Lettura quotidiana 23/5

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May 22, 2025, 8:00:09 PM5/22/25
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La lettura per il giorno 23/5.
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--- Deuteronomio 20-21 ---
Norme relative al servizio militare
Nu 10:8-9 (2Cr 32:6-8; Sl 20:7) Gc 7:3; Sl 119:113; 2Ti 2:3-4
20:1 Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli, carri
e gente più numerosa di te, non li temere, perché il SIGNORE, il tuo Dio,
che ti fece salire dal paese d'Egitto, è con te. 2 Quando sarete sul punto
di dar battaglia, il sacerdote si farà avanti, parlerà al popolo 3 e gli
dirà: «Ascolta, Israele! Voi state oggi per impegnare battaglia contro i
vostri nemici; il vostro cuore non venga meno; non temete, non vi smarrite e
non vi spaventate davanti a loro, 4 perché il SIGNORE, il vostro Dio, è
colui che marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per
salvarvi». 5 Poi i responsabili parleranno al popolo, e diranno: «C'è
qualcuno che ha costruito una casa nuova e non l'ha ancora inaugurata? Vada,
torni a casa sua, perché non muoia in battaglia e sia un altro a inaugurare
la casa. 6 C'è qualcuno che ha piantato una vigna e non ne ha ancora
goduto il frutto? Vada, torni a casa sua, perché non muoia in battaglia e
sia un altro a godere il frutto della vigna. 7 C'è qualcuno che si è
fidanzato con una donna e non l'ha ancora presa? Vada, torni a casa sua,
perché non muoia in battaglia e un altro se la prenda». 8 I responsabili
parleranno ancora al popolo, e diranno: «C'è qualcuno che ha paura e sente
venir meno il cuore? Vada, torni a casa sua, affinché i suoi fratelli non
si scoraggino come lui». 9 Quando i responsabili avranno finito di parlare
al popolo, si nomineranno degli ufficiali alla testa del popolo.
L'assedio delle città
Nu 31 (De 7:1-4, 16; Gs 10; 11)
10 Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la
pace. 11 Se acconsente alla pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo
che vi si troverà ti sarà tributario e soggetto. 12 Ma se essa non vuole
far pace con te e ti vuole fare guerra, allora l'assedierai; 13 e quando il
SIGNORE, il tuo Dio, l'avrà data nelle tue mani, ne passerai a fil di spada
tutti gli uomini; 14 ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto ciò che
sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; e
mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà
dato. 15 Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che
non sono città di queste nazioni. 16 Ma nelle città di questi popoli che
il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà come eredità, non conserverai in vita nulla
che respiri, 17 ma voterai a completo sterminio gli Ittiti, gli Amorei, i
Cananei, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei, come il SIGNORE, il tuo Dio, ti
ha comandato di fare, 18 affinché essi non v'insegnino a imitare tutte le
pratiche abominevoli che fanno per i loro dèi e voi non pecchiate contro il
SIGNORE Dio vostro. 19 Quando farai guerra a una città per conquistarla e
la cingerai d'assedio per lungo tempo, non ne distruggerai gli alberi a
colpi di scure; ne mangerai il frutto, ma non li abbatterai: l'albero della
campagna è forse un uomo che tu debba includerlo nell'assedio? 20 Potrai
però distruggere e abbattere gli alberi che saprai non essere alberi da
frutto, e ne costruirai delle opere d'assedio contro la città che fa guerra
contro di te, finché cada.
Gli omicidi d'autori ignoti
(Nu 35:30-34; 2R 24:4) Sl 101:3; 139:19, 23; 1Co 4:4
21:1 Quando nella terra di cui il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà il possesso,
si troverà un uomo ucciso, disteso in un campo, senza che si sappia chi lo
ha ucciso, 2 i tuoi anziani e i tuoi giudici usciranno e misureranno la
distanza fra l'ucciso e le città dei dintorni. 3 Poi gli anziani della
città più vicina all'ucciso prenderanno una giovenca, che non abbia ancora
lavorato né portato il giogo; 4 e gli anziani di quella città faranno
scendere la giovenca presso un corso d'acqua perenne, in un luogo dove non
si lavora, non si semina, e là, nel corso d'acqua, troncheranno il collo
alla giovenca. 5 I sacerdoti, figli di Levi, si avvicineranno poiché il
SIGNORE, il tuo Dio, li ha scelti per servirlo, per dare la benedizione nel
nome del SIGNORE, e la loro parola deve decidere ogni controversia e ogni
caso di lesione. 6 Allora tutti gli anziani di quella città che sono i
più vicini all'ucciso si laveranno le mani sulla giovenca a cui sarà stato
troncato il collo nel corso d'acqua; 7 e, prendendo la parola, diranno:
«Le nostre mani non hanno sparso questo sangue e i nostri occhi non lo
hanno visto spargere. 8 SIGNORE, perdona al tuo popolo, Israele, che tu hai
riscattato, e non rendere responsabile il tuo popolo, Israele, dello
spargimento del sangue innocente». Così quel sangue sparso sarà loro
perdonato. 9 In questo modo toglierai via di mezzo a te la colpa del sangue
innocente, perché avrai fatto ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE.

Le donne prigioniere di guerra
De 20:10-14; Es 21:7-11
10 Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e il SIGNORE, il tuo Dio,
li avrà messi nelle tue mani e tu avrai fatto dei prigionieri, 11 se
vedrai tra i prigionieri una donna bella d'aspetto, se ne sarai attratto e
vorrai prendertela per moglie, la condurrai in casa tua; 12 lei si raderà
il capo, si taglierà le unghie, 13 si toglierà il vestito che portava
quando fu presa, dimorerà in casa tua e piangerà suo padre e sua madre per
un mese intero; poi entrerai da lei e tu sarai suo marito e lei tua moglie.
14 Se poi non ti piace più, la lascerai andare dove vorrà, ma non la
potrai in alcun modo vendere per denaro né trattare da schiava, perché
l'hai umiliata. 15 Se un uomo ha due mogli, l'una amata e l'altra odiata, e
tanto l'amata quanto l'odiata gli danno dei figli, se il primogenito è
figlio dell'odiata, 16 quando egli dividerà tra i suoi figli i beni che
possiede, non potrà fare primogenito il figlio dell'amata, preferendolo al
figlio dell'odiata, che è il primogenito; 17 ma riconoscerà come
primogenito il figlio dell'odiata, dandogli una parte doppia di tutto quello
che possiede; poiché egli è la primizia del suo vigore e a lui appartiene
il diritto di primogenitura.
I figli ribelli
(Es 20:12; 21:15, 17; Pr 23:19-22; 30:17)(2S 18:14-15, 33)
18 Se un uomo ha un figlio caparbio e ribelle, che non ubbidisce alla voce
di suo padre né di sua madre e che non dà loro retta neppure dopo che
l'hanno castigato, 19 suo padre e sua madre lo prenderanno e lo condurranno
dagli anziani della sua città, alla porta della località dove abita, 20 e
diranno agli anziani della sua città: «Questo nostro figlio è caparbio e
ribelle; non vuole ubbidire alla nostra voce, è senza freno e ubriacone»;
21 allora tutti gli uomini della sua città lo lapideranno a morte. Così
toglierai via di mezzo a te il male, e tutto Israele lo saprà e temerà.
I cadaveri degli impiccati
(Nu 25:4; Gs 8:29) Ga 3:13
22 Quando uno avrà commesso un delitto passibile di morte, e viene messo a
morte, lo appenderai a un albero. 23 Il suo cadavere non rimarrà tutta la
notte sull'albero, ma lo seppellirai senza indugio lo stesso giorno, perché
il cadavere appeso è maledetto da Dio, e tu non contaminerai la terra che
il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà come eredità.

--- Salmi 73:1-14 ---
Libro terzo, Salmi 73-89
(Ge 18:25; Is 33:22)
Prosperità effimera dei malvagi
Sl 37; 49; Gr 12:1-2; Gv 13:7
1 Salmo di Asaf.
Certo, Dio è buono verso Israele,
verso quelli che sono puri di cuore. 2 Ma quasi inciamparono i miei
piedi;
poco mancò che i miei passi non scivolassero. 3 Poiché invidiavo i
prepotenti,
vedendo la prosperità dei malvagi. 4 Poiché per loro non vi sono
dolori,
il loro corpo è sano e ben nutrito. 5 Non sono tribolati come gli altri
mortali,
né sono colpiti come gli altri uomini. 6 Perciò la superbia li adorna come
una collana,
la violenza li avvolge come un manto. 7 Gli occhi escono loro fuori dalle
orbite per il grasso;
dal cuor loro traboccano i cattivi pensieri. 8 Sbeffeggiano e malvagiamente
progettano d'opprimere;
parlano dall'alto in basso con arroganza. 9 Alzano la loro bocca fino al
cielo,
e la loro lingua percorre la terra. 10 Perciò il popolo si volge dalla loro
parte,
beve abbondantemente alla loro sorgente, 11 e dice: «Com'è possibile che
Dio sappia ogni cosa,
che vi sia conoscenza nell'Altissimo?» 12 Ecco, costoro sono empi;
eppure, tranquilli sempre, essi accrescono le loro ricchezze. 13 Invano
dunque ho purificato il mio cuore
e ho lavato le mie mani nell'innocenza! 14 Poiché sono colpito ogni
giorno
e il mio tormento si rinnova ogni mattina.


--- Geremia 29:1-15 ---
Lettera di Geremia agli esuli di Babilonia
(Gr 24:1-7; 25:11-12; 2Cr 36:21-23) Gr 27:12, ecc.; Sl 103:8-9
1 Queste sono le parole della lettera che il profeta Geremia mandò da
Gerusalemme al residuo degli anziani esiliati, ai sacerdoti, ai profeti e a
tutto il popolo che Nabucodonosor aveva deportato da Gerusalemme a
Babilonia, 2 dopo che il re Ieconia, la regina, gli eunuchi, i prìncipi di
Giuda e di Gerusalemme, i falegnami e i fabbri furono usciti da Gerusalemme.
3 La lettera fu portata per mano di Elasa, figlio di Safan, e di Ghemaria,
figlio di Chilchia, che Sedechia, re di Giuda, mandava a Babilonia da
Nabucodonosor, re di Babilonia. Essa diceva: 4 «Così parla il SIGNORE
degli eserciti, Dio d'Israele, a tutti i deportati che io ho fatto condurre
da Gerusalemme a Babilonia: 5 "Costruite case e abitatele; piantate
giardini e mangiatene il frutto; 6 prendete mogli e generate figli e
figlie; prendete mogli per i vostri figli, date marito alle vostre figlie
perché facciano figli e figlie; moltiplicate là dove siete, e non
diminuite. 7 Cercate il bene della città dove io vi ho fatti deportare, e
pregate il SIGNORE per essa; poiché dal bene di questa dipende il vostro
bene". 8 Infatti così dice il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: "I
vostri profeti, che sono in mezzo a voi, e i vostri indovini non
v'ingannino, e non date retta ai sogni che fate. 9 Poiché quelli vi
profetizzano falsamente nel mio nome; io non li ho mandati", dice il
SIGNORE. 10 Poiché così parla il SIGNORE: "Quando settant'anni saranno
compiuti per Babilonia, io vi visiterò e manderò a effetto per voi la mia
buona parola facendovi tornare in questo luogo. 11 Infatti io so i pensieri
che medito per voi", dice il SIGNORE: "pensieri di pace e non di male, per
darvi un avvenire e una speranza. 12 Voi m'invocherete, verrete a pregarmi
e io vi esaudirò. 13 Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi
cercherete con tutto il vostro cuore; 14 io mi lascerò trovare da voi",
dice il SIGNORE. "Vi farò tornare dalla vostra prigionia; vi raccoglierò
da tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho cacciati", dice il
SIGNORE; "vi ricondurrò nel luogo da cui vi ho fatti deportare".
Gr 24:8-10
15 Voi dite: "Il SIGNORE ci ha suscitato dei profeti in Babilonia".


--- 1Corinzi 1 ---
(At 18:1-18; 20:3)(1Ti 3:14-16)
Saluti e rendimento di grazie
Ro 1:1-7; Gd 1-2; At 18
1 Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e
il fratello Sostene, 2 alla chiesa di Dio che è in Corinto, ai santificati
in Cristo Gesù, chiamati santi, con tutti quelli che in ogni luogo invocano
il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore loro e nostro: 3 grazia a
voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.
(Fl 1:3-6; Cl 1:3-6) cfr. Ro 5:1-2; Ef 1:3-14
4 Io ringrazio sempre il mio Dio per voi, per la grazia di Dio che vi è
stata data in Cristo Gesù; 5 perché in lui siete stati arricchiti di ogni
cosa, di ogni dono di parola e di ogni conoscenza, 6 essendo stata
confermata tra di voi la testimonianza di Cristo; 7 in modo che non mancate
di alcun dono, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù
Cristo. 8 Egli vi renderà saldi sino alla fine, perché siate
irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. 9 Fedele è Dio,
dal quale siete stati chiamati alla comunione del Figlio suo Gesù Cristo,
nostro Signore.
Divisioni nella chiesa di Corinto
1Co 3:3-8, 21-22
10 Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, ad
aver tutti un medesimo parlare e a non aver divisioni tra di voi, ma a stare
perfettamente uniti nel medesimo modo di pensare e di sentire. 11 Infatti,
fratelli miei, mi è stato riferito da quelli di casa di Cloe che tra di voi
ci sono contese. 12 Voglio dire che ciascuno di voi dichiara: «Io sono di
Paolo»; «io, di Apollo»; «io, di Cefa»; «io, di Cristo». 13 Cristo
è forse diviso? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete voi stati
battezzati nel nome di Paolo? 14 Ringrazio Dio che non ho battezzato
nessuno di voi, salvo Crispo e Gaio; 15 perciò nessuno può dire che foste
battezzati nel mio nome. 16 Ho battezzato anche la famiglia di Stefana; del
resto non so se ho battezzato qualcun altro.
La sapienza del mondo e la sapienza di Dio
(1Co 3:18-20; Ro 1:16) Mt 11:25-27; Lu 1:35; Gr 9:23-24
17 Infatti Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma a evangelizzare; non
con sapienza di parola, perché la croce di Cristo non sia resa vana.
18 Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono,
ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio; 19 infatti sta
scritto:
«Io farò perire la sapienza dei saggi
e annienterò l'intelligenza degli intelligenti». 20 Dov'è il sapiente?
Dov'è lo scriba? Dov'è il contestatore di questo secolo? Non ha forse Dio
reso pazza la sapienza del mondo? 21 Poiché il mondo non ha conosciuto Dio
mediante la propria sapienza, è piaciuto a Dio, nella sua sapienza, di
salvare i credenti con la pazzia della predicazione. 22 I Giudei infatti
chiedono segni miracolosi e i Greci cercano sapienza, 23 ma noi predichiamo
Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo e per gli stranieri pazzia;
24 ma per quelli che sono chiamati, tanto Giudei quanto Greci, predichiamo
Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; 25 poiché la pazzia di Dio è
più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini.
26 Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi
molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili; 27 ma
Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha
scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 Dio ha scelto
le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono,
per ridurre al niente le cose che sono, 29 perché nessuno si vanti di
fronte a Dio. 30 Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesù, che da
Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione;
31 affinché, com'è scritto:
«Chi si vanta, si vanti nel Signore».

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