Lettura quotidiana 22/5

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May 21, 2026, 8:03:09 PM (3 days ago) May 21
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La lettura per il giorno 22/5.
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--- Deuteronomio 18-19 ---
Diritti dei sacerdoti e dei Leviti
18:1 «I sacerdoti levitici, tutta quanta la tribù di Levi, non avranno
parte né eredità con Israele; vivranno dei sacrifici consumati dal fuoco
per il SIGNORE e dell'eredità di lui. 2 Non avranno, dico, alcuna eredità
tra i loro fratelli; il SIGNORE è la loro eredità, come egli ha detto
loro. 3 Questo sarà il diritto dei sacerdoti sul popolo, su quelli che
offriranno come sacrificio sia un bue sia una pecora: essi daranno al
sacerdote la spalla, le mascelle e lo stomaco. 4 Gli darai le primizie del
tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio e le primizie della tosatura
delle tue pecore, 5 poiché il SIGNORE, il tuo Dio, lo ha scelto fra tutte
le tue tribù, perché egli e i suoi figli si presentino a fare il servizio
nel nome del SIGNORE, per sempre. 6 Quando un Levita, partendo da una
qualunque delle città dove soggiorna in Israele, verrà, seguendo il pieno
desiderio del suo cuore, al luogo che il SIGNORE avrà scelto 7 e farà il
servizio nel nome del SIGNORE tuo Dio, come tutti i suoi fratelli Leviti che
stanno lì davanti al SIGNORE, 8 egli riceverà per il suo mantenimento una
parte uguale a quella degli altri, oltre a quello che gli può venire dalla
vendita del suo patrimonio.
La divinazione e la magia
9 «Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, non
imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni. 10 Non si
trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né
chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né
mago, 11 né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la
fortuna, né negromante, 12 perché il SIGNORE detesta chiunque fa queste
cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il SIGNORE, il tuo Dio, sta
per scacciare quelle nazioni dinanzi a te. 13 Tu sarai integro verso il
SIGNORE Dio tuo; 14 poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno
ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il SIGNORE, il tuo
Dio, non lo permette.
I profeti
15 «Per te il SIGNORE, il tuo Dio, farà sorgere in mezzo a te, fra i tuoi
fratelli, un profeta come me; a lui darete ascolto! 16 Avrai così quello
che chiedesti al SIGNORE tuo Dio, in Oreb, il giorno dell'assemblea, quando
dicesti: "Che io non oda più la voce del SIGNORE mio Dio, e non veda più
questo gran fuoco, affinché io non muoia". 17 Il SIGNORE mi disse: "Quello
che hanno detto, sta bene; 18 io farò sorgere per loro un profeta come te
in mezzo ai loro fratelli, e metterò le mie parole nella sua bocca ed egli
dirà loro tutto quello che io gli comanderò. 19 Avverrà che, se qualcuno
non darà ascolto alle mie parole che egli dirà in mio nome, io gliene
domanderò conto. 20 Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio
nome qualcosa che io non gli ho comandato di dire o che parlerà in nome di
altri dèi, quel profeta sarà messo a morte". 21 Se tu dici in cuor tuo:
"Come riconosceremo la parola che il SIGNORE non ha detta?", 22 quando il
profeta parlerà in nome del SIGNORE e la cosa non succede e non si avvera,
quella sarà una parola che il SIGNORE non ha detta; il profeta l'ha detta
per presunzione; tu non lo temere.
Le città di rifugio
19:1 «Quando il SIGNORE, il tuo Dio, avrà sterminato le nazioni di cui il
SIGNORE, il tuo Dio, ti dà il paese e tu succederai a loro e abiterai nelle
loro città e nelle loro case, 2 metterai da parte tre città, in mezzo al
paese del quale il SIGNORE tuo Dio ti dà il possesso. 3 Costruirai delle
strade e dividerai in tre parti il territorio del paese che il SIGNORE, il
tuo Dio, ti dà come eredità, affinché qualunque omicida si possa
rifugiare in quelle città. 4 Ecco in quale caso l'omicida che vi si
rifugerà avrà salva la vita, cioè colui che avrà ucciso il suo prossimo
involontariamente, senza averlo odiato prima. 5 Se uno, ad esempio, va al
bosco con il suo compagno a tagliare legna e, mentre la mano alza la scure
per abbattere l'albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il
compagno e lo fa morire, quel tale si rifugerà in una di queste città, e
avrà salva la vita; 6 altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira
gli arde in cuore, potrebbe seguire l'omicida e, se questi deve andare
troppo lontano, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era passibile di
morte, perché non aveva prima odiato il compagno. 7 Perciò ti do
quest'ordine: "Metti da parte tre città". 8 Se il SIGNORE, il tuo Dio,
allarga i tuoi confini, come giurò ai tuoi padri di fare, e ti dà tutto il
paese che promise di dare ai tuoi padri, 9 qualora tu abbia cura di
osservare tutti questi comandamenti che oggi ti do, amando il SIGNORE, il
tuo Dio, e camminando sempre nelle sue vie, aggiungerai altre tre città a
quelle prime tre, 10 affinché non si sparga sangue innocente in mezzo al
paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà in eredità e tu non ti renda
colpevole di omicidio. 11 Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende
insidie, lo assale, lo percuote in modo da causare la sua morte e poi si
rifugia in una di quelle città, 12 gli anziani della sua città lo
manderanno a prendere di là e lo daranno nelle mani del vendicatore del
sangue affinché sia messo a morte. 13 Il tuo occhio non ne avrà pietà;
toglierai via da Israele chi ha sparso sangue innocente e così sarai
felice.
Spostamento dei limiti; i testimoni
14 «Non sposterai le pietre di confine del tuo prossimo, poste dai tuoi
antenati, nell'eredità che avrai nel paese di cui il SIGNORE, il tuo Dio,
ti dà il possesso. 15 Un solo testimone non sarà sufficiente per
condannare un uomo, qualunque sia il delitto o il peccato che questi ha
commesso; il fatto sarà stabilito sulla deposizione di due o tre testimoni.
16 Quando un falso testimone si alzerà contro qualcuno per accusarlo di un
delitto, 17 i due uomini tra i quali ha luogo la contestazione compariranno
davanti al SIGNORE, davanti ai sacerdoti e ai giudici in carica in quei
giorni. 18 I giudici faranno una diligente inchiesta; se quel testimone
risulta un testimone bugiardo, che ha deposto il falso contro il suo
prossimo, 19 farete a lui quello che egli aveva intenzione di fare al suo
prossimo. Così toglierai via il male di mezzo a te. 20 Gli altri lo
udranno, temeranno, e non si commetterà più in mezzo a te una simile
malvagità. 21 Il tuo occhio non avrà pietà: vita per vita, occhio per
occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede.

--- Salmi 72 ---
Gloria del regno messianico
1 Di Salomone.
O Dio, da' i tuoi giudizi al re e la tua giustizia al figlio del re; 2 ed
egli giudicherà il tuo popolo con giustizia e i tuoi poveri con equità!
3 Portino i monti pace al popolo, e le colline giustizia! 4 Egli
garantirà il diritto ai miseri del popolo, salverà i figli del bisognoso e
annienterà l'oppressore! 5 Ti temeranno finché duri il sole, finché duri
la luna, di epoca in epoca! 6 Egli scenderà come pioggia sul prato
falciato, come acquazzone che bagna la terra. 7 Nei suoi giorni il giusto
fiorirà e vi sarà abbondanza di pace finché non vi sia più luna. 8 Egli
dominerà da un mare all'altro e dal fiume fino all'estremità della terra.
9 Davanti a lui s'inchineranno gli abitanti del deserto, i suoi nemici
morderanno la polvere. 10 I re di Tarsis e delle isole gli pagheranno il
tributo, i re di Seba e di Saba gli offriranno doni; 11 tutti i re gli si
prostreranno davanti, tutte le nazioni lo serviranno. 12 Poiché egli
libererà il bisognoso che grida e il misero che non ha chi l'aiuti.
13 Egli avrà compassione dell'infelice e del bisognoso e salverà l'anima
dei poveri. 14 Riscatterà le loro anime dall'oppressione e dalla violenza,
e il loro sangue sarà prezioso ai suoi occhi. 15 Egli vivrà; e a lui
sarà dato oro di Seba, la gente pregherà per lui tutto il giorno, lo
benedirà sempre. 16 Vi sarà abbondanza di grano nel paese, sulle cime dei
monti. Ondeggeranno le spighe come fanno gli alberi del Libano e gli
abitanti delle città fioriranno come l'erba della terra. 17 Il suo nome
durerà in eterno, il suo nome si conserverà quanto il sole; gli uomini si
benediranno a vicenda in lui, tutte le nazioni lo proclameranno beato.
18 Sia benedetto Dio, il SIGNORE, il Dio d'Israele, egli solo opera
prodigi! 19 Sia benedetto in eterno il suo nome glorioso e tutta la terra
sia piena della tua gloria! Amen! Amen! 20 Qui finiscono le preghiere di
Davide, figlio d'Isai.

--- Geremia 28 ---
Geremia e il falso profeta Anania
1 In quello stesso anno, al principio del regno di Sedechia, re di Giuda,
l'anno quarto, il quinto mese, Anania, figlio di Azzur, profeta, nativo di
Gabaon, mi parlò nella casa del SIGNORE, in presenza dei sacerdoti e di
tutto il popolo, dicendo: 2 «Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio
d'Israele: "Io spezzo il giogo del re di Babilonia. 3 Entro due anni io
farò tornare in questo luogo tutti gli arredi della casa del SIGNORE che
Nabucodonosor, re di Babilonia, ha tolti da questo luogo e ha portati a
Babilonia; 4 ricondurrò in questo luogo", dice il SIGNORE, "Ieconia,
figlio di Ioiachim, re di Giuda, e tutti quelli di Giuda che sono deportati
a Babilonia; perché spezzerò il giogo del re di Babilonia"». 5 Il
profeta Geremia rispose al profeta Anania in presenza dei sacerdoti e in
presenza di tutto il popolo che si trovava nella casa del SIGNORE. 6 Il
profeta Geremia disse: «Amen! Così faccia il SIGNORE! Il SIGNORE mandi a
effetto ciò che tu hai profetizzato, faccia tornare da Babilonia in questo
luogo gli arredi della casa del SIGNORE e tutti quelli che sono stati
condotti in esilio! 7 Però ascolta ora questa parola che io pronuncio in
presenza tua e in presenza di tutto il popolo. 8 I profeti che apparvero
prima di me e prima di te, fin dai tempi antichi, profetizzarono contro
molti paesi e contro grandi regni la guerra, la fame, la peste. 9 Quanto al
profeta che profetizza la pace, una volta che si sarà adempiuta la sua
parola egli sarà riconosciuto come uno veramente inviato dal SIGNORE».
10 Allora il profeta Anania prese il giogo dal collo del profeta Geremia e
lo spezzò. 11 Anania parlò in presenza di tutto il popolo e disse:
«Così parla il SIGNORE: "In questo modo io spezzerò il giogo di
Nabucodonosor, re di Babilonia, togliendolo dal collo di tutte le nazioni,
entro lo spazio di due anni"». Il profeta Geremia se ne andò. 12 Allora
la parola del SIGNORE fu rivolta a Geremia, dopo che il profeta Anania ebbe
spezzato il giogo togliendolo dal collo del profeta Geremia, e disse:
13 «Va' e di' ad Anania: "Così parla il SIGNORE: 'Tu hai spezzato un
giogo di legno, ma hai fatto, invece di quello, un giogo di ferro'.
14 Infatti così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: 'Io metto
un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perché siano sottomesse
a Nabucodonosor, re di Babilonia, ed esse gli saranno soggette; e gli do
pure gli animali della campagna'"». 15 Il profeta Geremia disse al profeta
Anania: «Ascolta, Anania! Il SIGNORE non ti ha mandato e tu hai spinto
questo popolo a confidare nella menzogna. 16 Perciò così parla il
SIGNORE: "Ecco, io ti caccio dalla faccia della terra; quest'anno morirai,
perché hai parlato di ribellione contro il SIGNORE"». 17 Il profeta
Anania morì quello stesso anno, nel settimo mese.

--- Romani 16 ---
Saluti ed esortazione all'amore fraterno
1 Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è diaconessa della chiesa di
Cencrea, 2 perché la riceviate nel Signore, in modo degno dei santi, e le
prestiate assistenza in qualunque cosa ella possa aver bisogno di voi;
poiché ella pure ha prestato assistenza a molti e anche a me. 3 Salutate
Prisca e Aquila, miei collaboratori in Cristo Gesù, 4 i quali hanno
rischiato la vita per me; a loro non io soltanto sono grato, ma anche tutte
le chiese delle nazioni. 5 Salutate anche la chiesa che si riunisce in casa
loro. Salutate il mio caro Epeneto, che è la primizia dell'Asia per Cristo.
6 Salutate Maria, che si è molto affaticata per voi. 7 Salutate Andronico
e Giunia, miei parenti e compagni di prigionia, i quali si sono segnalati
fra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di me. 8 Salutate Ampliato,
che mi è caro nel Signore. 9 Salutate Urbano, nostro collaboratore in
Cristo, e il mio caro Stachi. 10 Salutate Apelle, che ha dato buona prova
in Cristo. Salutate quelli di casa Aristobulo. 11 Salutate Erodione, mio
parente. Salutate quelli di casa Narcisso che sono nel Signore. 12 Salutate
Trifena e Trifosa, che si affaticano nel Signore. Salutate la cara Perside,
che si è affaticata molto nel Signore. 13 Salutate Rufo, l'eletto nel
Signore, e sua madre, che è anche mia. 14 Salutate Asincrito, Flegonte,
Erme, Patroba, Erma, e i fratelli che sono con loro. 15 Salutate Filologo e
Giulia, Nereo e sua sorella, Olimpa e tutti i santi che sono con loro.
16 Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. Tutte le chiese di
Cristo vi salutano. 17 Ora vi esorto, fratelli, a tenere d'occhio quelli
che provocano le divisioni e gli scandali in contrasto con l'insegnamento
che avete ricevuto. Allontanatevi da loro. 18 Costoro, infatti, non servono
il nostro Signore Gesù Cristo, ma il proprio ventre; e con dolce e
lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici. 19 Quanto a voi, la
vostra ubbidienza è nota a tutti. Io mi rallegro dunque per voi, ma
desidero che siate saggi nel bene e incontaminati dal male. 20 Il Dio della
pace stritolerà presto Satana sotto i vostri piedi. La grazia del Signore
nostro Gesù Cristo sia con voi. 21 Timoteo, mio collaboratore, vi saluta e
vi salutano anche Lucio, Giasone e Sosipatro, miei parenti. 22 Io, Terzio,
che ho scritto la lettera, vi saluto nel Signore. 23 Gaio, che ospita me e
tutta la chiesa, vi saluta. Erasto, il tesoriere della città, e il fratello
Quarto vi salutano. 24 [La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con
tutti voi. Amen.] 25 A colui che può fortificarvi secondo il mio vangelo e
il messaggio di Gesù Cristo, conformemente alla rivelazione del mistero che
fu tenuto nascosto fin dai tempi più remoti, 26 ma che ora è rivelato e
reso noto mediante le Scritture profetiche, per ordine dell'eterno Dio, a
tutte le nazioni perché ubbidiscano alla fede, 27 a Dio, unico in
saggezza, per mezzo di Gesù Cristo sia la gloria in eterno. Amen.

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