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La lettura per il giorno 26/5.
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messaggio.
--- Deuteronomio 25-26 ---
Le liti
2Co 11:24; 1Co 9:9-11
25:1 Quando degli uomini avranno una lite, andranno in giudizio e saranno
giudicati. Sarà data ragione a chi è nel giusto e torto a chi è
colpevole. 2 Se il colpevole avrà meritato di essere frustato, il giudice
lo farà gettare a terra e colpire in sua presenza con un numero di frustate
proporzionato alla gravità della sua colpa. 3 Gli farà dare non più di
quaranta frustate, per timore che tuo fratello resti disonorato agli occhi
tuoi, qualora si oltrepassasse di molto questo numero di colpi. 4 Non
metterai la museruola al bue che trebbia il grano.
La discendenza di un fratello defunto
(Ge 38:7-11; Ru 4:1-10)
5 Se dei fratelli staranno insieme e uno di loro morirà senza lasciare
figli, la moglie del defunto non si sposerà fuori, con uno straniero; suo
cognato verrà da lei e se la prenderà per moglie, compiendo così verso di
lei il suo dovere di cognato; 6 e il primogenito che lei partorirà
porterà il nome del fratello defunto, affinché questo nome non sia estinto
in Israele. 7 Se quell'uomo non vuole prendere sua cognata, la cognata
salirà alla porta, dagli anziani, e dirà: «Mio cognato rifiuta di far
rivivere in Israele il nome di suo fratello; egli non vuole compiere verso
di me il suo dovere di cognato». 8 Allora gli anziani della sua città lo
chiameranno e gli parleranno. Può darsi che egli persista e dica: «Non
voglio prenderla». 9 In questo caso, sua cognata gli si avvicinerà in
presenza degli anziani, gli leverà il calzare dal piede, gli sputerà in
faccia e dirà: «Così sarà fatto all'uomo che non vuole ricostruire la
casa di suo fratello». 10 La casa di lui sarà chiamata in Israele la casa
dello scalzo. 11 Quando degli uomini si mettono a litigare, e la moglie
dell'uno si avvicinerà per liberare suo marito dalle mani di quello che lo
percuote, stenderà la mano e afferrerà i suoi genitali, tu le mozzerai la
mano; 12 l'occhio tuo non ne abbia pietà.
Pesi e misure
(Le 19:35-36; Mi 6:10-11)(Is 11:9; Za 5:5-11)
13 Non avrai nella tua borsa due pesi, uno grande e uno piccolo. 14 Non
avrai in casa due misure, una grande e una piccola. 15 Terrai pesi esatti e
giusti, terrai misure esatte e giuste, affinché i tuoi giorni siano
prolungati sulla terra che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà. 16 Poiché il
SIGNORE, il tuo Dio, detesta chiunque fa quelle cose e commette iniquità.
Ordine contro Amalec
(Es 17:8-16; 1S 15)(De 32:43; Sl 9:12-13)
17 Ricòrdati di quel che ti fece Amalec, durante il viaggio, quando uscisti
dall'Egitto. 18 Egli ti attaccò per via, piombando da dietro su tutti i
deboli che camminavano per ultimi, quando eri già stanco e sfinito e non
ebbe alcun timore di Dio. 19 Quando dunque il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà
dato pace liberandoti da tutti i tuoi nemici che ti circondano nel paese che
il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà come eredità perché tu lo possegga,
cancellerai la memoria di Amalec sotto al cielo: non te ne scordare!
Le primizie
(Es 23:19; Pr 3:9-10)(De 5:15; 7:18-19; 8:2, 10)(Sl 103:1-2; 1Ti
4:4-5)
26:1 Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà come
eredità e lo possederai e lo abiterai, 2 prenderai delle primizie di tutti
i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti
dà, le metterai in un paniere e andrai al luogo che il SIGNORE, il tuo Dio,
avrà scelto come dimora del suo nome. 3 Ti presenterai al sacerdote in
carica in quei giorni, e gli dirai: «Io dichiaro oggi al SIGNORE tuo Dio
che sono entrato nel paese che il SIGNORE giurò ai nostri padri di darci».
4 Il sacerdote prenderà il paniere dalle tue mani e lo deporrà davanti
all'altare del SIGNORE tuo Dio, 5 e tu pronuncerai queste parole davanti al
SIGNORE, che è il tuo Dio:
«Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come straniero
con poca gente e vi diventò una nazione grande, potente e numerosa. 6 Gli
Egiziani ci maltrattarono, ci oppressero e ci imposero una dura schiavitù.
