Lettura quotidiana 24/5

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May 23, 2026, 8:02:20 PM (2 days ago) May 23
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La lettura per il giorno 24/5.
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messaggio.


--- Deuteronomio 22-23 ---
Prescrizioni varie
22:1 «Se vedi smarrirsi il bue o la pecora del tuo prossimo, tu non farai
finta di non averli visti, ma avrai cura di ricondurli al tuo prossimo.
2 Se il tuo prossimo non abita vicino a te e non lo conosci, raccoglierai
l'animale in casa tua e rimarrà da te finché il tuo prossimo non ne faccia
ricerca; allora glielo renderai. 3 Lo stesso farai del suo asino, lo stesso
della sua veste, lo stesso di qualunque altro oggetto che il tuo prossimo ha
perduto e che tu trovi; tu non farai finta di non averli visti. 4 Se vedi
l'asino di un tuo fratello o il suo bue caduto sulla strada, tu non farai
finta di non averli visti, ma dovrai aiutare il tuo prossimo a rialzarlo.
5 La donna non si vestirà da uomo e l'uomo non si vestirà da donna,
poiché il SIGNORE, il tuo Dio, detesta chiunque fa tali cose. 6 Se per
caso un nido di uccelli ti capita davanti, per la strada, sopra un albero o
sul terreno, con degli uccellini o delle uova e la madre accovacciata sopra
gli uccellini o le uova, non prenderai la madre con i piccoli; 7 farai
volare via la madre e prenderai i piccoli; e questo affinché tu sia felice
e prolunghi i tuoi giorni. 8 Quando costruirai una casa nuova, vi farai un
parapetto intorno alla terrazza. Così, se qualcuno cade di lassù, la tua
casa non sarà responsabile del suo sangue. 9 Non seminerai nella tua vigna
due specie diverse di semi, altrimenti sia il prodotto della semenza che
avrai seminato, sia il frutto della vigna, sarà consacrato. 10 Non
lavorerai con un bue e un asino aggiogati insieme. 11 Non porterai vestito
di tessuto misto, fatto di lana e di lino. 12 Metterai delle frange ai
quattro angoli del mantello con cui ti copri. 13 Quando un uomo sposa una
donna, entra da lei, e poi la prende in odio, 14 le attribuisce azioni
cattive e disonora il suo nome, dicendo: "Ho preso questa donna e, quando mi
sono accostato a lei, non l'ho trovata vergine", 15 allora il padre e la
madre della giovane prenderanno le prove della verginità della giovane e le
presenteranno davanti agli anziani della città, alla porta. 16 Il padre
della giovane dirà agli anziani: "Io ho dato mia figlia in moglie a
quest'uomo; egli l'ha presa in odio, 17 ed ecco che le attribuisce azioni
cattive, dicendo: 'Non ho trovato vergine tua figlia'. Ora ecco le prove
della verginità di mia figlia", e mostreranno il lenzuolo davanti agli
anziani della città. 18 Allora gli anziani di quella città prenderanno il
marito e lo castigheranno; 19 e, per aver diffamato una vergine d'Israele,
lo condanneranno a un'ammenda di cento sicli d'argento, che daranno al padre
della giovane. Lei rimarrà sua moglie ed egli non potrà mandarla via per
tutto il tempo della sua vita. 20 Ma se la cosa è vera, se la giovane non
è stata trovata vergine, 21 allora si farà uscire quella giovane
all'ingresso della casa di suo padre, e la gente della sua città la
lapiderà a morte, perché ha commesso un atto infame in Israele,
prostituendosi in casa di suo padre. Così toglierai via il male di mezzo a
te. 22 Quando si troverà un uomo coricato con una donna sposata, tutti e
due moriranno: l'uomo che si è coricato con la donna, e la donna. Così
toglierai via il male di mezzo a Israele. 23 Quando una fanciulla vergine
è fidanzata e un uomo, trovandola in città, si corica con lei,
24 condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete a
morte: la fanciulla perché, essendo in città, non ha gridato, e l'uomo
perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai via il male
di mezzo a te. 25 Ma se l'uomo trova per i campi la fanciulla fidanzata e,
facendole violenza, si corica con lei, allora morirà soltanto l'uomo che si
sarà coricato con lei; 26 non farai niente alla fanciulla; nella fanciulla
non c'è colpa degna di morte; si tratta di un caso come quello di un uomo
che aggredisce il suo prossimo e lo uccide, 27 perché egli l'ha trovata
per i campi; la fanciulla fidanzata ha gridato, ma non c'era nessuno per
salvarla. 28 Quando un uomo trova una fanciulla vergine che non sia
fidanzata, e l'afferra e si corica con lei e sono sorpresi, 29 l'uomo che
si è coricato con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli
d'argento e lei sarà sua moglie, perché l'ha disonorata; e non potrà
mandarla via per tutto il tempo della sua vita. 30 Nessuno prenderà la
moglie di suo padre, né solleverà il lembo della coperta di suo padre.
Le persone escluse dall'assemblea
23:1 «L'eunuco, a cui sono stati infranti o mutilati i genitali, non
entrerà nell'assemblea del SIGNORE. 2 Il bastardo non entrerà
nell'assemblea del SIGNORE; nessuno dei suoi discendenti, neppure alla
decima generazione, entrerà nell'assemblea del SIGNORE. 3 L'Ammonita e il
Moabita non entreranno nell'assemblea del SIGNORE; nessuno dei loro
discendenti, neppure alla decima generazione, entrerà nell'assemblea del
SIGNORE; 4 non vi entreranno mai, perché non vi vennero incontro con il
pane e con l'acqua durante il vostro viaggio, quando usciste dall'Egitto, e
perché assoldarono a tuo danno Balaam, figlio di Beor, da Petor in
Mesopotamia, per maledirti. 5 Ma il SIGNORE, il tuo Dio, non volle
ascoltare Balaam; e il SIGNORE, il tuo Dio, mutò per te la maledizione in
benedizione, perché il SIGNORE, il tuo Dio, ti ama. 6 Non cercherai mai la
loro pace né la loro prosperità, finché tu viva. 7 Non detesterai
l'Idumeo, poiché egli è tuo fratello; non detesterai l'Egiziano, perché
fosti straniero nel suo paese; 8 i figli che nasceranno loro potranno, alla
terza generazione, entrare nell'assemblea del SIGNORE.
Prescrizioni relative all'impurità
9 «Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guàrdati da ogni
cosa malvagia. 10 Se c'è qualcuno in mezzo a te che è impuro a causa di
un accidente notturno, uscirà dall'accampamento e non vi rientrerà;
11 verso sera si laverà con acqua e dopo il tramonto del sole potrà
rientrare nell'accampamento. 12 Avrai pure un luogo fuori dell'accampamento
e là fuori andrai per i tuoi bisogni; 13 fra i tuoi utensili avrai una
pala con la quale, quando vorrai andare fuori per i tuoi bisogni, scaverai
la terra e coprirai i tuoi escrementi. 14 Infatti il SIGNORE, il tuo Dio,
cammina in mezzo al tuo accampamento per proteggerti e per sconfiggere i
tuoi nemici davanti a te; perciò il tuo accampamento dovrà essere santo,
affinché egli non veda in mezzo a te nulla d'indecente e non si ritiri da
te. 15 Non consegnerai al suo padrone uno schiavo che, dopo averlo
lasciato, si sarà rifugiato presso di te. 16 Rimarrà da te, nel tuo
paese, nel luogo che avrà scelto, in quella delle tue città che gli parrà
meglio; e non lo molesterai. 17 Non vi sarà alcuna prostituta tra le
figlie d'Israele, né vi sarà alcun uomo che si prostituisca tra i figli
d'Israele. 18 Non porterai nella casa del SIGNORE tuo Dio il guadagno di
una prostituta né il prezzo di un cane, per sciogliere un qualsiasi voto,
poiché sono entrambi abominevoli per il SIGNORE tuo Dio. 19 Non farai al
tuo prossimo prestiti a interesse, né di denaro, né di viveri, né di
qualsiasi cosa che si presta a interesse. 20 Allo straniero potrai prestare
a interesse, ma non al tuo prossimo, affinché il SIGNORE, il tuo Dio, ti
benedica in tutto ciò cui metterai mano nel paese dove stai per entrare per
prenderne possesso.
I voti
21 «Quando avrai fatto un voto al SIGNORE tuo Dio, non tarderai ad
adempierlo poiché il SIGNORE, il tuo Dio, te ne domanderebbe certamente
conto e tu saresti colpevole; 22 ma se ti astieni dal fare voti non
commetti peccato. 23 Mantieni e metti in pratica la parola uscita dalle tue
labbra: opera secondo il voto che avrai fatto volontariamente al SIGNORE tuo
Dio e che la tua bocca avrà pronunciato. 24 Quando entrerai nella vigna
del tuo prossimo, potrai a tuo piacere mangiare uva a sazietà, ma non ne
metterai nel tuo paniere. 25 Quando entrerai nei campi di grano del tuo
prossimo potrai cogliere spighe con la mano; ma non metterai la falce nel
grano del tuo prossimo.

