Lettura quotidiana 24/4

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Apr 23, 2026, 8:02:32 PM (9 days ago) Apr 23
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La lettura per il giorno 24/4.
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messaggio.


--- Numeri 11 ---
Mormorii del popolo a Tabera, il fuoco del Signore
1 Or il popolo cominciò a mormorare in modo irriverente alle orecchie del
SIGNORE. Come il SIGNORE li udì, la sua ira si accese, il fuoco del SIGNORE
divampò in mezzo a loro e divorò l'estremità dell'accampamento. 2 Allora
il popolo gridò a Mosè; Mosè pregò il SIGNORE, e il fuoco si spense.
3 Quel luogo fu chiamato Tabera, perché il fuoco del SIGNORE era divampato
in mezzo a loro.
Mormorii a Chibrot-Attaava. Israele reclama della carne
4 L'accozzaglia di gente raccogliticcia che era tra il popolo fu presa da
concupiscenza; e anche i figli d'Israele ricominciarono a piagnucolare e a
dire: «Chi ci darà da mangiare della carne? 5 Ci ricordiamo dei pesci che
mangiavamo in Egitto a volontà, dei cocomeri, dei meloni, dei porri, delle
cipolle e dell'aglio. 6 E ora siamo inariditi; non c'è più nulla! I
nostri occhi non vedono altro che questa manna». 7 La manna era simile al
seme di coriandolo e aveva l'aspetto di resina gommosa. 8 Il popolo andava
attorno a raccoglierla; poi la riduceva in farina con le macine o la pestava
nel mortaio, la faceva cuocere in pentole o ne faceva delle focacce, e aveva
il sapore di una focaccia all'olio. 9 Quando la rugiada cadeva sul campo,
la notte, vi cadeva anche la manna. 10 Mosè udì il popolo che
piagnucolava in tutte le famiglie, ognuno all'ingresso della propria tenda;
l'ira del SIGNORE si accese gravemente e la cosa dispiacque anche a Mosè.
11 Mosè disse al SIGNORE: «Perché hai trattato così male il tuo servo?
Perché non ho trovato grazia agli occhi tuoi, e mi hai messo addosso il
carico di tutto questo popolo? 12 L'ho forse concepito io tutto questo
popolo? L'ho forse dato alla luce io, che tu mi dica: "Portalo sul tuo
seno", come la balia porta il bimbo lattante, fino al paese che tu hai
promesso con giuramento ai suoi padri? 13 Dove prenderei della carne da
dare a tutto questo popolo? Poiché piagnucola dietro a me, e dice: "Dacci
da mangiare della carne!" 14 Io non posso, da solo, portare tutto questo
popolo; è un peso troppo grave per me. 15 Se mi vuoi trattare così,
uccidimi, ti prego; uccidimi, se ho trovato grazia agli occhi tuoi; che io
non veda la mia sventura!»
I settanta anziani
16 Il SIGNORE disse a Mosè: «Radunami settanta fra gli anziani d'Israele,
conosciuti da te come anziani del popolo e come persone autorevoli;
conducili alla tenda di convegno e vi si presentino con te. 17 Io scenderò
e lì parlerò con te; prenderò lo Spirito che è su te e lo metterò su di
loro, perché portino con te il carico del popolo e tu non lo porti più da
solo. 18 Dirai al popolo: "Santificatevi per domani e mangerete della
carne, poiché avete pianto alle orecchie del SIGNORE, dicendo: 'Chi ci
farà mangiare della carne? Stavamo bene in Egitto!' Ebbene, il SIGNORE vi
darà della carne e voi ne mangerete. 19 Ne mangerete non per un giorno,
non per due giorni, non per cinque giorni, non per dieci giorni, non per
venti giorni, 20 ma per un mese intero, finché vi esca dalle narici e ne
proviate nausea, poiché avete respinto il SIGNORE che è in mezzo a voi e
avete pianto davanti a lui, dicendo: 'Perché mai siamo usciti
dall'Egitto?'"». 21 Mosè disse: «Questo popolo, in mezzo al quale mi
trovo, conta seicentomila adulti e tu hai detto: "Io darò loro della carne
e ne mangeranno per un mese intero!" 22 Scanneranno per loro greggi e
armenti in modo che ne abbiano abbastanza? Raduneranno per loro tutto il
pesce del mare in modo che ne abbiano abbastanza?» 23 Il SIGNORE rispose a
Mosè: «La mano del SIGNORE è forse accorciata? Ora vedrai se la parola
che ti ho detto si adempirà o no». 24 Mosè dunque uscì e riferì al
popolo le parole del SIGNORE; radunò settanta fra gli anziani del popolo e
li dispose intorno alla tenda. 25 Il SIGNORE scese nella nuvola e parlò a
Mosè; prese dello Spirito che era su di lui e lo mise sui settanta anziani;
e appena lo Spirito si fu posato su di loro, profetizzarono, ma poi smisero.
26 Intanto due uomini, l'uno chiamato Eldad e l'altro Medad, erano rimasti
nell'accampamento, e lo Spirito si posò su di loro; erano fra i settanta,
ma non erano usciti per andare alla tenda; e profetizzarono nel campo.
27 Un giovane corse a riferire la cosa a Mosè, e disse: «Eldad e Medad
profetizzano nel campo». 28 Allora Giosuè, figlio di Nun, servo di Mosè
fin dalla sua giovinezza, prese a dire: «Mosè, signor mio, non glielo
permettere!» 29 Ma Mosè gli rispose: «Sei geloso per me? Oh, fossero
pure tutti profeti nel popolo del SIGNORE, e volesse il SIGNORE mettere su
di loro il suo Spirito!» 30 E Mosè si ritirò nell'accampamento, insieme
con gli anziani d'Israele.
Le quaglie e il flagello
31 Un vento si levò, per ordine del SIGNORE, e portò delle quaglie dalla
parte del mare e le fece cadere presso l'accampamento sulla distesa di circa
una giornata di cammino da un lato e una giornata di cammino dall'altro
intorno all'accampamento, e a un'altezza di circa due cubiti sulla
superficie del suolo. 32 Il popolo si alzò e tutto quel giorno e tutta la
notte e tutto il giorno seguente raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno
ne ebbe dieci comer; le distesero tutto intorno all'accampamento.
33 Avevano ancora la carne tra i denti e non l'avevano neppure masticata,
quando l'ira del SIGNORE si accese contro il popolo e il SIGNORE colpì il
popolo con un gravissimo flagello. 34 A quel luogo fu dato il nome di
Chibrot-Attaava, perché vi seppellirono la gente che si era lasciata
prendere dalla concupiscenza. 35 Da Chibrot-Attaava il popolo partì per
Aserot, e ad Aserot si fermò.