7 Allora gridammo al SIGNORE, al Dio dei nostri padri, e il SIGNORE udì la
nostra voce, vide la nostra oppressione, il nostro travaglio e la nostra
afflizione, 8 e il SIGNORE ci fece uscire dall'Egitto con potente mano e
con braccio steso, con grandi e tremendi miracoli e prodigi, 9 ci ha
condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese dove scorrono il
latte e il miele. 10 E ora io porto le primizie dei frutti della terra che
tu, o SIGNORE, mi hai data!»
Le deporrai davanti al SIGNORE Dio tuo, e adorerai il SIGNORE, il tuo Dio;
11 ti rallegrerai, tu con il Levita e con lo straniero che sarà in mezzo a
te, di tutto il bene che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà dato a te e alla tua
casa.
Le decime del terzo anno
De 14:22-29; 11:12-14
12 Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il
terzo anno, l'anno delle decime, e le avrai date al Levita, allo straniero,
all'orfano e alla vedova perché ne mangino entro le tue città e siano
saziati, 13 dirai, davanti al SIGNORE tuo Dio: «Io ho tolto dalla mia casa
ciò che era consacrato e l'ho dato al Levita, allo straniero, all'orfano e
alla vedova, interamente secondo gli ordini che mi hai dati; non ho
trasgredito né dimenticato nessuno dei tuoi comandamenti. 14 Non ho
mangiato cose consacrate durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quando
ero impuro e non ne ho dato per un morto; ho ubbidito alla voce del SIGNORE
mio Dio, ho fatto interamente come tu mi hai comandato. 15 Volgi a noi lo
sguardo dalla tua santa dimora, dal cielo, e benedici il tuo popolo,
Israele, e la terra che ci hai data, come giurasti ai nostri padri, terra
dove scorre il latte e il miele».
Es 19:4-8; 1P 2:9
16 Oggi, il SIGNORE, il tuo Dio, ti comanda di mettere in pratica queste
leggi e queste prescrizioni; osservale dunque, mettile in pratica con tutto
il tuo cuore, con tutta l'anima tua. 17 Tu hai fatto dichiarare oggi al
SIGNORE che egli sarà il tuo Dio, purché tu cammini nelle sue vie e
osservi le sue leggi, i suoi comandamenti, le sue prescrizioni, e tu
ubbidisca alla sua voce. 18 Il SIGNORE ti ha fatto oggi dichiarare che
sarai un popolo che gli appartiene, come egli ti ha detto, e che osserverai
tutti i suoi comandamenti, 19 affinché egli ti metta al di sopra di tutte
le nazioni che ha fatte, quanto a gloria, rinomanza e splendore e tu sia un
popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio com'egli ti ha detto.
--- Salmi 74:12-23 ---
12 Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi,
colui che opera la salvezza sulla terra. 13 Tu, con la tua forza, dividesti
il mare,
spezzasti la testa ai mostri marini sulle acque, 14 spezzasti la testa al
leviatano,
lo desti in pasto al popolo del deserto. 15 Tu facesti sgorgare fonti e
torrenti,
asciugasti fiumi perenni. 16 Tuo è il giorno, la notte pure è tua;
tu hai stabilito la luna e il sole. 17 Hai fissato tutti i confini della
terra,
hai stabilito l'estate e l'inverno. 18 Ricòrdati che il nemico ha
oltraggiato il SIGNORE
e che un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. 19 Non abbandonare alle
belve la vita della tua tortora,
non dimenticare per sempre il gregge dei tuoi poveri afflitti! 20 Abbi
riguardo al patto,
poiché i luoghi tenebrosi della terra sono pieni di covi di violenza.
21 L'oppresso non se ne torni confuso;
fa' che il misero e il povero lodino il tuo nome. 22 Ergiti, o Dio, difendi
la tua causa!
Ricòrdati che lo stolto ti oltraggia tutto il giorno. 23 Non dimenticare il
grido dei tuoi nemici,
lo strepito incessante di quelli che si innalzano contro di te.
--- Geremia 30:12-24 ---
(Gr 10:18-25; 32:26-44; 31:1-14)(Eb 12:11; 1P 2:6) Sl 102:13-22
12 Così parla il SIGNORE:
"La tua ferita è incurabile,
la tua piaga è grave. 13 Nessuno difende la tua causa;
per un'ulcera vi sono medicine,
ma per te non c'è guarigione. 14 Tutti i tuoi amanti ti hanno
dimenticata,
non si preoccupano più per te;
poiché io ti ho percossa come si percuote un nemico,
ti ho inflitto la correzione di un uomo crudele,
per la tua grande iniquità,
perché i tuoi peccati sono andati aumentando. 15 Perché gridi a causa
della tua ferita?
Il tuo dolore è insanabile.
