Lettura quotidiana 16/1

1 view
Skip to first unread message

LaParola.Net

unread,
Jan 15, 2026, 7:00:12 PM (5 days ago) Jan 15
to lettura-q...@googlegroups.com
La lettura per il giorno 16/1.
Per non ricevere più questi messaggi, leggi le istruzioni in fondo a questo
messaggio.


--- Genesi 24:1-33 ---
Rebecca chiesta in sposa per Isacco
1 Or Abraamo era diventato vecchio, d'età avanzata, e il SIGNORE lo aveva
benedetto in ogni cosa. 2 Abraamo disse al più anziano dei servi di casa
sua, che aveva il governo di tutti i suoi beni: «Metti la tua mano sotto la
mia coscia 3 e io ti farò giurare per il SIGNORE, il Dio dei cieli e il
Dio della terra, che tu non prenderai per mio figlio una moglie tra le
figlie dei Cananei in mezzo ai quali abito; 4 ma andrai al mio paese, dai
miei parenti, e vi prenderai una moglie per mio figlio, per Isacco». 5 Il
servo gli rispose: «Forse quella donna non vorrà seguirmi in questo paese;
dovrò allora ricondurre tuo figlio nel paese dal quale tu sei uscito?»
6 Abraamo gli disse: «Guàrdati dal far tornare là mio figlio! 7 Il
SIGNORE, il Dio dei cieli, che mi fece uscire dalla casa di mio padre e dal
mio paese natale - e mi parlò e mi giurò dicendo: "Io darò alla tua
discendenza questo paese" -, egli stesso manderà il suo angelo davanti a te
e tu prenderai di là una moglie per mio figlio. 8 Se la donna non vorrà
seguirti, allora sarai sciolto da questo giuramento che ti faccio fare;
soltanto, non ricondurre là mio figlio». 9 E il servo pose la mano sotto
la coscia di Abraamo, suo signore, e gli giurò di fare queste cose. 10 Poi
il servo prese dieci cammelli, tra i cammelli del suo signore, e partì,
avendo a sua disposizione tutti i beni del suo signore; e, messosi in
viaggio, giunse in Mesopotamia, alla città di Naor. 11 Dopo aver fatto
riposare sulle ginocchia i cammelli fuori della città presso un pozzo
d'acqua, verso sera, all'ora in cui le donne escono ad attingere acqua,
disse: 12 «O SIGNORE, Dio del mio signore Abraamo, ti prego, fammi fare
quest'oggi un felice incontro; usa bontà verso Abraamo mio signore!
13 Ecco, io sto qui presso questa sorgente; e le figlie degli abitanti
della città usciranno ad attingere acqua. 14 Fa' che la fanciulla alla
quale dirò: "Abbassa, ti prego, la tua brocca perché io beva", e che mi
risponderà: "Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli", sia quella che
tu hai destinata al tuo servo Isacco. Da questo comprenderò che tu hai
usato bontà verso il mio signore». 15 Non aveva ancora finito di parlare,
quand'ecco uscire, con la sua brocca sulla spalla, Rebecca, figlia di Betuel
figlio di Milca, moglie di Naor fratello di Abraamo. 16 La fanciulla era
molto bella d'aspetto, vergine; nessun uomo l'aveva conosciuta. Lei scese
alla sorgente, riempì la brocca e risalì. 17 Il servo le corse incontro e
le disse: «Ti prego, fammi bere un po' d'acqua della tua brocca». 18 Lei
rispose: «Bevi, mio signore»; e s'affrettò a calare la brocca sulla mano
e gli diede da bere. 19 Quando ebbe finito di dargli da bere, disse: «Io
ne attingerò anche per i tuoi cammelli finché abbiano bevuto a
sufficienza». 20 E presto vuotò la sua brocca nell'abbeveratoio, corse di
nuovo al pozzo ad attingere acqua e ne attinse per tutti i cammelli di lui.
21 Quell'uomo la contemplava in silenzio, per sapere se il SIGNORE avesse o
no dato successo al suo viaggio. 22 Quando i cammelli ebbero finito di
bere, l'uomo prese un anello d'oro del peso di mezzo siclo, e due
braccialetti del peso di dieci sicli d'oro, per i polsi di lei, e disse:
23 «Di chi sei figlia? Dimmelo, ti prego. V'è posto in casa di tuo padre
per alloggiarci?» 24 Rispose a lui: «Sono figlia di Betuel, figlio di
Milca, che lei partorì a Naor». 25 E aggiunse: «C'è da noi paglia e
foraggio in abbondanza e anche posto da alloggiare». 26 Allora l'uomo
s'inchinò, adorò il SIGNORE, e disse: 27 «Benedetto sia il SIGNORE, il
Dio di Abraamo mio signore, che non ha cessato di essere buono e fedele
verso il mio signore! Quanto a me, il SIGNORE mi ha messo sulla via della
casa dei fratelli del mio signore». 28 E la fanciulla corse a raccontare
queste cose a casa di sua madre. 29 Rebecca aveva un fratello chiamato
Labano. Labano corse fuori da quell'uomo alla sorgente. 30 Come ebbe veduto
l'anello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udito le parole di
Rebecca sua sorella che diceva: «Quell'uomo mi ha parlato così», andò da
quell'uomo, che se ne stava presso ai cammelli, vicino alla sorgente, 31 e
disse: «Entra, benedetto dal SIGNORE! Perché stai fuori? Io ho preparato
la casa e un luogo per i cammelli». 32 L'uomo entrò in casa e Labano
scaricò i cammelli, diede paglia e foraggio ai cammelli e portò acqua per
lavare i piedi a lui e a quelli che erano con lui. 33 Poi gli fu posto
davanti da mangiare, ma egli disse: «Non mangerò finché non abbia fatto
la mia ambasciata». E l'altro disse: «Parla».


