Lettura quotidiana 2/2

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Feb 1, 2026, 7:00:13 PMFeb 1
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La lettura per il giorno 2/2.
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--- Genesi 42 ---
I fratelli di Giuseppe in Egitto
1 Giacobbe seppe che c'era grano in Egitto; allora disse ai suoi figli:
«Perché state a guardarvi l'un l'altro?» 2 Poi disse: «Ecco, ho sentito
dire che c'è grano in Egitto; scendete là a comprarne, così vivremo e non
moriremo». 3 Così dieci dei fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per
comprarvi il grano. 4 Ma Giacobbe non mandò con loro Beniamino, il
fratello di Giuseppe, perché diceva: «Che non gli succeda qualche
disgrazia!» 5 I figli d'Israele giunsero per comprare grano in mezzo agli
altri che erano venuti; perché nel paese di Canaan c'era la carestia. 6 Or
Giuseppe era colui che comandava nel paese; era lui che vendeva il grano a
tutta la gente del paese. I fratelli di Giuseppe vennero e s'inchinarono
davanti a lui con la faccia a terra. 7 Giuseppe vide i suoi fratelli e li
riconobbe, ma si comportò come un estraneo davanti a loro e parlò loro
aspramente dicendo: «Da dove venite?» Essi risposero: «Dal paese di
Canaan per comprare dei viveri». 8 Giuseppe riconobbe i suoi fratelli, ma
essi non riconobbero lui. 9 Giuseppe si ricordò dei sogni che aveva avuto
riguardo a loro e disse: «Voi siete delle spie! Siete venuti per vedere i
luoghi indifesi del paese!» 10 Ed essi a lui: «No, mio signore, i tuoi
servi sono venuti a comprare dei viveri. 11 Siamo tutti figli di uno stesso
uomo. Siamo gente sincera. I tuoi servi non sono delle spie». 12 Ma egli
disse: «No, siete venuti per vedere i luoghi indifesi del paese!»
13 Quelli risposero: «Noi, tuoi servi, siamo dodici fratelli, figli di uno
stesso uomo, del paese di Canaan. Ecco, il più giovane è oggi con nostro
padre, e uno non è più». 14 E Giuseppe disse loro: «La cosa è come vi
ho detto, siete delle spie! 15 Ecco come sarete messi alla prova: per la
vita del faraone, non uscirete di qui fin tanto che non sarà arrivato il
vostro fratello più giovane. 16 Mandate uno di voi a prendere vostro
fratello e voi resterete qui in carcere, perché le vostre parole siano
messe alla prova e si veda se c'è del vero in voi; se no, per la vita del
faraone, siete delle spie!» 17 E li mise assieme in prigione per tre
giorni. 18 Il terzo giorno Giuseppe disse loro: «Fate questo e vivrete; io
temo Dio! 19 Se siete gente sincera, uno di voi fratelli resti qui
incatenato nella vostra prigione; e voi andate, portate il grano necessario
alle vostre famiglie. 20 Poi conducetemi il vostro fratello più giovane;
così le vostre parole saranno verificate e voi non morirete». Ed essi
fecero così. 21 Allora si dicevano l'uno all'altro: «Sì, noi fummo
colpevoli verso nostro fratello, giacché vedemmo la sua angoscia quando
egli ci supplicava, ma non gli demmo ascolto! Ecco perché ci viene addosso
quest'angoscia». 22 Ruben rispose loro: «Non ve lo dicevo io: "Non
commettete questo peccato contro il ragazzo?" Ma voi non voleste darmi
ascolto. Perciò, ecco, il suo sangue ci è ridomandato». 23 Ora essi non
sapevano che Giuseppe li capiva, perché tra lui e loro c'era un interprete.
24 Ed egli si allontanò da loro, e pianse. Poi tornò, parlò con quelli e
prese tra di loro Simeone, che fece incatenare sotto i loro occhi. 25 Poi
Giuseppe ordinò che si riempissero di grano i loro sacchi, che si
rimettesse il denaro di ciascuno nel suo sacco e che si dessero loro delle
provviste per il viaggio. E così fu fatto. 26 Essi caricarono il loro
grano sui loro asini e partirono. 27 Or uno di essi aprì il suo sacco per
dare del foraggio al suo asino, nel luogo dove pernottavano, e vide il suo
denaro alla bocca del sacco; 28 egli disse ai suoi fratelli: «Il mio
denaro mi è stato restituito, eccolo qui nel mio sacco». Allora si
sentirono mancare il cuore e, tremando, dicevano l'uno all'altro: «Che
cos'è mai questo che Dio ci ha fatto?» 29 E giunsero da Giacobbe, loro
padre, nel paese di Canaan e gli raccontarono tutto quello che era loro
accaduto, dicendo: 30 «L'uomo che è il signore del paese ci ha parlato
aspramente e ci ha trattati come spie del paese. 31 Noi gli abbiamo detto:
"Siamo gente sincera; non siamo delle spie; 32 siamo dodici fratelli, figli
di nostro padre; uno non è più, e il più giovane è oggi con nostro padre
nel paese di Canaan". 33 Quell'uomo, signore del paese, ci ha detto: "Da
questo saprò se siete gente sincera: lasciate presso di me uno dei vostri
fratelli, prendete quello che vi occorre per le vostre famiglie, partite e
portatemi il vostro fratello più giovane. 34 Allora conoscerò che non
siete delle spie, ma gente sincera: io vi renderò vostro fratello e voi
potrete trafficare nel paese"». 35 Mentre essi vuotavano i loro sacchi,
ecco che in ciascun sacco c'era il sacchetto con il denaro; essi e il padre
loro videro i sacchetti con il loro denaro e furono presi da paura.
36 Giacobbe, loro padre, disse: «Voi mi avete privato dei miei figli!
Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche
Beniamino! Tutte queste cose pesano su di me!» 37 Ruben disse a suo padre:
«Se non te lo riconduco, fa' morire i miei due figli! Affidalo a me, io te
lo ricondurrò». 38 Giacobbe rispose: «Mio figlio non scenderà con voi,
perché suo fratello è morto, e questo solo è rimasto; se gli succedesse
qualche disgrazia durante il vostro viaggio, fareste scendere con tristezza
i miei capelli bianchi nel soggiorno dei morti».

--- Giobbe 25 ---
Per Bildad nessuno è giusto davanti a Dio
1 Allora Bildad di Suac rispose e disse: 2 «A Dio appartiene il dominio e
il terrore: egli fa regnare la pace nei suoi luoghi altissimi. 3 Le sue
legioni si possono forse contare? Su chi non si leva la sua luce? 4 Come
può dunque l'uomo essere giusto davanti a Dio? Come può essere puro il
nato di donna? 5 Ecco, la luna stessa manca di chiarore e le stelle non
sono pure agli occhi di lui; 6 quanto meno l'uomo, che è un verme, il
figlio d'uomo che è un vermiciattolo!»

--- Isaia 25 ---
Lode al Signore
1 SIGNORE, tu sei il mio Dio; io ti esalterò, loderò il tuo nome, perché
hai fatto cose meravigliose; i tuoi disegni, concepiti da tempo, sono fedeli
e stabili. 2 Poiché tu hai ridotto la città in un mucchio di pietre, la
città forte in un monte di rovine; il castello degli stranieri non è più
una città, non sarà mai più ricostruito. 3 Perciò il popolo forte ti
glorifica, le città delle nazioni possenti ti temono, 4 perché tu sei
stato una fortezza per il povero, una fortezza per l'indifeso nella sua
angoscia, un rifugio contro la tempesta, un'ombra contro l'arsura; poiché
il soffio dei tiranni era come una tempesta che batte la muraglia. 5 Come
il calore è domato in una terra arida, così tu hai domato il tumulto degli
stranieri; come il calore è diminuito dall'ombra di una nuvola, così il
canto dei tiranni è stato attenuato. 6 Il SIGNORE degli eserciti
preparerà per tutti i popoli su questo monte un convito di cibi succulenti,
un convito di vini vecchi, di cibi pieni di midollo, di vini vecchi
raffinati. 7 Distruggerà su quel monte il velo che copre la faccia di
tutti i popoli e la coperta stesa su tutte le nazioni. 8 Annienterà per
sempre la morte; il Signore, DIO, asciugherà le lacrime da ogni viso,
toglierà via da tutta la terra la vergogna del suo popolo, perché il
SIGNORE ha parlato. 9 In quel giorno si dirà: «Ecco, questo è il nostro
Dio; in lui abbiamo sperato ed egli ci ha salvati. Questo è il SIGNORE in
cui abbiamo sperato; esultiamo, rallegriamoci per la sua salvezza!»
10 Infatti la mano del SIGNORE riposerà su questo monte, mentre Moab sarà
trebbiato sulla sua terra come si pigia la paglia nel letamaio. 11 Dal
letamaio egli stenderà le mani come le stende il nuotatore per nuotare, ma
il SIGNORE farà cadere la sua superbia con le trame che ha ordite.
12 Demolirà l'alta fortezza delle tue mura, l'abbatterà fin nella
polvere.

--- Matteo 21:1-22 ---
Ingresso di Gesù in Gerusalemme
1 Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero a Betfage, presso il monte
degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, 2 dicendo loro: «Andate nella
borgata che è di fronte a voi; subito troverete un'asina legata e un
puledro con essa; scioglieteli e conduceteli da me. 3 Se qualcuno vi dice
qualcosa, direte che il Signore ne ha bisogno, e subito li manderà».
4 Questo avvenne affinché si adempisse la parola del profeta: 5 «Dite
alla figlia di Sion: "Ecco, il tuo re viene a te, mansueto e montato sopra
un'asina, sopra un asinello, puledro d'asina"». 6 I discepoli andarono e
fecero come Gesù aveva loro ordinato; 7 condussero l'asina e il puledro,
vi misero sopra i loro mantelli e Gesù vi si pose a sedere. 8 La maggior
parte della folla stese i mantelli sulla via; altri tagliavano dei rami
dagli alberi e li stendevano sulla via. 9 Le folle che lo precedevano e
quelle che seguivano gridavano: «Osanna al Figlio di Davide! Benedetto
colui che viene nel nome del Signore! Osanna nei luoghi altissimi!»
10 Quando fu entrato in Gerusalemme, tutta la città fu scossa, e si
diceva: «Chi è costui?» 11 E le folle dicevano: «Questi è Gesù, il
profeta che viene da Nazaret di Galilea».
Gesù scaccia i mercanti dal tempio
12 Gesù entrò nel tempio e ne scacciò tutti quelli che vendevano e
compravano; rovesciò le tavole dei cambiamonete e le sedie dei venditori di
colombi. 13 E disse loro: «È scritto: "La mia casa sarà chiamata casa di
preghiera", ma voi ne fate un covo di ladri». 14 Allora vennero a lui, nel
tempio, dei ciechi e degli zoppi, ed egli li guarì. 15 Ma i capi dei
sacerdoti e gli scribi, vedute le meraviglie che aveva fatte e i bambini che
gridavano nel tempio: «Osanna al Figlio di Davide!», ne furono indignati
16 e gli dissero: «Odi tu quello che dicono costoro?» Gesù disse loro:
«Sì. Non avete mai letto: "Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai
tratto lode"?» 17 E, lasciatili, se ne andò fuori dalla città, a
Betania, dove passò la notte.
Il fico sterile
18 La mattina, tornando in città, ebbe fame. 19 E, vedendo un fico sulla
strada, gli si accostò, ma non vi trovò altro che foglie; e gli disse:
«Mai più nasca frutto da te, in eterno». E subito il fico si seccò.
20 I discepoli, veduto ciò, si meravigliarono, dicendo: «Come mai il fico
è diventato secco in un attimo?» 21 Gesù rispose loro: «Io vi dico in
verità: se aveste fede e non dubitaste, non soltanto fareste quello che è
stato fatto al fico; ma se anche diceste a questo monte: "Togliti di là e
gettati nel mare", sarebbe fatto. 22 Tutte le cose che domanderete in
preghiera, se avete fede, le otterrete».


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