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unread,Mar 19, 2026, 8:00:38 PM (2 days ago) Mar 19Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 20/3.
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messaggio.
--- Esodo 40 ---
L'erezione e la consacrazione del tabernacolo
1 Il SIGNORE parlò a Mosè e disse: 2 «Il primo giorno del primo mese
erigerai il tabernacolo, la tenda di convegno. 3 Vi porrai l'arca della
testimonianza e stenderai il velo davanti all'arca. 4 Vi porterai dentro la
tavola, e disporrai in ordine le cose che vi sono sopra; vi porterai pure il
candelabro e accenderai le sue lampade. 5 Porrai l'altare d'oro per
l'incenso davanti all'arca della testimonianza e metterai la portiera
all'ingresso del tabernacolo. 6 Porrai l'altare degli olocausti davanti
all'ingresso del tabernacolo, della tenda di convegno. 7 Metterai la conca
fra la tenda di convegno e l'altare, e vi metterai dentro dell'acqua.
8 Disporrai il cortile tutto intorno e attaccherai la portiera all'ingresso
del cortile. 9 Poi prenderai l'olio dell'unzione e ungerai il tabernacolo e
tutto ciò che vi è dentro, lo consacrerai con tutti i suoi utensili e
sarà santo. 10 Ungerai pure l'altare degli olocausti e tutti i suoi
utensili, consacrerai l'altare, e l'altare sarà santissimo. 11 Ungerai
anche la conca con la sua base e la consacrerai. 12 Poi farai accostare
Aaronne e i suoi figli all'ingresso della tenda di convegno, e li laverai
con acqua. 13 Rivestirai Aaronne dei paramenti sacri, lo ungerai e lo
consacrerai, perché mi serva come sacerdote. 14 Farai pure avvicinare i
suoi figli, li rivestirai di tuniche 15 e li ungerai come avrai unto il
loro padre, perché mi servano come sacerdoti; e la loro unzione conferirà
loro un sacerdozio perenne, di generazione in generazione». 16 Mosè fece
così; fece interamente come il SIGNORE gli aveva ordinato. 17 Il primo
giorno del primo mese del secondo anno, il tabernacolo fu eretto. 18 Mosè
eresse il tabernacolo, ne pose le basi, ne collocò le assi, ne mise le
traverse e ne rizzò le colonne. 19 Stese la tenda sul tabernacolo e sopra
la tenda pose la coperta di essa, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.
20 Poi prese la Testimonianza e la pose dentro l'arca, mise le stanghe
all'arca e collocò il propiziatorio sull'arca; 21 portò l'arca nel
tabernacolo, sospese il velo di separazione e con esso coprì l'arca della
testimonianza, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè. 22 Pose pure la
tavola nella tenda di convegno, dal lato settentrionale del tabernacolo,
fuori dal velo. 23 Vi dispose sopra in ordine il pane, davanti al SIGNORE,
come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè. 24 Poi mise il candelabro nella
tenda di convegno, di fronte alla tavola, dal lato meridionale del
tabernacolo; 25 accese le lampade davanti al SIGNORE, come il SIGNORE aveva
ordinato a Mosè. 26 Poi mise l'altare d'oro nella tenda di convegno,
davanti al velo, 27 e vi bruciò sopra l'incenso aromatico, come il SIGNORE
aveva ordinato a Mosè. 28 Mise pure la portiera all'ingresso del
tabernacolo. 29 Poi collocò l'altare degli olocausti all'ingresso del
tabernacolo, della tenda di convegno e vi offrì, sopra, l'olocausto e
l'oblazione, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè. 30 Pose la conca fra
la tenda di convegno e l'altare, e vi pose dentro dell'acqua per le
abluzioni. 31 Mosè, Aaronne e i suoi figli, con quell'acqua, si lavarono
le mani e i piedi; 32 quando entravano nella tenda di convegno e quando si
avvicinavano all'altare, si lavavano, come il SIGNORE aveva ordinato a
Mosè. 33 Eresse pure il recinto intorno al tabernacolo e all'altare e
sospese la cortina all'ingresso del cortile. Così Mosè completò l'opera.
La gloria del Signore sul tabernacolo
34 Allora la nuvola coprì la tenda di convegno, e la gloria del SIGNORE
riempì il tabernacolo. 35 E Mosè non poté entrare nella tenda di
convegno perché la nuvola si era posata sopra, e la gloria del SIGNORE
riempiva il tabernacolo. 36 Durante tutti i loro viaggi, quando la nuvola
si alzava dal tabernacolo, i figli d'Israele partivano; 37 ma se la nuvola
non si alzava, non partivano fino al giorno in cui si alzava. 38 La nuvola
del SIGNORE infatti stava sul tabernacolo di giorno; e di notte vi stava un
fuoco visibile a tutta la casa d'Israele durante tutti i loro viaggi.
--- Salmi 18:1-24 ---
Espressioni di lode per la liberazione
1 Al direttore del coro. Di Davide, servo del SIGNORE, il quale rivolse al
SIGNORE le parole di questo cantico, quando il SIGNORE lo liberò dalla mano
di Saul. Egli disse:
«Io ti amo, o SIGNORE, mia forza! 2 Il SIGNORE è la mia rocca, la mia
fortezza, il mio liberatore; il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio, il
mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto rifugio. 3 Io invocai il
SIGNORE, che è degno d'ogni lode, e fui salvato dai miei nemici. 4 I
legami della morte mi avevano circondato, i torrenti della distruzione mi
avevano spaventato. 5 I legami del soggiorno dei morti mi avevano
attorniato, i lacci della morte mi avevano sorpreso. 6 Nella mia angoscia
invocai il SIGNORE, gridai al mio Dio. Egli udì la mia voce dal suo tempio,
il mio grido giunse a lui, ai suoi orecchi. 7 Allora la terra fu scossa e
tremò, le fondamenta dei monti furono smosse e scrollate; perché egli era
colmo di sdegno. 8 Un fumo saliva dalle sue narici; un fuoco consumante gli
usciva dalla bocca e ne venivano fuori carboni accesi. 9 Egli abbassò i
cieli e discese, una fitta nube aveva sotto i piedi. 10 Cavalcava un
cherubino e volava; volava veloce sulle ali del vento. 11 Aveva fatto delle
tenebre la sua stanza nascosta; aveva posto intorno a sé, per suo
padiglione, l'oscurità delle acque, le dense nubi dei cieli. 12 Per lo
splendore che emanava da lui, le dense nubi si sciolsero con grandine e con
carboni ardenti. 13 Il SIGNORE tuonò nei cieli, l'Altissimo fece udire la
sua voce con grandine e con carboni ardenti. 14 Scagliò le sue saette e
disperse i nemici; lanciò folgori in gran numero e li mise in fuga.
15 Allora apparve il fondo del mare e le fondamenta del mondo furono
scoperte al tuo rimprovero, o SIGNORE, al soffio del vento delle tue narici.
16 Egli tese dall'alto la mano e mi prese, mi trasse fuori dalle grandi
acque. 17 Mi liberò dal mio potente nemico, da quelli che mi odiavano,
perché erano più forti di me. 18 Essi mi erano piombati addosso nel dì
della mia calamità, ma il SIGNORE fu il mio sostegno. 19 Egli mi trasse
fuori al largo, mi liberò, perché mi gradisce. 20 Il SIGNORE mi ha
ricompensato secondo la mia giustizia, mi ha reso secondo la purezza delle
mie mani, 21 poiché ho osservato le vie del SIGNORE e non mi sono
allontanato dal mio Dio, comportandomi da empio. 22 Poiché ho tenuto tutte
le sue leggi davanti a me e non ho rifiutato i suoi precetti. 23 Sono stato
integro verso di lui, mi sono guardato dalla mia iniquità. 24 Perciò il
SIGNORE mi ha ripagato secondo la mia giustizia, secondo la purezza delle
mie mani in sua presenza.