--- Salmi 73:15-28 ---
15 Se avessi detto: «Parlerò come loro», ecco, avrei tradito la stirpe
dei tuoi figli. 16 Ho voluto riflettere per comprendere questo, ma la cosa
mi è parsa molto ardua, 17 finché non sono entrato nel santuario di Dio e
non ho considerato la fine di costoro. 18 Certo, tu li metti in luoghi
sdrucciolevoli, tu li fai cadere in rovina. 19 Come sono distrutti in un
momento, portati via, consumati in circostanze orribili! 20 Come avviene
d'un sogno quando uno si sveglia, così tu, Signore, quando ti desterai,
disprezzerai la loro vana apparenza. 21 Quando il mio cuore era amareggiato
e io mi sentivo trafitto internamente, 22 ero insensato e senza
intelligenza; io ero di fronte a te come una bestia. 23 Ma pure, io resto
sempre con te; tu mi hai preso per la mano destra; 24 mi guiderai con il
tuo consiglio e poi mi accoglierai nella gloria. 25 Chi ho io in cielo
fuori di te? E sulla terra non desidero che te. 26 La mia carne e il mio
cuore possono venir meno, ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte di
eredità, in eterno. 27 Poiché, ecco, quelli che si allontanano da te
periranno; tu distruggi chiunque ti tradisce e ti abbandona. 28 Ma quanto a
me, il mio bene è stare unito a Dio; io ho fatto del Signore Dio il mio
rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue.