Io ti ho fatto queste cose per la tua grande iniquità,
perché i tuoi peccati sono andati aumentando. 16 Tuttavia coloro che ti
divorano saranno divorati,
tutti i tuoi nemici, tutti quanti saranno deportati;
quelli che ti spogliano saranno spogliati,
quelli che ti saccheggiano li abbandonerò al saccheggio. 17 Ma io
medicherò le tue ferite, ti guarirò dalle tue piaghe",
dice il SIGNORE,
"poiché ti chiamano la scacciata,
la Sion di cui nessuno si cura".
Liberazione d'Israele
18 «Così parla il SIGNORE:
"Ecco, io riporto dall'esilio le tende di Giacobbe
e ho pietà delle sue abitazioni;
le città saranno ricostruite sulle loro macerie,
i palazzi saranno abitati come di consueto. 19 Ne usciranno
ringraziamenti,
voci di gente festante.
Io li moltiplicherò e non saranno più ridotti a pochi;
li renderò onorati e non saranno più avviliti. 20 I suoi figli saranno
come furono un tempo,
la sua comunità sarà stabilita davanti a me,
e io punirò tutti i loro oppressori. 21 Il loro principe sarà uno di
essi
e chi li dominerà uscirà di mezzo a loro;
io lo farò avvicinare, ed egli verrà a me;
poiché chi disporrebbe il suo cuore ad avvicinarsi a me?",
dice il SIGNORE. 22 "Voi sarete mio popolo
e io sarò vostro Dio"».
=Gr 23:19-20 (Is 55:10-11)
23 Ecco la tempesta del SIGNORE; il furore scoppia;
la tempesta imperversa;
scroscia sul capo degli empi. 24 L'ardente ira del SIGNORE non si
placherà,
finché non abbia eseguito, compiuto i disegni del suo cuore;
negli ultimi giorni, lo capirete.
--- 1Corinzi 4 ---
1Co 3:5-9; Ro 14:10-12
1 Così ognuno ci consideri servitori di Cristo e amministratori dei misteri
di Dio. 2 Del resto, quel che si richiede agli amministratori è che
ciascuno sia trovato fedele. 3 A me poi pochissimo importa di essere
giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, non mi giudico neppure da me
stesso. 4 Infatti non ho coscienza di alcuna colpa; non per questo però
sono giustificato; colui che mi giudica è il Signore. 5 Perciò non
giudicate nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale
metterà in luce quello che è nascosto nelle tenebre e manifesterà i
pensieri dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.
Orgoglio dei Corinzi; umiltà di Paolo
2Co 6:4-13; Fl 2:19-22
6 Ora, fratelli, ho applicato queste cose a me stesso e ad Apollo a causa di
voi, perché per nostro mezzo impariate a praticare il non oltre quel che è
scritto e non vi gonfiate d'orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro.
7 Infatti, chi ti distingue dagli altri? E che cosa possiedi che tu non
abbia ricevuto? E se l'hai ricevuto, perché ti vanti come se tu non
l'avessi ricevuto? 8 Già siete sazi, già siete arricchiti, senza di noi
siete giunti a regnare! E fosse pure che voi foste giunti a regnare,
affinché anche noi potessimo regnare con voi! 9 Poiché io ritengo che Dio
abbia messo in mostra noi, gli apostoli, ultimi fra tutti, come uomini
condannati a morte; poiché siamo diventati uno spettacolo al mondo, agli
angeli e agli uomini. 10 Noi siamo pazzi a causa di Cristo, ma voi siete
sapienti in Cristo; noi siamo deboli, ma voi siete forti; voi siete onorati,
ma noi siamo disprezzati. 11 Fino a questo momento noi abbiamo fame e sete.
Siamo nudi, schiaffeggiati e senza fissa dimora, 12 e ci affatichiamo
lavorando con le nostre proprie mani; ingiuriati, benediciamo; perseguitati,
sopportiamo; diffamati, esortiamo; 13 siamo diventati, e siamo tuttora,
come la spazzatura del mondo, come il rifiuto di tutti. 14 Vi scrivo queste
cose non per farvi vergognare, ma per ammonirvi come miei cari figli.
15 Poiché anche se aveste diecimila precettori in Cristo, non avete però
molti padri; perché sono io che vi ho generati in Cristo Gesù mediante il
vangelo. 16 Vi esorto dunque: siate miei imitatori. 17 Appunto per questo
vi ho mandato Timoteo, che è mio caro e fedele figlio nel Signore; egli vi
ricorderà come io mi comporto in Cristo Gesù e come insegno dappertutto,
in ogni chiesa.
2Co 10:1-11
18 Or alcuni si sono gonfiati d'orgoglio, come se io non dovessi più venire
da voi; 19 ma, se il Signore vorrà, mi recherò presto da voi e conoscerò
non il parlare, ma la potenza di coloro che si sono gonfiati; 20 perché il
regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza. 21 Che volete? Che
venga da voi con la verga o con amore e con spirito di mansuetudine?