Lettura quotidiana 24/5

3 views
Skip to first unread message

LaParola.Net

unread,
May 23, 2025, 8:00:10 PM5/23/25
to lettura-q...@googlegroups.com
La lettura per il giorno 24/5.
Per non ricevere più questi messaggi, leggi le istruzioni in fondo a questo
messaggio.


--- Deuteronomio 22-23 ---
Prescrizioni varie
(Es 23:4-5; Mt 7:12)
22:1 Se vedi smarrirsi il bue o la pecora del tuo prossimo, tu non farai
finta di non averli visti, ma avrai cura di ricondurli al tuo prossimo.
2 Se il tuo prossimo non abita vicino a te e non lo conosci, raccoglierai
l'animale in casa tua e rimarrà da te finché il tuo prossimo non ne faccia
ricerca; allora glielo renderai. 3 Lo stesso farai del suo asino, lo stesso
della sua veste, lo stesso di qualunque altro oggetto che il tuo prossimo ha
perduto e che tu trovi; tu non farai finta di non averli visti. 4 Se vedi
l'asino di un tuo fratello o il suo bue caduto sulla strada, tu non farai
finta di non averli visti, ma dovrai aiutare il tuo prossimo a rialzarlo.

(Le 22:27-28; 19:19; Nu 15:38-40) 1Co 14:33, 40
5 La donna non si vestirà da uomo, e l'uomo non si vestirà da donna
poiché il SIGNORE, il tuo Dio, detesta chiunque fa tali cose. 6 Se per
caso un nido d'uccelli ti capita davanti, per la strada, sopra un albero o
sul terreno, con degli uccellini o delle uova e la madre accovacciata sopra
gli uccellini o le uova, non prenderai la madre con i piccoli; 7 farai
volare via la madre e prenderai i piccoli; e questo affinché tu sia felice
e prolunghi i tuoi giorni. 8 Quando costruirai una casa nuova, vi farai un
parapetto intorno alla terrazza. Così, se qualcuno cade di lassù, la tua
casa non sarà responsabile del suo sangue. 9 Non seminerai nella tua vigna
una seconda semenza, altrimenti il raccolto sarà per il santuario, tanto il
prodotto della semenza, quanto il frutto della vigna. 10 Non lavorerai con
un bue e un asino aggiogati insieme. 11 Non porterai vestito di tessuto
misto, fatto di lana e di lino. 12 Metterai delle frange ai quattro angoli
del mantello con cui ti copri.
Nu 5:11-31
13 Quando un uomo sposa una donna, entra da lei, e poi la prende in odio,
14 le attribuisce azioni cattive e disonora il suo nome, dicendo: «Ho
preso questa donna e, quando mi sono accostato a lei, non l'ho trovata
vergine», 15 allora il padre e la madre della giovane prenderanno le prove
della verginità della giovane e le presenteranno davanti agli anziani della
città, alla porta. 16 Il padre della giovane dirà agli anziani: «Io ho
dato mia figlia in moglie a quest'uomo; egli l'ha presa in odio, 17 ed ecco
che le attribuisce azioni cattive, dicendo: "Non ho trovato vergine tua
figlia". Ora ecco le prove della verginità di mia figlia», e mostreranno
il lenzuolo davanti agli anziani della città. 18 Allora gli anziani di
quella città prenderanno il marito e lo castigheranno; 19 e, per aver
diffamato una vergine d'Israele, lo condanneranno a un'ammenda di cento
sicli d'argento, che daranno al padre della giovane. Lei rimarrà sua moglie
ed egli non potrà mandarla via per tutto il tempo della sua vita. 20 Ma se
la cosa è vera, se la giovane non è stata trovata vergine, 21 allora si
farà uscire quella giovane all'ingresso della casa di suo padre, e la gente
della sua città la lapiderà a morte, perché ha commesso un atto infame in
Israele, prostituendosi in casa di suo padre. Così toglierai via il male di
mezzo a te.
Le 20:10-11; Eb 13:4; 1Te 4:3-7
22 Quando si troverà un uomo coricato con una donna sposata, tutti e due
moriranno: l'uomo che si è coricato con la donna, e la donna. Così
toglierai via il male di mezzo a Israele. 23 Quando una fanciulla vergine
è fidanzata e un uomo, trovandola in città, si corica con lei,
24 condurrete tutti e due alla porta di quella città, e li lapiderete a
morte: la fanciulla, perché, essendo in città, non ha gridato; e l'uomo,
perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai via il male
di mezzo a te. 25 Ma se l'uomo trova per i campi la fanciulla fidanzata e
facendole violenza si corica con lei, allora morirà soltanto l'uomo che si
sarà coricato con lei; 26 non farai niente alla fanciulla; nella fanciulla
non c'è colpa degna di morte; si tratta di un caso come quello di un uomo