--- Giobbe 13:1-12 ---
Giobbe vuole difendere la sua causa davanti a Dio
1 «L'occhio mio tutto questo l'ha visto; l'orecchio mio l'ha udito e l'ha
inteso. 2 Quel che sapete voi lo so anch'io, non vi sono affatto inferiore.
3 Ma io vorrei parlare con l'Onnipotente, ci terrei a ragionare con Dio;
4 poiché voi siete inventori di menzogne, siete tutti quanti medici da
nulla. 5 Oh, se faceste silenzio! Esso vi sarebbe contato come saggezza.
6 Ascoltate, vi prego, quel che ho da rimproverarvi; state attenti alle
repliche delle mie labbra! 7 Volete dunque difendere Dio parlando con
menzogna? Sostenere la sua causa con parole di frode? 8 Volete avere
riguardo alla sua persona? E costituirvi difensori di Dio? 9 Sarà un bene
per voi quando egli vi scruterà a fondo? Credete di ingannarlo come
s'inganna un uomo? 10 Certo egli vi riprenderà severamente, se nel vostro
segreto avete dei riguardi personali. 11 La sua maestà non vi farà
sgomenti? Il suo terrore non piomberà su di voi? 12 I vostri detti
memorabili sono massime di cenere; i vostri baluardi sono baluardi
d'argilla.


--- Isaia 11 ---
Il Messia e il suo regno
1 Poi un ramo uscirà dal tronco d'Isai, un rampollo spunterà dalle sue
radici. 2 Lo Spirito del SIGNORE riposerà su di lui: Spirito di saggezza e
d'intelligenza, Spirito di consiglio e di forza, Spirito di conoscenza e di
timore del SIGNORE. 3 Respirerà come profumo il timore del SIGNORE, non
giudicherà dall'apparenza, non darà sentenze stando al sentito dire, 4 ma
giudicherà i poveri con giustizia, pronuncerà sentenze eque per gli umili
del paese. Colpirà il paese con la verga della sua bocca, e con il soffio
delle sue labbra farà morire l'empio. 5 La giustizia sarà la cintura
delle sue reni, e la fedeltà la cintura dei suoi fianchi. 6 Il lupo
abiterà con l'agnello, e il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il
vitello, il leoncello e il bestiame ingrassato staranno assieme, e un
bambino li condurrà. 7 La vacca pascolerà con l'orsa, i loro piccoli si
sdraieranno assieme e il leone mangerà il foraggio come il bue. 8 Il
lattante giocherà sul nido della vipera, e il bambino divezzato stenderà
la mano nella buca del serpente. 9 Non si farà né male né danno su tutto
il mio monte santo, poiché la conoscenza del SIGNORE riempirà la terra,
come le acque coprono il fondo del mare. 10 In quel giorno verso la radice
d'Isai, issata come vessillo dei popoli, si volgeranno premurose le nazioni,
e la sua residenza sarà gloriosa. 11 In quel giorno il Signore stenderà
una seconda volta la mano per riscattare il residuo del suo popolo rimasto
in Assiria e in Egitto, a Patros e in Etiopia, a Elam, a Scinear e a Camat,
e nelle isole del mare. 12 Egli alzerà un vessillo verso le nazioni,
raccoglierà gli esuli d'Israele e radunerà i dispersi di Giuda dai quattro
canti della terra. 13 La gelosia di Efraim scomparirà e gli avversari di
Giuda saranno annientati; Efraim non invidierà più Giuda e Giuda non sarà
più ostile a Efraim. 14 Essi piomberanno a volo sulle spalle dei Filistei
a occidente, insieme faranno razzia tra i figli dell'oriente; metteranno le
mani addosso a Edom e a Moab, e i figli di Ammon saranno loro sudditi.
15 Il SIGNORE metterà interamente a secco la lingua del mar d'Egitto;
agiterà minacciosamente la mano contro il fiume e, con il suo soffio
impetuoso, lo spartirà in sette canali; farà in modo che lo si passi con i
sandali. 16 Ci sarà una strada per il residuo del suo popolo rimasto in
Assiria, come ce ne fu una per Israele il giorno che uscì dal paese
d'Egitto.

--- Matteo 11:1-19 ---
L'ambasciata di Giovanni il battista
1 Quando Gesù ebbe finito di dare istruzioni ai suoi dodici discepoli, se
ne andò di là per insegnare e predicare nelle loro città. 2 Giovanni,
avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli
per mezzo dei suoi discepoli: 3 «Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo
aspettare un altro?» 4 Gesù rispose loro: «Andate a riferire a Giovanni
quello che udite e vedete: 5 i ciechi recuperano la vista e gli zoppi
camminano; i lebbrosi sono purificati e i sordi odono; i morti risuscitano e
il vangelo è annunciato ai poveri. 6 Beato colui che non si sarà
scandalizzato di me!» 7 Mentre essi se ne andavano, Gesù cominciò a
parlare di Giovanni alla folla: «Che cosa andaste a vedere nel deserto? Una
canna agitata dal vento? 8 Ma che cosa andaste a vedere? Un uomo avvolto in
morbide vesti? Ecco, quelli che portano delle vesti morbide stanno nei
palazzi dei re. 9 Ma che cosa andaste a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, e
più che un profeta. 10 Egli è colui del quale è scritto: "Ecco, io mando
davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te".
11 In verità io vi dico che fra i nati di donna non è sorto nessuno
maggiore di Giovanni il battista; eppure il più piccolo nel regno dei cieli
è più grande di lui. 12 Dai giorni di Giovanni il battista fino ad ora,
il regno dei cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono.
13 Poiché tutti i profeti e la legge hanno profetizzato fino a Giovanni.
14 Se lo volete accettare, egli è l'Elia che doveva venire. 15 Chi ha
orecchi oda. 16 Ma a chi paragonerò questa generazione? È simile ai
bambini seduti nelle piazze che gridano ai loro compagni e dicono: 17 "Vi
abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; abbiamo cantato dei lamenti e
non avete pianto". 18 Difatti è venuto Giovanni, che non mangia e non
beve, e dicono: "Ha un demonio!" 19 È venuto il Figlio dell'uomo, che
mangia e beve, e dicono: "Ecco un mangione e un beone, un amico dei
pubblicani e dei peccatori!" Ma la sapienza è stata giustificata dalle sue
opere».


Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages