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unread,Feb 28, 2026, 7:01:11 PM (13 days ago) Feb 28Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 1/3.
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messaggio.
--- Esodo 21 ---
Rapporti fra schiavo e padrone
1 «Queste sono le leggi che tu esporrai davanti a loro: 2 Se compri uno
schiavo ebreo, egli ti servirà per sei anni, ma il settimo se ne andrà
libero, senza pagare nulla. 3 Se è venuto solo, se ne andrà solo; se
aveva moglie, la moglie se ne andrà con lui. 4 Se il suo padrone gli dà
moglie e questa gli partorisce figli e figlie, la moglie e i figli di lei
saranno del padrone, ed egli se ne andrà solo. 5 Ma se lo schiavo fa
questa dichiarazione: "Io amo il mio padrone, mia moglie e i miei figli; io
non voglio andarmene libero"; 6 allora il suo padrone lo farà comparire
davanti a Dio, lo farà accostare alla porta o allo stipite; poi il suo
padrone gli forerà l'orecchio con una lesina ed egli lo servirà per
sempre. 7 Se uno vende la propria figlia come schiava, questa non se ne
andrà come se ne vanno gli schiavi. 8 Se lei non piace al suo padrone, che
si era proposto di prenderla in moglie, deve permettere che sia riscattata;
ma non avrà il diritto di venderla a gente straniera, dopo esserle stato
infedele. 9 Se la dà in sposa a suo figlio, dovrà trattarla secondo il
diritto delle figlie. 10 Se prende un'altra moglie, non toglierà alla
prima né il vitto, né il vestire, né la coabitazione. 11 Se non le fa
queste tre cose, lei se ne andrà senza pagare nessun prezzo.
Danni alle persone e relative sanzioni
12 «Chi colpisce un uomo a morte, dev'essere messo a morte. 13 Se non gli
ha teso agguato, ma lo uccide involontariamente, io stabilirò un luogo dove
egli si possa rifugiare. 14 Se qualcuno insidia e uccide il suo prossimo
con premeditazione, tu lo strapperai anche dal mio altare, per farlo morire.
15 Chi percuote suo padre o sua madre deve essere messo a morte. 16 Chi
rapisce un uomo - sia che poi lo abbia venduto sia che lo tenga ancora
prigioniero - dev'essere messo a morte. 17 Chi maledice suo padre o sua
madre dev'essere messo a morte. 18 Se degli uomini litigano e uno percuote
l'altro con una pietra o con il pugno, e questo non muore, ma deve mettersi
a letto, 19 se poi si alza e può camminare fuori appoggiato al suo
bastone, colui che lo percosse sarà assolto; soltanto, lo indennizzerà del
tempo che ha perduto e lo farà curare fino a guarigione compiuta. 20 Se
uno bastona il suo schiavo o la sua schiava fino a farli morire sotto i
colpi, il padrone deve essere punito; 21 ma se sopravvivono un giorno o
due, non sarà punito, perché sono denaro suo. 22 Se durante una rissa
qualcuno colpisce una donna incinta e questa partorisce senza che ne segua
altro danno, colui che l'ha colpita sarà condannato all'ammenda che il
marito della donna gli imporrà; e la pagherà come determineranno i
giudici; 23 ma se ne segue danno, darai vita per vita, 24 occhio per
occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25 scottatura per
scottatura, ferita per ferita, contusione per contusione. 26 Se uno
colpisce l'occhio del suo schiavo o l'occhio della sua schiava e glielo fa
perdere, li lascerà andare liberi in compenso dell'occhio perduto. 27 Se
fa cadere un dente al suo schiavo o un dente alla sua schiava, li lascerà
andare liberi in compenso del dente perduto. 28 Se un bue ferisce a morte,
con le corna, un uomo o una donna, il bue dovrà essere lapidato, non se ne
mangerà la carne e il padrone del bue sarà assolto. 29 Però, se già da
tempo il bue era solito attaccare e il padrone è stato avvertito, ma non lo
ha tenuto rinchiuso e il bue ha ucciso un uomo o una donna, il bue sarà
lapidato e il suo padrone pure sarà messo a morte. 30 Se gli s'impone un
risarcimento, egli dovrà pagare, come riscatto della propria vita, tutto
quello che gli sarà imposto. 31 Se il bue attacca un figlio o una figlia,
gli si applicherà questa medesima legge. 32 Se il bue attacca uno schiavo
o una schiava, il padrone del bue pagherà al padrone dello schiavo trenta
sicli d'argento e il bue sarà lapidato. 33 Se uno toglie il coperchio a
una cisterna, o se uno scava una cisterna e non le fa un coperchio, e poi un
bue o un asino vi cade dentro, 34 il padrone della cisterna risarcirà il
danno: pagherà in denaro il valore della bestia al padrone e la bestia
morta sarà sua. 35 Se il bue di un uomo ferisce mortalmente il bue di un
altro, si venderà il bue vivo e se ne dividerà il prezzo; anche il bue
morto sarà diviso fra loro. 36 Se poi era noto che quel bue aveva
l'abitudine di attaccare e il suo padrone non lo ha tenuto rinchiuso, questi
dovrà pagare bue per bue, e la bestia morta sarà sua.
--- Giobbe 41:12-26 ---
12 Dalle sue narici esce un fumo, come da una pentola che bolle o da una
caldaia. 13 L'alito suo accende i carboni, una fiamma gli esce dalla gola.
14 Nel suo collo risiede la forza, davanti a lui si fugge terrorizzati.
15 Compatte sono in lui le parti flosce della sua carne, gli stanno salde
addosso, non si muovono. 16 Il suo cuore è duro come il sasso, duro come
la macina di sotto. 17 Quando si rizza, tremano i più forti, e dalla paura
sono fuori di sé. 18 Invano lo si attacca con la spada; a nulla valgono
lancia, giavellotto, corazza. 19 Il ferro è per lui come paglia; il
bronzo, come legno tarlato. 20 La figlia dell'arco non lo mette in fuga; le
pietre della fionda si mutano per lui in stoppia. 21 Stoppia gli pare la
mazza e ride del fremere della lancia. 22 Il suo ventre è armato di punte
acute, lascia come tracce d'erpice sul fango. 23 Fa bollire l'abisso come
una caldaia, del mare fa come un gran vaso da profumi. 24 Si lascia dietro
una scia di luce; l'abisso pare coperto di bianca chioma. 25 Non c'è sulla
terra chi lo domi; è stato fatto per non avere paura. 26 Guarda in faccia
tutto ciò che è eccelso, è re su tutte le belve più superbe».
--- Isaia 43:14-28 ---
14 Così parla il SIGNORE, il vostro Redentore, il Santo d'Israele: «Per
amor vostro io mando il nemico contro Babilonia; volgerò tutti in fuga e i
Caldei scenderanno sulle navi di cui sono così fieri. 15 Io sono il
SIGNORE, il vostro Santo, il creatore d'Israele, il vostro re». 16 Così
parla il SIGNORE, che aprì una strada nel mare e un sentiero fra le acque
potenti, 17 che fece uscire carri e cavalli, un esercito di prodi
guerrieri; tutti quanti furono atterrati e mai più si rialzarono; furono
estinti, spenti come un lucignolo. 18 «Non ricordate più le cose passate,
non considerate più le cose antiche. 19 Ecco, io sto per fare una cosa
nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete? Sì, io aprirò una
strada nel deserto, farò scorrere dei fiumi nella steppa. 20 Le bestie dei
campi, gli sciacalli e gli struzzi mi glorificheranno, perché avrò dato
l'acqua al deserto, fiumi alla steppa, per dar da bere al mio popolo, al mio
eletto. 21 Il popolo che mi sono formato proclamerà le mie lodi. 22 Tu
non mi hai invocato, Giacobbe, anzi ti sei stancato di me, Israele! 23 Tu
non mi hai portato l'agnello dei tuoi olocausti e non mi hai onorato con i
tuoi sacrifici; io non ti ho tormentato con richieste di offerte, né ti ho
stancato domandandoti incenso. 24 Tu non hai comprato con denaro canna
odorosa per me e non mi hai saziato con il grasso dei tuoi sacrifici; ma tu
mi hai tormentato con i tuoi peccati, mi hai stancato con le tue iniquità.
25 Io, io, sono colui che per amore di me stesso cancello le tue
trasgressioni e non mi ricorderò più dei tuoi peccati. 26 Risveglia la
mia memoria, discutiamo assieme, parla tu stesso per giustificarti! 27 Il
tuo primo progenitore ha peccato, i tuoi mediatori si sono ribellati a me;
28 perciò io ho trattato come profani i capi del santuario, ho votato
Giacobbe allo sterminio, ho abbandonato Israele all'infamia.
--- Atti 9:1-22 ---
La conversione di Saulo
1 Saulo, sempre spirante minacce e stragi contro i discepoli del Signore, si
presentò al sommo sacerdote 2 e gli chiese delle lettere per le sinagoghe
di Damasco affinché, se avesse trovato dei seguaci della Via, uomini e
donne, li potesse condurre legati a Gerusalemme. 3 E durante il viaggio,
mentre si avvicinava a Damasco, avvenne che, all'improvviso, sfolgorò
intorno a lui una luce dal cielo 4 e, caduto in terra, udì una voce che
gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?» 5 Egli domandò: «Chi
sei, Signore?» E il Signore: «Io sono Gesù, che tu perseguiti.
6 Àlzati, entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». 7 Gli
uomini che facevano il viaggio con lui rimasero fermi, senza parole, perché
udivano la voce ma non vedevano nessuno. 8 Saulo si alzò da terra ma,
aperti gli occhi, non vedeva nulla; e quelli, conducendolo per mano, lo
portarono a Damasco, 9 dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere
né cibo né bevanda. 10 Or a Damasco c'era un discepolo di nome Anania; e
il Signore gli disse in visione: «Anania!» Egli rispose: «Eccomi,
Signore». 11 E il Signore a lui: «Àlzati, va' nella strada chiamata
"Diritta" e cerca in casa di Giuda uno di Tarso chiamato Saulo; poiché
ecco, egli è in preghiera 12 e ha visto in visione un uomo chiamato Anania
entrare e imporgli le mani perché recuperi la vista». 13 Ma Anania
rispose: «Signore, ho sentito dire da molti, riguardo a quest'uomo, quanto
male abbia fatto ai tuoi santi in Gerusalemme. 14 E qui ha ricevuto
autorità dai capi dei sacerdoti per incatenare tutti coloro che invocano il
tuo nome». 15 Ma il Signore gli disse: «Va', perché egli è uno
strumento che ho scelto per portare il mio nome davanti ai popoli, ai re e
ai figli d'Israele; 16 perché io gli mostrerò quanto debba soffrire per
il mio nome». 17 Allora Anania andò, entrò in quella casa, gli impose le
mani e disse: «Fratello Saulo, il Signore, quel Gesù che ti è apparso
sulla strada per la quale venivi, mi ha mandato perché tu riacquisti la
vista e sia riempito di Spirito Santo». 18 In quell'istante gli caddero
dagli occhi come delle squame e recuperò la vista; poi, alzatosi, fu
battezzato. 19 E, dopo aver preso cibo, gli ritornarono le forze. Rimase
alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damasco 20 e si mise subito
a predicare Gesù nelle sinagoghe, affermando che egli è il Figlio di Dio.
21 Tutti quelli che lo ascoltavano si meravigliavano e dicevano: «Ma
costui non è quel tale che a Gerusalemme infieriva contro quelli che
invocano questo nome ed era venuto qua con lo scopo di condurli incatenati
ai capi dei sacerdoti?» 22 Ma Saulo si fortificava sempre di più e
confondeva i Giudei residenti a Damasco, dimostrando che Gesù è il
Cristo.