che aggredisce il suo prossimo e lo uccide, 27 perché egli l'ha trovata
per i campi; la fanciulla fidanzata ha gridato, ma non c'era nessuno per
salvarla. 28 Quando un uomo trova una fanciulla vergine che non sia
fidanzata, e l'afferra e si corica con lei e sono sorpresi, 29 l'uomo che
si è coricato con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli
d'argento e lei sarà sua moglie, perché l'ha disonorata; e non potrà
mandarla via per tutto il tempo della sua vita. 30 Nessuno prenderà la
moglie di suo padre, né solleverà il lembo della coperta di suo padre.
Le persone escluse dall'assemblea
Le 21:17-23; Ne 13:1-9 (Ap 7:14; 14:4)
23:1 L'eunuco, a cui sono stati infranti o mutilati i genitali, non entrerà
nell'assemblea del SIGNORE. 2 Il bastardo non entrerà nell'assemblea del
SIGNORE; nessuno dei suoi discendenti, neppure alla decima generazione,
entrerà nell'assemblea del SIGNORE. 3 L'Ammonita e il Moabita non
entreranno nell'assemblea del SIGNORE; nessuno dei loro discendenti, neppure
alla decima generazione, entrerà nell'assemblea del SIGNORE; 4 non vi
entreranno mai, perché non vi vennero incontro con il pane e con l'acqua
durante il vostro viaggio, quando usciste dall'Egitto, e perché assoldarono
a tuo danno Balaam, figlio di Beor, da Petor in Mesopotamia, per maledirti.
5 Ma il SIGNORE, il tuo Dio, non volle ascoltare Balaam; e il SIGNORE, il
tuo Dio, mutò per te la maledizione in benedizione, perché il SIGNORE, il
tuo Dio, ti ama. 6 Non cercherai mai la loro pace né la loro prosperità,
finché tu viva. 7 Non detesterai l'Idumeo, poiché egli è tuo fratello;
non detesterai l'Egiziano, perché fosti straniero nel suo paese; 8 i figli
che nasceranno loro potranno, alla terza generazione, entrare nell'assemblea
del SIGNORE.
Prescrizioni relative all'impurità
(Nu 5:1-4; Le 11:44-45)
9 Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guàrdati da ogni
cosa malvagia. 10 Se c'è qualcuno in mezzo a te che è impuro a causa di
un accidente notturno, uscirà dall'accampamento, e non vi rientrerà;
11 verso sera si laverà con acqua e dopo il tramonto del sole potrà
rientrare nell'accampamento. 12 Avrai pure un luogo fuori dell'accampamento
e là fuori andrai per i tuoi bisogni; 13 fra i tuoi utensili avrai una
pala, con la quale, quando vorrai andare fuori per i tuoi bisogni, scaverai
la terra e coprirai i tuoi escrementi. 14 Infatti il SIGNORE, il tuo Dio,
cammina in mezzo al tuo accampamento per proteggerti e per sconfiggere i
tuoi nemici davanti a te; perciò il tuo accampamento dovrà essere santo,
affinché egli non veda in mezzo a te nulla d'indecente e non si ritiri da
te.
(Le 19:29; 18:24-30)
15 Non consegnerai al suo padrone uno schiavo che, dopo averlo lasciato, si
sarà rifugiato presso di te. 16 Rimarrà da te, nel tuo paese, nel luogo
che avrà scelto, in quella delle tue città che gli parrà meglio; e non lo
molesterai. 17 Non vi sarà alcuna prostituta fra le figlie d'Israele, né
vi sarà alcun uomo che si prostituisca tra i figli d'Israele. 18 Non
porterai nella casa del SIGNORE tuo Dio, il guadagno di una prostituta né
il prezzo di un cane, per sciogliere un qualsiasi voto, poiché sono
entrambi abominevoli per il SIGNORE tuo Dio.
Le 25:35-38 (Gv 13:34-35)
19 Non farai al tuo prossimo prestiti a interesse, né di denaro, né di
viveri, né di qualsiasi cosa che si presta a interesse. 20 Allo straniero
potrai prestare a interesse, ma non al tuo prossimo, affinché il SIGNORE,
il tuo Dio, ti benedica in tutto ciò cui metterai mano nel paese dove stai
per entrare per prenderne possesso.
I voti
(Ec 5:3-5; Nu 30:2-17)
21 Quando avrai fatto un voto al SIGNORE tuo Dio, non tarderai ad adempierlo
poiché il SIGNORE, il tuo Dio, te ne domanderebbe certamente conto e tu
saresti colpevole; 22 ma se ti astieni dal fare voti, non commetti peccato.
23 Mantieni e metti in pratica la parola uscita dalle tue labbra: opera
secondo il voto che avrai fatto volontariamente al SIGNORE tuo Dio, e che la
tua bocca avrà pronunciato. 24 Quando entrerai nella vigna del tuo
prossimo, potrai a tuo piacere mangiare uva a sazietà, ma non ne metterai
nel tuo paniere. 25 Quando entrerai nei campi di grano del tuo prossimo
potrai cogliere spighe con la mano; ma non metterai la falce nel grano del
tuo prossimo.

--- Salmi 73:15-28 ---
15 Se avessi detto: «Parlerò come loro»,
ecco, avrei tradito la stirpe dei tuoi figli. 16 Ho voluto riflettere per
comprendere questo,
ma la cosa mi è parsa molto ardua, 17 finché non sono entrato nel
santuario di Dio,
e non ho considerato la fine di costoro. 18 Certo, tu li metti in luoghi
sdrucciolevoli,
tu li fai cadere in rovina. 19 Come sono distrutti in un momento,
portati via, consumati in circostanze orribili! 20 Come avviene d'un sogno
quando uno si sveglia,
così tu, Signore, quando ti desterai,
disprezzerai la loro vana apparenza. 21 Quando il mio cuore era
amareggiato
e io mi sentivo trafitto internamente, 22 ero insensato e senza
intelligenza;
io ero di fronte a te come una bestia. 23 Ma pure, io resto sempre con
te;
tu m'hai preso per la mano destra; 24 mi guiderai con il tuo consiglio
e poi mi accoglierai nella gloria. 25 Chi ho io in cielo fuori di te?
E sulla terra non desidero che te. 26 La mia carne e il mio cuore possono
venir meno,
ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno.
27 Poiché, ecco, quelli che s'allontanano da te periranno;
tu distruggi chiunque ti tradisce e ti abbandona. 28 Ma quanto a me, il mio
bene è stare unito a Dio;
io ho fatto del Signore, di Dio,
il mio rifugio,
per raccontare, o Dio, tutte le opere tue.