--- Salmi 47 ---
Sovranità di Dio
1 Al direttore del coro. Dei figli di Core. Salmo.
Battete le mani, o popoli tutti; acclamate Dio con grida di gioia! 2 Poiché
il SIGNORE, l'Altissimo, è tremendo, re supremo su tutta la terra. 3 Egli
sottomette i popoli a noi e pone le nazioni sotto i nostri piedi. 4 Egli ha
scelto per noi la nostra eredità, gloria di Giacobbe che egli ama. [Pausa]
5 Dio sale tra grida di trionfo, il SIGNORE sale al suono di trombe.
6 Cantate a Dio, cantate; cantate al nostro re, cantate! 7 Poiché Dio è
re di tutta la terra; cantategli un inno solenne. 8 Dio regna sui popoli;
Dio siede sul suo trono santo. 9 I capi dei popoli si riuniscono insieme al
popolo del Dio di Abraamo; perché a Dio appartengono i potenti della terra;
egli è l'Altissimo.

--- Geremia 11:18-23 ---
Congiura contro Geremia
18 Il SIGNORE me l'ha fatto sapere, e io l'ho saputo; allora tu mi hai
mostrato le loro azioni. 19 Io ero come un docile agnello che si conduce al
macello; io non sapevo che tramavano macchinazioni contro di me, dicendo:
«Distruggiamo l'albero con il suo frutto, sterminiamolo dalla terra dei
viventi, affinché il suo nome non sia più ricordato». 20 Ma, o SIGNORE
degli eserciti, giusto giudice, che scruti le reni e il cuore, io vedrò la
tua vendetta su di loro, poiché a te io rimetto la mia causa. 21 Perciò
così parla il SIGNORE riguardo a quelli di Anatot che cercano la tua vita e
dicono: «Non profetizzare nel nome del SIGNORE, se non vuoi morire per mano
nostra». 22 Perciò così parla il SIGNORE degli eserciti: «Ecco, io sto
per punirli; i giovani moriranno per la spada, i loro figli e le loro figlie
moriranno di fame. 23 Non resterà di loro nessun residuo, poiché io farò
venire la calamità su quelli di Anatot, l'anno in cui li visiterò».

--- Marco 12:18-44 ---
Dibattito sulla risurrezione
18 Poi vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non vi è
risurrezione, e gli domandarono: 19 «Maestro, Mosè ci lasciò scritto che
se il fratello di uno muore e lascia la moglie senza figli, il fratello ne
prenda la moglie e dia una discendenza a suo fratello. 20 C'erano sette
fratelli. Il primo prese moglie; morì e non lasciò discendenti. 21 Il
secondo la prese e morì senza lasciare discendenti. Così il terzo. 22 I
sette non lasciarono discendenti. Infine, dopo tutti loro, morì anche la
donna. 23 Nella risurrezione, quando saranno risuscitati, di chi di loro
sarà ella moglie? Perché tutti e sette l'hanno avuta in moglie».
24 Gesù disse loro: «Non errate voi proprio perché non conoscete le
Scritture né la potenza di Dio? 25 Infatti, quando gli uomini risuscitano
dai morti, né prendono né danno moglie, ma sono come angeli nel cielo.
26 Quanto poi ai morti e alla loro risurrezione, non avete letto nel libro
di Mosè, nel passo del pruno, come Dio gli parlò dicendo: "Io sono il Dio
di Abraamo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe"? 27 Egli non è Dio dei
morti, ma dei viventi. Voi errate di molto».
Il gran comandamento
28 Uno degli scribi che li aveva uditi discutere, visto che egli aveva
risposto bene a loro, si avvicinò e gli domandò: «Qual è il primo di
tutti i comandamenti?» 29 Gesù rispose: «Il primo è: "Ascolta, Israele:
il Signore, nostro Dio, è l'unico Signore. 30 Ama dunque il Signore Dio
tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua, con tutta la mente tua e
con tutta la forza tua". 31 Il secondo è questo: "Ama il tuo prossimo come
te stesso". Non c'è nessun altro comandamento maggiore di questi». 32 Lo
scriba gli disse: «Bene, Maestro! Tu hai detto, secondo verità, che egli
è l'unico e che non v'è alcun altro all'infuori di lui; 33 e che amarlo
con tutto il cuore, con tutto l'intelletto, con tutta la forza, e amare il
prossimo come se stesso, è molto più di tutti gli olocausti e i
sacrifici». 34 Gesù, vedendo che aveva risposto con intelligenza, gli
disse: «Tu non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno osava più
interrogarlo.
Gesù interroga i farisei
35 Gesù, mentre insegnava nel tempio, disse: «Come mai gli scribi dicono
che il Cristo è Figlio di Davide? 36 Davide stesso disse per lo Spirito
Santo: "Il SIGNORE ha detto al mio Signore: 'Siedi alla mia destra, finché
io abbia messo i tuoi nemici sotto i tuoi piedi'". 37 Davide stesso lo
chiama Signore; come può quindi essere suo figlio?» E la gran folla lo
ascoltava con piacere. 38 Nel suo insegnamento egli diceva: «Guardatevi
dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, i saluti nelle piazze,
39 i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei conviti; 40 che
divorano le case delle vedove e fanno lunghe preghiere per mettersi in
mostra. Costoro riceveranno una maggiore condanna».
L'offerta della vedova
41 E Gesù, sedutosi di fronte alla cassa delle offerte, guardava come la
gente metteva denaro nella cassa; molti ricchi ne mettevano assai.
42 Venuta una povera vedova, vi mise due spiccioli, che fanno un quarto di
soldo. 43 Gesù, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità
io vi dico che questa povera vedova ha messo nella cassa delle offerte più
di tutti gli altri: 44 poiché tutti vi hanno gettato del loro superfluo,
ma lei, nella sua povertà, vi ha messo tutto ciò che possedeva, tutto
quanto aveva per vivere».

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