--- Isaia 57:1-13 ---
1 Il giusto muore, e nessuno vi bada; gli uomini buoni sono tolti di mezzo,
e nessuno considera che il giusto è tolto di mezzo per sottrarlo ai mali
che sopraggiungono. 2 Egli entra nella pace; quelli che hanno camminato per
la retta via riposano sui loro letti. 3 «Ma voi, avvicinatevi qua, figli
della incantatrice, discendenza dell'adultero e della prostituta! 4 Alle
spalle di chi vi divertite? Verso chi aprite larga la bocca e cacciate fuori
la lingua? Voi non siete forse figli di ribellione, progenie della menzogna,
5 voi, che v'infiammate fra i terebinti sotto ogni albero verdeggiante, che
scannate i figli nelle valli sotto i crepacci delle rocce? 6 La tua sorte
è fra le pietre lisce del torrente; quelle, quelle sono la fine che ti è
toccata! A quelle tu hai fatto libazioni e hai presentato offerte. Posso io
tollerare queste cose? 7 Tu poni il tuo letto sopra un monte alto, elevato,
e inoltre sali lassù a offrire sacrifici. 8 Hai messo il tuo memoriale
dietro le porte e dietro gli stipiti; poiché, lontano da me, tu scopri il
tuo letto, vi monti, lo allarghi e fermi il patto con loro; tu ami il loro
letto e in esso ti scegli un posto. 9 Tu vai dal re con dell'olio e gli
porti profumi in grande quantità; mandi lontano i tuoi ambasciatori e ti
abbassi fino al soggiorno dei morti. 10 Per il tuo lungo cammino ti
stanchi, ma non dici: "È inutile!" Tu trovi ancora del vigore nella tua
mano, perciò non ti senti esausta. 11 Di chi dunque hai timore? Di chi hai
paura per rinnegarmi così, per non ricordarti più di me, per non dartene
più pensiero? Non me ne sono io rimasto in silenzio e da molto tempo? Per
questo tu non mi temi più. 12 Io farò conoscere la tua giustizia e le tue
opere non ti gioveranno a nulla. 13 Quando tu griderai, venga a salvarti la
moltitudine dei tuoi idoli! Il vento li porterà via tutti, un soffio li
toglierà di mezzo; ma chi si rifugia in me possederà il paese, erediterà
il mio monte santo».
--- Atti 20:17-38 ---
Discorso di Paolo agli anziani di Efeso
17 Da Mileto mandò a Efeso a chiamare gli anziani della chiesa. 18 Quando
giunsero da lui, disse loro: «Voi sapete in quale maniera, dal primo giorno
che giunsi in Asia, mi sono sempre comportato con voi, 19 servendo il
Signore con ogni umiltà e con lacrime, tra le prove venutemi dalle insidie
dei Giudei; 20 e come non vi ho nascosto nessuna delle cose che vi erano
utili, e ve le ho annunciate e insegnate in pubblico e nelle vostre case,
21 e ho avvertito solennemente Giudei e Greci di ravvedersi davanti a Dio e
di credere nel Signore nostro Gesù. 22 Ed ecco che ora, legato dallo
Spirito, vado a Gerusalemme senza sapere le cose che là mi accadranno.
23 So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città mi attesta che mi
attendono catene e tribolazioni. 24 Ma non faccio nessun conto della mia
vita, come se mi fosse preziosa, pur di condurre a termine la mia corsa e il
servizio affidatomi dal Signore Gesù, cioè di testimoniare del vangelo
della grazia di Dio. 25 E ora, ecco, io so che voi tutti fra i quali sono
passato predicando il regno non vedrete più la mia faccia. 26 Perciò io
vi dichiaro quest'oggi di essere puro del sangue di tutti; 27 perché non
mi sono tirato indietro dall'annunciarvi tutto il consiglio di Dio.
28 Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito
Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha
acquistata con il proprio sangue. 29 Io so che dopo la mia partenza si
introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge;
30 e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse
per trascinarsi dietro i discepoli. 31 Perciò vegliate, ricordandovi che
per tre anni, notte e giorno, non ho cessato di ammonire ciascuno con
lacrime. 32 E ora vi affido a Dio e alla Parola della sua grazia, la quale
può edificarvi e darvi l'eredità di tutti i santificati. 33 Non ho
desiderato né l'argento, né l'oro, né i vestiti di nessuno. 34 Voi
stessi sapete che queste mani hanno provveduto ai bisogni miei e di coloro
che erano con me. 35 In ogni cosa vi ho mostrato che bisogna venire in
aiuto ai deboli lavorando così, e ricordarsi delle parole del Signore
Gesù, il quale disse egli stesso: "Vi è più gioia nel dare che nel
ricevere"». 36 Quando ebbe dette queste cose, si pose in ginocchio e
pregò con tutti loro. 37 Tutti scoppiarono in un gran pianto; e si
gettarono al collo di Paolo e lo baciarono, 38 dolenti soprattutto perché
aveva detto loro che non avrebbero più rivisto la sua faccia; e lo
accompagnarono alla nave.