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unread,Mar 2, 2026, 7:01:10 PM (11 days ago) Mar 2Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 3/3.
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messaggio.
--- Esodo 23 ---
Leggi morali
1 «Non spargere voci calunniose e non favorire l'empio attestando il falso.
2 Non andare dietro alla folla per fare il male e non deporre in giudizio
schierandoti dalla parte della maggioranza per pervertire la giustizia.
3 Così pure non favorire il povero nel suo processo. 4 Se incontri il bue
del tuo nemico o il suo asino smarrito, non mancare di ricondurglielo. 5 Se
vedi l'asino di colui che ti odia caduto a terra sotto il carico, guàrdati
bene dall'abbandonarlo, ma aiuta il suo padrone a scaricarlo. 6 Non violare
il diritto del povero nel suo processo. 7 Rifuggi da ogni parola bugiarda;
e non far morire l'innocente e il giusto; perché io non assolverò il
malvagio. 8 Non accettare nessun regalo; perché il regalo acceca quelli
che ci vedono, e corrompe le parole dei giusti. 9 Non opprimere lo
straniero; voi conoscete lo stato d'animo dello straniero, poiché siete
stati stranieri nel paese d'Egitto.
Feste nazionali; il sabato
10 «Per sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai i frutti; 11 ma
il settimo anno la lascerai riposare, incolta; i poveri del tuo popolo ne
godranno, e le bestie della campagna mangeranno quel che rimarrà. Lo stesso
farai della tua vigna e dei tuoi ulivi. 12 Per sei giorni farai il tuo
lavoro; ma il settimo giorno ti riposerai, perché il tuo bue e il tuo asino
possano riposarsi e il figlio della tua serva e lo straniero possano
riprendere fiato. 13 Farete attenzione a tutte le cose che io vi ho dette,
e non pronuncerete il nome di dèi stranieri: non lo si oda uscire dalla
vostra bocca. 14 Tre volte all'anno mi celebrerai una festa. 15 Osserverai
la festa degli Azzimi. Per sette giorni mangerai pane azzimo, come te l'ho
ordinato, al tempo stabilito del mese di Abib, perché in quel mese tu
uscisti dal paese d'Egitto. Nessuno si presenterà davanti a me a mani
vuote. 16 Osserverai la festa della Mietitura, con le primizie del tuo
lavoro, con quello che avrai seminato nei campi e la festa della Raccolta,
alla fine dell'anno, quando avrai raccolto dai campi i frutti del tuo
lavoro. 17 Tre volte all'anno tutti gli uomini si presenteranno davanti al
Signore DIO. 18 Non mi offrirai il sangue della vittima insieme con pane
lievitato; il grasso dei sacrifici della mia festa non sarà conservato
durante la notte fino al mattino. 19 Porterai alla casa del SIGNORE Dio tuo
il meglio delle primizie della terra. Non farai cuocere il capretto nel
latte di sua madre.
Istruzioni e promesse riguardo la conquista del paese di Canaan
20 «Io mando un angelo davanti a te per proteggerti lungo la via, e per
introdurti nel luogo che ho preparato. 21 Davanti a lui comportati con
cautela e ubbidisci alla sua voce. Non ribellarti a lui, perché egli non
perdonerà le vostre trasgressioni; poiché il mio nome è in lui. 22 Ma se
ubbidisci fedelmente alla sua voce e fai tutto quello che ti dirò, io sarò
il nemico dei tuoi nemici, l'avversario dei tuoi avversari; 23 poiché il
mio angelo andrà davanti a te e ti introdurrà nel paese degli Amorei,
degli Ittiti, dei Ferezei, dei Cananei, degli Ivvei e dei Gebusei, e li
sterminerò. 24 Tu non ti prostrerai davanti ai loro dèi; non servirai
loro. Non farai quello che essi fanno; anzi li distruggerai interamente e
spezzerai le loro statue. 25 Servirete il SIGNORE, il vostro Dio, ed egli
benedirà il tuo pane e la tua acqua; io allontanerò la malattia di mezzo a
te. 26 Nel tuo paese non ci sarà donna che abortisca, né donna sterile.
Io renderò completo il numero dei tuoi giorni. 27 Io manderò davanti a te
il mio terrore, metterò in rotta ogni popolo presso il quale arriverai e
farò voltare le spalle davanti a te a tutti i tuoi nemici. 28 Manderò
davanti a te i calabroni, che scacceranno gli Ivvei, i Cananei e gli Ittiti
dalla tua presenza. 29 Non li scaccerò dalla tua presenza in un anno,
affinché il paese non diventi un deserto, e le bestie dei campi non si
moltiplichino a tuo danno. 30 Li scaccerò dalla tua presenza a poco a
poco, affinché tu cresca di numero e possa prendere possesso del paese.
31 Fisserò i tuoi confini dal mar Rosso al mare dei Filistei, dal deserto
sino al fiume; poiché io vi darò nelle mani gli abitanti del paese; tu li
scaccerai dalla tua presenza. 32 Non farai nessun patto con loro, né con i
loro dèi. 33 Non dovranno abitare nel tuo paese, perché non ti inducano a
peccare contro di me: tu serviresti i loro dèi e questo sarebbe un laccio
per te».
--- Salmi 1 ---
LIBRO PRIMO
Due uomini, due vie, due destini
1 Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si
ferma nella via dei peccatori, né si siede in compagnia degli schernitori,
2 ma il cui diletto è nella legge del SIGNORE e su quella legge medita
giorno e notte. 3 Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli, il
quale dà il suo frutto nella sua stagione e il cui fogliame non appassisce;
e tutto quello che fa prospererà. 4 Non così gli empi, anzi sono come
pula che il vento disperde. 5 Perciò gli empi non reggeranno davanti al
giudizio, né i peccatori nell'assemblea dei giusti. 6 Poiché il SIGNORE
conosce la via dei giusti, ma la via degli empi conduce alla rovina.
--- Isaia 44:21-28 ---
Ritorno d'Israele; intervento di Ciro
21 «Ricòrdati di queste cose, o Giacobbe, o Israele, perché tu sei mio
servo; io ti ho formato, tu sei il mio servo, Israele, tu non sarai da me
dimenticato. 22 Io ho fatto sparire le tue trasgressioni come una densa
nube, e i tuoi peccati come una nuvola; torna a me, perché io ti ho
riscattato». 23 Cantate, o cieli, poiché il SIGNORE ha operato!
Giubilate, o profondità della terra! Prorompete in grida di gioia, o
montagne, o foreste con tutti gli alberi vostri! Poiché il SIGNORE ha
riscattato Giacobbe e manifesta la sua gloria in Israele! 24 Così parla il
SIGNORE, il tuo Redentore, colui che ti ha formato fin dal seno materno:
«Io sono il SIGNORE, che ha fatto tutte le cose; io solo ho spiegato i
cieli, ho disteso la terra, senza che vi fosse nessuno con me. 25 Io rendo
vani i presagi degli impostori e rendo insensati gli indovini; io faccio
indietreggiare i saggi e muto la loro scienza in follia. 26 Io confermo la
parola del mio servo e realizzo le predizioni dei miei messaggeri; io dico
di Gerusalemme: "Essa sarà abitata!" Delle città di Giuda dico: "Saranno
ricostruite e io ne rialzerò le rovine". 27 Io dico all'abisso: "Fatti
asciutto. Io prosciugherò i tuoi fiumi!" 28 Io dico di Ciro: "Egli è il
mio pastore; egli adempirà tutta la mia volontà, dicendo a Gerusalemme:
'Sarai ricostruita!' e al tempio: 'Le tue fondamenta saranno
gettate!'"».
--- Atti 10:1-23 ---
Il vangelo annunciato ai pagani; Cornelio invita Pietro a casa sua
1 Vi era in Cesarea un uomo di nome Cornelio, centurione della coorte detta
«Italica». 2 Quest'uomo era pio e timorato di Dio con tutta la sua
famiglia, faceva molte elemosine al popolo e pregava Dio assiduamente.
3 Egli vide chiaramente in visione, verso l'ora nona del giorno, un angelo
di Dio che entrò da lui e gli disse: «Cornelio!» 4 Egli, guardandolo
fisso e preso da spavento, rispose: «Che c'è, Signore?» E l'angelo gli
disse: «Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite, come una
ricordanza, davanti a Dio. 5 E ora manda degli uomini a Ioppe e fa' venire
un certo Simone, detto anche Pietro. 6 Egli è ospite di un tal Simone,
conciatore di pelli, la cui casa è vicino al mare». 7 Appena l'angelo che
gli parlava se ne fu andato, Cornelio chiamò due dei suoi domestici e un
pio soldato fra i suoi attendenti 8 e, dopo aver raccontato loro ogni cosa,
li mandò a Ioppe. 9 Il giorno seguente, mentre quelli erano in viaggio e
si avvicinavano alla città, Pietro salì sulla terrazza, verso l'ora sesta,
per pregare. 10 Ebbe però fame e desiderava prendere cibo. Ma, mentre
glielo preparavano, fu rapito in estasi. 11 Vide il cielo aperto, e un
oggetto che scendeva simile a una grande tovaglia calata a terra per i
quattro angoli. 12 In essa c'era ogni sorta di quadrupedi, rettili della
terra e uccelli del cielo. 13 E una voce gli disse: «Àlzati, Pietro;
ammazza e mangia». 14 Ma Pietro rispose: «Assolutamente no, Signore,
perché io non ho mai mangiato nulla di impuro e di contaminato». 15 E la
voce parlò una seconda volta: «Le cose che Dio ha purificate, non farle tu
impure». 16 Questo avvenne per tre volte; poi d'un tratto quell'oggetto fu
ritirato in cielo. 17 Mentre Pietro, dentro di sé, si domandava che cosa
significasse la visione che aveva avuto, ecco gli uomini mandati da
Cornelio, i quali, avendo domandato della casa di Simone, si fermarono alla
porta. 18 Avendo chiamato, chiesero se Simone, detto anche Pietro,
alloggiasse lì. 19 Mentre Pietro stava ripensando alla visione, lo Spirito
gli disse: «Ecco tre uomini che ti cercano. 20 Àlzati dunque, scendi e
va' con loro, senza fartene scrupolo, perché li ho mandati io».
21 Pietro, sceso verso quegli uomini, disse loro: «Eccomi, sono io quello
che cercate; qual è il motivo per cui siete qui?» 22 Essi risposero: «Il
centurione Cornelio, uomo giusto e timorato di Dio, del quale rende buona
testimonianza tutto il popolo dei Giudei, è stato divinamente avvertito da
un santo angelo di farti chiamare in casa sua, e di ascoltare quello che
avrai da dirgli». 23 Egli allora li fece entrare e li ospitò. Il giorno
seguente si alzò e andò con loro, e alcuni fratelli di Ioppe lo
accompagnarono.