--- Geremia 29:16-32 ---
16 Ebbene, così parla il SIGNORE riguardo al re che siede sul trono di
Davide, riguardo a tutto il popolo che abita in questa città, ai vostri
fratelli che non sono stati deportati con voi; 17 così parla il SIGNORE
degli eserciti: "Ecco, io manderò contro di loro la spada, la fame, la
peste, e li renderò come quegli orribili fichi che non si possono mangiare,
tanto sono cattivi. 18 Li inseguirò con la spada, con la fame, con la
peste; farò in modo che siano agitati fra tutti i regni della terra e li
abbandonerò all'esecrazione, allo stupore, alla derisione e al vituperio
fra tutte le nazioni dove li scaccerò, 19 perché non hanno dato ascolto
alle mie parole", dice il SIGNORE, "che io ho mandate loro a dire dai miei
servitori i profeti, continuamente, fin dal mattino; ma essi non hanno dato
ascolto", dice il SIGNORE. 20 Ascoltate dunque la parola del SIGNORE, voi
tutti che ho fatto deportare da Gerusalemme a Babilonia! 21 Così parla il
SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele, riguardo ad Acab, figlio di Colaia, e
riguardo a Sedechia, figlio di Maaseia, che vi profetizzano la menzogna nel
mio nome: "Ecco, io do costoro in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, ed
egli li metterà a morte davanti ai vostri occhi. 22 Da essi si trarrà una
formula di maledizione fra tutti quelli di Giuda che sono deportati a
Babilonia, e si dirà: 'Il SIGNORE ti tratti come Sedechia e come Acab, che
il re di Babilonia ha fatti arrostire al fuoco!' 23 Costoro infatti hanno
compiuto cose nefande in Israele, hanno commesso adulterio con le mogli del
loro prossimo e hanno pronunciato in mio nome parole di menzogna, il che io
non avevo loro comandato. Io stesso lo so e ne sono testimone", dice il
SIGNORE». 24 «Quanto a Semaia, il Neelamita, gli parlerai in questo modo:
25 Così dice il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: "Tu hai mandato in
tuo nome una lettera a tutto il popolo residente a Gerusalemme, a Sofonia,
figlio di Maaseia il sacerdote, e a tutti i sacerdoti, per dire: 26 'Il
SIGNORE ti ha costituito sacerdote al posto del sacerdote Ieoiada, perché
vi siano nella casa del SIGNORE dei sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo
che è pazzo e che fa il profeta, e perché tu lo incateni e lo metta nei
ceppi. 27 Ora perché non tieni a freno Geremia di Anatot, che fa il
profeta in mezzo a voi? 28 Egli ci ha perfino mandato a dire a Babilonia:
L'esilio sarà lungo; costruitevi case e abitatele; piantate giardini e
mangiatene il frutto'"». 29 Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera in
presenza del profeta Geremia. 30 La parola del SIGNORE fu rivolta a
Geremia, dicendo: 31 «Manda a dire a tutti quelli che sono deportati:
"Così parla il SIGNORE riguardo a Semaia il Neelamita: 'Poiché Semaia vi
ha profetizzato, sebbene io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare
nella menzogna, 32 così parla il SIGNORE: Ecco, io punirò Semaia, il
Neelamita, e la sua discendenza; non ci sarà nessuno dei suoi discendenti
che abiti in mezzo a questo popolo ed egli non vedrà il bene che io farò
al mio popolo', dice il SIGNORE, 'poiché egli ha parlato di ribellione
contro il SIGNORE'"».

--- 1Corinzi 2 ---
1 E io, fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunciarvi la
testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza; 2 poiché mi
proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso.
3 Io sono stato presso di voi con debolezza, con timore e con gran tremore;
4 la mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi
persuasivi di sapienza, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza,
5 affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla
potenza di Dio. 6 Tuttavia a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo
una sapienza, però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di
questo mondo, i quali stanno per essere annientati; 7 ma esponiamo la
sapienza di Dio misteriosa e nascosta, che Dio aveva prima dei secoli
predestinata a nostra gloria 8 e che nessuno dei dominatori di questo mondo
ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso
il Signore della gloria. 9 Ma com'è scritto: «Le cose che occhio non
vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore dell'uomo sono
quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano». 10 A noi Dio le ha
rivelate per mezzo dello Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche
le profondità di Dio. 11 Infatti chi, tra gli uomini, conosce le cose
dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così nessuno conosce
le cose di Dio se non lo Spirito di Dio. 12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo
spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che
Dio ci ha donate; 13 e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla
sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a
cose spirituali. 14 Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di
Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché
devono essere giudicate spiritualmente. 15 L'uomo spirituale, invece,
giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno. 16 Infatti
«chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?» Ora noi
abbiamo la mente di Cristo.

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