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unread,Apr 12, 2026, 8:03:08 PMApr 12Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 13/4.
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messaggio.
--- Levitico 26 ---
Benedizioni
1 «"Non vi farete e non metterete in piedi né idoli, né sculture, né
monumenti. Nel vostro paese non rizzerete pietre scolpite per prostrarvi
davanti a loro, poiché io sono il SIGNORE vostro Dio. 2 Osserverete i miei
sabati e porterete rispetto al mio santuario. Io sono il SIGNORE. 3 Se vi
comportate secondo le mie leggi, se osservate i miei comandamenti e li
mettete in pratica, 4 io vi darò le piogge nella loro stagione, la terra
darà i suoi prodotti e gli alberi della campagna daranno i loro frutti.
5 La trebbiatura vi durerà fino alla vendemmia, e la vendemmia vi durerà
fino alla semina; mangerete a sazietà il vostro pane e vivrete sicuri nel
vostro paese. 6 Io farò sì che la pace regni nel paese; voi vi
coricherete e non ci sarà chi vi spaventi; farò sparire dal paese le
bestie feroci e la spada non passerà per il vostro paese. 7 Voi
inseguirete i vostri nemici ed essi cadranno davanti a voi per la spada.
8 Cinque di voi ne inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno
diecimila, e i vostri nemici cadranno davanti a voi per la spada. 9 Io mi
volgerò verso di voi, vi renderò fecondi e vi moltiplicherò e manterrò
il mio patto con voi. 10 Voi mangerete il raccolto dell'anno precedente e,
quando sarà vecchio, lo tirerete fuori per fare posto a quello nuovo.
11 Io stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e non vi detesterò.
12 Camminerò tra di voi, sarò vostro Dio e voi sarete mio popolo. 13 Io
sono il SIGNORE vostro Dio; vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto per
liberarvi dalla schiavitù; ho spezzato il vostro giogo e vi ho fatto
camminare a testa alta.
Maledizioni
14 «"Ma se non mi date ascolto e se non mettete in pratica tutti questi
comandamenti, 15 se disprezzate le mie leggi e detestate le mie
prescrizioni non mettendo in pratica tutti i miei comandamenti e così
rompete il mio patto, 16 ecco quel che vi farò a mia volta: manderò
contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che annebbieranno i
vostri occhi e consumeranno la vostra vita, e seminerete invano la vostra
semenza: la mangeranno i vostri nemici. 17 Volgerò la mia faccia contro di
voi e voi sarete sconfitti dai vostri nemici; quelli che vi odiano vi
domineranno e vi darete alla fuga senza che nessuno vi insegua. 18 Se
nemmeno dopo questo vorrete darmi ascolto, io vi castigherò sette volte di
più per i vostri peccati. 19 Spezzerò la superbia della vostra forza,
farò in modo che il vostro cielo sia come di ferro e la vostra terra come
di bronzo. 20 La vostra forza si consumerà invano, poiché la vostra terra
non darà i suoi prodotti e gli alberi della campagna non daranno i loro
frutti. 21 E se mi resistete con la vostra condotta e non volete darmi
ascolto, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati.
22 Manderò contro di voi le bestie feroci, che vi rapiranno i figli,
stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero, e le
vostre strade diventeranno deserte. 23 E se, nonostante questi castighi,
non volete correggervi per tornare a me, ma con la vostra condotta mi
resisterete, anche io vi resisterò 24 e vi colpirò sette volte di più
per i vostri peccati. 25 Manderò contro di voi la spada, che farà
vendetta per la trasgressione del mio patto; voi vi raccoglierete nelle
vostre città, ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano
al nemico. 26 Quando vi toglierò il sostegno del pane, dieci donne
cuoceranno il vostro pane in uno stesso forno, vi distribuiranno il vostro
pane a peso e mangerete, ma non vi sazierete. 27 E se, nonostante tutto
questo, non volete darmi ascolto, ma con la vostra condotta mi resisterete,
28 anch'io vi resisterò con furore e vi castigherò sette volte di più
per i vostri peccati. 29 Mangerete la carne dei vostri figli e delle vostre
figlie. 30 Io distruggerò i vostri alti luoghi, spezzerò le vostre statue
consacrate al sole, ammucchierò i vostri cadaveri sui resti dei vostri
idoli e vi detesterò. 31 Ridurrò le vostre città a deserti, desolerò i
vostri santuari e non aspirerò più il soave odore dei vostri profumi.