--- Geremia 29:16-32 ---
16 Ebbene, così parla il SIGNORE riguardo al re che siede sul trono di
Davide, riguardo a tutto il popolo che abita in questa città, ai vostri
fratelli che non sono stati deportati con voi; 17 così parla il SIGNORE
degli eserciti: "Ecco, io manderò contro di loro la spada, la fame, la
peste, e li renderò come quegli orribili fichi che non si possono mangiare,
tanto sono cattivi. 18 Li inseguirò con la spada, con la fame, con la
peste; farò in modo che saranno agitati fra tutti i regni della terra, e li
abbandonerò alla esecrazione, allo stupore, alla derisione e al vituperio
fra tutte le nazioni dove li scaccerò; 19 perché non hanno dato ascolto
alle mie parole", dice il SIGNORE, "che io ho mandate loro a dire dai miei
servitori i profeti, continuamente, fin dal mattino; ma essi non hanno dato
ascolto", dice il SIGNORE.
Gr 23:13-32
20 Ascoltate dunque la parola del SIGNORE, voi tutti che ho fatto deportare
da Gerusalemme a Babilonia! 21 Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio
d'Israele, riguardo ad Acab, figlio di Colaia, e riguardo a Sedechia, figlio
di Maaseia, che vi profetizzano la menzogna nel mio nome: "Ecco, io do
costoro in mano di Nabucodonosor, re di Babilonia, ed egli li metterà a
morte davanti ai vostri occhi. 22 Da essi si trarrà una formula di
maledizione fra tutti quelli di Giuda che sono deportati a Babilonia, e si
dirà: 'Il SIGNORE ti tratti come Sedechia e come Acab, che il re di
Babilonia ha fatti arrostire al fuoco!' 23 Costoro infatti hanno compiuto
cose nefande in Israele, hanno commesso adulterio con le mogli del loro
prossimo e hanno pronunciato in mio nome parole di menzogna; il che io non
avevo loro comandato. Io stesso lo so, e ne sono testimone", dice il
SIGNORE».
Gr 20:1-6; 28; 2P 2:1
24 Quanto a Semaia, il Neelamita, gli parlerai in questo modo: 25 «Così
dice il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: "Tu hai mandato in tuo nome
una lettera a tutto il popolo residente a Gerusalemme, a Sofonia, figlio di
Maaseia il sacerdote, e a tutti i sacerdoti, per dire: 26 'Il SIGNORE ti ha
costituito sacerdote al posto del sacerdote Ieoiada, perché vi siano nella
casa del SIGNORE dei sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo che è pazzo e
che fa il profeta, e perché tu lo incateni e lo metta nei ceppi. 27 Ora
perché non tieni a freno Geremia di Anatot, che fa il profeta in mezzo a
voi, 28 e ci ha perfino mandato a dire a Babilonia: L'esilio sarà lungo;
costruitevi case e abitatele; piantate giardini e mangiatene il frutto'"».
29 Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera in presenza del profeta
Geremia. 30 La parola del SIGNORE fu rivolta a Geremia, dicendo:
31 «Manda a dire a tutti quelli che sono deportati: "Così parla il
SIGNORE riguardo a Semaia il Neelamita: 'Poiché Semaia vi ha profetizzato,
sebbene io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna,
32 così parla il SIGNORE: Ecco, io punirò Semaia, il Neelamita, e la sua
discendenza; non ci sarà nessuno dei suoi discendenti che abiti in mezzo a
questo popolo, ed egli non vedrà il bene che io farò al mio popolo', dice
il SIGNORE, 'poiché egli ha parlato di ribellione contro il
SIGNORE'"».

--- 1Corinzi 2 ---
1Co 1:17-25; 2Co 4:5-7
1 E io, fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunciarvi la
testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza; 2 poiché mi
proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso.
3 Io sono stato presso di voi con debolezza, con timore e con gran tremore;
4 la mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi
persuasivi di sapienza, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza,
5 affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla
potenza di Dio.
Ef 3:2-11; Gv 16:12-15; 1Gv 2:20, 27; 1Te 5:21
6 Tuttavia a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però
non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo, i quali
stanno per essere annientati; 7 ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa
e nascosta, che Dio aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria 8 e
che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta; perché, se
l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
9 Ma com'è scritto: «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non
udì, e che mai salirono nel cuore dell'uomo sono quelle che Dio ha
preparate per coloro che lo amano». 10 A noi Dio le ha rivelate per mezzo
dello Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di
Dio. 11 Infatti chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo
spirito dell'uomo che è in lui? Così nessuno conosce le cose di Dio se non
lo Spirito di Dio. 12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma
lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate;
13 e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma
insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.
14 Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse
sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere
giudicate spiritualmente. 15 L'uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa
ed egli stesso non è giudicato da nessuno. 16 Infatti
«chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?»
Ora noi abbiamo la mente di Cristo.

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages