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unread,Jan 6, 2026, 7:00:14 PMJan 6Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 7/1.
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messaggio.
--- Genesi 9-10 ---
Noè e i suoi figli
9:1 Dio benedisse Noè e i suoi figli, e disse loro: «Crescete,
moltiplicatevi e riempite la terra. 2 Avranno timore e spavento di voi
tutti gli animali della terra e tutti gli uccelli del cielo. Essi sono dati
in vostro potere con tutto ciò che striscia sulla terra e con tutti i pesci
del mare. 3 Tutto ciò che si muove e ha vita vi servirà di cibo; io vi do
tutto questo, come l'erba verde; 4 ma non mangerete carne con la sua vita,
cioè con il suo sangue. 5 Certo, io chiederò conto del vostro sangue, del
sangue delle vostre vite; ne chiederò conto a ogni animale; chiederò conto
della vita dell'uomo alla mano dell'uomo, alla mano di ogni suo fratello.
6 Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell'uomo sarà sparso
dall'uomo, perché Dio ha fatto l'uomo a sua immagine. 7 Voi dunque
crescete e moltiplicatevi; spandetevi sulla terra e moltiplicatevi in
essa». 8 Poi Dio parlò a Noè e ai suoi figli con lui dicendo:
9 «Quanto a me, ecco, stabilisco il mio patto con voi, con i vostri
discendenti dopo di voi 10 e con ogni essere vivente che è con voi:
uccelli, bestiame e tutti gli animali della terra con voi; da tutti quelli
che sono usciti dall'arca a tutti gli animali della terra. 11 Io stabilisco
il mio patto con voi; nessun essere vivente sarà più sterminato dalle
acque del diluvio e non ci sarà più diluvio per distruggere la terra».
12 Dio disse: «Ecco il segno del patto che io faccio tra me e voi e ogni
essere vivente che è con voi, per tutte le generazioni future. 13 Io pongo
il mio arco nella nuvola e servirà di segno del patto fra me e la terra.
14 Avverrà che quando avrò raccolto delle nuvole al di sopra della terra,
l'arco apparirà nelle nuvole; 15 io mi ricorderò del mio patto fra me e
voi e ogni essere vivente di ogni specie, e le acque non diventeranno più
un diluvio per distruggere ogni essere vivente. 16 L'arco dunque sarà
nelle nuvole e io lo guarderò per ricordarmi del patto perpetuo fra Dio e
ogni essere vivente, di qualunque specie che è sulla terra». 17 Dio disse
a Noè: «Questo è il segno del patto che io ho stabilito fra me e ogni
essere vivente che è sulla terra». 18 I figli di Noè che uscirono
dall'arca erano Sem, Cam e Iafet; e Cam è il padre di Canaan. 19 Questi
sono i tre figli di Noè; da loro fu popolata tutta la terra. 20 Noè, che
era agricoltore, cominciò a piantare la vigna 21 e bevve del vino;
s'inebriò e si denudò in mezzo alla sua tenda. 22 Cam, padre di Canaan,
vide la nudità di suo padre e andò a dirlo, fuori, ai suoi fratelli.
23 Ma Sem e Iafet presero il suo mantello, se lo misero insieme sulle
spalle e, camminando all'indietro, coprirono la nudità del loro padre.
Siccome avevano il viso rivolto dalla parte opposta, non videro la nudità
del loro padre. 24 Quando Noè si svegliò dalla sua ebbrezza, seppe quello
che gli aveva fatto il figlio minore e disse: 25 «Maledetto Canaan! Sia
servo dei servi dei suoi fratelli!» 26 Disse ancora: «Benedetto sia il
SIGNORE, Dio di Sem; e sia Canaan suo servo! 27 Dio estenda Iafet! e abiti
nelle tende di Sem e sia Canaan suo servo!» 28 Noè visse, dopo il
diluvio, trecentocinquant'anni. 29 L'intera vita di Noè fu di
novecentocinquant'anni; poi morì.
Discendenza dei figli di Noè
10:1 Questa è la discendenza dei figli di Noè: Sem, Cam e Iafet; a loro
nacquero dei figli dopo il diluvio. 2 I figli di Iafet furono: Gomer,
Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesec e Tiras. 3 I figli di Gomer furono:
Aschenaz, Rifat e Togarma. 4 I figli di Iavan furono: Elisa, Tarsis,
Chittim e Dodanim. 5 Da costoro derivarono i popoli sparsi nelle isole
delle nazioni, nei loro diversi paesi, ciascuno secondo la propria lingua,
secondo le loro famiglie, nelle loro nazioni. 6 I figli di Cam furono: Cus,
Misraim, Put e Canaan. 7 I figli di Cus furono: Seba, Avila, Sabta, Raama e
Sabteca; i figli di Raama: Seba e Dedan. 8 Cus generò Nimrod, che
cominciò a essere potente sulla terra. 9 Egli fu un potente cacciatore
davanti al SIGNORE; perciò si dice: «Come Nimrod, potente cacciatore
davanti al SIGNORE». 10 Il principio del suo regno fu Babel, Erec, Accad e
Calne nel paese di Scinear. 11 Da quel paese andò in Assiria e costruì
Ninive, Recobot-Ir e Cala; 12 e tra Ninive e Cala, Resen, la grande città.
13 Misraim generò i Ludim, gli Anamim, i Leabim, i Naftuim, 14 i
Patrusim, i Casluim (da dove uscirono i Filistei) e i Caftorim. 15 Canaan
generò Sidon, suo primogenito, e Chet, 16 e i Gebusei, gli Amorei, i
Ghirgasei, 17 gli Ivvei, gli Archei, i Sinei, 18 gli Arvadei, i Semarei e
i Camatei. Poi le famiglie dei Cananei si sparsero. 19 I confini dei
Cananei andarono da Sidon, in direzione di Gherar, fino a Gaza e in
direzione di Sodoma, Gomorra, Adma e Seboim fino a Lesa. 20 Questi sono i
figli di Cam, secondo le loro famiglie, secondo le loro lingue, nei loro
paesi, nelle loro nazioni. 21 Anche a Sem, padre di tutti i figli di Eber e
fratello maggiore di Iafet, nacquero dei figli. 22 I figli di Sem furono:
Elam, Assur, Arpacsad, Lud e Aram. 23 I figli di Aram furono: Uz, Ul,
Gheter e Mas. 24 Arpacsad generò Sela, e Sela generò Eber. 25 A Eber
nacquero due figli; il nome dell'uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la
terra fu spartita; e il nome di suo fratello fu Ioctan. 26 Ioctan generò
Almodad, Selef, Asarmavet, Iera, 27 Adoram, Uzal, Dicla, 28 Obal, Abimael,
Seba, 29 Ofir, Avila e Iobab. Tutti questi furono figli di Ioctan. 30 La
loro dimora era sulla montagna orientale, da Mesa in direzione di Sefar.
31 Questi sono i figli di Sem, secondo le loro famiglie, secondo le loro
lingue, nei loro paesi, secondo le loro nazioni. 32 Queste sono le famiglie
dei figli di Noè, secondo le loro generazioni, nelle loro nazioni; da essi
uscirono le nazioni che si sparsero sulla terra dopo il diluvio.
--- Giobbe 6:1-13 ---
Amarezza di Giobbe
1 Allora Giobbe rispose: 2 «Ah, se il mio travaglio si pesasse, se le mie
calamità si mettessero tutte insieme sulla bilancia! 3 Sarebbero trovati
più pesanti della sabbia del mare. Ecco perché le mie parole sono
temerarie. 4 Infatti le saette dell'Onnipotente mi trafiggono, lo spirito
mio ne succhia il veleno; i terrori di Dio si schierano in battaglia contro
di me. 5 L'asino selvatico raglia forse quando ha l'erba davanti? Muggisce
forse il bue davanti alla pastura? 6 Si può forse mangiare ciò che è
insipido, senza sale? C'è qualche gusto in un chiaro d'uovo? 7 Mi rifiuto
di toccare una simile cosa, essa è per me come un cibo ripugnante. 8 Oh,
mi avvenisse pure quel che chiedo, e mi desse Dio quel che spero! 9 Volesse
pure Dio schiacciarmi, stendere la mano e tagliare il filo dei miei giorni!
10 Sarebbe questo un conforto per me, esulterei nei dolori che egli non mi
risparmia; poiché non ho rinnegato le parole del Santo. 11 Che è mai la
mia forza perché io speri ancora? Che fine mi aspetta perché io sia
paziente? 12 La mia forza è come la forza delle pietre? E la mia carne è
forse di bronzo? 13 Non c'è forza in me, la saggezza è stata allontanata
da me.
--- Isaia 5:1-7 ---
Israele, la vigna del Signore
1 Io voglio cantare per il mio amico il cantico del mio amico per la sua
vigna. Il mio amico aveva una vigna sopra una fertile collina. 2 La
dissodò, ne tolse via le pietre, vi piantò delle viti scelte, vi costruì
in mezzo una torre e vi scavò uno strettoio per pigiare l'uva. Egli si
aspettava che facesse uva, invece fece uva selvatica. 3 Ora, abitanti di
Gerusalemme, e voi, uomini di Giuda, giudicate fra me e la mia vigna! 4 Che
cosa si sarebbe potuto fare alla mia vigna più di quanto ho fatto per essa?
Perché, mentre mi aspettavo che facesse uva, ha fatto uva selvatica?
5 Ebbene, ora vi farò conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: le
toglierò la siepe e vi pascoleranno le bestie; abbatterò il suo muro di
cinta e sarà calpestata. 6 Ne farò un deserto; non sarà più né potata
né zappata, vi cresceranno i rovi e le spine, e darò ordine alle nuvole
che non vi lascino cadere pioggia. 7 Infatti la vigna del SIGNORE degli
eserciti è la casa d'Israele, e gli uomini di Giuda sono la sua piantagione
prediletta. Egli si aspettava rettitudine, ed ecco spargimento di sangue;
giustizia, ed ecco grida d'angoscia!
--- Matteo 5:17-48 ---
Cristo e la legge antica
17 «Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io sono
venuto non per abolire, ma per portare a compimento. 18 Poiché in verità
vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un
apice passerà dalla legge senza che tutto sia adempiuto. 19 Chi dunque
avrà violato uno di questi minimi comandamenti e avrà così insegnato agli
uomini, sarà chiamato minimo nel regno dei cieli; ma chi li avrà messi in
pratica e insegnati sarà chiamato grande nel regno dei cieli. 20 Poiché
io vi dico che, se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei
farisei, non entrerete affatto nel regno dei cieli.
Ingiuria, offerta, perdono
21 «Voi avete udito che fu detto agli antichi: "Non uccidere; chiunque
avrà ucciso sarà sottoposto al tribunale"; 22 ma io vi dico: chiunque si
adira contro suo fratello sarà sottoposto al tribunale; e chi avrà detto a
suo fratello: "Raca" sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli avrà detto:
"Pazzo!" sarà sottoposto alla geenna del fuoco. 23 Se dunque tu stai per
offrire la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha
qualcosa contro di te, 24 lascia lì la tua offerta davanti all'altare e
va' prima a riconciliarti con tuo fratello; poi vieni a offrire la tua
offerta. 25 Fa' presto amichevole accordo con il tuo avversario mentre sei
ancora per via con lui, affinché il tuo avversario non ti consegni in mano
al giudice e il giudice in mano alle guardie, e tu non venga messo in
prigione. 26 Io ti dico in verità che di là non uscirai, finché tu non
abbia pagato l'ultimo centesimo.
Concupiscenza, ripudio, adulterio
27 «Voi avete udito che fu detto: "Non commettere adulterio". 28 Ma io vi
dico che chiunque guarda una donna per desiderarla ha già commesso
adulterio con lei nel suo cuore. 29 Se dunque il tuo occhio destro ti fa
cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te; poiché è meglio per te che
uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che tutto il tuo corpo sia gettato
nella geenna. 30 E se la tua mano destra ti fa cadere in peccato, tagliala
e gettala via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri
perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo. 31 Fu detto:
"Chiunque ripudia sua moglie le dia l'atto di ripudio". 32 Ma io vi dico:
chiunque manda via sua moglie, salvo che per motivo di fornicazione, la fa
diventare adultera, e chiunque sposa colei che è mandata via commette
adulterio.
Istruzione sul giuramento
33 «Avete anche udito che fu detto agli antichi: "Non giurare il falso; da'
al Signore quello che gli hai promesso con giuramento". 34 Ma io vi dico:
non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio; 35 né
per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi; né per Gerusalemme,
perché è la città del gran Re. 36 Non giurare neppure per il tuo capo,
poiché tu non puoi far diventare un solo capello bianco o nero. 37 Ma il
vostro parlare sia: "Sì, sì; no, no"; poiché il di più viene dal
maligno.
Amare i propri nemici
38 «Voi avete udito che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente".
39 Ma io vi dico: non contrastate il malvagio; anzi, se uno ti percuote
sulla guancia destra, porgigli anche l'altra; 40 e a chi vuol farti causa e
prenderti la tunica, lasciagli anche il mantello. 41 Se uno ti costringe a
fare un miglio, fanne con lui due. 42 Da' a chi ti chiede, e a chi desidera
un prestito da te, non voltar le spalle. 43 Voi avete udito che fu detto:
"Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico". 44 Ma io vi dico: amate i
vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, 45 affinché siate
figli del Padre vostro che è nei cieli; poiché egli fa levare il suo sole
sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
46 Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avete? Non fanno lo
stesso anche i pubblicani? 47 E se salutate soltanto i vostri fratelli, che
fate di straordinario? Non fanno anche i pagani altrettanto? 48 Voi dunque
siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste.