imposture del proprio cuore. 15 Perciò così parla
il SIGNORE riguardo ai profeti che profetizzano nel mio nome, sebbene io non
li abbia mandati, e dicono: "Non ci sarà spada né fame in questo paese".
Quei profeti saranno consumati dalla spada e dalla fame, 16 e quelli ai
quali essi profetizzano saranno gettati per le vie di Gerusalemme morti di
fame e di spada, essi, le loro mogli, i loro figli e le loro figlie, né vi
sarà chi dia loro sepoltura; riverserò su di loro la loro malvagità.
17 Di' loro dunque questa parola: "I miei occhi si sciolgano in lacrime
giorno e notte, senza posa, poiché la vergine figlia del mio popolo è
stata stroncata in modo straziante, ha ricevuto un colpo tremendo. 18 Se
esco per i campi, ecco gli uccisi con la spada; se entro in città, ecco i
languenti per fame. Persino il profeta, persino il sacerdote vanno a
mendicare in un paese che non conoscono"».
Perplessità di Geremia
19 Hai dunque rigettato Giuda? Hai preso in disgusto Sion? Perché ci
colpisci senza che ci sia guarigione per noi? Noi aspettavamo la pace, ma
nessun bene ci giunge; noi aspettavamo un tempo di guarigione, ed ecco il
terrore. 20 SIGNORE, noi riconosciamo la nostra malvagità, l'iniquità dei
nostri padri, poiché noi abbiamo peccato contro di te. 21 Per amore del
tuo nome, non disprezzare, non disonorare il trono della tua gloria;
ricòrdati del tuo patto con noi, non annullarlo! 22 Fra gli idoli vani
delle genti ve ne sono forse di quelli che possano far piovere? O è forse
il cielo che dà gli acquazzoni? Non sei tu, SIGNORE, tu, il nostro Dio?
Perciò noi speriamo in te, poiché tu hai fatto tutte queste cose.

--- Marco 14:53-72 ---
Gesù compare davanti a Caiafa e al sinedrio
53 Condussero Gesù davanti al sommo sacerdote; e si riunirono tutti i capi
dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi. 54 Pietro, che lo aveva seguito da
lontano fin dentro il cortile del sommo sacerdote, stava lì seduto con le
guardie e si scaldava al fuoco. 55 I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio
cercavano qualche testimonianza contro Gesù per farlo morire; ma non ne
trovavano. 56 Molti deponevano il falso contro di lui, ma le testimonianze
non erano concordi. 57 E alcuni si alzarono e testimoniarono falsamente
contro di lui dicendo: 58 «Noi l'abbiamo udito mentre diceva: "Io
distruggerò questo tempio fatto da mani d'uomo e in tre giorni ne
ricostruirò un altro, non fatto da mani d'uomo"». 59 Ma neppure così la
loro testimonianza era concorde. 60 Allora il sommo sacerdote, alzatosi in
piedi nel mezzo, domandò a Gesù: «Non rispondi nulla? Che cosa
testimoniano costoro contro di te?» 61 Ma egli tacque e non rispose nulla.
Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò e gli disse: «Sei tu il Cristo,
il Figlio del Benedetto?» 62 Gesù disse: «Io sono; e vedrete il Figlio
dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire sulle nuvole del
cielo». 63 Il sommo sacerdote si stracciò le vesti e disse: «Che bisogno
abbiamo ancora di testimoni? 64 Voi avete udito la bestemmia. Che ve ne
pare?» Tutti lo condannarono come reo di morte. 65 Alcuni cominciarono a
sputargli addosso, a coprirgli la faccia, a dargli dei pugni e a dirgli:
«Indovina!» E le guardie si misero a schiaffeggiarlo.
Gesù rinnegato tre volte da Pietro
66 Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una delle serve del sommo
sacerdote; 67 e, veduto Pietro che si scaldava, lo guardò bene e disse:
«Anche tu eri con Gesù Nazareno». 68 Ma egli negò dicendo: «Non so,
né capisco quello che tu dici». Poi andò fuori nell'atrio e il gallo
cantò. 69 La serva, vedutolo, cominciò di nuovo a dire ai presenti:
«Costui è uno di quelli». 70 Ma lui negò di nuovo. E ancora, poco dopo,
coloro che erano lì dicevano a Pietro: «Certamente tu sei uno di quelli,
anche perché sei Galileo». 71 Ma egli prese a imprecare e a giurare:
«Non conosco quest'uomo di cui parlate». 72 E subito, per la seconda
volta, il gallo cantò. Allora Pietro si ricordò della parola che Gesù gli
aveva detta: «Prima che il gallo abbia cantato due volte, tu mi rinnegherai
tre volte». E si abbandonò al pianto.

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