32 Desolerò il paese; e i vostri nemici che vi abiteranno ne saranno
stupefatti. 33 E, quanto a voi, io vi disperderò fra le nazioni e vi
inseguirò a spada tratta; il vostro paese sarà desolato e le vostre città
saranno deserte. 34 Allora la terra si godrà i suoi sabati per tutto il
tempo che rimarrà desolata e che voi sarete nel paese dei vostri nemici;
allora la terra si riposerà e si godrà i suoi sabati. 35 Per tutto il
tempo che rimarrà desolata avrà il riposo che non ebbe nei vostri sabati,
quando voi l'abitavate. 36 Quanto ai superstiti fra di voi, io toglierò il
coraggio dal loro cuore nel paese dei loro nemici; il rumore di una foglia
agitata li metterà in fuga; fuggiranno come si fugge davanti alla spada e
cadranno senza che nessuno li insegua. 37 Precipiteranno l'uno sopra
l'altro come davanti alla spada, senza che nessuno li insegua, e voi non
potrete resistere davanti ai vostri nemici. 38 Perirete fra le nazioni e il
paese dei vostri nemici vi divorerà. 39 I superstiti fra di voi saranno
afflitti nei paesi dei loro nemici a causa delle proprie iniquità; e
saranno afflitti anche a causa delle iniquità dei loro padri. 40 E
confesseranno la loro iniquità e l'iniquità dei loro padri, l'iniquità
delle trasgressioni commesse contro di me e della resistenza oppostami,
41 peccati per i quali anch'io avrò dovuto resistere loro e deportarli nel
paese dei loro nemici; ma allora, se il cuore loro incirconciso si umilierà
e se accetteranno la punizione della loro iniquità, 42 io mi ricorderò
del mio patto con Giacobbe, mi ricorderò del mio patto con Isacco e del mio
patto con Abraamo, e mi ricorderò del paese; 43 poiché il paese sarà
abbandonato da loro e si godrà i suoi sabati mentre rimarrà desolato,
senza di loro. Essi sconteranno la loro colpa per aver detestato le mie
prescrizioni e avere avuto in avversione le mie leggi. 44 Ma, nonostante
tutto questo, quando saranno nel paese dei loro nemici, io non li
disprezzerò e non li prenderò in avversione fino al punto d'annientarli
del tutto e di rompere il mio patto con loro; poiché io sono il SIGNORE
loro Dio; 45 ma per amor loro mi ricorderò del patto stretto con i loro
antenati, che feci uscire dal paese d'Egitto, sotto gli occhi delle nazioni,
per essere il loro Dio. Io sono il SIGNORE"». 46 Tali sono gli statuti, le
prescrizioni e le leggi che il SIGNORE stabilì tra sé e i figli d'Israele,
sul monte Sinai, per mezzo di Mosè.
--- Salmi 37:20-40 ---
20 Gli empi periranno; i nemici del SIGNORE, come grasso d'agnelli, saranno
consumati e andranno in fumo. 21 L'empio prende in prestito e non
restituisce; ma il giusto ha pietà e dona. 22 Chi è benedetto da Dio
erediterà la terra, ma chi è maledetto sarà sterminato. 23 I passi
dell'onesto sono guidati dal SIGNORE; egli gradisce le sue vie. 24 Se cade,
non è però abbattuto, perché il SIGNORE lo sostiene prendendolo per mano.
25 Io sono stato giovane e sono anche divenuto vecchio, ma non ho mai visto
il giusto abbandonato, né la sua discendenza mendicare il pane. 26 Tutti i
giorni è pietoso e dà in prestito, la sua discendenza è benedetta.
27 Allontànati dal male e fa' il bene; dimorerai nel paese per sempre.
28 Poiché il SIGNORE ama la giustizia e non abbandona i suoi santi; essi
sono conservati in eterno; ma la discendenza degli empi sarà sterminata.
29 I giusti erediteranno la terra e l'abiteranno per sempre. 30 La bocca
del giusto esprime parole sagge e la sua lingua parla con giustizia. 31 La
legge di Dio è nel suo cuore; i suoi passi non vacilleranno. 32 L'empio
spia il giusto e cerca di farlo morire. 33 Il SIGNORE non l'abbandona nelle
sue mani e non lo condanna quando egli viene giudicato. 34 Spera nel
SIGNORE e segui la sua via; egli ti esalterà perché tu possieda la terra e
veda lo sterminio degli empi. 35 Ho visto l'uomo malvagio e prepotente
ergersi come albero verdeggiante sul suolo natìo, 36 ma poi è scomparso,
ed ecco, non c'è più; io l'ho cercato, ma non si è più trovato.
37 Osserva l'uomo integro e considera l'uomo retto, perché l'uomo di pace
avrà una discendenza. 38 Ma tutti i malvagi saranno distrutti; la
discendenza degli empi sarà sterminata. 39 La salvezza dei giusti proviene
dal SIGNORE; egli è la loro difesa in tempo d'angoscia. 40 Il SIGNORE li
aiuta e li libera; li libera dagli empi e li salva, perché si sono
rifugiati in lui.
--- Geremia 6:1-8 ---
Peccati di Giuda; annuncio del castigo
1 «Figli di Beniamino, cercate un rifugio lontano da Gerusalemme; suonate
la tromba in Tecoa; innalzate un segnale su Bet-Cherem, perché dal
settentrione avanza una calamità, una grande rovina. 2 La bella, la
voluttuosa figlia di Sion, io la distruggo! 3 Verso di lei vengono dei
pastori con le loro greggi; essi piantano le loro tende intorno a lei;
ognuno d'essi bruca dal suo lato. 4 Preparate l'attacco contro di lei;
alzatevi, saliamo in pieno mezzogiorno! Guai a noi, perché il giorno
declina e le ombre della sera si allungano! 5 Alzatevi, saliamo di notte e
distruggiamo i suoi palazzi!» 6 Infatti così parla il SIGNORE degli
eserciti: «Abbattete i suoi alberi ed elevate un bastione contro
Gerusalemme; quella è la città che deve essere punita: dappertutto, in
mezzo a lei, non c'è che oppressione. 7 Come un pozzo fa scaturire le sue
acque, così essa fa scaturire la sua malvagità; in lei non si sente
parlare che di violenza e di rovina; davanti a me stanno continuamente
sofferenze e piaghe. 8 Correggiti, Gerusalemme, affinché io non mi
allontani da te e non faccia di te un deserto, una terra disabitata!»
--- Marco 6:30-56 ---
Moltiplicazione dei pani per cinquemila uomini
30 Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello
che avevano fatto e insegnato. 31 Ed egli disse loro: «Venitevene ora in
disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco». Difatti era tanta
la gente che andava e veniva, che essi non avevano neppure il tempo di
mangiare. 32 Partirono dunque con la barca per andare in un luogo solitario
in disparte. 33 Molti li videro partire e li riconobbero; e da tutte le
città accorsero a piedi e giunsero là prima di loro. 34 Com'egli fu
sbarcato, vide una gran folla e ne ebbe compassione, perché erano come
pecore che non hanno pastore; e si mise a insegnare loro molte cose.
35 Essendo già tardi, i suoi discepoli gli si accostarono e gli dissero:
«Questo luogo è deserto ed è già tardi; 36 lasciali andare, affinché
vadano per le campagne e per i villaggi dei dintorni e si comprino qualcosa
da mangiare». 37 Ma egli rispose loro: «Date loro voi da mangiare». Ed
essi a lui: «Andremo noi a comprare del pane per duecento denari e daremo
loro da mangiare?» 38 Egli domandò loro: «Quanti pani avete? Andate a
vedere». Essi si accertarono e risposero: «Cinque, e due pesci».
39 Allora egli comandò loro di farli accomodare tutti a gruppi sull'erba
verde; 40 e si sedettero per gruppi di cento e di cinquanta. 41 Poi Gesù
prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi verso il cielo,
benedisse e spezzò i pani, e li dava ai suoi discepoli affinché li
distribuissero alla gente; e divise pure i due pesci fra tutti. 42 Tutti
mangiarono e furono sazi, 43 e si raccolsero dodici ceste piene di pezzi di
pane e di resti dei pesci. 44 Quelli che avevano mangiato i pani erano
cinquemila uomini.
Gesù cammina sul mare
45 Subito dopo, Gesù obbligò i suoi discepoli a salire sulla barca e a
precederlo sull'altra riva, verso Betsaida, mentre egli avrebbe congedato la
folla. 46 Preso commiato, se ne andò sul monte a pregare. 47 Fattosi
sera, la barca era in mezzo al mare ed egli era solo a terra. 48 Vedendo i
discepoli che si affannavano a remare perché il vento era loro contrario,
verso la quarta vigilia della notte, andò incontro a loro camminando sul
mare; e voleva oltrepassarli, 49 ma essi, vedendolo camminare sul mare,
pensarono che fosse un fantasma e gridarono; 50 perché tutti lo videro e
ne furono sconvolti. Ma subito egli parlò loro e disse: «Coraggio, sono
io; non abbiate paura!» 51 Salì sulla barca con loro e il vento si
calmò; ed essi erano profondamente stupiti in se stessi, 52 perché non
avevano capito il fatto dei pani, anzi il loro cuore era indurito.
Gesù guarisce i malati di Gerusalemme
53 Passati all'altra riva, vennero a Gennesaret e scesero a terra. 54 Come
furono sbarcati, subito la gente, riconosciutolo, 55 corse per tutto il
paese e cominciarono a portare i malati sui lettucci, dovunque si sentiva
dire che egli si trovasse. 56 Dovunque egli giungeva, in villaggi, città o
campagne, portavano gli infermi nelle piazze e lo pregavano che li lasciasse
toccare almeno il lembo della sua veste. E tutti quelli che lo toccavano
erano guariti.